Per le consulenze rivolte ai pazienti minori si richiede il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali.
Leggi di più03/09/2024
Palermo 1 indirizzo
Sono una Psicologa e Psicoterapeuta, laureata con Lode in Psicologia Clinica dell’Arco di Vita presso l’Università di Palermo e abilitata presso l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, arricchisco la mia formazione presso la scuola di Psicoterapia Sistemico Relazionale di Palermo concludendo il percorso e specializzandomi con il massimo dei voti.
Nel mio studio, lavoro con individui, coppie e famiglie, offrendo uno spazio sicuro e accogliente dove lavorare insieme per affrontare e risolvere problematiche quali:
- ansia e stress
- depressione e momenti di crisi
- conflitti di coppia
- difficoltà familiari
- problematiche relazionali e comunicative
- elaborazione del lutto
Il mio approccio si fonda sull’idea che il cambiamento sia possibile quando si comprendono e si riorganizzano i modelli di relazione che mantengono il disagio.
La mia filosofia terapeutica si basa sulla convinzione che ogni persona possieda le risorse interne per affrontare e superare le proprie difficoltà. Il mio compito è quello di guidare e supportare i miei pazienti nel percorso di scoperta e potenziamento di queste risorse.
Prima di dedicarmi alla pratica clinica, ho maturato un’importante esperienza nel settore Risorse Umane, occupandomi di supporto, sviluppo del personale e benessere organizzativo. Questo percorso mi ha permesso di acquisire una profonda comprensione delle dinamiche relazionali non solo in ambito individuale, familiare e di coppia, ma anche nei contesti lavorativi, risultando particolarmente utile nel trattamento di stress lavoro-correlato, difficoltà relazionali, gestione dei conflitti e burnout.
Accanto all’attività clinica, collaboro con una docente dell’Università degli Studi di Palermo in progetti di ricerca sul Gaslighting, i cui risultati sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali.
Da marzo 2024 faccio parte del weSearch Lab – Laboratory of Behavioral Observation and Research on Human Development dell’Università degli Studi di Palermo, un laboratorio di ricerca dedicato allo studio dei processi psicologici lungo l’intero arco di vita.
Nel mio studio troverai un ambiente accogliente, riservato e privo di giudizio, in cui lavorare insieme per comprendere ciò che sta mantenendo il disagio e costruire un cambiamento concreto e duraturo.
Per le consulenze rivolte ai pazienti minori si richiede il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali.
Leggi di più03/09/2024
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31 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Fin dal primo incontro con la Dottoressa Bellomare mi sono sentito subito accolto e compreso. Insieme abbiamo affrontato diverse tematiche con grande empatia, tatto e professionalità. Il percorso fatto con lei mi è stato davvero di grande aiuto.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per le tue parole e per aver raccontato la tua esperienza. Credo che sentirsi accolti e compresi sia il punto di partenza fondamentale per poter affrontare con fiducia ciò che ci mette in difficoltà. Nel percorso terapeutico, attraverso l'ascolto e il confronto, abbiamo la possibilità di guardare alle diverse esperienze anche all'interno delle relazioni e dei contesti in cui prendono forma, trovando nuovi significati e nuove possibilità. Sono felice che il lavoro fatto insieme ti sia stato d'aiuto e ti ringrazio per la fiducia.
