Esperienze
A volte la vita ci mette davanti a momenti che possono farci sentire bloccati, confusi, sopraffatti. E non sempre riusciamo a trovare da soli la direzione giusta. Il mio lavoro come Psicologa è quello di camminare accanto a chi, in un momento delicato, sente il bisogno di un supporto, aiutandolo a vedere la luce anche laddove tutto sembra essere buio. D'altronde, come riporta una delle mie citazioni preferite e che uso spesso in terapia, "C'è una crepa in ogni cosa ed è lì che entra la luce".
Mi occupo di emozioni: quelle che fanno fatica a uscire, quelle che travolgono, quelle che non riusciamo a decifrare. Ansia, stress, momenti di sconforto e tristezza, crisi personali o semplicemente il desiderio di ritrovare un equilibrio... ogni percorso è unico, come unica è la persona che lo intraprende.
Se ti stai chiedendo se è il momento giusto per chiedere aiuto, forse è già un buon punto da cui partire. Iscritta all’Albo degli Psicologi dal 2023, offro percorsi di ascolto e sostegno personalizzati, orientati al benessere e all’equilibrio della persona.
Aree di intervento maggiormente trattate:
Disturbi d’Ansia
Gestione delle emozioni
Comunicazione efficace
Crescita Personale
Autostima e Autorealizzazione
Problematiche relazionali e affettive
Informazioni relative al metodo di pagamento:
Sono accettati pagamenti in contanti, bonifico ordinario o bonifico istantaneo.
Per i pagamenti effettuati tramite bonifico è necessario inserire anche Quota 2% ENPAP (es. 60€ Colloquio Psicologico + 2% = 61,20€). Precede o segue fatturazione della professionista.
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Attacco di panico
- Stress
- Difficoltà relazionali
- Autostima
- +54 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Consulenza online
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Consulenza psicologica
60 € -
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Sostegno psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico età evolutiva
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Francesco Ferrer, 3, Busto Arsizio 21052
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pagamento online
Accettato
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Pazienti accettati
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Recensioni
15 recensioni
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C
Claudia
Ho accompagnato mio figlio per un sostegno psicologico,ambiente accogliente e la dottoressa molto empatica e gentile.
• Centro "L'Equilibrio - Ama Corpo e Mente" • sostegno psicologico •
Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie di cuore per il feedback positivo!
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E
E.P.
Serena è un’ottima professionista, dotata di grande empatia, ottima capacità di ascolto e di mettere a proprio agio le persone. Riesce a capire perfettamente il tuo punto di vista, spesso senza doverlo dire espressamente. La consiglio vivamente a chiunque abbia voglia di “guardarsi dentro” per capirsi un po’ di più. Grazie Serena
• Centro "L'Equilibrio - Ama Corpo e Mente" • colloquio psicologico •
Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie di cuore per la fiducia riposta in me e per aver riservato delle parole così gentili e calorose
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M
Mlb
Molto professionale! Consiglio vivamente a tutti di passare per un colloquio.
• Centro "L'Equilibrio - Ama Corpo e Mente" • colloquio psicologico •
Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie davvero di cuore!
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C
Celeste
È una santa, aparte gli scherzi è una bravissima psicologa sà spiegare bene, ti capisce benissimo, ha molti consigli e riesceas ad aiutarti in tutto
• Consulenza online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Serena Compagnin
Celeste, non perdere mai l'ironia e la spontaneità che ti contraddistinguono; sono doni preziosi.
Grazie di cuore per le tue parole!
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O
Orietta
Su consiglio di un'amica ho portato mia figlia adolescente da Serena. Oramai sono alcuni mesi che è in cura da lei e devo dire che già si vedono dei miglioramenti, sicuramente è più tranquilla e oramai non può restare una settimana senza di lei!
Io da mamma posso dire che Serena è una ragazza dolcissima e sensibile e il rapporto che ha instaurato con mia figlia è veramente speciale, nel senso che è riuscita a far sì che mia figlia si fidasse di lei totalmente e si aprisse a esporre tutti i suoi problemi.
Grazie Serena!
La consiglio vivamente!• Centro "L'Equilibrio - Ama Corpo e Mente" • sostegno psicologico •
Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie di cuore per queste parole e per la fiducia riposta in me
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A
Alessandro
Con la Dott.ssa Compagnin nel giro di un anno e mezzo sono riuscito a cambiare totalmente il mio modo di pensare pessimista analizzando ogni situazione insieme e cercando di capire insieme dove potevo fare meglio. Sono arrivato da lei in un punto della mia vita molto buio e ora posso dire che sono totalmente felice del percorso fatto insieme perché mi ha aiutato su tutti i fronti (famiglia, relazioni con persone, amicizie ecc.) affrontando i vari problemi in modo chiaro e sereno. La sua professionalità e il suo aiuto durante le sedute si percepisce molto e sono davvero contento di essere un suo paziente.
