Esperienze
Ho una formazione junghiana e da anni mi occupo di psicopatologia. Svolgo colloqui individuali da remoto con giovani e adulti a frequenza settimanale della durata di 45 minuti. Ho una passione per le tematiche inerenti la psiche, i sogni, la nevrosi. Mi interessa tutto quello che ha a che fare con l'uomo e le sue dinamiche interne, le sue paure, le sue fragilità. Per ulteriori informazioni riguardo la mia formazione consultare il sito www.psicologoroma.online.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Abuso sessuale
- Abuso psicologico
- Alcolismo
- Ansia
- Attacco di panico
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza psicologica
60 € -
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Consulenza online
50 € -
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Psicoterapia online
60 € -
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- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giovanni Rosini, 66, Roma 00133
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Recensioni
39 recensioni
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G
G.E.
La cosa che più mi ha colpito inizialmente è stata il tatto e la cura con cui mi sono sentita trattata, l'empatia e la calma che mi ha trasmesso fin da subito. Mi sono sentita subito a mio agio.
Stiamo facendo questo percorso da qualche mese e devo dire che io ne sto traendo beneficio.. certo è un percorso lungo e soprattutto non facile, però avendo già avuto in passato a che fare con altri professionisti, posso dire che per la prima volta sento di essermi affidata alla persona giusta.• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
A volte la magia si compone di poche cose. La psicoterapia, a differenza di quasi tutte le altre professioni, non è fatta solo di libri ma anche di esperienze. Come diceva Jung un terapeuta può portare il paziente solo fino a dove è arrivato anche lui. Per poter comprendere il dolore bisogna aver sofferto e bisogna aver estratto l'esperienza di quella sofferenza. E' un lungo processo che lei, come chiunque altro, può compiere.
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P
Paolo F.
Ottima prima impressione. Molto sensibile e attento di fronte alle mie incertezze e imbarazzi. Scrupoloso e molto competente. Consigliatissimo a chi come me soffre di ansia.
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
Grazie per il suo commento. Giudicare significa porsi rispetto all'altro in una posizione privilegiata e irraggiungibile. Evita il giudizio lo psicologo che conosce innanzitutto le proprie fragilità e zone d'ombra.
Ma c'è un'altra ragione per cui il terapeuta evita di esercitare una funzione di controllo e di guida, ed è ben spiegato in questo passaggio di Jung:
"Quando ho in analisi un individuo, devo stare estremamente attento a non travolgerlo con le mie convinzioni o con la mia personalità, poiché egli deve combattere la sua battaglia solitaria nella vita e deve poter avere fiducia nelle proprie armi, siano anche rozze e incomplete, e nella sua meta, anche se fosse molto lontana dalla perfezione."
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S
S. A.
Persona affidabile e competente. Sono due anni che frequento lo studio e posso assicurarlo. Grazie dottore!
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
Ogni colloquio è un momento unico nel quale bisogna saper entrare. Lasciar scorrere, lasciar andare, accettare il cambiamento può non essere facile nei primi mesi della terapia. Poi lentamente si inizia a comprendere, si inizia a intuire. E inizia la magia.
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A
Annapaola
Il dottor Scaccia è una persona con la quale mi sento di aprirmi. Sento di potergli confidare anche aspetti privati, intimi, di cui di norma mi vergogno. E invece sto scoprendo che non ho nessuna ragione di vergognarmene.
• Psicoterapia online • •
Dott. Stefano Scaccia
Mi fa molto piacere ascoltare queste sue parole. Le auguro buonagiornata
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G
G. S.
Mi è subito venuto naturale dire al dottore la verità su cosa penso e cosa faccio. Senza vergogne. Non mi sono mai sentita giudicata.
• Psicoterapia online • •
Dott. Stefano Scaccia
La ringrazio per la sua recensione. Per alcune persone come lei, per la storia che hanno, è più facile avere accesso al proprio mondo di pensieri, emozioni e ricordi.
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M
Mattia S.
Sono arrivato in terapia dal dott. Scaccia su consiglio di un parente. Non sapevo che fare, avevo avuto esperienze dì terapia ma non erano andate bene. Il dottore mi sta aiutando a guardarmi dentro, a capire cosa voglio davvero. Non facevo che colpevolizzare gli altri. Il dottore insomma è per me una guida fondamentale. Dopo le sedute penso e ripenso a quello che ci siamo detti. Gliene ho parlato e ha detto che è normale.
