Domande del paziente (27251)

    Domande su Ernia Inguinale

    Salve, sono stato operato ieri di ernia inguinale scrotale destra ma è normale che la parte è sempre gonfia?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Quale parte?Lo scroto o il canale inguinale o entrambi? Si faccia vedere dal chirurgo che l'ha operata.


    SALVE SONO STATO OPERATO DI VARICOCELE E ERNIA INGUINALE SX SONO PASSATI 12 GIORNI POSSO PROCEDERE CON LA MASTURBAZIONE?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Meglio evitare ancora 15 giorni, fare il controllo ed avere il via libera dal chirurgo.


    Domande su Resezione transuretrale della prostata (TURP)

    Salve, ho 62 anni, intervento di resezione prostatica con laser perfettamente riuscito, fatto due settimane fa. Urino per complessivi due litri in media al giorno, con frequenza ogni due-tre ore. La notte dormo senza necessità di urinare. Il problema è che non ho stimolo o urgenza...vado a urinare perchè mi impongo di farlo con quella cadenza. Getto debole ma costante, che si rinforza se spingo con i muscoli pelvici. Se non vado a urinare ,accuso piccole perdite per gocciolamento. Ho con ogni probabilità proteinuria (urina leggermente schiumosa e ancora torbida). Faccio in media 5 km al giorno in media a piedi, è controindicato? Con questa situazione, quando potrò tornare a fare attività sportiva a livello amatoriale (free-climbing)?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    E' stato operato solo 15 giorni fa e la reazione infiammatorio-riparativa è ovviamente in corso (potrebbe avere anche qualche piccola perdita di sangue) e si assesterà in 1 o 2 mesi... quindi porti pazienza e non esageri con l'assunzione di acqua.


    Salve,
    Sono un ragazzo di 27 anni affetto da Retto colite ulcerosa da quando ne ho 14. Ho avuto la forma più grave di questa malattia e dopo poco più di un mese in cui ho provato tutti i farmaci possibili ero già sotto i ferri per fare la colectomia totale. Circa un anno dopo ho fatto la proctocolectomia con ricostruzione della J pouch quindi hanno tolto il retto e hanno creato questa sorta di sacca al posto del retto con un pezzo di intestino tenue. Dopo questi due interventi è iniziato il vero e proprio calvario e cioè hanno provato a ricanalizzarmi tre volte senza successo perchè la pouch continuava a fistolizzare si continuavano a creare ascessi quindi in ogni occasione mi hanno ri-operato subito rimettendo la stomia. Ho sempre avuto il desiderio di togliere la stomia e anche se le mie possibilità erano veramente basse ho voluto provare il tutto e per tutto e facendomi operare da un chirurgo belga, tra i migliori in europa e al mondo, mi ha provato fare redo anastomosi e redo pouch, interventi molto complessi dove nel primo rifai l'anastomosi attaccando la pouch più in basso mentre nel secondo intervento hanno rifatto completamente la pouch prendendo altro pezzo di intestino tenue e creando una pouch ad H. Proprio in questo intervento di redo pouch hanno trovato un triage di organi tutti attaccati fra loro (pouch, vescica e prostata). Solo che dopo due mesi e mezzo si è creato una cavità ascessuale molto grande che ha fatto staccare la pouch del 70/80% quindi mi hanno dovuto fare continue bonifiche alla pelvi e spezzare l'intervento della stomia terminale in due per essere sicuri che fosse tutto pulito prima che andasse a chiudere l'ano. Ma proprio in questo momento che succede il pata-trac dove in un'ansa intestinale del tenue si crea una fistola che va a scaricare tutto il materiale fecale sul pavimento pelvico quindi peritonite ed intervento chirurgico in urgenza dove hanno dovuto togliere tantissimo intestino perchè era messo molto male. Adesso soffro di intestino corto, 120 cm di intestino in totale, faccio parenterale tutti i giorni insieme alla fisiologica. La mia domanda è questa dopo aver subito la redo pouch ( fatta a marzo 2024) ho smesso di eiaculare nel senso che non usciva più nulla, adesso dopo due anni eiaculo un poco soprattuto la prima volta ma tutto dipende molto da quanto riesco ad eccitarmi. Eiaculo al massimo qualche goccia se va bene la prima volta, nel futuro ha possibilità di migliorare la quantità di sperma oppure è già un miracolo che riesca ad eiaculare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Da quanto racconta è già un miracolo che abbia una minimissima attività genitale. E' impossibile fare previsioni di merito capisco che ciò sia un dramma nel dramma, ma non va bene neanche farsi illusioni. Purtroppo deve prendere atto della sua situazione e sperare ch il suo organismo possa ritrovare un decente equilibrio per permetterle una plausibile attività sessuale con una ejaculazione che presumibilmente non conterrà spermatozoi.


