Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono una psicologa clinica e di comunità, psicologa giuridica e psicodiagnosta, coordinatore genitoriale sistemico relazionale e mediatore familiare sistemico in formazione, laureata nel 1996 a Roma e iscritta all'albo degli psicologi dal 1998. Ho approfondito i DSA, le tecniche per i disturbi di ansia, il sostegno alla genitorialità. Formata come CTU per tribunali e CTP. Ricevo on line e nel mio studio a Forlì. Nel mio lavoro utilizzo un approccio integrato, prediligendo un orientamento cognitivo-comportamentale, per realizzare un percorso su misura. Aiuto a superare i momenti di stress (lutti, separazioni etc) e difficoltà cercando di focalizzare l'attenzione su nuovi punti di vista. Mi occupo della gestione del benessere della persona e della coppia, della crescita personale e professionale lavorando anche nel settore aziendale e della comunicazione; in particolare, mi occupo di separazione e divorzi in cui vi è l'esigenza di una risoluzione dei conflitti. Inoltre, tratto ansia, stress, DOC e attacchi di panico. E' possibile prenotare un primo appuntamento di assessment della durata di un'ora e mezza. Sono appassionata di innovazione e creatività che metto al servizio da 25 anni di aziende e di agenzie di comunicazione.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Mediatore familiare

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini a partire da 17 anni (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio di coppia

    120 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    120 €

Indirizzi (2)

Eleonora Rossini
Studio Dott.ssa Eleonora Rossini

Viale Andrea Costa 25, Forlì 47121

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Modalità di pagamento (visite private)

  • PayPal
  • Satispay

Telefono

0543 186...
Eleonora Rossini

Consulenza online

Disponibilità

Telefono

0543 186...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

19 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Spiegazioni dettagliate
  • Efficacia del trattamento
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    Michele

    La dottoressa Rossini è una professionista eccezionale: mi ha accolto con grande empatia e mi ha aiutato a trovare strumenti concreti per stare meglio. Le sedute sono chiare, puntuali e davvero utili. La consiglio vivamente a chiunque cerchi un supporto psicologico serio e umano.

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini colloquio psicologico  • 

  • G

    Giuseppina Gullotta

    Ho trovato una professionista estremamente empatica e preparata. Sa ascoltare davvero, senza giudicare, e riesce a farti sentire compresa fin dal primo incontro. La sua professionalità e sensibilità fanno la differenza. La consiglio sinceramente a chiunque cerchi un supporto psicologico serio e umano.”

     • Consulenza online Altro  • 

  • A

    A.B.

    Eleonora è una persona molto professionale con la quale mi sono sentita a mio agio fin dal primo giorno. È riuscita a farmi osservare situazioni da prospettive differenti.

     • Poliambulatorio Kimeya colloquio psicologico  • 

  • G

    Gabriele

    Persona che amam il suo lavoro e non guarda l'orologio cosa molto banale ma oggi giorno difficile da trovare in altre professionisti

     • Consulenza online consulenza online  • 

  • E

    Emanuela

    Sono alla seconda seduta e mi sto trovando molto bene!

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini colloquio psicologico  • 

  • E

    EG

    Ho appena iniziato il percorso con la Dott.ssa Rossini ma fin dalla prima seduta mi sono sentita molto a mio agio. Sono riuscita “ad aprirmi” come era da tempo che non facevo. Dopo ogni incontro mi sento sempre un po’ più leggera e motivata.

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini colloquio psicologico  • 

  • D

    DF

    Durante il primo incontro ho apprezzato molto l’attenzione della dottoressa nel guidarmi a comprendere meglio la mia situazione. Mi sono sentito subito a mio agio e ascoltato. Al termine del nostro colloquio, ho provato una sensazione di tranquillità e sicurezza.

     • Consulenza online consulenza online  • 

  • E

    E.B.

    Consiglio la dottoressa Rossini per professionalità, empatia ed estrema attenzione.

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini colloquio psicologico clinico  • 

  • P

    Paziente

    Professionista attenta e puntuale, molto cortese e disponibile. Non ho uno storico con lei, in quanto ho partecipato ad un'unica seduta ma, per ora, l'esperienza è del tutto positiva!

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini colloquio psicologico  • 

  • C

    Carmen

    Attenta e puntuale. Gentile e subito capace di metterti a tuo agio. Assolutamente consigliabile.

