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Esperienze

Ti capita di sentirti in difficoltà nelle relazioni, sopraffatto dai pensieri o in una fase della vita in cui qualcosa non torna più come prima?
Oppure senti il bisogno di fermarti e capire meglio te stesso, i tuoi vissuti e il tuo modo di stare nel mondo?

Credo che un percorso psicologico rappresenti un’occasione unica e preziosa: uno spazio tutto per sé, sicuro e riservato, libero dal giudizio e dalle aspettative, in cui potersi sperimentare nella relazione e iniziare a dare senso a ciò che si sta vivendo.

Nel mio lavoro offro un ascolto attento e profondo, orientato a comprendere non solo le difficoltà presenti, ma anche le loro radici nella propria storia personale e familiare.
La stanza del colloquio diventa così un luogo di scoperta di sé e dei propri bisogni, in cui esplorare ciò che ci ha costruiti e resi ciò che siamo, ma anche ciò che ancora non conosciamo di noi stessi e che può diventare risorsa e possibilità di cambiamento.

Insieme costruiremo un percorso che permetta di acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche interne e relazionali, riconnettersi con i propri bisogni e sviluppare modalità più autentiche e sostenibili di stare nel mondo, prendendosi cura anche delle parti più fragili.

Mi rivolgo a giovani adulti e adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà, sofferenza o cambiamento, spesso legati alle relazioni, alla propria storia familiare o a fasi di passaggio della vita, e che sentono il bisogno di comprendere più a fondo sé stessi.

Il mio approccio è di orientamento psicoanalitico, integrato con prospettive relazionali e intersoggettive, mantenendo uno sguardo aperto al dialogo con altri approcci.
Ogni percorso è costruito insieme alla persona, in modo unico e personalizzato, “cucito su misura” sulle sue specifiche necessità.

Mi occupo in particolare di:

  • ansia e attacchi di panico

  • angoscia e senso di colpa

  • difficoltà relazionali, familiari e identitarie

  • vissuti depressivi e senso di vuoto

  • autostima e gestione delle emozioni

  • momenti di crisi o cambiamento

  • lutto ed elaborazione della perdita

  • depressione e disturbi dell’umore

  • tematiche legate alla sessualità e alla sfera LGBTQ+

  • difficoltà legate al comportamento alimentare

  • difficoltà legate alla salute propria o di una persona cara

  • stress e disagio legati all’ambiente di lavoro

  • rielaborazione di esperienze traumatiche

Collaboro con il Centro Clinico Psicologia Torino e ricevo su appuntamento in studio e online. Sono specializzanda in psicoterapia presso il servizio di Psicologia Aziendale/Ambulatorio di Psicotraumatologia dell’ASL Città di Torino e frequento la scuola di specializzazione in psicoterapia “Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica” (IPP).

Se senti che questo spazio può fare per te, puoi prenotare un primo colloquio, a volte basta un pò di coraggio per poter iniziare!

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Dott.ssa Virginia Balocco

Via Conte Rosso 3, Torino 10121

Hai mai pensato a quanto coraggio serva per essere fragili?
Spesso siamo abituati a pensare alla fragilità come sinonimo di debolezza, qualcosa da nascondere o da correggere. Eppure molte delle cose che percepiamo come fragili sono anche straordinariamente resistenti.
I fiori, ad esempio: delicati, esposti al vento, alle intemperie e allo scorrere delle stagioni, eppure continuano a crescere e a rifiorire. 
Il vetro: sottile, trasparente, apparentemente vulnerabile, ma capace di una durevole resistenza.

Forse fragilità non è il contrario di forza.
Forse può essere una delle sue forme.

Fin da piccoli possiamo imparare, in modo più o meno esplicito, che mostrare le proprie vulnerabilità può essere rischioso: meglio controllarle, trattenerle, modificarle, apparire forti. Quanto coraggio serve allora per riportarle alla luce e trovare quei contesti in cui possano fiorire e diventare forza?
In terapia, spesso il lavoro inizia proprio da qui: dalla possibilità di guardare alle proprie fragilità senza giudicarle, ma accogliendole e comprendendole in un luogo sicuro.
Riconoscere le proprie fragilità, nominarle, mostrarle a qualcuno, riappropriarsene: è proprio lì, nell’essere autenticamente fragili che può nascere la forma più profonda di forza.

13/03/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Sostegno psicologico

    60 €

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Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni

Via Don Giovanni Minzoni 2, Torino 10121

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10 recensioni

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  • S

    Fin da subito la Dottoressa Balocco mi ha messa a mio agio, accogliendo con empatia le mie difficoltà e facendomi sentire compresa. Sono contenta del percorso intrapreso che mi sta aiutando a stare meglio e a conoscermi a fondo.

