Dott.ssa
Antonietta Dattola
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
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Roma 2 indirizzi
Esperienze
Psicologa, Psicoterapeuta, Specialista in Psicologia della Salute.
Psicologa alimentare ed esperta in tecniche di rilassamento.
Mi occupo di consulenza e sostegno psicologico e psicoterapia.
I miei percorsi di formazione mi hanno portata a lavorare in più aree di interesse in ambito clinico (psicosomatica, alimentazione, ansia, umore, disturbi e comportamenti di salute mentale) con l'individuo: le coppie, l'età evolutiva, gli adolescenti e gli adulti e le comunità: ambulatoriali, pediatriche e scolastiche, avendo sempre come obiettivo la salute e la promozione delle risorse dell'individuo.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia sistemico relazionale
- Psicosomatica
- Psicologia clinica-dinamica
- Psicologia breve e strategica
- Psicologia nutrizionale
- Psicologia scolastica
- Psicologia perinatale
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Break-down adolescenziale
- Depressione
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA)
- Depressione post partum
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Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
62 € -
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Psicoterapia
62 € -
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Studio clinico
62 € -
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Colloquio familiare
95 € -
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Colloquio psicologico età evolutiva
62 € -
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Indirizzi (3)
Via Francesco Caltagirone, 430, Piano terra, accesso strada, Roma 00132
Disponibilità
Telefono
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Accettato
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Largo Monsignor Raffaele Dimiccoli 15, Piano terra, Roma 00132
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Recensioni
3 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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E
E.P
“Non è facile trovare qualcuno che ti faccia sentire davvero compreso, ma con la dottoressa Antonietta Dattola è successo fin da subito. La sua dolcezza, unita a una grande professionalità, crea uno spazio sicuro in cui aprirsi senza paura. Grazie al suo aiuto ho imparato a guardarmi dentro con più consapevolezza e meno giudizio. È molto più di una semplice psicologa: è una guida preziosa nel proprio percorso di crescita.”
• Studio di consulenza online • •
Dott.ssa Antonietta Dattola
Grazie mille E. Sono sicura che riuscira' a portare fuori e ini tutti i giorni quello che abbiamo analizzato dentro la stanza di analisi. A presto
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M
M.P.
Esperienza molto positiva. La Dottoressa è stata molto professionale e si è creata da subito empatia. La consiglio vivamente
• Centro Salute Polispecialistico • •
Dott.ssa Antonietta Dattola
Grazie per le sue parole. È utile sapere che il lavoro svolto insieme abbia avuto un impatto positivo.
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A
Alessia G
Iniziare un percorso con la Dottoressa è stata una delle decisioni ponderata e a lungo meritata...ma sin da questa prima seduta, mi sono sentita ascoltata e accolta in un ambiente protetto e privo di giudizio.
La sua capacità di mettere a fuoco i nodi centrali del mio malessere, unita a una grande empatia e professionalità, sono certa mi aiuti a guardare le cose da una prospettiva nuova e molto più lucida. Esco da questo incontro con nuovi strumenti per gestire le mie emozioni e una maggiore consapevolezza. Consiglio vivamente il suo supporto a chiunque desideri intraprendere un cammino di crescita personale o stia attraversando un momento di difficoltà. È una persona straordinariamente empatica e rassicurante, cin una grande capacità di creare una connessione immediata.
Sono stata colpita dal suo approccio strutturato e competente. Consiglio vivamente!!!!• Centro Salute Polispecialistico • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Antonietta Dattola
Grazie per le sue parole. È significativo sapere che il primo incontro abbia avuto un impatto positivo. Le auguro di continuare a dare spazio e valore a quanto emerso durante il lavoro svolto insieme.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e sono fidanzata con un ragazzo di 25 anni da ormai quasi 3 anni.
Vi scrivo in seguito a un episodio avvenuto ieri sera che mi ha mandata abbastanza in crisi.
Eravamo a letto, io ero buttata sopra di lui e stavo guardando il cellulare, ho fatto una battuta davvero di cattivo gusto sul fatto di andare a letto con un altro ragazzo, me ne stavo pentendo già mentre la facevo ma non so spiegarvi perchè ma mi piace stuzzicarlo e infastidirlo per ottenere attenzioni (questo da sempre).
Lui, che era sotto di me sul letto, ha reagito dandomi uno schiaffetto sul viso in segno di rimprovero. Non era forte però l'ho sentito e il gesto in se mi ha fatta infuriare.
So per certo che non era sua intenzione farmi del male, quando litighiamo non ha mai nemmeno accennato a segni di violenza anzi, solitamente sono io quella che sbrocca di più (mai fisicamente).
Però lui ha sempre avuto questo vizio di dare queste schiaffette sul viso per rimprovero, non lo fa sempre ma ogni tanto capita.
