Esperienze
Sono una psicologa e mi occupo di percorsi individuali rivolti ad adolescenti, adulti e giovani adulti che affrontano momenti di crisi, disagio e sofferenza emotiva.
Credo che il sintomo non sia un nemico da eliminare, bensì un segnale prezioso: una formazione di compromesso che esprime, nel suo linguaggio enigmatico, qualcosa che nella psiche non ha ancora trovato una strada per essere ascoltato o pensato. Sono convinta che all’interno di uno spazio sicuro che viene co-creato da entrambi i partecipanti della relazione analitica, si possa riuscire a dare voce al proprio disagio, interrogarsi sulle proprie difficoltà e riscoprire le proprie risorse, trovare nuove prospettive e risignificare la propria esperienza, all’insegna di una trasformazione più profonda.
Il percorso che effettueremo insieme sarà teso a supportare il benessere psicologico, creare possibilità di cambiamento e a costruire una relazione maggiormente autentica e integrata con sé stessi e con gli altri.
Accolgo sia in studio che attraverso colloqui online, coloro che sentono il bisogno di essere ascoltati senza giudizio, con attenzione e rispetto per la propria unicità.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Borderline
- Bulimia
- Depressione
- Trauma
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € - 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Vincenzo Monti 7, Torino 10126
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
14 recensioni
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M
Malik Abbas
Un percorso davvero prezioso. Mi sono sentito ascoltato e accolto con grande professionalità. Le sedute mi hanno aiutato molto a essere più consapevole di me stesso. La consiglio sinceramente.
• Studio di consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie Malik per le sue parole e per la fiducia. Sono felice di sapere che il percorso le sia stato utile e che si sia sentito ascoltato e accolto. Le auguro di proseguire con serenità nel suo cammino di consapevolezza.
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A
Anonimo
La dottoressa Luongo mi ha da subito fatta sentire a mio agio. Un supporto prezioso che consiglio vivamente a chi cerca una psicologa seria ed empatica.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie per la sua condivisione e per le belle parole che ha scelto di usare.
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R
Roberta G.
La dottoressa mi ha capito al volo e aiutato molto. Mi è piaciuta la sua professionalità e accoglienza, la consiglierei a tutti!
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie Roberta per aver condiviso la sua esperienza, è stato un piacere poterla accompagnare nel suo percorso
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R
R. L.
Io e mia moglie abbiamo intrapreso un percorso di sostegno alla genitorialitá 3 mesi fa. Ci é stata di grande aiuto.
• Studio Via Monti • sostegno alla genitorialità •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie per aver condiviso la vostra esperienza. Sono lieta di sapere che il percorso di sostegno alla genitorialità vi sia stato di grande aiuto. Vi auguro di proseguire con serenità il vostro cammino.
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C
Carla
La Dottoressa Luongo è accogliente, empatica e professionale. Abbiamo intrapreso un percorso da due mesi e mi ritengo molto soddisfatta.
• Studio Via Monti • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie Carla per la sua condivisione. Sono felice che si senta accolta e che insieme potremo continuare questo percorso all’insegna di un benessere sempre maggiore.
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D
D. P.
Ringrazio la dott.ssa Luongo per avermi accompagnata in un percorso molto difficile da affrontare, in cui ho potuto sperimentare comprensione e vicinanza in un modo davvero nuovo. È stato importante per me potermi affidare a qualcuno di così capace. La ringrazio ancora.
• Studio Via Monti • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie D. per la sua preziosa condivisione. Sono lieta di sapere che il percorso intrapreso sia stato per lei un’esperienza positiva di crescita e consapevolezza.
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A
Arianna
La mia esperienza con la dottoressa Luongo è stata molto positiva. Parlando con lei mi sono sentita accolta, capita, sa come metterti a tuo agio fin da subito e questo non è per niente scontato. Si percepisce la passione con cui svolge il suo lavoro.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie Arianna per il suo feedback. È stato un privilegio accompagnarla nel suo percorso di cambiamento.
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D
D.P.
