Esperienze

Sono la Dott.ssa Agnese Martinoli, psicologa e psicoterapeuta specializzata nella Psicoterapia della Gestalt ad indirizzo fenomenologico-esistenziale, oltre che terapeuta esperta EMDR per il trattamento dei traumi. Da sempre, il mio lavoro è guidato dalla passione per il benessere e la crescita delle persone, con un'attenzione particolare al mondo femminile.
Offro consulenze, percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia individuale e di gruppo per adulti. Sono inoltre specializzata in percorsi di coppia e familiari, accompagnando le persone nel ritrovare armonia e comunicazione all'interno delle relazioni significative.
il mio obiettivo è aiutare le persone a riconnettersi con se stesse, superare le difficoltà e costruire una vita più piena e autentica.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia

    70 €

  • Psicoterapia individuale

    70 €

  • Consulenza online

    70 €

  • Colloquio psicoterapeutico

    70 €

  • EMDR (Psicoterapia dei disturbi post-traumatici)

    70 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio privato Dott.ssa Martinoli

Via Cavour 154, Roma 00184

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Medico Villa Rubbia

Via XXII Rubbia 1, Frascati 00044

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

12 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • G

    Ho conosciuto la Dottoressa Martinoli 7 anni fa, ero una giovanissima ragazza alle prese con l’università ed una brutta depressione. Il nostro percorso di psicoterapia è durato circa un anno. Ora la trovo casualmente su MioDottore e sento il desiderio di ringraziarla perché da allora tante cose sono cambiate in meglio ed è anche grazie a lei. Una dottoressa molto empatica e dolce, mi ha saputo accogliere in un momento di fragilità e con grande professionalità mi ha accompagnato nel comprendere il mio passato e soprattutto nel guardare al mio futuro con speranza e positività. La consiglio, grazie Dottoressa!

     • Altro Altro  • 

  • S

    con pazienza e ascolto mi sta guidando in un percorso come mai fatto prima

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli psicoterapia  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie mille Silvia


  • E

    Incontrare la Dott.ssa Agnese Martinoli per me è stata una grande fortuna: è una professionista brillante e puntuale, oltre che una bellissima persona dotata di grande empatia.
    Sei mesi fa, durante un momento molto complicato, ho iniziato un percorso di psicoterapia con Agnese, ed ho avuto miglioramenti fin da subito.
    Grazie al suo sostegno e alla sua disponibilità costante, riesco ad affrontare le mie difficoltà e sto imparando a volermi bene.
    Aggiungo che il suo studio di Via Cavour è davvero bello e confortevole. Auguro a tutti di avere una dottoressa bravissima come lei!

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie mille per le tue parole


  • A

    Mi sono trovata a mio agio. Ho parlato dei motivi per cui avevo pensato di iniziare una psicoterapia. La dottoressa è prestato molta attenzione al mio racconto, intervenendo quando lo riteneva necessario. Ha dimostrato empatia nei miei confronti, invitandomi a riflettere prima di intraprendere un percorso psicoterapeutico con lei.

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie mille


  • D

    La dottoressa trasmette professionalità, competenza ed umanità allo stesso tempo. L’ascolto e le riflessioni scaturite dopo ogni seduta sono da profondo stimolo per andare avanti sempre più nel percorso. Impegno e fiducia, pienamente corrisposti.

     • Studio Medico Villa Rubbia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie mille per le tue parole


  • P

    Considero la dottoressa Agnese Martinoli molto professionale ed empatica, in grado di metterti subito a tuo agio e di mostrare grande rispetto ed attenzione.

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli psicoterapia  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    grazie mille


  • M

    Attenta, scrupolosa, paziente e disponibile all’ascolto. Dotata di grande competenza e professionalità. Un incontro importante che ha contribuito al mio percorso di crescita

     • Consulenza Online colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Sono felice di averti aiutato


  • N

    Terapeuta molto preparata e professionale. Segue il paziente durante tutto il percorso. La consiglio vivamente.

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie mille


  • C

    La dottoressa Agnese mi ha supportato con grande sensibilità nel superare un lutto difficile. Grazie al suo aiuto sono riuscita ad affrontare il dolore e a trovare un nuovo equilibrio. La consiglio sicuramente.