Ho apprezzato moltissimo l'approccio della dottoressa Bellomare. Mi ha aiutato a comprendere meglio alcune dinamiche familiari che da solo non riuscivo a vedere. Un percorso intenso ma estremamente utile.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Nel percorso terapeutico, poter osservare le dinamiche relazionali e familiari da una prospettiva diversa può aiutare a dare un nuovo significato a ciò che si vive e a comprendere meglio anche il proprio modo di stare nelle relazioni. Sono felice che il percorso, pur essendo stato intenso, ti abbia permesso di acquisire maggiore consapevolezza e di vedere aspetti che prima risultavano più difficili da riconoscere. Ti ringrazio per la fiducia
Ho trovato nella dottoressa Bellomare una professionista preparata, attenta e capace di mettermi a mio agio fin dal primo incontro. Mi ha aiutato a osservare le difficoltà da una prospettiva diversa, senza mai farmi sentire giudicata. Un percorso che consiglio a chi desidera conoscersi meglio e ritrovare equilibrio.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per aver condiviso la tua esperienza e per le parole che hai scelto. Nel percorso terapeutico ritengo fondamentale creare uno spazio in cui potersi sentire accolti e liberi di esplorare ciò che sta accadendo senza sentirsi giudicati. Lavorare da una prospettiva sistemico-relazionale significa anche provare a guardare le difficoltà da punti di vista differenti, comprendendo il significato che assumono all’interno delle relazioni e dei contesti di vita. Sono felice che questo modo di lavorare ti abbia aiutato a sviluppare una prospettiva nuova e una maggiore consapevolezza. Grazie per la fiducia.
Fin dal primo colloquio ho percepito un clima di accoglienza e fiducia. La dottoressa ascolta con attenzione, senza fretta, e offre spunti di riflessione che continuano a essere utili anche dopo la seduta. Un'esperienza che rifarei senza dubbi.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Sapere che ha percepito uno spazio di accoglienza e fiducia è per me molto significativo, perché credo che il cambiamento possa nascere proprio all'interno di una relazione in cui ci si sente ascoltati e rispettati nei propri tempi. Mi fa piacere che gli spunti emersi durante i colloqui abbiano continuato ad accompagnarla anche oltre la seduta: spesso è proprio nella quotidianità e nelle relazioni che trovano il loro significato più profondo.
Mi sono rivolto alla dottoressa in un periodo di forte stress e ansia. Grazie al suo modo di lavorare, sempre rispettoso dei miei tempi, sono riuscito a comprendere meglio le cause del mio malessere e ad affrontarle con maggiore serenità. Esperienza davvero positiva.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Sono felice che tu abbia trovato uno spazio in cui sentirti rispettato nei tuoi tempi e accolto nelle tue difficoltà. Nel lavoro terapeutico credo sia importante costruire insieme una comprensione più ampia del malessere, esplorando non solo i sintomi, ma anche le relazioni, i contesti e le dinamiche che gli danno significato. Sapere che questo percorso ti abbia aiutato ad affrontare ansia e stress con maggiore serenità è motivo di grande soddisfazione.
Un sostegno fondamentale in un periodo di cambiamento. La dottoressa è professionale, disponibile e capace di adattare il percorso alle esigenze personali
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per queste parole. Il percorso terapeutico si costruisce insieme, tenendo conto delle relazioni, dei contesti e dei cambiamenti che ogni persona attraversa. Sapere che ti sei sentita accompagnata in modo rispettoso e personalizzato in un momento di trasformazione è molto significativo. Rimango convinta che l’adattamento del percorso alle esigenze individuali, all’interno di una cornice condivisa, sia una risorsa fondamentale per promuovere nuove possibilità di equilibrio e benessere.
Professionalità, chiarezza e umanità. Ogni seduta è uno spazio di confronto costruttivo che mi ha permesso di crescere e fare ordine dentro di me. Mi ha colpito la delicatezza con cui vengono affrontati anche i temi più difficili.
Dott.ssa Martina Bellomare
Lo spazio terapeutico diventa un luogo di co-costruzione in cui pensieri, emozioni e relazioni possono essere esplorati con ordine e significato. Il riferimento a professionalità, chiarezza e umanità restituisce il valore di un equilibrio fondamentale nel lavoro clinico.
Il confronto costruttivo e la possibilità di affrontare anche i temi più complessi con delicatezza rappresentano elementi centrali per favorire processi di cambiamento e crescita, nel rispetto dei tempi e delle risorse presenti. Feedback di questo tipo sottolineano l’importanza di un percorso condiviso, attento alla complessità e orientato alla scoperta di nuovi modi di leggere e vivere le proprie esperienze. Grazie per questo riscontro.
