Esperienze
Non sono sempre stata psicoterapeuta. Ho fatto mille mestieri e mi sono laureata a qualche giorno dal mio quarantesimo compleanno. Non è stato facile trovare la mia strada, ma ora questa esperienza mi aiuta a comprendere meglio le difficoltà degli altri e a testimoniare in prima persona che non è mai troppo tardi per prendere in mano la propria vita.
Il mio approccio: consapevolezza, compassion e crescita.
Consapevolezza
Comprendere ciò che si prova è il primo passo per cambiare. Spesso si agisce secondo pensieri, emozioni e schemi che si sono consolidati nel tempo e che si attivano quasi in automatico — la stessa tensione prima di un confronto, lo stesso bisogno di controllo, la stessa voce critica che ritorna in situazioni simili. In seduta lavoriamo per riconoscere questi meccanismi, dare loro un nome e capire da dove nascono, costruendo uno spazio di osservazione che permetta di scegliere, invece di reagire. Con il tempo, quella reazione che sembrava "il proprio carattere" si rivela spesso una strategia acquisita, che può essere compresa e trasformata.
Compassion
Un approccio che integra la Compassion Focused Therapy, sviluppata dallo psicologo Paul Gilbert: la mente umana, secondo questo modello, oscilla tra un sistema di minaccia (che protegge, ma può bloccare in ansia e autocritica), uno di ricerca e attivazione (orientato a fare e ottenere) e uno di calma e sicurezza — spesso il meno allenato dei tre. In seduta si lavora proprio su quest'ultimo: si riducono vergogna e autocritica, e si costruisce gradualmente una relazione più sostenibile con se stessi. Per chi è abituato a essere il proprio giudice più severo non è un passaggio immediato, ma con la pratica quella voce interna diventa più gentile — e anche più efficace, perché la severità raramente produce il cambiamento che promette.
Crescita
Il cambiamento è possibile, anche quando all'inizio sembra un obiettivo lontano. Il percorso terapeutico non è una linea retta verso una meta prestabilita, ma uno spazio in cui costruire, passo dopo passo, nuove risorse: strumenti concreti per gestire l'ansia, modalità più efficaci di comunicare, la capacità di porre un limite senza sentirsi in colpa. Spesso chi inizia un percorso si aspetta di risolvere una questione specifica, e scopre poi che il lavoro apre a qualcosa di più ampio — il superamento di schemi che limitano da tempo, e l'avvicinamento graduale alla versione di sé che si desidera essere: non perfetta, ma più libera e più autentica.
É la ricerca di un nuova armonia mentale e spirituale, di un benessere profondo e duraturo.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia cognitiva neuropsicologica
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicoterapia emdr
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