    Domande su Dolore

    Salve, ho dolore fisso ma nn forte ,come dolori dopo la ginnastica. Cmq sotto le costole posteriori sinistra. Consideri però che ho problemi intestinali sempre,farò dei controlli di intolleranza e colonscopia

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Premesso che potrebbe solo essere una questione scheletrico-muscolare da meglio valutare, la questione potrebbe avere anche una origine addominale in uno dei diversi organi presenti. Quindi in prima battuta è meglio una attenta ecografia sulla cui base si decideranno i passi successivi.


    Urino poco al mattino poi durante il giorno un paio di volte

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Dipende da quanti liquidi assume, in primo luogo, diretti ed indiretti e poi dal suo metabolismo ed infine dalla funzione renale. Tutte cose da valutare con i dovuti esami.


    Domande su Cisti

    buon giorno dott. volevo sottoporle questo esito dopo una risonanza magnetica fatta per un forte dolore di schiena per alcune vertebre mal messe, mi preoccupa la cisti sul rene destro che nell'ecografia del 2023 era di 12,3cm in aumento. e ora è di soli 18mm. così la descrizione: "Collateralmente si osservano plurime formazioni cistiche renali bilaterali, di cui una a destra di 18 mm mostra livello fluido-fluido nel suo contesto come per componenti emorragiche nel contesto." chiedo si è forse rotta? devo preoccuparmi? grazie Ivo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Non è una ciste rotta, ma in cui si sono forse realizzate delle microemorragie per ragioni diverse... tutto in un quadro da reni policistici. Un quadro da controllare attentamente sia con una urotac contrastografica, sia con una scintigrafia renale sequenziale così da decidere se e come agire.


    Domande su prima visita urologica

    Sono stato operato di turp il 13 aprile rimosso catetere dopo 10 giorni il getto urinario è debole e inizia con lieve sanguinamento
    Quando ritornerà normale: gettito più forte e niente sanguinamento.Graxie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    E' in corso la reazione infiammatorio-riparativa e possono cadere della escare con conseguente sanguinamento... per la normalizzazione possono essere necessari anche 2-3 mesi e nel frattempo deve solo tenere monitorata la situazione anche per via ecografica.


    Domande su fitoterapia

    COSA USARE X ERNIA IATALE E ESOFAGITE DA REFLUSSO
    NO FARMACI GRAZ

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Prima di tutto occorre valutare il reale stato dell'ernia jatale e sapere il suo stato fisico complessivo (per esempio se esiste un eccesso di grasso addominale). Poi, in base a tali aspetti, si deciderà se agire chrurgicamente o se solo agire con una gestione comortamentale e di stile di vita e/o nutrizionale.


    Salve,
    Fatta un eco addome di controllo e riscontrata ciste di 0,5 cm tra testa e corpo del pancreas, il resto tutto ok,
    Fatti esami pancreas amilasi ok , cea marcatori ok, solo la lipasi a 61.
    Niente dolori ,niente sintomi.
    L'ecografo ha detto che non è nulla.. piena di liquido e di rifare tra un paio di mesi eco addome di controllo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Probabilmente ha ragione il medico ecografista ed è solo una ciste da ritenzione secretiva che tuttavia va meglio definita, magari con una tac contrastografica in ragione del suo quadro clinico complessivo.