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
Quello che avviene durante la terapia fa sentire la sua eco durante tutta la settimana. A volte servono mesi, se non anni, per integrare quello che emerge in un colloquio. La ringrazio.
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F
F. Z.
Soffrivo di attacchi di panico in alcune situazioni in pubblico. Grazie al dottore stiamo venendo a capo di questa strana cosa. Consigliato.
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
Questa "strana cosa" è lei, con la sua storia, i suoi vissuti, le sue emozioni e il suo inconscio. Comprendere il sintomo è comprendere l'uomo. Questa è l'avventura della psicoterapia. La ringrazio.
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A
A. F.
Il dott. Scaccia mi è sembrato da subito un professionista serio, preparato e disponibile, ma soprattutto sensibile e non giudicante. Mi sono sentito a mio agio e per questo ho deciso di intraprendere un percorso con lui.
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
La ringrazio per il tempo che ha speso per scrivere questa recensione. Come sa, per certi versi, la terapia richiama il gioco, si svolge come un gioco. Le auguro buone feste.
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A
Armando S.
Il colloquio online mi è stato utile. Il dottore è riuscito a farmi vedere quello che io non vedevo. Grazie
• Psicoterapia online • •
Dott. Stefano Scaccia
La psicoterapia è in effetti una forma di viaggio, di esplorazione di terre sconosciute. La ringrazio.
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G
Gianna S.
Avevo paura di tutto, anche di uscire. Il trattamento è stato lungo. Ma quella stanza mi rimarrà sempre nel cuore. Un grande grazie al MIO dottore!!!
• Studio di Psicoterapia • •
Dott. Stefano Scaccia
La ringrazio per le sue parole
Risposte ai pazienti
ha risposto a 82 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono Michele ho 56 anni e soffro di colite ilcerosa e gastrite cronica, desideravo avere un vostro parere su quale approccio di psicoterapia potrebbe essere più utile per le mie problematiche che ipotizzo che ci sia anche una componente di somatizzazione. Grazie.
Presumo che lei abbia fatto tutte le visite mediche del caso. In psicoterapia, in buona sintesi, ci sono due approcci al malessere, di ogni tipo: quello focalizzato sul sintomo e quello che si fa carico della persona. Il primo opera su un campo più ristretto e, se li ottiene, guadagna qualche risultato a breve termine; il secondo approccio si fa carico dell'uomo, della sua condizione esistenziale dentro la quale si è instaurato il sintomo di cui soffre. Il secondo approccio è più profondo e lento, affronta le difese che operano nella persona e al modo con cui questa si affaccia alla vita, alle relazioni. Questo approccio (che è psicoanalitico) guarda all'anima, al segreto che ognuno di noi porta dentro. Questo approccio è decisamente il più adatto.
Buongiorno, sono un cinquantenne e attraverso una fase difficile della mia vita, dove sono presenti stati confusionali, rimuginio, assenza di energie, tristezza e rabbia.
Nel corso di una relazione con una donna ho subito ripetuti blocchi da parte sua su ogni mezzo di comunicazione (telefono, social) ogniqualvolta lamentavo qualcosa che non gradivo nel rapporto. Ne avrò subiti almeno una decina nel giro di pochi anni. La rottura è sempre avvenuta in chat e mai di persona. Ammetto che non sempre sono stato assertivo e forse la mia difficoltà di comunicare nasceva proprio dal timore di un'ennesimo abbandono. Ma a prescindere dalle colpe non so più cosa fare. A livello razionale conosco tutto del problema che vivo ma nella vita reale fatico a sganciarmi. Anche la terapia non mi è più d'aiuto.
Grazie per il vostro ascolto
Sì, in effetti lei sembra conoscere la questione dal punto di vista razionale: mancanza di assertività, paura dell'abbandono. Ma conoscere le cose solo dal punto di vista razionale significa non conoscerle affatto perché nulla della nostra vita è determinato dalla logica e dal razionale. Non siamo animali razionali ma razionalizzanti, cioè razionalizziamo decisione prese per altre ragioni, cioè inconsce. Io ora non so che tipo di terapia lei faccia ma le consiglio una terapia che bypassi il razionale e vada nei sogni e nell'inconscio. Cioè una terapia che la inviti a pronunciare il segreto impronunciabile, la paura di fondo che si nasconde nei suoi 50 anni. O forse nei 13.
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