• Centro "L'Equilibrio - Ama Corpo e Mente" • sostegno psicologico •
Dott.ssa Serena Compagnin
Ciao Alessandro, il merito più grande è il tuo.
Grazie davvero di cuore per le tue parole così calorose
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B
B.
Per chi soffre d’ansia la dottoressa sa metterti a tuo agio e trasmette tranquillità e sicurezza. Sono contenta di essermi rivolta a lei in un momento di profonda difficoltà e stallo
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Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie veramente di cuore per il feedback positivo!
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S
S.M.
Dottoressa molto professionale ed veramente empatica.
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Dott.ssa Serena Compagnin
Lieta di essere stata d'aiuto! Grazie per questo feedback positivo
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C
C.P.
Ho contattato la Dott.ssa Compagnin per iniziare un percorso di crescita di autostima e consapevolezza di me stessa. Ho contattato lei perché me l'avevano consigliata e sono stata felice di averlo fatto. Ha saputo mettermi a mio agio e, nonostante qualche difficoltà da parte mia, stiamo piano piano costruendo un percorso che spero mi porti agli obiettivi che ci siamo prefissate. Esperienza positiva, non posso che consigliarla se cercate una Professionista capace, empatica e (sopratutto) molto paziente
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Dott.ssa Serena Compagnin
Grazie di cuore per il feedback positivo!
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C
C.L.
Giovane psicologa empatica e altamente professionale, trasmette fiducia, ascolto autentico e una grande capacità di mettere a proprio agio.
La sua passione per il lavoro emerge in ogni parola e in ogni gesto: si percepisce chiaramente quanto tenga al benessere dei suoi pazienti. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando un supporto psicologico serio, umano e competente.
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Dott.ssa Serena Compagnin
Mi fa davvero piacere leggere una recensione così gentile e preziosa. Grazie con tutto il cuore
Risposte ai pazienti
ha risposto a 41 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, nell’ultimo periodo ho stretto un forte legame con un ragazzo di un anno in più di me, lui ha 19 anni e si è trasferito nella mia città nel 2022 per andare a vivere con i suoi nonni, dato che ha perso il padre sul lavoro e la madre invece non era più autosufficiente (è ricoverata in una clinica psichiatrica).
Gioca a calcio con il mio migliore amico e a volte quando vado allo stadio lo incontro e ci salutiamo, questo già da tre anni. Dall’estate invece abbiamo legato tantissimo, dopo che ci siamo incontrati fortuitamente in una boutique della zona. È la persona più dolce, umile e genuina che io abbia mai conosciuto, e passare del tempo con lui mi ha sempre fatto sentire a casa.
Da quel giorno abbiamo iniziato a sentirci quasi sempre, ci siamo scambiati i numeri e a volte massaggiamo, ovviamente da amici. All’epoca io ero fidanzata e lui lo sapeva benissimo, infatti non ci sono mai stati fraintendimenti tra di noi. A fine estate mi sono lasciata e non è stato un bel periodo per me, ma il pensiero di questo ragazzo bastava a tirarmi quasi sù di morale.
Una sera l’ho invitato ad una festa perché nessuno dei due è amante del caos ma io ero praticamente obbligata a venire, e mi faceva piacere avere compagnia. Lui ha accettato e non abbiamo fatto altro che parlare, mi ha anche regalato una collanina (doveva essere della ragazza che aveva organizzato la festa, ma non gli avevo specificato che non si trattava di un compleanno e allora mi ha detto che potevo tenerla io). Non l’ho più tolta, infatti la indosso anche adesso.
Abbiamo parlato per ore e poi mi ha detto una cosa che mi ha fatto quasi piangere. Suo padre è morto sul lavoro, faceva il militare e lui vorrebbe fare lo stesso. Gli ho chiesto se non avesse paura di fare la sua stessa ‘fine’ (mi rendo conto che è stata una domanda un po’ indelicata …) ma mi ha risposto che da quando suo padre non c’è più lui non ha più paura della morte. Poi ha continuato dicendo che la morte può essere l’unica possibilità che ha per ricongiungersi col padre, anche se nessuno gli garantisce che dopo la fine ci sia qualcosa.
Mi ha fatto stare male vedere un ragazzo così buono soffrire così tanto. Lui è sempre sorridente ma so che dentro vorrebbe lasciarsi andare almeno per una volta, e ogni giorno spero lo faccia con me, perché voglio che si fidi.