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli psicoterapia  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie a te


  • G

    La Dott.ssa Martinoli è una professionista seria e preparata, capace di ascoltare con attenzione e offrire spunti utili per affrontare le difficoltà. Grazie al suo supporto, ho acquisito maggiore chiarezza e strumenti concreti per gestire le mie sfide quotidiane. Un aiuto prezioso per chi desidera intraprendere un percorso di crescita personale.

     • Studio privato Dott.ssa Martinoli psicoterapia  • 

    Dott.ssa Agnese Martinoli

    Grazie


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve,
sono una ragazza di 26 anni e sto con un ragazzo da 6 anni e di recente abbiamo deciso di convivere.
La nostra relazione ha sempre avuto degli alti e bassi, come tutti d'altronde, io con lui mi sento felice e bene, molto sicura e protetta.
Però entrambi siamo molto gelosi, lui particolarmente, ed è molto paranoico, non si fida completamente di me. Io ho avuto un passato orribile, con abusi e problematiche mie, non sono cresciuta in un contesto sano, pertanto posso capire che una persona possa avere paura.
Scrivo perchè sono molto turbata, lui ogni tanto mi accusa che io voglio altri, basta solo che uno faccia due parole con me, e lui comincia con le accuse o battutacce che mi fanno stare male. Tra l'altro lavoriamo insieme, quindi siamo sempre insieme.
Lui è una persona un po' anaffettiva, spesso ci sono momenti di distacco che mi fanno soffrire molto, la cosa che più mi fa soffrire sono i suoi dubbi sui miei sentimenti e le "accuse" dirette o indirette. Ieri è successa una cosa al lavoro, è entrato un autista di un corriere per consegnare un pacco, il mio collega dell'amministrazione ha pagato il contrassegno, e l'autista si è fermato a parlare con il mio collega. io lavoro al centralino, quindi ero seduta alla mia postazione per continuare con il mio lavoro, però questo signore ha cominciato a parlarmi e mi ha chiesto se dov'ero nata, io ho risposto perchè in quel momento non sapevo come gestire la cosa, la cosa mi ha creato enorme disagio, e questo autista ha cominciato a fare il cretino, tanto che gli ho risposto che ero impegnata e se n'è andato via. Il mio collega ha cominciato a dire a tutto l'ufficio che mi aveva difesa dall'autista, e anche questo mi ha dato fastidio perchè io mi difendo da sola e non ho bisogno che lo facciano gli altri. Il mio ragazzo però si è arrabbiato, ha cominciato a dirmi che devono essere sempre gli altri a difendermi, che io "flirto" con la gente, che io do corda alla gente, e mi ha detto che le ragazze serie già alla prima domanda mandano via i tipi, non rispondono alle domande, tanto più se è uno sconosciuto. Io in quel momento, non ho pensato che questo signore fosse malizioso e avesse quelle intenzioni, altrimenti avrei agito subito diversamente. Il mio ragazzo ora dice che vuole lasciarmi, perchè io non sono una ragazza seria, che gli fa stare male che io flirto o do corta agli uomini, che deve spigarmi lui di mettere apposto la gente altrimenti io di mio non lo faccio. Io gli continuo a spiegargli che non è vero che io non flirto con le persone, io sono sempre molto professionale e seria al lavoro. E sono seria anche fuori dl lavoro, a me non interessano gli altri, perchè io sono innamorata di lui e non di altri. Non farei mai vigliaccate del genere, mai, è veramente una cosa becera. Lui ora mi accusa di cose veramente brutte dicendo che a me interessano le attenzioni degli uomini, ecc. Che io do confidenza agli sconosciuti, io semplicemente faccio il mio lavoro, ed essendo a contatto diretto con clienti e autisti, delle volte si vedono veramente delle miserie, è già molto stressante doversi sempre difendere da tutti, perchè non si sa mai cos'hanno in testa certe persone ed ora devo pure difendermi dalle accuse del mio ragazzo, anche se penso che sia molto arrabbiato e non completamente lucido per capire il tutto. Scrivo comunque qui per capire cosa dovrei fare e come dovrei gestire il tutto, ieri gli ho detto che non succederà mai una cosa simile, e lui si è arrabbiato ancora di più, continua a dirmi che vuole stare con una persona che agisca perchè sente queste cose e non perchè glielo dicono gli altri, io non faccio le cose perchè me lo dicono gli altri, io sono una persona seria e non voglio fare la stupida o cavolate varie con nessuno, mi viene uno schifo terribile al solo pensiero, io non capisco perchè lui non lo capisce, inoltre tira fuori il mio passato e mi elenca tutti i miei errori, e mi dice che io sono sempre stata quel genere di ragazza e non una seria. Grazie

