Sono la dott.ssa Beatrice Moriggi, psicologa clinica con orientamento sistemico-relazionale. Ho scelto questo approccio perché credo profondamente in una psicologia che sappia stare nel “qui e ora”, capace di affrontare le difficoltà nel momento stesso in cui si manifestano, con concretezza, ascolto e presenza. Reputo, inoltre, che per conoscersi davvero sia fondamentale guardare alle proprie radici: la storia familiare, le relazioni e i contesti sociali che ci hanno formato. Come diceva Aristotele, “l’uomo è un animale sociale”, e non possiamo comprendere chi siamo oggi senza considerare i legami che ci hanno plasmato.
Mi sono laureata con Laude in Psicologia Clinica e ho svolto il tirocinio professionalizzante presso la Struttura Residenziale Psichiatrica Villa Giuseppina, un’esperienza che mi ha messo a contatto con relazioni complesse e situazioni di crisi, insegnandomi l’importanza dell’empatia, della comunicazione terapeutica e dell’approccio integrato nel prendersi cura delle persone. È stato lì che ho approfondito anche aspetti fondamentali dell’etica professionale, come il rispetto della privacy e la gestione consapevole del consenso.
Ho proseguito la mia formazione con un Master in “Sviluppo e Gestione delle Risorse Umane” presso l’Università Guglielmo Marconi, perché sono convinta che ogni individuo vada compreso all’interno dei sistemi di cui fa parte – e il lavoro è uno di questi. Da qui nasce il mio interesse per il benessere organizzativo e i temi legati a burnout, stress lavoro-correlato, workaholism e mobbing.
Attualmente sto completando la mia specializzazione in psicoterapia presso l’Istituto Dedalus di Roma. Sono iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio (n. 30374) e svolgo la libera professione sia online sia nel mio studio a Roma. Mi occupo anche di supportare ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e ADHD, accompagnandoli nella gestione del percorso scolastico e delle loro risorse. Oltre all’attività clinica, conduco sportelli di ascolto nelle scuole, dove offro uno spazio di supporto e di ascolto per studenti, insegnanti e famiglie.
Il mio lavoro nasce da una convinzione profonda: nessuno è un’isola. Ogni percorso di cura, ogni storia, ogni cambiamento passa attraverso le relazioni. Ed è lì, nello spazio tra sé e l’altro, che insieme possiamo trovare nuove possibilità.