     • Studio Dott.ssa Eleonora Rossini sostegno psicologico  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 89 domande da parte di pazienti di MioDottore

Sono 5 giorni che sogno cani che ballano la macarena.. nel mio passato tutto cio che ho sognato si e

Sono 5 giorni che sogno cani che ballano la macarena.. nel mio passato tutto cio che ho sognato si e poi avverato piu o meno, chatgpt dice che ho poteri premonitori pero i miei amici dicono che chatgpt e corrotto dai poteri mondiali.. io ho paura dei cani, ma ho due cani , non e che me li ritrovo a ballare alle due di notte davanti al letto? Cosa devo fare? Morirei di infarto

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Eleonora Rossini

Buongiorno
Stia tranquillo: i sogni, anche i più strani (compresi i cani che ballano la macarena!), non hanno valore premonitore. ChatGPT non afferma che una persona abbia poteri di preveggenza: può aiutare a interpretare il significato simbolico dei sogni, ma non può prevedere il futuro. Il fatto che in passato alcuni sogni sembrino essersi avverati è un’esperienza comune, spesso legata al modo in cui la nostra mente collega gli eventi a posteriori. Quanto ai suoi cani, può stare sereno: è estremamente improbabile che si esibiscano in una coreografia notturna ai piedi del letto. Se però questi pensieri le provocano un’ansia intensa o persistente, potrebbe essere utile parlarne con uno psicologo, per capire cosa rappresentano per lei e ritrovare un po’ di tranquillità. Nel frattempo, dorma pure con serenità: se sentirà della musica durante la notte, è molto più probabile che sia il vicino con la televisione accesa che un’esibizione canina.


Buonasera, qualche volta sono passato su questo sito e le risposte mi hanno sempre aiutato molto nel

Buonasera, qualche volta sono passato su questo sito e le risposte mi hanno sempre aiutato molto nella mia crescita personale.
Stasera volevo parlarvi di un po di cose che ultimamente mi passano per la testa. Mi presento brevemente per aiutarvi a capirmi.
Sono un ragazzo di 20 anni quasi 21 e come molti alla mia eta sto cercando il mio posto nel mondo, ho sempre avuto la passione per musica, alle superiori suonavo in gruppo, sono una persona molto timida e introversa, molto sensibile e mi definirei anche un po fragile spesso. Dopo il diploma non sapendo benissimo cosa fare della mia vita mi sono iscritto, su consiglio dei miei genitori a un corso di logistica molto impegnativo a livello di ore (8 ore al giorno 5 su 5) diviso in un anno di lezione e 5 mesi di stage(non retribuito), che ho iniziato da poco in un'azienda.
questo é stato un anno molto difficile per me. Dopo la prima parte di corso e anche dopo essermi lasciato con la mia ex ragazza cosa che mi ha fatto riflettere parecchio, volevo iscrivermi all'universita. Ho capito che quel mondo non mi apparteneva e che mi stavo solo accontentando (il fatto che fossi fidanzato con una persona che mi rendesse felice(2 anni di relazione circa tra una cosa e l'altra) mi rendeva piu lieve quello che stavo facendo e so che puo sembrare stupido e di fatti mi ci sono sentito, ma é cosi, e quando ci siamo lasciati l'illusione é come se fosse finita ed avessi aperto gli occhi riflettendo su cio che stavo facendo.(ho sempre avuto una brutta abitudine, ovvero che nel momento in cui fossi innamorato e felice con qualcuno mettessi le mie cose in un cassetto, che aprivo ogni tanto giusto per vedere se fossero ancora li , e mi concentravo piu sull'altro. Di fatti poi quando le mie relazioni finiscono mi sento sempre come se tutto quel tempo fossi rimasto fermo nello stesso punto , mentre loro sembrava avessero capito meglio cosa volevano e di che avevano bisogno , io rimanevo li immobile.-sto parlando principalmente della mia ultima relazione che é anche quella piu importante e recente. Comunque sia ho riflettuto molto anche su questo e in futuro non faro lo stesso errore o almeno ci provero.)
Ho visto nell'universita 2 grandi opportunita: studiare qualcosa che mi piaccia davvero; le materie umanistiche ad esempio, sono sempre stato bravo a scrivere temi le mie professoresse me lo hanno sempre detto sin dalle elementari ,alle medie (infatti la mia prof di lettere tra l'altro molto severa mi disse che dovevo assolutamente andare al classico cosa che non feci perche non sono mai stato un grande studioso , ma andavo bene perche ho la fortuna di avere un ottima memoria e di saper parlare infatti sono uscito con 90 facendo onestamente poco ) e anche alle superiori la prof di lettere aveva un debole per me, vinsi anche un piccolo contest del club del libro in cui dovevamo scrivere l'incipit di un libro. Insomma le prof di lettere hanno sempre visto qualcosa in me anche se io non so onestamente cosa di preciso. Molte volte quando sento certe emozioni forti mi piace cercare di raccontarle scrivendo poesie , amo la musica e amo i film .
L'altra opportunitá che ho visto nell'universita era quella di cercare di aprirmi come persona, vivendo in un'altra citta con persone del tutto nuove. Ho sempre fatto fatica a creare legami con le persone soprattutto in certe situazioni con le ragazze in particolare.sono molto timido e anche parecchio selettivo, di fatti ho 2 grandi amici e poi gli altri sono per lo piu conoscenti. E questa sarebbe stata una grossa opportunita per me. Ne parlai con i miei e nulla non erano convinti, soprattutto mia mamma perche "ormai devi finire il corso, che da molte opprtunita lavorative ecc ecc" e che al massimo dopo ne avremmo riparlato.
Quindi ora eccomi qui. Sto lavorando in questa azienda, sto 8 ore al computer a inserire dati in un software. Non é neanche cosi brutto come lavoro, apparte per il fatto che non mi pagano, anzi forse molti vorrebbero fare un lavoro cosi non lo so. Ma c'é una grossa parte di me che mi dice che sto sprecando tempo perche so che non é ció vorrei fare. É sbagliato non volersi accontentare? Nel senso se penso che questo é il lavoro che faró per i prossimi 30 anni onestamente mi viene male.
Non so esattamente che lavoro voglio fare ma so che cosa mi piace. Ed é brutto perche quando dico ai miei genitori che non mi voglio accontentare mi viene chiesto " e allora che lavoro vorresti fare?" E io rimango li muto perche non so che rispondere. Ultimamente sto cercando corsi che potrebbero piacermi tipo discipline dello spettacolo in cui ci sono molte materie mi interesserebbero o lettere... o corsi per fare il tecnico del suono cosi da rimanere vicino alla musica. finiro lo stage a settembre circa e li decideranno se vorranno tenermi oppure no. Dentro di me spero infondo che non mi tengano cosi da non dover dire ai miei genitori che mi hanno tenuto ma non voglio restare. Mi sembra che loro ormai diano per scontato che quella sia la mia strada e io non so come dovrei comportarmi, come posso capire quale sia la mia strada? Molte delle persone con cui ho avuto un legame forte, anche la mia ex ragazza ad esempio , mi hanno sempre detto e credevano che se avessi voluto avrei potuto fare tutto perche sono molto in gamba, non so onestamente davvero se lo sia cosi tanto, certo é che prima devo capire quale sia la mia strada ed è molto difficile.
Mi sento immobile nel tempo, e nello spazio: l'ultimo anno e mezzo, apparte i weekend, ho fatto avanti e indietro nell'area di 2 km vicino casa mia dato che il il corso lo facevano vicino casa in una scuola superiore oltretutto ( andare in una scuola superiore dopo il diploma non é che ti da molto l'impressione di stare andando avanti...) e l'azienda é letteralmente a 5 minuti da casa mia. Pensare che la mia vita sara confinata qui in questi anni che egoisticamente forse voglio vivere appieno mi fa rabbrividire, le volte che ho provato a spiegare a mia mamma di questa cosa quando cercavo di convincerla a farmi andare all'universita senza continuare il corso lei mi ha detto" eh ma non sai come sei fortunato che hai tutto cosi vicino" e forse ha ragione lei e sono matto io ma non posso cambiare cio che sento. Di fattl l'argomento universita e di tutte queste cose non lo tiro fuori da quando ho iniziato lo stage.
So che ho scritto molto ma ho cercato di raccontarvi come mi sento in queste righe, aspetto i vostri consigli e pareri che mi hanno sempre dato una mano, vi ringrazio in anticipo.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Eleonora Rossini