Grazie per aver condiviso, credo sia un atto di grande forza il fatto che tu stia cercando di riflettere e comprendere meglio la tua situazione. Già questo dimostra la tua serietà e il tuo impegno nei confronti di te stessa e della relazione.
Da ciò che scrivi, emerge chiaramente una profonda fatica emotiva: da un lato il tuo desiderio di essere vista e rispettata per la persona che sei, dall’altro il peso delle accuse e dei dubbi che ti vengono rivolti dal tuo partner. Mi colpisce quanto tu cerchi di spiegarti, di rassicurare, di dimostrare il tuo amore. È come se stessi lottando per essere ascoltata e per ottenere uno spazio in cui la tua realtà e il tuo valore possano essere pienamente riconosciuti.Il comportamento del tuo compagno sembra essere influenzato da una forte insicurezza e gelosia, che però finiscono per sovraccaricare te di responsabilità che non sono tue. La fiducia è un pilastro fondamentale in ogni relazione sana: non è qualcosa che si guadagna a forza di spiegazioni, ma un terreno che si costruisce insieme, con rispetto e con la capacità di accettare l’altro per quello che è. Se lui fatica a fidarsi di te, nonostante il tuo comportamento sia limpido e coerente, questo potrebbe indicare che sta proiettando su di te paure che appartengono solo a lui.
La gelosia patologica o il bisogno di controllo non sono mai giustificati, neppure con l’argomento del “voler proteggere” o “voler insegnare” come comportarti. Ogni volta che lui sminuisce la tua serietà o ti accusa, si mette in una posizione di superiorità che toglie potere a te. Ed è importante chiederti: quanto spazio stai avendo tu in questa relazione per esprimerti pienamente come donna, con le tue scelte e la tua autonomia?
È evidente che il tuo passato ti ha resa una persona profondamente consapevole e forte. Il fatto che tu abbia vissuto situazioni difficili non ti definisce come persona, ma ti ha dato strumenti per affrontare la vita con sensibilità e determinazione. Nessuno, tantomeno il tuo partner, dovrebbe usare il tuo passato per giudicarti o ferirti. Questo tipo di comportamento può riaprire ferite emotive e portarti a dubitare di te stessa, quando invece dovresti ricordare ogni giorno la forza che hai dentro.
La situazione che hai descritto sul lavoro mi sembra un esempio di quanto tu sappia già difenderti e proteggerti. Hai risposto all’autista in modo chiaro e rispettoso, hai posto un limite e hai gestito la situazione. Questo è un segno di forza, non di debolezza. Il fatto che il tuo partner non riesca a riconoscere questo e interpreti il tuo comportamento in modo negativo non parla di te, ma di lui.Ti invito a riflettere su una domanda importante: quanto ti senti sostenuta e accolta in questa relazione? L’amore dovrebbe essere un rifugio, non un campo di battaglia dove devi continuamente dimostrare il tuo valore o giustificare le tue intenzioni.