Nel corso dei mesi non ci siamo persi di vista e il nostro legame si è rafforzato sempre di più. Abbiamo condiviso insieme obiettivi importanti come la patente, per esempio, abbiamo studiato insieme il manuale e tante volte mi ha invitata a casa sua per passare del tempo con i suoi nonni. Inutile dire che sono stata accolta a braccia aperte e non ho memoria di aver passato momenti così belli in compagnia di qualcuno. Mi son sentita a casa.
Lui si è sempre comportato da amico e non mi ha mai dato segnali di interesse romantico, ma io ultimamente comincio a credere di provare qualcosa di più. Forse dall’inizio? Chi lo sa … Fatto sta che nell’ultimo periodo non riesco a pensare ad altro e ho le farfalle nello stomaco quando penso a lui e quando siamo insieme.
Dal principio mi sono sentita in colpa perché mi sentivo una ‘traditrice’ nei confronti del mio ex ragazzo, ma ero e sono consapevole dei sentimenti che ho provato e non ho da recriminarmi nulla.
Questo ‘nuovo’ ragazzo è una scoperta ogni giorno, nel senso che è pieno di qualità positive ed io, essendo un’inguaribile romantica, non ho potuto fare a meno di cedere. Si impegna a lavorare come può, fa di tutto per dare una mano ai suoi nonni, e quindi chiunque rimarrebbe affascinato da uno così.
Sono molto sicura di provare qualcosa di fortissimo per lui ma non ho il coraggio di dirglielo, primo perché mi vede al 100% come un’amica, secondo perché ho paura di metterlo in imbarazzo. So che comunque vada il nostro rapporto non si spezzerebbe, ma sono frenata dall’imbarazzo e non so come comportarmi …
Chiedo scusa per essermi dilungata, ma parlerei di lui per ore. Avrei bisogno di qualche consiglio su come affrontare questa situazione, perché sono molto indecisa … Grazie in anticipo!
Cordiali saluti, Gaia.
Gaia, grazie per aver condiviso in modo così autentico ciò che stai vivendo: non è semplice mettere in parole sentimenti così profondi e complessi. A volte è persino più difficile nominare ciò che proviamo che non viverlo.
Da ciò che racconti, è evidente che dentro di te si sta muovendo qualcosa di molto intenso: potremmo chiamarlo innamoramento, ma potremmo anche limitarci a dire che questo ragazzo ha un posto speciale e significativo nel tuo mondo affettivo. La paura di non essere ricambiati è comune quando iniziamo a provare qualcosa di forte per qualcuno, ma può essere utile chiederti: la sua eventuale risposta cambierebbe ciò che senti o il valore che attribuisci ai tuoi sentimenti? A volte esprimere ciò che proviamo non serve solo all’altro, ma soprattutto a noi, per dare un significato più chiaro a ciò che sta accadendo dentro.
Comprendo bene il timore che lui ti veda “solo” come un’amica e la paura di metterlo in imbarazzo. Allo stesso tempo, essere sinceri e autentici non significa commettere errori: significa offrirsi una possibilità. In questo momento, la tua priorità dovrebbe essere ascoltare te stessa e dare spazio a ciò che senti, senza giudicarti e senza mettere in secondo piano il tuo bisogno di chiarezza.
Dal modo in cui descrivi la vostra relazione, emerge un legame basato su fiducia, rispetto, presenza e supporto reciproco: sono le basi più solide non solo di una relazione romantica, ma di qualsiasi rapporto profondo. E questo è già un valore inestimabile.
Ti invito quindi ad essere onesta prima di tutto con te stessa. Dare voce ai propri sentimenti non è mai uno sbaglio: è un gesto di cura e di amore verso di sé.
Ciao a tutti,
sono una ragazza di 30 anni e ho una relazione da più di 2 anni con il mio ragazzo, che amo tanto.
Da meno di una settimana (circa 5 giorni) però mi sento molto strana: come “spenta”, distante, come se non provassi più nulla, come se i sentimenti si fossero improvvisamente spenti.
È successo da un giorno all’altro, senza un motivo preciso.
Durante queste feste abbiamo passato moltissimo tempo insieme: ha dormito sempre da me e siamo stati parecchio insieme senza troppi stacchi.
Normalmente la nostra relazione è molto equilibrata: non siamo mai stati una coppia “appiccicosa”, perché lui è una persona molto sana, con i suoi spazi, i suoi impegni, le sue passioni.
In questi giorni invece siamo stati molto più attaccati del solito.
In più stiamo per andare a convivere, cosa che da una parte mi rende felice ma dall’altra mi spaventa molto.