La dottoressa è stata bravissima nel mettermi a proprio agio durante la mia visita (familiare). Ci ha instradato verso una disamina delle relazioni e dei rapporti familiari offrendo tanti spunti costruttivi
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie per aver condiviso l'esperienza. Sono contenta che durante l’incontro si sia creato uno spazio sufficientemente sicuro e accogliente: è proprio da lì che può iniziare un lavoro significativo.
L'attenzione alle relazioni e ai legami familiari è centrale, perché spesso è all’interno di questi scambi che si costruiscono significati, equilibri e possibilità di cambiamento. Sapere che gli spunti emersi siano stati utili è molto importante.
Con piacere potremo proseguire insieme questo percorso, continuando a esplorare le dinamiche relazionali e a cocostruire nuovi equilibri più funzionali e soddisfacenti per tutti i membri del sistema familiare.
Fin dal primo incontro con la dottoressa Bellomare ho percepito serietà e competenza. Il clima di fiducia creato mi ha permesso di lavorare su aspetti importanti della mia vita. La consiglio.
Dott.ssa Martina Bellomare
La ringrazio di cuore per le sue parole. Sapere che fin dal primo incontro abbia percepito serietà e competenza per me è molto importante.
Sono felice che il clima di fiducia costruito insieme le abbia permesso di lavorare su aspetti significativi della sua vita: è proprio da lì che nasce ogni percorso efficace.
Grazie per la stima e per aver scelto di condividere la sua esperienza.
La dott.ssa è una professionista competente e autentica. Non mi sono mai sentito forzato o spinto, ma sempre libero di procedere con i miei tempi. Un supporto concreto e continuo.
Dott.ssa Martina Bellomare
Grazie di cuore per le tue parole. Sono felice che tu abbia percepito uno spazio autentico, rispettoso dei tuoi tempi e dei tuoi bisogni. Sapere di averti potuto offrire un supporto concreto e continuo è per me molto importante.
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera,sono una signora di 54 anni.non ho avuto vita facile,nel senso che ho cresciuto mia figlia
Buonasera,sono una signora di 54 anni.non ho avuto vita facile,nel senso che ho cresciuto mia figlia da sola,separandomi quando mia figlia aveva tre anni.mi mando'all ospedale con timpano perforato e me ne dovetti poi andare.i miei mi tenevano mia figlia mentre ero al lavoro,cioe'lavoravo 19 ore al gg pur di rifarmi una vita.ma era solo lavoro.scoppio a 40 anni un ipotiroidismo da stress e ho dovuto allentare la presa...dopo un compagno che mi e'morto di una malattia fulminante,sono.stata ferma due anni dal lavoro,perche non stavo bene .mia figlia volle stare comunque per un periodo dal papa,quando era piu grande,ma stava male un quanto si era rifatto un altra famiglia e lei non era considerata.qualche anno fa e morto anche il papa'di mia figlia.ma muore anche mio papa e mia mamma dal dispiacere perde la memoria...nel frattempo io mi sono rifatta una vita con una persona con la quale vivo da 10 anni,insieme finalmente a mia mamma e mia figlia.fino a che poco tempo fa scopro tradimenti virtuali suoi e altri segreti nascosti.che mi hanno fatta stare a ketto una settimana con calmanti .io non lavoro essendo caregiver di mia mamma,ma se ero sola me ne ero gia andata....ora mi sento triste,depressa e non so cosa fare....
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua storia, così piena di fatica e di perdite.
Ciò che emerge è che lei ha passato gran parte della vita a reggere il suo sistema familiare: madre sola, lavoratrice instancabile, compagna, caregiver, sempre pronta a sostenere gli altri. Questo ha richiesto enormi energie e, spesso, per fare questo, ha messo da parte i suoi bisogni: il corpo e la mente hanno risposto con malattie, stanchezza e crolli emotivi.
