Dott.ssa
Martina Rastelli
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Perugia 1 indirizzo
Esperienze
Sono una psicologa clinica iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio (n.31848), ricevo in presenza a Perugia e online.
Il mio lavoro è quello di accogliere pensieri e vissuti e accompagnare la persona alla comprensione di nuovi significati e possibilità, all'interno di uno spazio di ascolto e condivisione.
Giovani adulti e adulti
Durante fasi di transizione e cambiamento può accadere di perdere di vista i propri bisogni e desideri, sperimentando un senso di smarrimento o la sensazione di essere bloccati. Ansia, stress e difficoltà relazionali, se accolti e ascoltati anziché messi da parte, possono diventare segnali preziosi per ritrovare il proprio orientamento e intraprendere strade più in sintonia con sè stessi.
Bambini e preadolescenti
Durante la crescita, i vissuti emotivi non sempre trovano le parole adatte per essere espressi. Ciò che i bambini e ragazzi faticano a raccontare può allora manifestarsi nei comportamenti, attraverso rabbia, agitazione e oppositività, o attraverso chiusura ed evitamento.
Il sostegno psicologico può aiutarli a riconoscere e comprendere le proprie emozioni ed arricchire la propria “cassetta degli attrezzi” di nuove risorse per affrontare ciò che accade dentro di sè e nelle relazioni con gli altri.
Ho svolto attività presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’USL Umbria 1, approfondendo il lavoro con bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo e del comportamento.
Attualmente proseguo la mia formazione presso l'Accademia di Psicoterapia della Famiglia, secondo un orientamento sistemico-relazionale che pone attenzione alla persona, alla sua storia e alla rete di relazioni significative di cui fa parte.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia dell'età evolutiva
- Esperto in dsa
Principali patologie trattate
- Difficoltà relazionali
- Ansia
- Dipendenza affettiva
- Problemi comportamentali
- Stress
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
51 € -
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Recensioni
3 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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P
PB
Gentile dottoressa, con lei mi sono sentito accolto e ascoltato fin dal primo incontro. Ho potuto parlare delle mie difficoltà senza sentirmi giudicato, anche quando facevo fatica a trovare le parole giuste. Ho apprezzato molto la sensibilità, la professionalità e il rispetto con cui sono stato accompagnato. Grazie per aver creato uno spazio in cui mi sono sentito libero di essere me stesso.
• Studio di Psicologia - Dr.ssa Rastelli • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Rastelli
Gentile P., la ringrazio per le parole che ha deciso di condividere. E' un piacere per me poterla accompagnare in questo percorso.
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F
FG
Mio figlio ha iniziato un percorso con la dottoressa Rastelli e, già dopo i primi incontri, ha iniziato a fidarsi di lei e ad andare agli appuntamenti volentieri. Per noi questo è stato un aspetto molto importante.
La dottoressa è riuscita a entrare in sintonia con lui con grande delicatezza, rispettando i suoi tempi e permettendogli, poco alla volta, di esprimere quello che sentiva. L’ambiente accogliente lo ha aiutato a sentirsi libero e tranquillo durante gli incontri. Siamo contenti di averla incontrata, grazie dottoressa!• Studio di Psicologia - Dr.ssa Rastelli • colloquio psicologico età evolutiva •
Dott.ssa Martina Rastelli
Grazie per le vostre parole. Ogni bambino ha i propri tempi e il proprio modo di avvicinarsi a una nuova relazione, ed è importante potergli lasciare lo spazio necessario perché possa farlo con serenità. Sono felice che abbiate vissuto positivamente questo incontro. Grazie per la vostra fiducia.
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B
B.G.
Ho iniziato il percorso con la dottoressa in un periodo in cui mi sentivo molto a disagio e facevo fatica a gestire le emozioni che provavo.
Con lei mi sono sentita fin da subito ascoltata e mai giudicata. Con molta delicatezza mi ha aiutata a comprendermi e conoscermi meglio. Sono davvero contenta di aver intrapreso questo percorso.• Studio di Psicologia - Dr.ssa Rastelli • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Rastelli
Grazie per aver condiviso queste parole e per la fiducia. Sapere che questo spazio sia stato vissuto da lei come un luogo di ascolto, accoglienza e comprensione per me è molto prezioso.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di 18 anni e vorrei approfondire una questione personale dal punto di vi
Buonasera, sono una ragazza di 18 anni e vorrei approfondire una questione personale dal punto di vista psicologico e psicoanalitico.
Mi sono resa conto di provare un’attrazione sentimentale e/o sessuale prevalentemente verso donne molto più grandi di me, generalmente tra i 40 e i 50 anni, e vorrei comprendere meglio da dove possa derivare questa preferenza.
