L'ecografia della spalla è un esame non invasivo che utilizza onde sonore per produrre immagini dettagliate delle strutture interne della spalla, inclusi muscoli, tendini, legamenti e borse. A differenza della radiografia, che è eccellente per visualizzare le ossa, l'ecografia è particolarmente efficace nell'esaminare i tessuti molli. Questo la rende uno strumento diagnostico prezioso per identificare la causa di dolore, infiammazione o limitazione del movimento nella spalla.

Uno dei principali vantaggi dell'ecografia della spalla è la sua capacità di fornire immagini in tempo reale. Questo permette non solo di visualizzare la struttura anatomica in stato di riposo ma anche di valutare la funzionalità dei tessuti dinamicamente, ad esempio, mentre il paziente muove la spalla. Questa caratteristica è particolarmente utile per diagnosticare problemi specifici che potrebbero non essere evidenti quando la spalla è immobile.

Un altro punto di forza dell'ecografia è la sua sicurezza. Non essendo un esame che impiega radiazioni ionizzanti, può essere ripetuto più volte senza preoccupazioni relative all'esposizione a raggi X. Questo aspetto è particolarmente rilevante per pazienti che richiedono un monitoraggio costante della patologia o per gruppi vulnerabili, come le donne in gravidanza.

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A cosa serve l'ecografia della spalla

L'obiettivo principale dell'ecografia della spalla è identificare la causa originaria di sintomi come dolore, gonfiore, debolezza o limitazione nel movimento. Attraverso l'esame, è possibile diagnosticare varie condizioni, tra cui strappi o lesioni ai tendini, infiammazione delle borse (borsite), lesioni del labbro glenoideo, e anomalie nei liquidi articolari.

Questo tipo di ecografia è anche utile per guidare procedure mediche con precisione, come le iniezioni di corticosteroidi in aree specifiche della spalla per ridurre l'infiammazione. La possibilità di visualizzare in tempo reale l'ago e la zona di trattamento aumenta significativamente l'accuratezza e l'efficacia di tali interventi.

Come funziona l'ecografia della spalla

L'esecuzione di un'ecografia della spalla richiede competenze specifiche e attenzione ai dettagli. Il paziente viene generalmente posizionato seduto o in piedi, con la spalla esposta. Il medico applica un gel conduttivo sulla pelle per facilitare la trasmissione delle onde sonore e utilizza un trasduttore, un dispositivo che emette e riceve le onde sonore, per esplorare le varie strutture della spalla.

Durante l'esame, il medico sposta il trasduttore su diverse aree della spalla, osservando le immagini prodotte su uno schermo. Può chiedere al paziente di muovere la spalla in certe posizioni per valutare meglio la funzionalità dei tessuti o per identificare specifiche fonti di dolore. L'intero processo richiede un'interazione costante tra il medico e il paziente per ottimizzare la qualità delle immagini e la precisione diagnostica.

Quanto tempo dura un'ecografia alla spalla

La durata di un'ecografia alla spalla può variare a seconda della complessità dei sintomi presentati dal paziente e della precisione richiesta nell'esame. In generale, un'ecografia standard della spalla dura tra i 15 e i 30 minuti. Tuttavia, se sono necessarie valutazioni più dettagliate o se l'ecografia è utilizzata per guidare procedure terapeutiche, l'esame può richiedere più tempo.

Ecografia della spalla: costo medio in Italia

Il costo di un'ecografia alla spalla in Italia può variare ampiamente a seconda della regione, della struttura in cui viene eseguito l'esame e dell'esperienza del medico. In media, il prezzo può oscillare tra i 40 e i 150 euro. È importante notare che, in alcuni casi, l'ecografia della spalla può essere coperta dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) o da assicurazioni sanitarie private, riducendo o eliminando il costo per il paziente.

