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Esperienze

Mi chiamo Mariella Losavio, sono una psicoterapeuta, psicoanalista, che ormai da molti anni si occupa del benessere psico-fisico degli individui più fragili, che non riescono a vedere con chiarezza le loro potenzialità nascoste da fattori emotivi ed ansiogeni molto forti.
Sono sicura che l' empatia e la professionalità, potrà guidare alla consapevolezza delle dinamiche che intercedono sulla psiche e quindi sul normale andamento della vita, generando una riduzione delle sofferenze.
Ho un' esperienza professionale nel campo psicologico da più di trenta anni. Ho studiato alla Sapienza di Roma e mi sono specializzata con la COIRAG a Tor Vergata a Roma
Mi trovo sempre disponibile a rispondere a qualsiasi domanda, e se non dovessi poter essere reperibile, in chiamata, sarei lieta di ricevere un vostro messaggio su wa, e sarete ricontattati.

Ormai tanti flash su fb, Instagram, social in generale, ci dovrebbero realmente far riflettere sul come proiettiamo all'esterno delle emozioni che spesso non ci appartengono, e quindi dover far finta di non essere ciò che siamo realmente.
Cit.
“Curatevi l'anima, non l'aspetto.
Che il mondo ne ha bisogno.
L’anima è il simbolo della nostra essenza, va curata in modo costante ..crea la persona.. la contraddistingue … la rende bella… non trascuriamo però l’aspetto fisico che in qualche modo è sorretto dall’anima…e che non significa chirurgia plastica … bensì sport, natura, cibi e vita sana, divertimento genuino e puro …sacrifici di quelli belli appaganti
Vogliatevi bene

Poi ci sono le aspettative, ma cosa sono le aspettative? Un mucchio di pensieri carini che ti fanno scivolare dolcemente in un letto di petali soffici e profumati, sono gli atterraggi morbidi di una vita provocatrice, la speranza che possa esserci sempre qualcosa di meglio....... Gli obiettivi della vita emotiva...... Alla fine non si può vivere senza queste, ma rischiamo di costruire castelli di cartone, che dobbiamo subito riconoscere e ... smontare, per evitare il nulla.......l'alienazione di una vita spesso contrattatata.......Aiutati all'autonomia e all'indipendenza emotiva.
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Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoanalisi

Aree di competenza principali:

  • Psicodiagnostica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia scolastica
  • Mediatore familiare
  • Psicologia sportiva
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Consulenza online

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Dott.ssa Mariella Losavio

Viale della Repubblica n 82, Bari 70125

“Curatevi l'anima, non l'aspetto.
Che il mondo ne ha bisogno.
L’anima è il simbolo della nostra essenza, va curata in modo costante ..crea la persona.. la contraddistingue … la rende bella… non trascuriamo però l’aspetto fisico che in qualche modo è sorretto dall’anima…e che non significa chirurgia plastica … bensì sport, natura, cibi e vita sana, divertimento genuino e puro …sacrifici di quelli belli appaganti
Vogliatevi bene"

16/04/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    65 €

  • Consulenza online


  • Psicoterapia

    65 €

  • Colloquio psicoterapeutico di coppia

    80 €

  • Consulenza familiare

    80 €

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Mariella Losavio
Studio Privato - Mariella Losavio

Viale della Repubblica n 82, Bari 70125

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37 recensioni

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  • Attenzione durante la visita
  • Efficacia del trattamento
  • Puntualità
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  • F

    FF

    UNa persona che mette a proprio agio e, da subito, inizia un percorso utile al proprio stato fisico e psicologico.

     • Studio Privato - Mariella Losavio • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie sono contenta


  • M

    MISTER

    "Il percorso con la Dottoressa è stato fondamentale per la mia crescita personale. Grazie alla sua guida attenta e mai invadente, ho acquisito strumenti concreti ed efficaci per gestire le mie emozioni e superare i momenti di difficoltà. Professionista estremamente competente, puntuale e orientata al benessere del paziente. La consiglio a chiunque desideri fare un vero lavoro su se stesso.