Da quando mi sento così sono piena di confusione e di dubbi, con la paura di non amarlo più.
Non ho più voglia di abbracciarlo di notte, mi sento vuota, non sento quasi niente, ed è una sensazione terribile.
Per un giorno sembrava che tutto fosse tornato normale, poi mi sono “rispenta” di nuovo.
Mi era già successo un paio di volte in passato, ma al massimo per uno o due giorni, poi tutto tornava come prima.
Questa volta invece sono passati 5 giorni e la cosa mi spaventa molto.
Razionalmente so che lo amo e che la nostra relazione è importante, ma il mio corpo e la mia testa in questo periodo non mi seguono, e questo mi manda completamente in crisi.
Nella relazione sono sempre stata molto ansiosa, con poca fiducia e tanta gelosia, perché ho sempre avuto una fortissima paura dell’abbandono.
Quando non lo vedevo stavo quasi sempre in ansia.
In questi giorni invece ho sentito tantissima presenza, tanta tranquillità… forse anche troppa, e questa calma a volte mi sembra quasi noia, perché io sono abituata a vivere con l’ansia costante.
È come se quando lui è molto dolce e presente, a me “scendesse” qualcosa dentro.
Con la mia psicologa sto lavorando molto proprio su sulla mia paura dell’amore e sul fatto che, quando una relazione diventa stabile e importante, mi capita quasi di volerla sabotare da sola, creandomi ansie, andando a cercare il marcio, facendomi venire dubbi per non affidarmi davvero e non sentirmi troppo vulnerabile.
In più, nella mia famiglia ho visto tutt’altro modello: i miei genitori non si sono amati per la maggior parte del tempo, ci sono stati tradimenti, liti pesanti anche violente quando ero piccola, poi separazioni, poi sono ritornatii insieme…
E oggi, quando vedo dolcezza tra loro, mi provoca una sensazione strana, quasi di fastidio, come se mi desse nausea.
Quindi mi chiedo:
Forse si è possibile che la mia idea di amore sia un po’ distorta e che io non riesca a riconoscere un amore calmo e lo scambi per noia? È davvero come dice la teoria?
Oppure mi è davvero calato il sentimento e non lo amo più?
Mi sembra tutto assurdo e doloroso.
Scusate lo sfogo, ma avevo davvero bisogno di buttare fuori
Ho un percorso con la mia psicologa, ma con le feste non la vedo da un po’ e la rivedrò solo la prossima settimana, e in questi giorni da sola con la testa non ce la facevo più.
Gentile utente, grazie per la sua condivisione. È importante innanzitutto sottolineare come periodi particolari dell'anno, come le feste, possano favorire l'emergere di vissuti emotivi diversi dal solito. Il cambio di routine, il passare molto tempo insieme, la riduzione degli spazi personali possono attivare dinamiche interne profonde, talvolta in modo improvviso e apparentemente “senza motivo”. Il fatto che sensazioni simili le siano già capitate in passato, seppur per periodi più brevi, rende utile provare a esplorare se vi siano stati elementi scatenanti comuni o contesti simili. Questo non per trovare una spiegazione immediata, ma per comprendere meglio come lei tende a reagire emotivamente nei momenti di maggiore vicinanza, stabilità o coinvolgimento affettivo.
È importante rassicurarla su un punto: ciò che sta provando non significa necessariamente non provare più nulla per il suo partner. Emozioni e sentimenti non coincidono sempre e possono attraversare fasi diverse indipendentemente dal valore e dalla profondità del legame. Periodi di confusione, distacco o “spegnimento” emotivo possono presentarsi anche all’interno di relazioni importanti, soprattutto quando entrano in gioco paure profonde come quella dell'abbandono o della perdita di controllo. Da quanto racconta emerge chiaramente una storia relazionale e familiare in cui l'amore è stato spesso associato a instabilità: un sistema emotivo abituato all'ansia può faticare a riconoscere e tollerare una vicinanza stabile e rassicurante.
Il fatto che abbia già avviato un percorso terapeutico che si sta focalizzando proprio sul modo in cui vive le relazioni e sull'avvicinarsi emotivo all'altro è un elemento molto importante e prezioso. In questo momento può essere utile cercare di non giudicarsi, di non trarre conclusioni definitive sul sentimento e di concedersi il tempo necessario per ascoltare ciò che sta accadendo dentro di sé. Se sente il bisogno di prendersi qualche spazio personale, può permetterselo senza viverlo come una colpa o come una conferma di qualcosa che “non va”. Ne parlerà presto con la sua terapeuta e questo le permetterà di dare un significato più profondo a ciò che sta vivendo.
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