La dottoressa Luongo mi ha da subito trasmesso empatia, rendendo le sedute spontanee e piacevoli. La consiglio vivamente!
• Studio Via Monti • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie D. per aver condiviso la sua opinione, è un piacere sapere che l’esperienza sia stata significativa per lei.
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G
G.B.
Ringrazio di cuore la Dottoressa Luongo. Fin dal principio mi ha fatta sentire accolta, compresa e mai giudicata. I suoi interventi sono sempre delicati e precisi. Sento che il percorso che ho intrapreso con lei mi sta portando a nuove consapevolezze e alla possibilità di conoscermi realmente per la prima volta. Consiglio davvero la dottoressa per la sua capacità, brillantezza e professionalità.
• Studio Via Monti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie di cuore G. per il suo messaggio. È una grande gioia sapere che il cammino che stiamo facendo insieme le stia portando maggiore serenità e consapevolezza.
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L
Laura
La dottoressa Luongo mi ha accolto in un momento molto difficile per me, a causa di un lutto subito recentemente. Ha saputo ascoltarmi e comprendermi e anche se non è facile questo percorso, mi sono sentita presa in carico come mai prima d'ora. La consiglio vivamente a tutti! Grazie dottoressa!
• Studio Via Monti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Sara Luongo
Grazie a lei Laura. La fiducia e l’impegno che le persone mettono nel proprio percorso sono ciò che rende il mio lavoro così significativo.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
salve dottori, vorrei parlare e chiedere a voi una parola di conforto o qualche consiglio, sono con una persona da due anni ormai, lui è molto più grande (48, io 26), premetto ci siamo conosciuti a lavoro, lavoro stagionale, purtroppo ci sono stati dei momenti in cui mi sono accorta di quanto posso provare gelosia, cosa che con altre persone (due, non molte quindi, però a distanza) non lo ero, non avevo mai avuto cosi tanta gelosia..però con lui si, nel senso ho paura che lui possa vedere video, foto, qualsiasi cosa su internet di ragazze che si mostrano ecco, da li da quando ho visto che lui guardava queste cose non lo so forse mi sono sentita sempre in difetto o di meno no, e quindi ho avuto il sentimento di non essere abbastanza forse..quindi mi scattava la gelosia e le battute a lui ogni tanto come quando avevo visto che aveva scritto a una ragazza un "ciao" e da li ancora di più probabilmente, però non è questo..è che questa estate probabilmente se va bene dovrò lavorare in un posto e saremo insieme (prima volta che lavoriamo insieme dopo che ci siamo conosciuti) ma davvero mi sta venendo l'ansia e una paura al pensiero, perché ho paura di tutto, penso a lui che lavorando potrà vedere altre, magari per fare qualche mancia lo stesso può farsi piacere non lo so, anche se comunque lui mi ha detto che lo fa ma lavorativamente certo e che pensa al lavoro e non ad altre..però mi si fanno dei "film" in mente..oppure ho paura che potremo discutere e ho paura di vedere lui che magari scherza con altre? non lo so, paura che posso provare gelosia..soprattutto appunto perché saremo insieme..non so che fare, e sto pensando che forse non è molto giusto lavorare insieme, soprattutto per me forse..cosa faccio? come posso cercare di placare questa gelosia e questi pensieri, come faccio a fregarmene ecco di lui e di quello che possa fare e nel caso quindi stare tranquilla? dovrei comunque accettare il lavoro? sono in ansia e non so che fare vorrei dei consigli da voi, su come poter gestire tutte queste cose nel caso dovessimo lavorare insieme..