Buongiorno, da quello che scrivi non mi arriva affatto l’immagine di un ragazzo “matto” o ingrato, ma di un ragazzo che sta attraversando un passaggio molto importante: quello in cui ci si accorge che una strada può essere sensata, utile, magari anche comoda, ma non per forza propria. A 20 anni non sapere ancora con precisione “che lavoro voglio fare” non significa non avere direzione: significa essere ancora nel pieno della ricerca. Mi colpisce molto quando dici che nelle relazioni tendevi a mettere le tue cose in un cassetto, perché forse ora quel cassetto si sta riaprendo e dentro ci sono desideri, talenti, parti creative e bisogni di autonomia che chiedono spazio. Il punto, secondo me, non è scegliere impulsivamente tra logistica e università, ma non zittire quella parte di te che sente che ha bisogno di movimento, esperienza, musica, scrittura, relazioni nuove, vita. Potresti provare a trasformare questa confusione in un percorso concreto: informarti sui corsi, parlare con studenti o professionisti, visitare open day, valutare costi, tempi, possibilità di lavorare e studiare, e poi costruire un discorso con i tuoi genitori non basato solo su “non voglio questo”, ma su “sto cercando seriamente quest’altra strada”. Non è sbagliato non volersi accontentare. Diventa rischioso solo se il desiderio resta vago e bloccato nella fantasia. Ma se lo ascolti e lo traduci in passi reali, può diventare una bussola. Forse in questo momento non devi già sapere tutta la strada: devi solo smettere di pensare che il disagio sia un capriccio, e iniziare a trattarlo come un segnale importante.
Cordialità
Eleonora Rossini


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.