    Domande su Resezione transuretrale della prostata (TURP)

    Buongiorno ..sono stato operato 20 giorni fa' alla prostata con una abbondante riduzione della prostata,da 2 / tre giorni ho delle abbondanti perdite di sangue vivo ..sono stato al pronto soccorso fatto ecografia esami urina esami del sangue ..risulta tutto normale ..volevo cortesemente sapere qualcosa in più grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Possibiie che si staccata qualche grossa escara che così ha dato luogo al sanguinamento che, ovviamente deve essere cessato... ma potrebbe riaccadere quindi è bene che assuma (ma senta l'urologo operatore) delle fiale di ugurol (antifibrinolitico) così da favorire la coagulazione.


    Esiste un alternativa meno invasiva alla cistoscopia ? Ho eseguito esame urina che risulta ok , ecografia nella norma e urinoflussometria con getto 17 s . Da due anni ho getto a ventaglio che si dirama in tutte le direzioni e devo fare la pipì in piedi . Non posso sottopormi all' anestesia e a questo esame rischioso .

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    In primo luogo una attenta ecografia sia vescicale che (se è un uomo) prostatica. Quali problemi ha per non poter fare l'anestesia, neanche spinale?


    Domande su Iperplasia prostatica benigna

    Buongiorno ho una protusione discale che interessa il sacco durale l4/l5, so di mettermi in cura da ortopedico ma volevo sapere se potrei utilizzare qlc integratore specifico visto che mi porta dolori lombali che interessano anche la zona genitali e quindi le erezioni....

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Non esiste un integratore per aiutare a risolvere una tale protrusione. la questione è neuro-chirurgica e forse ortopedica... quindi senta loro per poi decidere nel merito. La questione gentale può in parte derivare da ciò, o da ciò solo essere accentuata e quindi serve un buon andrologo ch la valuti con i dovuti esami a partire da quelli genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi decidere per quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.


    Buongiorno, sto soffrendo di cistite da ottobre,non so più che fare,ho fatto tutto tra esami e cure,si calma e poi torna, diversi batteri ogni volta diversi antibiotici ma ogni volta punto e a capo,non guarisce mai,ho fatto anche l'esame tumorale x essere sicura,negativo,quindi che devo fare ancora?perché così è invivibile..grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    E' evidente che i batteri centrino poco o nulla nel sostenere lo stato infiammatorio, sempre che siano stati realmente presenti in quantità significativa e che non derivassero e derivino da contaminazioni vulvo-vaginali. Riempirsi di antibiotici in ogni caso non serve a nulla: la via urinaria rimane detersa se il flusso urinario è regolare e buono. Altro è uno stato disfunzionale-infiammatorio che può avere ragioni in questioni intestinali (peraltro accentuate proprio dagli antibiotici continui) e/o metabolico-ossidative, forse non valutate e in ogni caso minimizzate. Occorre rivedere per bene la questione, smettendola di inseguire improbabili batteri.


    Domande su Resezione transuretrale della prostata (TURP)

    Dopo 7 mesi dall' intervento di prostatectomia radicale robotica ho ancora perdite involontarie di urina.
    Faccio spesso gli esercizi di kegel.Quanto può durare questa situazione?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Purtroppo a volte anche oltre un anno e ci vuole molta pazienza e gli esercizi che già svolge. Il tutto poi è legato alla modalità con cui è stata svolta la prostatectomia radicale e all0esito istologico.


