Domande del paziente (5)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quello che racconta è molto interessante ma, in realtà, meno “impossibile” di quanto possa sembrare. Il nostro organismo, soprattutto a livello metabolico, può rispondere molto rapidamente quando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
capisco la paura, è una situazione che spaventa molto, ma può stare tranquilla.
I vermetti presenti nei frutti di bosco sono nella maggior parte dei casi larve di insetti della frutta (es. Drosophila)....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio,
capisco l’ansia, ma cerchiamo di ragionare con calma.
Se i tortellini sono stati conservati sempre in frigorifero, non avevano cattivo odore, colore o consistenza anomali e sono stati...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Detto ciò, vorrei farle notare che il digiuno intermittente, da solo, non garantisce automaticamente un miglioramento della salute metabolica. Conta molto anche la qualità degli alimenti che si assumono... Altro
Uomo 48 anni 1,74 x 72.5 kg
salve in mese eliminando zuccheri raffinati e schifezze imbustate ho ridotto il colesterolo totale da 291 a 240 HDL è salito a 48 e LDL da 217 a 177. trigliceridi da 170 a 125
Non ho ancora iniziato con l'attività fisica che inizierò con costanza tra qualche giorno
ho possibilità di tornare a valori accettabili senza farmaci?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, i miglioramenti che ha ottenuto in un solo mese sono sicuramente molto positivi e dimostrano quanto l’alimentazione possa influenzare il profilo lipidico. Ridurre zuccheri raffinati, prodotti ultra-processati e “schifezze imbustate” è già un grande passo verso una salute metabolica migliore.
Anche il fatto che i trigliceridi siano diminuiti e l’HDL sia aumentato è un segnale incoraggiante. L’attività fisica costante, che inizierà a breve, potrà sicuramente darle un ulteriore aiuto nel migliorare colesterolo, sensibilità insulinica e composizione corporea.
Detto questo, per capire realmente se può rientrare nei valori ottimali senza supporto farmacologico, bisogna valutare il suo stato metabolico in maniera più completa. Non conta solo il peso sulla bilancia, ma anche come è distribuita la massa grassa, la quantità di massa muscolare, la circonferenza addominale, lo stile di vita, la familiarità per ipercolesterolemia e le sue abitudini alimentari quotidiane.
Per questo motivo le consiglierei una visita nutrizionale completa, accompagnata da valutazioni come l’analisi impedenziometrica e un’anamnesi nutrizionale approfondita. Solo così si può capire se il miglioramento ottenuto è sufficiente oppure se è necessario associare altre strategie insieme al medico curante.
In ogni caso, è sulla strada giusta: continuità e costanza fanno davvero la differenza.
Saluti!
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…