Domande del paziente (13)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sarebbe utile approfondire le sue preoccupazioni in questa relazione affettiva, se ad esempio, in parte, possano essere attribuibili alle problematiche del suo compagno e al percorso di trattamento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Una volta escluse eventuali cause di natura organica per il suo malessere, può esserle d aiuto effettuare una consulenza psicologica per capire se i sintomi siano attribuibili a fattori emotivi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, non credo ci sia una ricetta ben definita. Sicuramente è importante che lei si affidi ad un professionista competente ed esperto anche consultando il suo curriculum vitae. Poi sarà importante... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Queste "strane sensazioni" come lei le definisce, possono essere ancora un condizionamento del suo cervello e del suo corpo, avendo sofferto per numerosi anni di attacchi di panico. Rimane... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' sicuramente importante che consulti lo psichiatra che la segue per la terapia farmacologica per capire se i sintomi "sonnolenza, sbandamento e giramenti di testa" possano essere attribuibili ai famaci... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La paura di deglutire e soffocare generalmente è un sintomo d'ansia e di stress .Se è trascorso un periodo di almeno un anno dagli ultimi esami strumentali che lei abbia fatto, può essere utile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Credo che i "pensieri intrusivi" sul suo fidanzato possano essere espressione di una problematica più ampia che può riguardare il rapporto con l'altro ma soprattutto il rapporto con se stessi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sarebbe utile parlarne con la psicologa che la segue per comprendere meglio la natura del suo blocco. E' possibile che con la psicoterapia abbiate toccato delle "aree sensibili" delle sue... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Comprendo quanto possa soffrire in questo momento per l'interruzione del suo rapporto affettivo. E' molto duro da accettare. In generale nelle relazioni affettive si può solo cambiare se stessi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Considerata la sua "storia politraumatica" sono d'accordo con lei che non sia sufficiente una terapia solo verbale e che sia necessario un intervento specifico per affrontare "i residui traumatici"... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Credo sia importante che sua figlia intraprenda un percorso psicoterapico/psichiatrico che la possa aiutare a regolare il tono dell'umore e ad affrontare le difficoltà che sono alla radice... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, Le pressioni interne ed esterne spesso sono causa di forte ansia e malessere. Ogni scelta della nostra vita può comportare paura dei cambiamenti e paura di perdere "delle cose". Certamente... Altro
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e ho sempre sofferto di un sonno disturbato a causa dell’ansia. 2/3 mesi fa ho attraversato una sorta di crisi di ansia a seguito della quale ho sentito il medico che mi ha dato circadin (1 volta prima di dormire) e lexotan (anche 3 volte al giorno per 5 gocce). Ho superato questa crisi ma continuo ad avere problemi.
il mio sonno è disturbatissimo, faccio sogni strani e disturbanti, ne faccio anche molteplici a notte e quando mi sveglio spesso mi sento turbata e insoddisfatta del sonno, che non è quasi mai ristoratore. Mi capita anche di risvegliarmi brevemente e poi cadere nel sonno di nuovo, il che è molto fastidioso perché è un risveglio “scomodo”, accompagnato da una sensazione sgradevole. Volevo chiedervi come potrei intervenire a riguardo, perché non so più cosa fare. Vorrei dormire anche solo una notte senza sogni, in un sonno profondo.
Ps. Alcune volte vedendo che non riuscivo a dormire ho preso altre 5 gocce, sommandole quindi a quelle prese precedentemente per prepararmi a dormire.
Grazie per le eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Comprendo il disagio che le da' il sonno disturbato. Insieme al supporto farmacologico, ritengo sia importante comprendere i fattori psico-emotivi che sono alla base dell'ansia con un approfondimento psicologico/psicoterapico. Esplorare questi fattori può essere anche un aspetto protettivo e preventivo rispetto ad ulteriori nuove "crisi d'ansia".
Cordiali saluti.
Dott.ssa Alessandra Marra