Dott.ssa
Angela Intelisano
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
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Catania 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dott.ssa Angela Intelisano, Psicologo Psicoterapeuta con orientamento Rogersiano. (IACP Istituto dell'approccio centrato sulla persona); Questo approccio ha una visione olistica e ottimista della natura umana che si basa sul rispetto della personale sulla fiducia nelle sue potenzialità di recuperare il proprio equilibrio, una visione dell'uomo come agente di scelte, libero e spontaneo. L'approccio rogersiano è un approccio non direttivo perché dà importanza alla relazione e a ciò che avviene nella relazione. Il valore della relazione terapeutica dipende dalla qualità dell'incontro interpersonale tra terapeuta e cliente.
Nella mia attività professionale mi occupo di cercare insieme alle persone modalità più soddisfacenti di vivere le proprie situazioni di disagio o i propri problemi, per poter accedere ad una qualità di vita superiore. Ho alle spalle più di sette anni di lavoro come dirigente psicologo presso l'ARNAS GARIBALDI di Catania, e di studio privato. Lavoro con pazienti adulti, adolescenti in sessioni individuali, di coppia e di gruppo.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia della salute
- Psiconcologia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Attacco di panico
- Crisi relazionali
- Stress
- Bassa autostima
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Psicoterapia della depressione
70 € -
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Sostegno psicologico
70 € -
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Sostegno alla genitorialità
70 € -
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Psicoterapia online
70 € -
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Indirizzi (2)
Consulenza online
Disponibilità
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Via Duca Degli Abruzzi 57, Catania 95127
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Convenzioni assicurative non attive
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Recensioni
30 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
- Efficacia del trattamento
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F
Federica
Molto gentile e competente
Fa sentire a proprio agio• INTELISANO A. • consulenza psicologica •
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V
Vittoria V
È semplicemente diventata uno dei miei punti di riferimento. Mi ha capita sin da subito e aiutata tanto da consigliarla a miei conoscenti.
• INTELISANO A. • psicoterapia •
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D
D.C
Una persona molto accogliente, ha subito messo a suo agio mia figlia e questo è davvero importante !
• INTELISANO A. • sostegno psicologico adolescenti •
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E
E.B.
Prima seduta per mia figlia. Si è sentita subito a suo agio e questo all’inizio secondo me è molto importante. Anche lo studio le è piaciuto molto.
• INTELISANO A. • colloquio psicologico •
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L
LM
La dott.ssa mi ha messo fin da subito a mio agio, mi ha fatto sempre sentire ascoltata e capita e mi sta aiutando a superare le mie insicurezze. Nel corso del tempo si è creato un rapporto di reciproco rispetto e fiducia e per questo riesco a parlare tranquillamente di tutto. La consiglio assolutamente a tutti. È davvero brava
• INTELISANO A. • psicoterapia •
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M
M.
Ho scelto Angela e mi sono fidato del mio istinto e mai scelta si è rivelata migliore. Sono bastati cinque minuti per confermare quello che il mio istinto mi aveva suggerito. Angela è empatica, è come se avessi un'amica che magari non vedi da vent'anni ma appena la ritrovi è come se non vi foste mai lasciati. È altamente professionale, riesce a inquadrare velocemente il motivo per cui sei da lei, è attenta e sa veramente ascoltare, non ti giudica, ma quando è necessario è puntuale nel dare i feedback di cui hai bisogno con discussioni sempre stimolanti. Con lei puoi parlare di tutto, scherzare, piangere, essere triste o felice, non è lì non per compatirti ma per aiutarti, e lo sa fare, veramente, bene. Rispetta i tuoi tempi, pronta a fornirti la chiave per aprire la porta del tuo io, senza forzarla. Con pazienza ti porta verso i binari che sei tu a scegliere, alimenta il treno del tuo cambiamento con la sua voglia di vivere nel qui e ora, essendo la tempesta che porterà la tua quiete.
• INTELISANO A. • psicoterapia •
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M
Massimo
Una dottoressa che mette subito il paziente a proprio agio, molto simpatica nel dialogo e anche abbastanza precisa nelle risposte…. E poi aggiungo che ha un bel sorriso, e ogni volta che sorride allontana una parte di tristezza che teniamo dentro… voto 10
• INTELISANO A. • colloquio psicologico clinico •
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Paziente
Già dalla prima visita la dottssa ha dimostrato competenza e professionalità. Mi ha fatto sentire a mio agio subito grazie alla sua cortesia e la semplicità nel pormi le domande. La consiglio
M.L.• INTELISANO A. • colloquio psicologico clinico •
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Paziente
Professionista seria e competente, mia figlia si è trovato subito a suo agio.
• INTELISANO A. • sostegno psicologico adolescenti •
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G
Giusi
Mi sono trovata benissimo con la dott.ssa, Intelisano, molto professionale, disponibile e cortese.
