Informandomi per ragioni personali su libri e in rete, a seguito di una diagnosi di Disturbo Narcisi
Informandomi per ragioni personali su libri e in rete, a seguito di una diagnosi di Disturbo Narcisistico di personalità in una persona cara, traggo la conclusione che tale persona va evitata. Mi domando se non sia davvero possibile gestire tale disturbo senza cadere nello sconforto. Senza dubbio i consigli più comuni hanno lo scopo di proteggere le eventuali vittime di manipolazione, freddezza, e tutto il repertorio associato, ma che fine fa il narcisista stesso? Dovrebbe essere curato, ma risulta assai difficile se non impossibile. Occorrono anni, ma la persona è adulta da un pezzo, ammesso comunque che si riesca ad influire realmente. Dunque, che fine fanno i soggetti che per ragioni indipendenti dalla loro volontà (le cause risalgono all’infanzia) vivono questo disturbo che li porta a notevoli difficoltà sul piano relazionale?
Elena