Mi sento ancora più stupida perchè sono io la prima a farlo.. nel senso che anch'io per scherzo o per rimprovero a volte gli do questi buffetti sul viso.
Però ieri, siccome l'ho sentito, mi sono preoccupata.
E' secondo voi un campanello allarmante?
Quando gli ho fatto notare che non mi piace, per l'ennesima volta, che mi aveva fatto male e dicendogli più volte che è scemo, lui ha detto che io sono scema a fare battute del genere, che gli schiaffetti li do anch'io e che era uno schiaffetto e non uno schiaffo.
Ho tenuto il muso per tutta le sera e tutta la notte, lui è molto affettuoso e ha cercato più volte le coccole che io non gli ho fatto.
Questa mattina gli ho detto che avrebbe dovuto chiedermi scusa e lui l'ha fatto ma ha ribadito nuovamente che non era uno schiaffo e mi ha chiesto di chiedergli scusa per la battuta che ho fatto.
Scusatemi se mi sono dilungata ma ci penso da tutto il giorno e non so come analizzare la situazione.
Sto esagerando io?
Grazie mille sin da ora
Buon pomeriggio,
mi sembra che abbia analizzato già sufficientemente quello che è successo e che si tratti di una forma di comunicazione di una coppia collaudata.
Quello che le suggerisco, invece, è di riflettere sulla frase "mi piace stuzzicarlo e infastidirlo per ottenere attenzioni" perchè questa modalità di comportamento crea disfunzionalità nella coppia.
Le lascio qualche domanda stimolo come spunto di riflessione e che potrebbe affrontare in un colloquio psicologico qualora decidesse di capire di più alcuni aspetti di se tessa.
Si chieda:
A che mi serve stuzzicarlo?
Che attenzioni sto cercando?
Succede solo con lui o lo faccio anche in altri rapporti?
Mi accade da quale età?
...
Salve a tutti, sono una ragazza di 21 anni, da circa luglio 2025 ho iniziato a sviluppare un'ansia incontrollabile. E' iniziato tutto da una semplice settimana a casa da sola in quanto i miei in vacanza, dove avevo la costante paura che dei ladri potessero entrarmi in casa, e da lì per una settimana andavo a dormire alle 6 di mattina per accertarmi che durante la notte nessuno cercasse di entrare in casa, a termine di questa settimana mi viene un forte dolore al braccio, vado in ps e mi dicono semplicemente di calmarmi, facendomi un’elettriocardiogramma in cui era tutto ok. Passa l’estate, torno nella mia città dove vivo da fuorisede, e resto sola di nuovo per due settimane, in cui di nuovo vivo con angoscia la cosa, avendo mille paure, nonostante non fosse la prima volta che fossi sola. A termine di queste sue settimane di nuovo mi viene dolore la braccio sinistro per giorni, sono molto preoccupata, vado in ps ed è tutto ok, analisi ed elettrocardiogramma. Da quel momento in poi inizio a sviluppare continua ansia per ogni sensazione del mio corpo, più mi informo e più sto male, ho paura di qualsiasi cosa, questo va a peggiorare anche il mio rapporto sentimentale. A febbraio litigo pesantemente con il mio ragazzo, finendo per avere un attacco di panico con tremore, conati di vomito, dolore braccio sinistro e confusione, vado in ps, tutto okay come al solito e mi danno semplicemente un tranquillante. Un mese dopo torno al ps per emorroidi, le quali non avendole mai avute e avendo una certa perdita di sangue mi hanno fatto preoccupare. Tralasciando queste varie esperienze in questi mesi ho fatto vari elettrocardiogrammi, ecografie, hotler, analisi del sangue, tutto ok, ma ho sempre ansia. Ieri ho litigato di nuovo col mio ragazzo e di nuovo stessi sintomi di attacchi di panico, sto male, è difficile riprendersi. Io non so più cosa fare, non so se può essere correlato ma ho un ritardo del ciclo di 10 gg (uso precauzioni) e al posto del ciclo ho perdite marroni, non vorrei fosse collegato allo stess, non so cosa fare e non riesco nemmeno a parlarne con i miei, il mio ragazzo soffre anche lui per tutte le mie ansie e attacchi di panico, avrei bisogno di un consiglio, grazie in anticipo
Buon pomeriggio, credo che la paura innescata dalla settimana "sola a casa" abbia amplificato una situazione di ansia che già era pregressa. Mi sembrerebbe utile un percorso di Psicoterapia Individuale per capire bene le cause scatenanti l'ansia e come gestire questi momenti che rischiano di aumentare, come tutta la sintomatologia fisica prodotta, se non interviene. C'è la possibilità che vada valutata anche una terapia farmacologica per un breve periodo iniziale ma ci vorrebbero anche altre informazioni rispetto alle aree che sono rimaste funzionali nella quotidianità.
Un saluto
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