Le perdite che ha affrontato—separazione, lutti, malattia dei genitori, tradimenti nella relazione—non sembrerebbero essere eventi isolati ma piuttosto fratture del tessuto relazionale che lei ha sempre cercato di riparare, a volte a costo della propria serenità. La scoperta dei tradimenti non è dolorosa solo perché la fiducia è stata infranta, ma anche perché mina l’equilibrio che lei aveva faticosamente costruito.
Oggi, essere la caregiver di sua madre probabilmente, la tiene legata a un ruolo che rischia di diventare totalizzante, impedendole di occuparsi dei suoi desideri e dei suoi bisogni. La tristezza e la depressione che sente sembrerebbero essere segnali di questo sbilanciamento: non è debolezza, è il corpo e il sistema che chiedono attenzione anche a lei.
I passi utili ora potrebbero essere: trovare spazi di supporto solo per sé, parlare apertamente con il partner dei tradimenti e capire se il legame può essere riparato, ridistribuire i carichi quando possibile, e ritagliarsi piccoli spazi per sé, per riscoprire chi è al di fuori dei ruoli che ha sempre avuto.
Lei ha mostrato forza enorme in tutta la sua vita, ma oggi la priorità dovrebbe essere quella di prendersi cura di sé, non solo degli altri. La sua sofferenza è comprensibile: è il segnale che è arrivato il momento di essere vista e ascoltata, come lei ha fatto per tutti.
Cordiali saluti
Buonasera Gentili Dottori e Grazie sempre per la vostra disponibilità ed empatia....vorrei un parere
Buonasera Gentili Dottori e Grazie sempre per la vostra disponibilità ed empatia....vorrei un parere su un comportamento da parte di.un mio ex dopo due anni dalla fine della relazione, terminata per volontà sua..a distanza di due anni di totale distanza, nessuna chiamata, nessun incontro, ci siamo rivisti per caso sul luogo di lavoro e c'e' stato un guardarsi tra di noi,degli sguardi ma nessuna parola, a parte l'altro giorno un "ciao" detto da lui con la testa abbassata, guardando verso il basso.. tra di noi ci sono solo sguardi fissi..anche quando sono distratta e lui passa, mi guarda..mi è stato fatto notare questo comportamento da una mia amica..io ho capito di provare ancora qualcosa per lui..quando l'ho rivisto tremavo, mi sentivo bloccata, in imbarazzo, poi ho un carattere timido, introverso...ho paura di avvicinarmi a lui e parlargli perché non vorrei si infastidisse..vorrei avere dei consigli da Voi. Grazie Mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
dal suo racconto emerge quanto, questo incontro inatteso, abbia riattivato in lei emozioni e sensazioni corporee come il tremore, il sentirsi bloccata, l’imbarazzo. Tali reazioni non sono solo “sentimenti individuali”, ma sembrano piuttosto segnali che parlano della storia della relazione, dei legami che sono rimasti sospesi e del modo in cui il vostro sistema di coppia si era organizzato prima della separazione.
Gli scambi che descrive — sguardi frequenti, un “ciao” pronunciato con la testa bassa, l’evitamento di parole — rappresentano forme di comunicazione non verbale.
Tale comportamento spesso esprime ciò che verbalmente non si riesce a dire: curiosità, imbarazzo, nostalgia, timore di invadere lo spazio dell’altro o timore di riaprire una ferita.
È possibile che anche per lui l’incontro abbia riattivato emozioni o ricordi, ma tale significato potrebbe essere molteplice: rispetto della distanza, incertezza, senso di colpa, oppure semplice educazione. Per questo, senza una conversazione esplicita, sarebbe rischioso attribuire una sola interpretazione.
Prima di pensare a un passo concreto verso di lui, potrebbe forse essere utile chiedersi:
• Che cosa si è riattivato in me rivedendolo?
• Sto cercando una chiarezza? Una possibilità? Una chiusura?
• Che cosa desidero davvero da un contatto con lui, al di là della paura di disturbare?
Chiedersi questo aiuta a capire da che luogo emotivo partire. Inoltre, il fatto che lei tremasse e si sentisse bloccata testimonia quanto questa relazione possa avere lasciato una traccia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Martina Bellomare
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