Dott.ssa Agnese Martinoli

Buona sera a tutti, scrivo questo messaggio probabilmente solo per mettere in chiaro la confusione che ho in testa. E' da un po' di mesi, ormai da Luglio che ho conosciuto questo ragazzo in un evento particolare, che è stato riproposto più volte fino ad oggi. Ci sono stati alcuni "messaggi" da parte sua sui social che mi hanno fatto intuire un nascente interesse da parte sua. L'altra sera per pura coincidenza ci siamo ritrovati nello stesso posto e abbiamo parlato molto, senza che succedesse nulla. Per tutto questo periodo io ho omesso di essere fidanzata da 3 anni con il mio ragazzo. Ho una tale confusione in testa perché se da un lato il nostro rapporto e legame è davvero unico, dall'altro questa lunga serie di dubbi mi tartassa: è la prima volta che metto seriamente in discussione la mia attuale relazione per una persona esterna. Questa persona esterna mi piace e mi intriga molto, sia esteticamente ma soprattutto mentalmente. Ho paura perché il mio attuale ragazzo abbiamo una relazione da 3 anni, abbiamo vissuto molti alti e bassi che siamo sempre riusciti a superare, e questo ha fatto sì che ci potessimo conoscere e fidare ancora di più l'un l'altro. Abbiamo costruito davvero tante cose, abitudini, esperienze, viaggi e momenti insieme ma forse mi rendo conto solo ora (dopo aver avuto questo stimolo esterno), che mi sono un po' "seduta". Ci sono tante cose in lui che ammiro molto, mi ha insegnato molte cose sotto tantissimi punti di vista ma allo stesso tempo il mio istinto dice che questo ragazzo "è meglio". Mi riconosco molto superficiale nel dire una cosa del genere, tant'è che mi sembra di mancare di rispetto al mio attuale ragazzo, mi sembra di sminuirlo. Non so come comportarmi, soprattutto perché non dicendo che sono fidanzata al ragazzo che ci ha provato con me, ho fatto una brutta figura anche con lui, che si è visto di fronte una ragazza fidanzata che non gli ha comunicato nulla prima. So per certo che se fossi single uscirei molto volentieri con lui, anche se effettivamente non ha senso fare un ragionamento del genere perché io ho un fidanzato accanto a me. Forse mi sono resa conto solo ora che la mia attuale relazione non mi soddisfa pienamente, nonostante sia consapevole che non ci sarà mai (credo?) una relazione duratura che soddisfi al 100%. Ne ho parlato con una mia amica, presente nell'occasione in cui ho incontrato questo ragazzo e anche lei mi ha detto che è rimasta stupita dalla sintonia che ha visto fra di noi.

Da quello che racconti, sembra che dentro di te ci sia un grande movimento emotivo, un fluire di pensieri che cercano di trovare una direzione chiara. Forse questo scrivere serve proprio a portare un po’ di ordine dentro questa confusione, ed è già un primo passo importante.

Quello che sento nelle tue parole è un conflitto tra due parti di te: da un lato il legame costruito con il tuo attuale compagno, fatto di esperienze, crescita reciproca e fiducia; dall’altro, l’emergere di un’attrazione nuova, che sembra portarti energia, curiosità, forse anche un senso di freschezza. E mi sembra che tu stia cercando di dare significato a tutto questo senza giudicarti troppo duramente.

Non credo che il tuo sentire sia “superficiale”, come dici. Al contrario, mi sembra che tu stia cercando di essere molto onesta con te stessa. Forse questa nuova esperienza sta toccando qualcosa dentro di te che andava esplorato già da tempo. Non necessariamente per arrivare subito a una decisione, ma per comprendere meglio cosa desideri, cosa ti nutre in una relazione, e se ci sono aspetti del tuo rapporto attuale che hai messo da parte senza accorgertene.

Anche il fatto di non aver detto subito che sei fidanzata può raccontare qualcosa: c’è un aspetto di questa situazione che in qualche modo volevi esplorare senza subito porre dei confini? Forse è utile fermarsi e chiedersi: che cosa rappresenta davvero per me questo nuovo incontro? È solo una spinta esterna che mi mette in crisi, oppure è uno specchio che mi aiuta a vedere parti di me che non avevo ancora ascoltato?Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma c’è la possibilità di stare con queste domande senza fretta, senza il bisogno di “risolvere” subito tutto. Magari è proprio in questo spazio di ascolto che potrai comprendere cosa è davvero importante per te.Ti invito a darti tempo e gentilezza, senza colpevolizzarti. Sei in un momento di passaggio e ogni passaggio porta con sé un po’ di incertezza, ma anche l’opportunità di conoscerti più a fondo.

Dott.ssa Agnese Martinoli
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.