Gentile utente, comprendo quanto questo momento possa farla sentire vulnerabile. La forte gelosia che descrive, e che non era presente nelle relazioni precedenti, può indicare che questa relazione abbia toccato aspetti particolarmente sensibili della sua esperienza emotiva. La possibilità che lo sguardo del suo partner venga rivolto ad altre donne sembra attivare in lei paure profonde: il timore di non essere abbastanza, di poter essere sostituita e messa a confronto con altre donne. Gli scenari che si costruiscono nella sua psiche, come una sorta di anticipazione del peggio, possono dare l’illusione di proteggersi dalla sofferenza, ma spesso finiscono per alimentare ulteriormente l’ansia. La questione centrale, non riguarda soltanto l’opportunità o meno di lavorare insieme, ma soprattutto come questa possibilità la faccia sentire: se percepisce di avere una sufficiente solidità interna per reggere tale situazione, oppure se la esponga a una maggiore vulnerabilità emotiva. Da quanto emerge dal suo racconto, un percorso psicologico individuale potrebbe rappresentare uno spazio prezioso in cui dare voce a questi vissuti, esplorare le domande che oggi affollano la sua mente e lavorare sul senso del proprio valore personale, svincolandolo dallo sguardo dell’altro, così come sulla paura di non essere scelta e sul bisogno di continue conferme.
Buon pomeriggio e Buon Anno Gentili Dottori..Vorrei scrivo perché mi sento inutile..ho 33 studio farmacia e nonostante sia in ritardo e lenta, quando sostengo gli esami prendo ottimi voti, seguo le lezioni, partecipo..ma nonostante ciò mi sento inutile , anche se mi laureassi nessuno verrebbe a chiedere consiglio a me e non sarei in grado di salvare la vita a nessuno..questo perché la figlia di una amica di mia sorella si è laureata a 24 anni in medicina ed e' riuscita anche a capire che un suo familiare aveva una insufficienza cardiaca e viene elogiata da tutti : " è brava, si vede che ha la passione, è riuscita a salvarle la vita " " ci vuole un medico in famiglia"..mi sento inutile..non so neanche fare una puntura.. dopo che è morta mia madre ho pensato che se avesse avuto una figlia come lei non sarebbe morta..e poi quando mia madre stava male, mia sorella fece vedere le analisi a questa ragazza (all'epoca non ancora laureata" e siccome le disse che doveva fare una ecografia, allora mia sorella
disse" solo una studentessa di medicina è riuscita a capire " e mi disse mi disse tempo fa: "i farmacisti non sono medici, non dovrebbero consigliare"...penso che già esistendo questa ragazza ed altre persone perfette laureate giovani e con 110, non ha senso la mia laurea, penso che non mi sceglieranno per un lavoro. Vi chiedo cosa dovrei fare, non so come poter reagire, continuare a studiare. Grazie per il vostro tempo.
Gentile utente, il vissuto che descrive arriva come particolarmente intenso e doloroso. L’esperienza di un lutto significativo può generare il bisogno di attribuire un senso a ciò che è accaduto, talvolta attraverso l’idea di avere avuto un ruolo determinante o una responsabilità che, in realtà, nessuna figura, né familiare né professionale, può realisticamente assumere in modo assoluto. La ragazza a cui fa riferimento sembra aver assunto, nel suo racconto, una funzione di confronto costante, diventando un parametro di valutazione del proprio valore personale. In questa dinamica, l’altro rischia di non essere più percepito come individuo nella sua complessità, ma come termine di paragone idealizzato, associato a competenza, riconoscimento e approvazione. È importante considerare che i percorsi di studio, i tempi di formazione e i risultati raggiunti non sono indicatori univoci di capacità professionale, efficacia relazionale o valore personale. Il confronto continuo può contribuire a mantenere un vissuto di insufficienza, soprattutto se il senso di adeguatezza risulta legato prevalentemente allo sguardo e al giudizio esterni.
In questa fase, potrebbe non essere necessario assumere decisioni definitive rispetto al proprio percorso formativo o professionale. Potrebbe invece essere utile dedicare attenzione ai vissuti emotivi legati alla perdita, al dolore e alla convinzione di valere nella misura in cui riesce a “salvare” qualcuno, che sembrano occupare uno spazio significativo nella sua esperienza attuale. Un percorso di supporto psicologico potrebbe offrire uno spazio adeguato per esplorare tali aspetti, favorendo una maggiore comprensione delle dinamiche interne che influenzano il modo in cui valuta se stessa e il proprio valore.
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