Mi chiedo se possa esserci un collegamento con il rapporto con la figura materna, con le dinamiche di attaccamento sviluppate durante l’infanzia o con una sorta di «complesso di Elettra ribaltato», pur sapendo che quest’ultima non è una definizione scientificamente riconosciuta.
Vorrei capire se questa attrazione possa essere legata inconsciamente alla ricerca di protezione, sicurezza, maturità o accudimento, oppure se possa trattarsi semplicemente di una preferenza affettiva e sessuale indipendente da particolari dinamiche psicologiche.
La questione che mi interessa maggiormente, però, è capire se sia possibile lavorare su questa attrazione per attenuarla o modificarne il peso nella mia vita. Vorrei sapere se esistano percorsi psicologici che possano aiutarmi a comprenderne le origini, a gestire i sentimenti che ne derivano e a vivere le relazioni con maggiore libertà, senza che questa preferenza diventi necessariamente predominante.
Mi interesserebbe inoltre sapere se esistano studi scientifici, teorie psicologiche o libri che affrontino specificamente l’attrazione delle ragazze giovani verso donne molto più mature, possibilmente approfondendo anche il rapporto tra desiderio, figura materna, attaccamento e differenza d’età.
Non vorrei partire dal presupposto che questa attrazione sia patologica, ma mi piacerebbe comprenderla più a fondo e capire se, attraverso un percorso di consapevolezza e di lavoro psicologico, sia possibile viverla diversamente.
Vi ringrazio per l’attenzione e per eventuali indicazioni o suggerimenti bibliografici.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
da una prospettiva psicoanalitica, le nostre scelte affettive e il desiderio possono intrecciarsi con la storia personale, le prime esperienze relazionali e i significati inconsci che attribuiamo all'altro.
In quest'ottica, l'attrazione verso donne più mature potrebbe essere esplorata anche in relazione alle rappresentazioni interne delle figure significative e ai bisogni affettivi che si sono strutturati nel corso dello sviluppo. Tuttavia, sarebbe riduttivo ricondurre tale preferenza esclusivamente al rapporto con la figura materna o a un particolare conflitto inconscio.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a interrogarsi non soltanto sull'origine di questa attrazione, ma soprattutto sul significato che essa assume nella sua esperienza soggettiva: cosa rappresenta per lei l'altro, quali vissuti accompagna il desiderio e quali dinamiche tendono eventualmente a ripresentarsi nelle relazioni.
Il fine non sarebbe quello di correggere o eliminare una preferenza affettiva e sessuale, quanto piuttosto di favorire una maggiore consapevolezza dei propri vissuti, ampliando la libertà con cui vivere il desiderio e le proprie scelte relazionali.
Un caro saluto.
Salve, vorrei chiedere un consulto per mia cugina. Soffre da diverso tempo di disturbi di ansia e in
Salve, vorrei chiedere un consulto per mia cugina.
Soffre da diverso tempo di disturbi di ansia e in passato ha avuto anche attacchi di panico.
Le sembrerà strano quello che sto per dirle ma da diverso tempo, anzi anni, le viene addirittura ansia quando le viene il raffreddore perchè la sensazione di non sentire più odori e sapori le suscita uno stato di ansia molto forte, va odorando e mangiando in cerca di qualche sapore, odore, soprattutto perchè qualche anno fa ha probabilmente avuto il covid che le ha causato problemi di anosmia che si sono poi risolti dopo molti mesi e penso che questa le abbia causato un grande stress psicologico. Cosa sarebbe consigliabile fare per poterla aiutare a superare la cosa e non farsi venire ogni volta il panico?grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
dal suo racconto sembra emergere che sua cugina sperimenti una forte risposta ansiosa associata alla temporanea perdita dell'olfatto e del gusto.
Un'esperienza particolarmente stressante può portare ad associare determinate sensazioni corporee a vissuti di paura e perdita di controllo. Sebbene il raffreddore sia generalmente considerato una condizione comune, il significato emotivo che assume può variare significativamente in relazione alle esperienze personali. Un evento di per sé poco preoccupante può quindi riattivare uno stato di allerta e di ansia anticipatoria, soprattutto quando viene associato a un'esperienza precedente vissuta come particolarmente stressante.
La ricerca continua di odori e sapori potrebbe rappresentare un tentativo di rassicurarsi, che tuttavia rischia di mantenere attivo il circolo dell'ansia.
Le consiglierei di intraprendere un percorso di consultazione psicologica, nel quale non ci si concentri esclusivamente sulla gestione del sintomo, ma si cerchi anche di comprendere i vissuti, le esperienze e i significati personali che possono aver contribuito all'insorgenza e al mantenimento di questa risposta ansiosa. Comprendere ciò che attiva e alimenta tale meccanismo può rappresentare un passaggio importante per affrontare la difficoltà in maniera più consapevole.
Un cordiale saluto.
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