Esperienze

Maurizio Antonio De Pascalis nasce a Melendugno (Le) il 26 marzo 1952.
consegue la maturità classica presso l'istituto San Leone Magno nel 1972.
Si laurea in medicina e chirurgia il 24 luglio 1078.
Frequenta il Tirocinio pratico ospedaliero presso il CTO, $ divisione dal marzo al settembre 1979.
Lavora presso:
Ospedale San Paolo di Civitavecchia, dal 12 maggio 1980 al 2 dicembre 1996, come assistente, aiuto e primario pro tempore.
Ospedale Policlinico Casilino dal 3 dicembre 1996 al 29 maggio 1999, come aiuto corresponsabile ospedaliero.
Ospedale CTO di Roma dal 1 giugno 1999 al 20 ottobre 2005, come dirigente medico ortopedico della UOC di ortopedia e traumatologia d'urgenza e pronto soccorso.
dal 20 ottobre 2005 al 1 novembre 2016 è dirigente ortopedico dell'area ortopedico riabilitativa del D9, ASL RMC. attualmente in quiescenza e libero profesionista.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Ortopedia e traumatologia del sistema motorio

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Prestazioni e prezzi

  • Infiltrazioni

    70 €

  • Prima Visita

    90 €

  • Visita a domicilio

    150 €

Indirizzo

Maurizio Antonio De Pascalis
Casa di Cura Mater Misericordiae

Via Latina 28, Roma 00179

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Disponibilità

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1 recensione

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  • A

    anonimo

    Maurizio Antonio De Pascalis è un uomo buono e con tanta gentilezza. Sono stata visitata con mia madre e anche a lei è sembrato molto abile, competente e ricco di conoscenze nel proprio campo e in altri. Ha passione nel proprio lavoro e tiene alla salute del paziente. Devo essere rivisitata ancora da lui prossimamente.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve mi hanno riscontrato una piccola ernia alla cervicale e ho tanta paura per favore vi supplico

Salve mi hanno riscontrato una piccola ernia alla cervicale e ho tanta paura per favore vi supplico aiutatemi a capire perché non mi posso permettere un bravo ortopedico vi prego ho paura di rimanere paralizzata

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Maurizio Antonio De Pascalis

Assolutamente insignificante, comunque una valutazione clinica toglie ogni dubbio.
Cordiali saluti


Da diversi mesi ho forti dolori alla spalla destra, accentuati durante la notte. Eseguita ecografia

Da diversi mesi ho forti dolori alla spalla destra, accentuati durante la notte.
Eseguita ecografia: note artrosiche dei profili dei capi ossei esaminati. Ispessiti i tessuti molli in sede pericapsulare in corrispondenza dell'articolazione acromion-claveare. In sede il tendine del capolungo del bicipite, nei limiti per spessore ed ecostruttura. Disomogenea l'ecostruttura di sottoscapioare e sottospinato in un quadro tendinosico. All'inserzione del tendine del sottoscapolare evidenti alcuni aspetti calcifici di natura entesopatica. Disomogenea l'ecostruttura del sovraspinato anche con evidenza di qualche sfumata areola ipo-anecogena da possibile rottura parziale nel contesto, in un quadro tendinosico. Minima distensione della borsa sottoacromion-deltoidea.
Eseguiti RX: appuntimento osteofitosico del margine infgero-mediale dell'acromion con riduzione degli spazi subacromiali.
Conservati gli spazi glenomerali. Sottili e tenui calcificazioni sono evidenti a ridosso del trochide.
Su indicazione del fisiatra ho seguito questo progetto: Tenosan pro + Algix 90 (1 cp die per 10 gg), ciclo di ionoforesi con ibifen e ciclo di correnti antalgiche interferenziali. Infine, visto i risultati quasi nulli, ciclo di mobilizzazione della spalla associato a onde d'urto.
Considerato che anche le onde d'urto non hanno prodotto i risultati sperati, e volendo decidere in maniera risolutiva, è consigliabile provare con delle procedure di radiologia interventistica per la cura delle calcificazioni o è preferibile ricorrere direttamente ad intervento di acromionplastica in artroscopia?
Ci sono controindicazioni a tale tipo di intervento?
Grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Maurizio Antonio De Pascalis

Concordo con il collega.
Un ciclo di infiltrazioni risolvono la patologia. Ovviamente fatte da mani esperte


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