     • Altro Altro  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio sinceramente per le sue parole.
    Sono contenta che si sia sentita accolta e compresa: creare uno spazio sicuro e rispettoso è per me un aspetto fondamentale del lavoro terapeutico. Sapere che il percorso le stia permettendo di stare meglio e di conoscersi più a fondo è molto significativo. Continueremo a lavorare insieme con la stessa attenzione e cura.
    Un caro saluto.


  • F

    Mi sono rivolta alla dottoressa Balocco dopo un difficile evento della mia vita. Ho iniziato un percorso in cui mi sono sentita supportata in modo speciale, con competenza e umanità. Sono riuscita a raggiungere un nuovo equilibrio e a dare una svolta. Consigliatissima!

     • Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    Grazie di cuore per le sue parole. È stato un vero piacere accompagnarla in questo percorso e vedere i progressi che ha raggiunto. Il merito del nuovo equilibrio è soprattutto suo: il coraggio e l’impegno che ha dimostrato sono preziosi. Le auguro di continuare a prendersi cura di sé con la stessa attenzione e determinazione.


  • F

    La seduta con la Dottoressa Balocco è stata davvero utile: mi sono sentito accolto e compreso, con un clima sereno che mi ha permesso di parlare liberamente. La dottoressa ha saputo guidarmi con semplicità e chiarezza, offrendo spunti concreti su cui riflettere. Esco dall’incontro più leggero e con una maggiore consapevolezza di me e del percorso che sto facendo. Grazie

     • Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per il suo feedback. Sono felice che l’incontro sia stato utile e che abbia potuto sentirsi accolto e compreso. È bello sapere che ha guadagnato maggiore consapevolezza e leggerezza nel suo percorso. Le auguro di continuare questo cammino con la stessa apertura e attenzione a sé stesso.


  • D

    Grazie all'aiuto della dott.ssa Balocco ho affrontato delle difficoltà riguardanti diverse sfere della mia vita. Una professionista capace di veicolare cura e rispetto. Porterò sempre con me l'importanza di questo incontro.

     • Centro Clinico Psicologia Torino - Corso Francia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice di averla potuta accompagnare in un momento complesso e che l’incontro le abbia lasciato un’impressione significativa. Le auguro di continuare a coltivare questa consapevolezza e a prendersi cura di sé con lo stesso impegno.


  • D

    Con la dottoressa Balocco mi sono sentito subito in un luogo sicuro, e questo mi ha permesso di affrontare le diverse tematiche con sicurezza e tranquillità. Consigliatissima!

     • Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che si sia sentita accolto e sicuro durante il percorso. È stato un piacere accompagnarla nel confronto con le diverse tematiche e le auguro di proseguire con la stessa fiducia e serenità.


  • L

    La dottoressa Balocco ha da subito compreso e accolto con professionalità la mia situazione. Ho avuto modo di esprimermi sentendomi a mio agio. Ho cominciato a comprendere meglio i motivi profondi di alcuni problemi e discusso tematiche per una solida soluzione

     • Centro clinico psicologia Torino - Conte Rosso consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per il suo feedback. Sono felice che si sia sentita accolta e a suo agio durante il percorso, e che le sedute abbiano favorito una maggiore comprensione dei suoi vissuti. Le auguro di proseguire con consapevolezza e fiducia nel cammino intrapreso.


  • A

    La dottoressa Balocco ha una cura dell'ascolto che mi ha fatto sentire a mio agio, dando sempre attenzione agli aspetti emotivi e pratici della vita di tutti i giorni. Sono soddisfatto dei nostri incontri e la raccomando!

     • Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni supporto psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore. Sono felice che si senta a suo agio e ascoltato, e che il percorso in corso stia supportando sia gli aspetti emotivi sia quelli pratici della vita quotidiana.


  • A

    Ho avuto la fortuna di intraprendere un percorso con la Dottoressa Balocco, e posso dire che è una professionista straordinaria. Fin dal primo incontro mi sono sentito accolto, compreso e mai giudicato. La sua capacità di ascolto attento e la sensibilità con cui guida le sedute rendono ogni incontro un passo concreto verso una maggiore consapevolezza e benessere interiore. Sa unire empatia e competenza, offrendo strumenti pratici e spunti profondi di riflessione. La sua presenza trasmette serenità e fiducia. Consiglio vivamente il suo supporto a chiunque desideri intraprendere un percorso di crescita personale. Grazie Dottoressa

     • Centro clinico psicologia Torino - Don Minzoni colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che si senta accolto e compreso durante il percorso e che gli incontri stiano supportando la sua crescita e consapevolezza personale. È un piacere accompagnarla in questo cammino.