     • Consulenza online Losavio Mariella • consulenza online  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Sono contenta per te, andrà sempre meglio


  • N

    Nicole Ognissanti

    Molto professionale. Mi ha aiutato molto nell’analizzare le situazioni da una differente prospettiva

     • Studio Privato - Mariella Losavio • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie molto gentile


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    I.P

    Mi sono rivolta alla dott.ssa Losavio in un momento molto delicato della mia vita. Sin da subito mi sono sentita accolta e compresa ;dotata di particolare empatia e professionalità al tempo stesso è riuscita a farmi superare le miei difficoltà. Consiglio vivamente

     • Consulenza online Losavio Mariella • psicoterapia  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie mille, andrà sempre meglio


  • I

    Ilaria

    Ho avuto un’esperienza molto positiva. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta e ascoltata con grande attenzione e professionalità. Ho trovato una persona empatica, disponibile e capace di mettermi a mio agio, facendomi sentire compresa e mai giudicata.
    Durante la visita ho avuto la sensazione di poter parlare liberamente e di essere realmente ascoltata e capita. Un’esperienza che mi ha fatto sentire al sicuro e che consiglio sicuramente a chi è alla ricerca di una professionista competente e attenta alla persona.

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    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie sono contenta per te


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    M.

    Consiglio la dottoressa, molto professionale, ci tornerei.

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    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie molto gentile


  • L

    Lucia Fratella

    Massima Professionalità, Disponibilità, Umanità, Passione, Amore e Dolcezza per il lavoro che svolge la contraddistingue

     • Altro • Altro  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie mille


  • E

    Elisabetta

    Non è solo un medico!!!prima di tutto una persona con un elevata sensibilità capace di comprendere e aiutare ascoltando e supportando, una sola parola INECCEPIBILE!!!

     • Studio Privato - Mariella Losavio • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie per le tue parole


  • M

    M. G.

    Empatica, preparata, brava dottoressa. Consigliata!

     • Studio Privato - Mariella Losavio • psicoterapia  • 

    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie MG Farai Tanta Strada


  • B

    B.D.

    Professionista competente, empatica e attenta. Mi sono sentita accolta e ascoltata fin dal primo incontro.Grazie al suo supporto ho intrapreso un percorso di crescita importante e prezioso. Consiglio vivamente.

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    Dott.ssa Mariella Losavio

    Grazie, sono molto contenta che la tua vita oggi sia più consapevole e serena


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 58 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, ho 38 anni e dopo il lavoro non riesco a trovare un'attività che mi appassioni davvero. V

Buonasera, ho 38 anni e dopo il lavoro non riesco a trovare un'attività che mi appassioni davvero. Vorrei leggere, ma dopo poche pagine mi annoio. Vorrei scrivere, ma non trovo ispirazione. Vorrei fare sport, ma non riesco a essere costante. Finisco quasi sempre a leggere articoli su Wikipedia e ad ascoltare musica, per esempio inni nazionali, che mi incuriosiscono.

Mi chiedo come mai fatichi a trovare un'attività adatta a me e se sia qualcosa di comune o da approfondire. Avete consigli pratici, oppure letture o testi che possano aiutarmi sia ad accettarmi così come sono, sia a provare nuovi hobby in modo più sostenibile?

Grazie mille,
Luca.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Mariella Losavio

Buonasera Luca, ciò che racconta è più comune di quanto possa pensare e non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va in lei.

A volte cerchiamo un’attività che ci appassioni davvero, come se dovessimo trovare qualcosa capace di coinvolgerci immediatamente e stabilmente. Ma l’interesse non sempre precede l’esperienza: talvolta nasce proprio dedicando tempo a qualcosa, anche senza entusiasmo iniziale.

Mi colpisce che lei trovi piacere nel leggere articoli su Wikipedia e nell’ascoltare inni nazionali. Sono interessi che, pur sembrando particolari, possono rivelare una curiosità per la conoscenza, la storia, le culture e i significati. Forse non le manca la capacità di interessarsi alle cose; potrebbe semplicemente non aver ancora individuato una modalità di svago che risponda davvero ai suoi bisogni.

Le suggerirei di non trasformare il tempo libero in un’altra prestazione da raggiungere. Provi a dedicare quindici minuti a un’attività, senza l’obbligo di terminarla o di diventare costante. Può partire proprio dalle sue curiosità: approfondire la storia di un inno, ascoltare musica di altre culture, visitare un museo o seguire un breve percorso su un argomento che la incuriosisce. Non cerchi subito una passione: osservi che cosa le lascia il desiderio di ritornare.

