Esperienze

Sono un medico specialista in Ortopedia e Traumatologia, con particolare interesse per la diagnosi e il trattamento delle patologie degenerative e traumatiche dell’apparato muscolo-scheletrico, soprattutto a carico dell’anca e del ginocchio.

La mia attività clinica e chirurgica comprende la traumatologia generale, il trattamento delle patologie articolari e la gestione delle principali condizioni ortopediche, attraverso un approccio personalizzato che integra, secondo le indicazioni, terapie conservative e chirurgiche.

Collaboro con Anca Surgical Center, gruppo chirurgico monospecialistico con sede a Roma, dedicato alla chirurgia dell’anca, con particolare attenzione alla chirurgia protesica, all’artroscopia e alle tecniche di preservazione articolare.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Chirurgia dell'anca
  • Chirurgia della spalla
  • Chirurgia del ginocchio

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita ortopedica

    120 €

  • Visita ortopedica

    120 €

  • Visita ortopedica di controllo

    80 €

  • Consulenza online

    120 €

  • Fisioterapia


Indirizzo

Salvatore Maria Tecce
European Hospital

Via Portuense 700, Roma 00148

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Disponibilità

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Assicurazioni accettate

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2 recensioni

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  • R

    roberta

    Gentile e disponibile, molto attento si è guardato i dischetti che avevo portato ed è stato molto onesto nell'esprimere il suo parere, nonostante fossi andata per altro. Farà carriera.

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  • M

    Maria S. Maurizio S.

    ABBIAMO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERE QUESTO MEDICO, GENTILE, EDUCATO E MOLTO PROFESSIONALE. MOLTO ATTENTO NEI CONFRONTI DEL PAZIENTE, SEMPRE DISPONIBILE E PREMUROSO. NON È IL CLASSICO MEDICO, VALE MOLTO DI PIÙ. MARIA E MAURIZIO S.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera sono una ragazza di 26 anni, giovedì mattina ho avuto appuntamento per Arto risonanza magn

Buonasera sono una ragazza di 26 anni, giovedì mattina ho avuto appuntamento per Arto risonanza magnetica anca sinistra e ho avuto il referto stamattina e dice cosi:

Nei limiti l'angolo di copertura acetabolare e l'angolo cervico diafisario.

Sostanzialmente nei limiti la sfericità della testa femorale con valori di angolo alfa ai limiti superiori
della norma a livello del quadrante antero superiore (62°)

Riduzione dello spessore cartilagineo a livello dei quadranti superiori, più evidente sul versante
femorale e alla giunzione testa-collo, senza segni di sofferenza edematosa della spongiosa
subcondrale.

Minima irregolarità del labbro glenoideo in sede anteriore di significato degenerativo in assenza di
franche fessurazioni.

Sostanzialmente nei limiti reperti a carico dei tendini glutei a livello trocanterico.

Nei limiti il legamento rotondo.

Desideravo sapere gentilmente di che cosa si tratta e se ci fosse una cura da fare. Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Debora B.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Salvatore Maria Tecce

Per comprendere correttamente il significato del referto e stabilire eventuali indicazioni terapeutiche è necessario valutare direttamente le immagini della risonanza insieme alla clinica, perché i reperti descritti sono compatibili con un quadro lieve e iniziale di conflitto femoro-acetabolare (FAI) di tipo CAM, con angolo alfa ai limiti superiori della norma, associato a iniziale assottigliamento cartilagineo e a una minima irregolarità degenerativa del labbro acetabolare anteriore; si tratta di alterazioni che assumono significato solo se correlate ai sintomi (dolore inguinale, dolore nei movimenti di flessione e rotazione, limitazione funzionale). Data la giovane età, è più che opportuno che si rivolga ad un centro monospecialistico di cura dell'Anca per le eventuali valutazioni del caso.


Buonasera, ho 25 anni. Sono stata sottoposta più di 6 mesi fa ad un osteotomia del bacino, per corr

Buonasera, ho 25 anni.
Sono stata sottoposta più di 6 mesi fa ad un osteotomia del bacino, per correggere una displasia.
Ad oggi, dopo 3 mesi senza carico, altri 3 di riabilitazione tutti i giorni e riposo per 5 mesi, sono al punto di partenza. Il dolore è in un altro punto, ma si presenta in qualsiasi attività quotidiana io svolga.
Ho eseguito una risonanza e questo è il referto: -lieve versamento articolare coxofemorale -edema in corrispondenza dell'osteotomia ileo pubica inspessita -lieve riduzione ampiezza della porzione cranialedel canale otturatorio -cartilagine femoro acetabolare lievemente inferiore alla norma -modesto edema delle inserzioni trocanteriche dei muscoli glutei di aspetto entestico
Opinioni? Grazie anticipatamente

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Salvatore Maria Tecce

Purtroppo, dopo un intervento per displasia dell’anca, soprattutto un’osteotomia del bacino, è molto difficile dare un’opinione attendibile online senza visita, radiografie e immagini della risonanza. Dal referto non emerge necessariamente un quadro “drammatico”, ma ci sono alcuni elementi che potrebbero correlare con dolore: l’edema in sede di osteotomia, il lieve versamento articolare e soprattutto il modesto edema inserzionale dei glutei, che potrebbe essere compatibile con una sofferenza/tendinopatia laterale trocanterica, se il dolore è localizzato sul lato dell’anca. Però il dolore “spostato” andrebbe capito bene: inguine, lato trocanterico, gluteo, pube o coscia cambiano molto l’interpretazione. La cosa più corretta, secondo me, è farsi rivalutare dal chirurgo che l’ha operata oppure da un centro superspecialistico di chirurgia dell’anca, portando non solo il referto ma anche le immagini della RM e le radiografie post-operatorie. Gli interventi per displasia sono complessi e vanno interpretati con misurazioni precise della correzione ottenuta.


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