Dott.ssa
Agnese Alberta
Psicologa
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Valsamoggia 2 indirizzi
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- Fobie
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Sostegno psicologico
60 € -
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Trattamento bulimia
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Trattamento anoressia
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Test psicologici
70 € -
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Consulenza online
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Recensioni
3 recensioni
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I
Isabella Rocca
Molto competente, sa ascoltarti e metterti a tuo agio subito. Ha un modo di fare e un tono di voce molto calmo e rilassante, è sicuramente un punto in più a tutto il resto!
Molto disponibile anche fuori orario, se riesce ti aiuta sempre.
Mi trovo molto bene.• DOtt.ssa Agnese Alberta • colloquio psicologico •
Dott.ssa Agnese Alberta
Grazie Isabella è stata molto gentile. Un caro saluto
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G
Giorgia G.
Dalla dottoressa Alberta ho trovato competenza, professionalità ed empatia. Mi sono sentita accolta e compresa nelle mie difficoltà.
• DOtt.ssa Agnese Alberta • consulenza psicologica •
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A
Angela S.
Da subito gentilissima e disponibile, ho finalmente trovato una professionista seria e qualificata. Mi sono sentita ascoltata, capita e soprattutto accolta. Se dovessi sottolineare una qualità della mia super Dottoressa è assolutamente l'empatia. Con Lei puoi parlare liberamente e troverai sempre aiuto, comprensione e sostegno. Davvero consigliata a tutti!
• DOtt.ssa Agnese Alberta • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ciao a tutti, vorrei sapere cosa ne pensate di una situazione che sto vivendo attualmente. Faccio qu
Ciao a tutti, vorrei sapere cosa ne pensate di una situazione che sto vivendo attualmente. Faccio qualche premessa: ho 26 anni, e da un anno convivo con il mio ragazzo con cui sto da 6 anni. Lui è una persona splendida, potrei definirlo la mia anima gemella, e andiamo d’accordo praticamente su tutto, siamo sempre stati molto innamorati e “piccioncini”.
La cosa che mi sta mettendo in crisi è l’aver cambiato posto di lavoro: ho sempre lavorato in aziende in cui avevo solo colleghe donne mentre ora, cambiando settore, praticamente solo con uomini.
Oltre il fatto che con me sono tutti molto gentili e simpatici, c’è un ragazzo in particolare che mi da pensieri: il mio responsabile. Quando l’ho conosciuto non mi sembrava il mio tipo, era anche abbastanza sfuggente, invece da un certo punto in poi le cose sono iniziate a cambiare. È diventato molto più gentile, mi sembra che cerchi il contatto visivo e mi sorride spesso. Io non so come spiegarlo, ma stando con lui tutto il giorno e tutti i giorni, è come se avessi imparato a conoscerlo, a capire i suoi giorni no è quando invece ha voglia di parlare, e non so perché, ma quando mi guarda io mi sento come una ragazzina con la prima cotta, non lo so spiegare. Quelle cose che all’inizio mi lasciavano indifferente ora le trovo attraenti e non so più cosa fare. Se penso di cambiare lavoro mi sento male, perché so che non lo vedrei più. Io non voglio fare stupidaggini, sono sempre stata una brava ragazza e tengo tantissimo al mio compagno, ma ci sono dei momenti in cui quando lui ha certo comportamenti mi manda in crisi. Voi cosa ne pensate? Sono una brutta persona? Io mi sento confusa, e non vorrei che si notasse troppo che mi sento attratta da lui
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno grazie per la condivisione . Ritengo che non si è assolutamente una "brutta persona" perché si è attratti da un'altra persona o perché si mette in dubbio un rapporto amoroso, oltretutto alla sua giovane età e con un rapporto lungo alle spalle. Ritengo inoltre che sia utile per lei ritagliarsi uno spazio con un terapeuta in cui possa comprendere quali siano i suoi reali sentimenti e suoi bisogni senza essere giudicata, sentendosi libera di esprimersi.Non credo sia lasciando il lavoro che risolverà la situazione , la vita è piena di incontri con gli altri! Solo comprendendo ciò che prova risolverà la situazione. Resto a disposizione anche per colloqui on line .
Saluti
Dott.ssa Agnese Alberta
Sono qui perché ho bisogno di un consiglio: sono una donna di più di 30 anni, e mi trovo ad un punto
Sono qui perché ho bisogno di un consiglio: sono una donna di più di 30 anni, e mi trovo ad un punto morto della mia vita, ho una serie di questioni irrisolte e il risultato è che non sto combinando praticamente nulla, e tutto questo non è sostenibile. Ho decisamente bisogno di iniziare una psicoterapia, e voglio farlo con una psicologa donna.
Il problema è che al minimo "errore", o meglio dire al primo comportamento che non mi piace della mia nuova potenziale psicologa, il mio pensiero è di interrompere la terapia e cercare altrove. Questo sicuramente è anche dovuto al fatto che nella vita io cerchi di dare agli altri una certa immagine di me, e "svelarmi" a una terapeuta mi renderebbe vulnerabile. Trovo inoltre necessario specificare che sono molto pavida, e ho il terrore di rimanere "incastrata" in una relazione terapeutica contro la mia volontà, ho cioè paura che la mia terapeuta, una volta avviato il percorso, possa impedirmi di andarmene quando voglio. Non so se questa mia paura possa derivare dal fatto che ho sempre avuto complessi abbandonici, e ho sempre cercato di trattenere chi voleva andarsene da me, mentre ora vedo la cosa dall'altro punto di vista. Aggiungo che ho terminato da poco un percorso terapeutico fatto di alti e bassi, durante il quale questa mia paura non era stata approfondita.
Preciso inoltre che vorrei fare una terapia umanistico esistenziale o una terapia integrata o una terapia cognitivo comportamentale, perché mi sembrano approcci più coinvolgenti per il paziente e più orientati ad una soluzione (so che questo è discutibile).
Avete qualche consiglio per me?
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi vorranno rispondere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la condivisione. Innanzitutto desidero tranquillizzarla sul fatto che non si rimane "incastrati" in una relazione terapeutica, lei è libera di interrompere il percorso se non lo ritiene adeguato a lei. Credo che il punto fondamentale,nel suo ma in tutti i percorsi terapeutici, sia riuscire ad instaurare con la terapeuta che lei sceglierà un rapporto di fiducia in cui lei si senta ascoltata, compresa e non giudicata in modo da non incorrere in eventuali interruzioni della terapia. Resto a disposizione anche per colloqui on line . Saluti
Dott.ssa Agnese Alberta
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