C’è anche un aspetto da considerare: dopo il lavoro, la stanchezza mentale può rendere più difficile concentrarsi, leggere o iniziare qualcosa di nuovo. Se, invece, questa difficoltà riguarda anche altre aree della vita ed è accompagnata da una perdita generale di piacere, tristezza persistente o senso di vuoto, potrebbe essere utile approfondirla con un professionista.

Per quanto riguarda le letture, potrebbe partire da L’arte di amare di Erich Fromm, che invita a riflettere sul rapporto con se stessi e con la propria vita, oppure da La società della stanchezza di Byung-Chul Han, per interrogarsi sulla fatica di vivere in una società che ci spinge continuamente a produrre e a realizzarci.

Infine, si conceda una possibilità importante: non è necessario avere una passione straordinaria per vivere bene il proprio tempo. Anche una curiosità coltivata senza fretta, un ascolto musicale o una piccola scoperta possono essere forme autentiche di piacere. Più che chiedersi perché non riesca a trovare un hobby, provi a domandarsi che cosa le fa stare bene, anche solo per qualche minuto, senza giudicarsi.


Gentili dottori, come gestire al meglio il futuro di mio figlio disabile di 58 anni? Ho 84 anni e co

Gentili dottori,
come gestire al meglio il futuro di mio figlio disabile di 58 anni? Ho 84 anni e comincio a non essere più performante come un tempo. Mio figlio é complessivamente autosufficiente ma non in grado di vivere un domani da solo. Provare ad inserirlo in un istituto mi fa' paura, temo che possa viverlo come un tradimento, ma é un passo necessario. Certamente mia figlia maggiore non puó occuparsi di lui.Questa situazione peró mi fa' soffrire immensamente. Devo forse iniziare un percorso con uno psicoterapeuta?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Mariella Losavio

Questa lettera esprime una sofferenza profonda, ma anche un grande amore materno. La paura di una madre di 84 anni, che si interroga sul futuro del figlio disabile di 58, non riguarda soltanto l’organizzazione della sua assistenza: riguarda il distacco, il senso di responsabilità, il timore che il figlio possa sentirsi abbandonato e la difficoltà di immaginare una vita per lui quando lei non sarà più in grado di proteggerlo.

Sì, intraprendere un percorso con uno psicoterapeuta potrebbe esserle molto utile. Non perché ci sia qualcosa di sbagliato nel suo modo di vivere questa situazione, ma perché è una condizione emotivamente molto impegnativa da affrontare da sola.

Credo che sarebbe importante aiutarla a comprendere tre aspetti:

* Il senso di colpa: affidare il figlio a una struttura adeguata non significa tradirlo. Può essere, al contrario, un modo per garantirgli continuità assistenziale e sicurezza anche quando lei non potrà più occuparsene.
* La paura della separazione: è comprensibile temere che il figlio interpreti questo passaggio come un abbandono. Per questo è importante prepararlo gradualmente, coinvolgendolo per quanto possibile e rispettando i suoi tempi e le sue capacità.
* Il bisogno di sentirsi ancora responsabile: una madre può continuare a essere presente, amare e proteggere il proprio figlio anche senza essere più l’unica persona a occuparsi di lui.

Accanto al sostegno psicologico, sarebbe opportuno iniziare a costruire concretamente un progetto per il futuro, rivolgendosi ai servizi sociali del Comune e ai servizi sociosanitari territoriali, per valutare le soluzioni residenziali più adatte e le possibilità di inserimento graduale. Non tutte le strutture sono uguali e conoscere direttamente le diverse realtà può aiutare a ridurre la paura.

Vorrei sottolineare un punto: non deve aspettare di non farcela più per cominciare a organizzare il futuro. Può farlo adesso, quando è ancora presente e può partecipare alle decisioni, accompagnando il figlio verso una nuova sistemazione senza vivere necessariamente questo cambiamento come una rottura.

E c’è un ultimo aspetto, forse il più delicato: questa madre ha bisogno di uno spazio in cui poter parlare anche di sé, della propria stanchezza, della paura di invecchiare e della sofferenza di non poter più garantire al figlio quella protezione che gli ha offerto per tutta la vita.

Prendersi cura di sé, in questa fase, significa anche prendersi cura di lui.

Se posso farle una domanda, vorrei capire meglio un elemento importante: suo figlio è consapevole della possibilità di andare a vivere in una struttura, e come reagisce quando si affronta questo argomento? Da questo aspetto dipende molto il modo in cui accompagnare entrambi verso il cambiamento.


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