Se il sospetto diagnostico include l’angiofibroma giovanile, andrebbero fatte entrambe, Tc e Rm con il mezzo di contrasto.
Cordiali saluti

Dr. Alfredo Cannizzaro
Chirurgo vascolare, Angiologo
Salerno
Dato che ogni PZ ha le sue specifiche caratteristiche, la terapia è sempre più “su misura”.
Pertanto consiglio una attenta visita specialistica per rispondere alle sue esigenze.

Dr. Ciro Bonifati
Chirurgo vascolare, Chirurgo generale
Milano
Sicuramente c'è l'indicazione a intervenire, va valutata in base alla caratteristica della placca il tipo di intervento e le condizioni generali del paziente.
Consiglierei…

Dott. Tommaso Castrucci
Chirurgo vascolare
Roma
L'angio TC anche se non invasiva "meccanicamente" è da considerarsi comunque un esame appunto invasivo, sia perché vengono utilizzate delle radiazioni (raggi X) sia perché…

Dott. Marco Rengo
Radiologo
Aprilia
Buongiorno,
l'esame richiesto è giustificato dalle condizioni cliniche della Paziente quindi è il rapporto tra il rischio ed il beneficio è a favore di quest'ultimo.

Dr. Fulvio D'Angelo
Angiologo, Chirurgo generale, Chirurgo vascolare
Parabiago
L'angiografia si esegue nei casi in cui si presupponga di dover procedere all'impianto di uno stent carotideo, oppure nel caso di dover studiare anche la vascolarizzazione dell'encefalo…