Ecografia spalla: specialisti e cliniche consigliati

Roma

Dott. Raffaele De Angelis

Ecografista, Radiologo diagnostico, Senologo

Via Anton Giulio Bragaglia 19h, Roma
114 recensioni
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Dott. Fabrizio Albarello

Radiologo, Radiologo diagnostico, Chirurgo

Via Portuense292, Roma
86 recensioni
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Milano

Dr. Federico Salvò

Fisiatra, Ecografista, Osteopata

Viale Emilio Caldara 35, Milano
107 recensioni
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Dott.ssa Elisabetta Nocerino

Radiologo

Via Roma 56, Cassina de' Pecchi
55 recensioni
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Napoli

Dott. Massimo Zeccolini

Ecografista, Radiologo diagnostico

Via Piave 18, Napoli
50 recensioni
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Dott. Mauro Maglione

Radiologo, Radiologo diagnostico

Viale delle Porcellane 23, Napoli
40 recensioni
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Torino

Dott. Ivano Salto

Ecografista

Via Domodossola 10, San Mauro Torinese
86 recensioni
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Dott. Andrea Coraglia

Ecografista

Via Luigi Cibrario 53, Torino
67 recensioni
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Domande frequenti

Esame diagnostico della spalla: ecografia o risonanza magnetica?

Quando si tratta di diagnosticare il dolore alla spalla, sia l'ecografia che la risonanza magnetica (RM) sono strumenti preziosi, ma hanno applicazioni e vantaggi differenti. L'ecografia è eccellente per valutare i tessuti molli e per esami dinamici, ed è più accessibile e meno costosa della risonanza. D'altra parte, la risonanza magnetica fornisce immagini ad alta risoluzione di tutte le strutture della spalla, comprese quelle più profonde, ed è particolarmente utile per diagnosticare problemi complessi o meno evidenti all'ecografia.

La scelta tra ecografia e RM dipende dal caso specifico, dalla natura dei sintomi e dalle indicazioni del medico. In alcuni casi, possono essere utilizzati entrambi gli esami per ottenere una diagnosi completa.


Cosa si vede in un'ecografia della spalla

L'ecografia della spalla permette di visualizzare con chiarezza i tessuti molli, tra cui tendini, muscoli, legamenti e borse. Questo la rende estremamente utile per diagnosticare una varietà di condizioni, come strappi o lesioni tendinee (ad esempio, la rottura della cuffia dei rotatori), infiammazioni (come la borsite), e alterazioni del liquido sinoviale. Inoltre, l'ecografia può identificare depositi di calcio nei tessuti, che possono indicare tendinopatie calcifiche.


Dove fare l'ecografia della spalla

L'ecografia della spalla può essere effettuata in molti contesti, inclusi ospedali, cliniche private e studi di radiologia. La scelta del luogo dipende da vari fattori, tra cui la disponibilità di apparecchiature avanzate, l'esperienza del medico ecografista e la copertura assicurativa. È importante scegliere una struttura che offra garanzie di qualità e precisione diagnostica.


Leggere un'ecografia della spalla

La lettura di un'ecografia della spalla richiede conoscenze specifiche in anatomia e patologia muscoloscheletrica. Il medico ecografista valuta le immagini alla ricerca di anomalie nei tessuti molli, come alterazioni della struttura tendinea, presenza di liquido o calcificazioni. L'interpretazione accurata delle immagini è cruciale per formulare una diagnosi corretta e proporre il trattamento più adeguato.


Controindicazioni all'ecografia della spalla

L'ecografia della spalla è un esame estremamente sicuro, con pochissime controindicazioni. Non utilizza radiazioni, può essere ripetuto più volte e non richiede preparazioni particolari. Tuttavia, la qualità delle immagini può essere limitata in pazienti con una grande quantità di tessuto adiposo o in presenza di protesi metalliche, che possono interferire con la trasmissione delle onde sonore.


L'ecografia della spalla è dolorosa?

L'ecografia della spalla è generalmente indolore. Il paziente può avvertire una leggera pressione quando il medico sposta il trasduttore sulla pelle, ma non dovrebbe provare dolore. In casi di spalla particolarmente infiammata o dolorante, il contatto potrebbe causare qualche fastidio, ma l'ecografista cercherà di minimizzare il disagio mantenendo l'esame il più breve e confortevole possibile.