  • M

    La Dottoressa Balocco è stata per me preziosa in un periodo di forte smarrimento e sofferenza.
    Mi ha guidata nel mettere in ordine alcuni pezzi della mia esistenza che non trovavano un collocamento, con il suo sguardo attento, la sua capacità di ascolto e la sua grande preparazione.

     • Centro clinico psicologia Torino - Conte Rosso sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice di averla accompagnata in questo percorso e di averla supportata nel dare ordine e senso ai diversi aspetti della sua vita. Le auguro di proseguire con serenità e fiducia nel cammino che ha intrapreso.


  • F

    Mi ha aiutato molto. Fin da subito mi sono sentito a mio agio e il percorso con Virginia mi ha dato risultati concreti, la consiglio caldamente

     • Centro clinico psicologia Torino - Conte Rosso  • 

    Dott.ssa Virginia Balocco

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che si sia sentito a suo agio fin dal primo incontro e che il percorso stia portando risultati concreti. È un piacere accompagnarla nel cammino che stiamo condividendo.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore

Inizio con il dire che non é per me un bel periodo e che queste cose mi succedono spesso: Molto brevemente ultimamente mi sento tremendamente in colpa quasi da farmi schifo per esperienze di masturbazione che ho fatto quando ero piu piccolo .Quando avevo penso non so 16 anni circa o 17 adesso non ricordo bene. Mi é capitato durante la masturbazione di sperimentare con il mio corpo anche incuriosito tramite articoli che avevo trovato online. Senza entrare troppo nei dettagli qualche volta ho provato la pratica dell'auto fellatio senza neanche riuscirci benissimo in realta da quello che ricordo e avevo provato a stimolare il punto L che se non sbaglio si trova dietro la prostata e si puo stimulare attraverso il sedere.
Queste sono cosa molto lontane dalla visione che ho della vita ,sono una persona che tende a romanticizzare un po tutto ed é la cosa che mi piace molto di me, e ricordare queste esperienze mi fanno stare molto male e mi allontano dall"idea che vorrei avere di me e del mondo. Tendo a pensare che le persone se sapessero di queste mie esperienze non riuscirebbero ad amarmi perche penso di non riuscirci io in primis. Non so come fare , non penso di essere solo io al mondo ad aver provato queste cose eppure mi sento cosi male pensandoci,perche le altre persone riescono a lasciare andare e dimenticare mentre io no ?. Penso,nonostante i difetti che ho di essere una brava persona perche i miei amici me lo dicono spesso . Ma queste cose mi fanno dimenticare tutto cio e mi fanno sentire solo e non capito. Tendo ad avere il bisogno irrefrenabile di raccontare tutto di me per potermi sentire amato al 100% . Infatti con la mia ex ragazza avevo accennato una di queste esperienze e lei non ci aveva fatto per nulla caso in senso buono,infatti era stato per me come tirare fuori un macigno.Mi serve aiuto per poter stare meglio con me stesso e imparare ad amarmi perche sto davvero male.

Gentile utente,
dalle sue parole emerge una sofferenza intensa, fatta soprattutto di senso di colpa, vergogna e di un giudizio molto duro verso se stesso. È importante dirle con chiarezza che l’esplorazione del proprio corpo e della propria sessualità, anche quando non coincide con l’immagine che oggi si ha di sé o si sente un contrasto con i propri valori attuali, è una esperienza umana e comune, non solo in adolescenza ma anche in età adulta. Queste esperienze non definiscono chi lei è né il suo valore come persona.

Il malessere che descrive sembra legato meno a ciò che è accaduto in passato e più al modo in cui oggi guarda a quelle esperienze, attraverso uno sguardo fortemente giudicante. Quando il senso di colpa diventa così pervasivo da far “dimenticare” tutte le proprie qualità e da mettere in dubbio la possibilità di essere amati, spesso non è il comportamento in sé a creare sofferenza, ma il conflitto interno tra parti diverse di sé.

Colpisce anche il bisogno che descrive di raccontare tutto di sé per sentirsi amato completamente. È un bisogno comprensibile, che spesso nasce dal timore di non essere accettabili così come si è. L’esperienza che racconta con la sua ex ragazza mostra però come, talvolta, il giudizio più severo sia proprio quello che rivolgiamo a noi stessi.

Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare un senso a questi vissuti, a comprendere da dove nasce questa vergogna e a costruire un rapporto più gentile e integrato con la sua storia personale. Imparare ad amarsi non significa cancellare parti di sé, ma riuscire a riconoscerle senza che diventino una condanna.

Chiedere aiuto, come sta facendo ora, è già un passo importante verso il prendersi cura di sé. Non è solo in ciò che prova, anche se in questo momento può sembrarle così.

Un cordiale saluto

Dott.ssa Virginia Balocco

Dalla mia ultima relazione sono passati circa 9 anni, anni in cui non ho avuto nessun incontro occasionale, né appuntamenti.
Avevo bisogno di dedicarmi a me stessa in quanto ero caduta in una profonda depressione suscitata dalla mia precedente relazione, da una serie di eventi negativi che dovetti affrontare e l'incapacità di trovare un lavoro.
Grazie ad un percorso con una psicologa, riuscii a superare quel periodo nero ed anche trovai un buon lavoro che ad oggi mi permetto di essere indipendente.
Avendo avuto bisogno di dedicarmi a me stessa, in questi anni ho pensato poco alle relazioni: ero aperta nel caso in cui qualcuno si fosse interessato a me o se io stessa avessi conosciuto qualcuno che mi piacesse, ma ciò praticamente non è mai avvenuto, ed avendo io altre priorità non ho mai dato un peso particolare alla cosa.
Tuttavia di recente è avvenuto un fatto che mia ha sconvolta.
Ho incontrato un ragazzo che mi è piaciuta sin da subito, volevo quindi conoscerla meglio ma ho scoperto poi essere fidanzato.
Da qui la frustrazione per il non poterci neanche provare e poi la consapevolezza, la realizzazione che se anche quel ragazzo fosse stato single e avessimo avuto un appuntamento, lui non si sarebbe comunque innamorato di me.
Non ho un carattere semplice, alla mano: sono una persona introversa, ho bisogno dei miei spazi e del silenzio per ricaricarmi, atteggiamenti che spesso vengono fraintesi e confusi con la freddezza. Avendo poi vissuto un periodo di solitudine, sono diventato molto indipendente, mi piace fare le cose da sola e starmene per conto mio.
Ma soprattutto non credo, in generale, di essere una persona interessante. Ho vari interessi a cui però, vuoi per lavoro e soldi, non riesco a dedicarmi. La mia vita ruota attorno solo al lavoro e ai fine settimana, che sono gli unici giorni in cui posso riposarmi.
Non so quindi cosa potrei offrire in una relazione...

Gentile utente,
dal suo racconto emerge un percorso di grande forza e responsabilità verso se stessa. Ha attraversato un periodo molto difficile, si è presa il tempo necessario per curarsi, ha chiesto aiuto, ha ricostruito una stabilità personale e lavorativa: questi non sono “anni vuoti”, ma anni di crescita e di protezione di sé.

L’incontro recente con questo ragazzo sembra aver riattivato non solo il desiderio di relazione, ma anche pensieri molto duri su di sé, come l’idea di non essere interessante o di non avere abbastanza da offrire. È comprensibile che, dopo un lungo periodo senza relazioni, il contatto con un interesse affettivo faccia emergere paure e insicurezze che erano rimaste sullo sfondo.

Essere introversa, avere bisogno di spazi, apprezzare la solitudine e l’indipendenza non sono limiti in sé, ma caratteristiche di personalità. Spesso diventano fonte di sofferenza quando vengono lette come “difetti” o come ostacoli all’essere amabili. Il rischio, in questi casi, è che l’assenza di esperienze recenti venga interpretata come una conferma di non essere desiderabili, più che come il risultato di scelte e priorità legate a un periodo specifico della vita.

Colpisce anche il modo in cui anticipa un possibile rifiuto (“non si sarebbe comunque innamorato di me”), senza che una relazione abbia davvero avuto spazio per esistere. Questo tipo di pensiero è frequente quando l’autostima è messa alla prova e tende a orientare lo sguardo più verso ciò che si teme che verso ciò che potrebbe accadere.

Le domande che oggi si pone su di sé e sulle relazioni sembrano segnalare un passaggio importante della sua vita, in cui i bisogni affettivi tornano a farsi sentire. In questo momento, avviare nuovamente un percorso psicologico potrebbe offrirle uno spazio per esplorare questi vissuti, riconsiderare l’immagine che ha di sé e accompagnarla nell’aprirsi con maggiore serenità nel futuro.

Un cordiale saluto

Dott.ssa Virginia Balocco
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