    Domande su Ipertrofia prostatica

    Sto assumendo dutasteride per ibp pirads 2 e PSA 2,9. È vero che la dutasteride provoca il cancro, se il volume prostatico dopo i sei mesi posso sostituirla con la serenoa.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    La dutasteride non provoca il cancro ma può "nasconderlo": quel PSA è presumibilmente circa la metà del reale per effetto della inibizion indotta dalla dutasteride e analoghi (serenoa compresa). Stante il PI-RADS2 credo sia meglio eseguire una PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA e determinazione del parametro SUV differenziale sulle aree sospette per avere una migliore definizione del quadro e decidere di conseguenza. Se vyuole può anche valutare la essitenza di mutazioni di BRCA2.


    Gent.mi dottori, l'8 aprile sono stato operato con sistema Aquabeam per ostruzione prostatica, decorso regolare e dimissioni in 5 giorni. A distanza di circa 20 GG il sanguinamento è quasi assente (qualche goccia all'inizio e alla fine di urina di colore rosa pallido). La cosa che mi preoccupa è che negli ultimi giorni la potenza del getto, che inizialmente era molto buona, è divenuta altalenante, con presenza di dolore alla fine della minzione e fastidio sia all'uretra che al perineo. Dato che il paracetamolo, provato una sola volta, non ha avuto alcun effetto, ho preso, in un'unica occasione, una bustina di Aulin con effetti molto positivi (sia sul dolore che sul getto minzionale). Chiedo gentilmente se possa trattarsi di normali disturbi dovuti ad un processo infiammatorio, se è il caso di verificare la eventuale presenza di infezioni attraverso urinocoltura e se è possibile/consigliabile l'assunzione di antinfiammatori in questa fase. Ringrazio molto

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Un quadro ancora legato alla reazione infiammatorio-riparativa post-chirurgica... la normalizzazione a volte richiede anche 3-4 mesi. Un anti-infiammatorio estemporaneo può aiutarla e in ogni caso un controllo ecografico è utile.


    Giá alla prima compressa di xatral 10mg ho avuto episodio di ipotensione ortostatica è consigliabile già da subito fermarsi o provare a vedere per qualche altro giorno?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Fermo restando quell'effetto che potrebbe anche essere legato ad una sua ipersensibilità al farmaco, talvolta la questione si autorisolve nel corso di una o due settimane. Tuttavia ove permanesse va rivista la strategia terapeutica, anche rivalutando gli esami svolti.


    Domande su risonanza magnetica nucleare

    buongiorno, ho eseguito una TAC a fotoni, per sospetto tumore alla prostata, si riporta di seguito il referto: prostata grossolanamente aumentata di volume (70cc) caratterizzata da incremento delle dimensioni del lobo medio che protrae in vescica e disomogeneità della martellare su base flogistica cronica nel cui contesto in sede posteto-laterale destra si rileva area di accentuazione contrastografica nodulare del diametro di 21mm meritevole di correlazione con i valori plasmati del PSA.
    PSA: 5
    grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Un esame che, come dimostra il referto, dà luogo ad una valutazione solo parziale. Lei ha un PSA aumentato quale il valore del PSA libero? e del PHI?), ma che potrebbe anche solo derivare dalla consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica associata alla IPB. Certo il nodulo segnalato va definito per prendere adeguate decisioni. Il che si fa o direttamente con la PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA e determinazione del parametro SUV differenziale sulle aree sospette o, prima o dopo, con la mpRMI con determinazione del parametro ADC differenziale.


    In alternativa alla Tamsulosina è consigliabile utilizzare l'integratore Prostaction? o anche entrambi?
    grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    No... sono prodotti differenti per azione e tipologia. La tamsulosina è un alfa-litico che agisce rilassando la muscolatura liscia e favorendo la minzione. Quell'integratore, praticamente identico a tutti gli altri, agisce come anti-androgeno in ragione della serenoa (in teoria, ma poco in pratica, riducendo il volume prostatico) e come decongestionante in ragione degli altri estratti vegetali. In ogni caso la terapia deve essere adeguatamente motivata dai dovuti esami. I due prodotti possono anche essere associati ove ci siano le condizioni di utilità.


Domande più frequenti

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