• INTELISANO A. • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, io e mia moglie siamo preoccupati per nostro figlio di 3 anni e 10 mesi. La maestra del primo
Salve, io e mia moglie siamo preoccupati per nostro figlio di 3 anni e 10 mesi. La maestra del primo anno di asilo (appena cominciato) lamenta il fatto che il bambino non voglia disegnare/colorare, fa molte bizze, anche se gioca e si diverte con gli altri bambini, però si atteggia come se fosse a casa sua si fa per dire (non gli piace colorare e la maestra lo fa giocare con il pongo che gli piace tantissimo, visto che l'ultima volta gli ha anche strappato i fogli alla maestra perchè si era impuntato che non voleva colorare). La maestra si è anche soffermata su come si rapporta con gli altri bambini, ci dice che tende ad avere felicemente molto contatto fisico (a suo dire infantile) nel mentre gioca con gli altri bambini, e spesso questo provoca un allontanamento involontario da parte di alcuni bambini (dove per altro nella classe in cui è sono più grandi di lui sulla media dei 5 anni). La maestra ci dice che lo vede molto indietro come se fosse molto più piccolo della sua età, anche nel modo di parlare e di porsi, spesso lo vede come un bambino di due anni, e nota anche di essere molto ripetitivo e saltellante nei giochi.
Sull'essere ripetitivo ho sempre notato che lui ha i periodi che si sofferma su dei cartoni e/o giochi, esempio quando aveva due anni e mezzo voleva fare sempre i puzzle piccolissimi, li finiva molto velocemente (quasi rimanevo sbalordito perchè io li avrei fatti molto più lentamente), li smontava e li rifaceva. Anche sui cartoni periodi in cui era focalizzato solo su alcuni, ma poi tutte queste abitudini cambiavano con altre cose nuove. Un altra cosa che fa sempre a casa, a lui piacciono molto gli animali (cosa che invece gli continua a piacere visto che li vuole sempre comprati), e fa per terra file chilometriche con tutti gli animali messi in fila o facendo anche dei quadrati, spesso rimango stupito in quanto rispetta anche l'ordine di dimensione.
Facciamo un passo indietro, e racconto brevemente la vita presente e passata di mio figlio: il bambino fin dalla sua nascita fino ai suoi 3 anni e 3 mesi ha sempre e solo giocato con bambini (coetanei) di amici di famiglia, in qualche sala giochi o parco e comunque poche volte al mese in tempi normali (per sfiga che non ha nemmeno cugini della sua etá). La cosa si aggrava quando nel periodo Covid come tutti i bimbi, totalmente isolato a casa insieme a noi genitori (solo io uscivo per lavoro) per molti mesi, specialmente nel primo lockdown. Volevamo mandarlo a scuola privata verso ottobre 2021, ma aspettavamo la seconda genita (nata a febbraio di quest'anno) e nel contempo abbiamo scoperto che mia moglie non era immune alla rosolia, quindi il ginecologo e la pediatra ci hanno praticamente vietato di vedere altri bambini per scongiurare il rischio di contagio del virus fino alla nascita della bambina. Arriviamo tranquilli a febbraio di quest'anno e nasce la piccola, dopo qualche giorno scopriamo di essere tutti positivi al covid (esclusa la piccola per fortuna). A parte questo questo brutto evento improvviso, il bambino si mostra affettuoso con la piccola anche se ovviamente ha mostrato penso normali atteggiamenti di gelosia, per esempio quando avevo in braccio la bambina lui si butta sopra (cercando molto contatto fisico) a me se sono nel divano perchè vuole essere anche lui partecipe, io e mia moglie abbiamo sempre cercato di compensare questa cosa e non fargli sentire alcuna minima mancanza, tenendo presente che fin dalla sua nascita ad oggi dorme nel lettone con noi, con la sua stanzetta che è in arrivo.
Finiscono brevemente questi tre mesi di scuola dell'infanzia dove il bambino ha imparato un sacco di cose, fra cui poesie, preghiere che ripeteva sempre a casa con molta gioia. Da quando è terminata la scuola, lui ci diceva ogni giorno che voleva andare a scuola a giocare con i bimbi, e notiamo che dallo stesso periodo, quando ha delle opposizioni da parte nostra di qualsiasi natura relativi a giochi, tv o magari perchè si sveglia nervoso, lui scarica la rabbia con autolesionismo a darsi pugni in testa o darsi dei morsi, noi poi cerchiamo di calmarlo e ci riusciamo dopo un poco. In tutta questa serie di eventi, arriviamo a luglio di quest'anno ed in occasione dell'estate, mia moglie ha cominciato lo spannolinamento, ci avevamo provato quando aveva 2 anni e mezzo senza successo ma non c'è stato verso, adesso ci siamo riusciti al 50%, in quanto fà la pipì regolarmente in bagno in maniera autonoma sia a casa che a scuola, ma succede anche che la fà ancora di sopra, e dopo averla fatta ci dice che ha fatto la pipi di sopra, oppure ci ripete la frase del nostro rimprovero "la pipì non si fà di sopra". Fino a quì diciamo ok, la cosa che ci preoccupa insieme a tutte le cose che ci dice la maestra e che ancora su 10 volte, 7 volte si fa di sopra e 3 volte nel bagno regolare (con il suo riduttore per wc). Certe volte ci dice che deve fare cacca e noi lo accompagniamo, altre volte se la tiene di sopra senza dire niente e lui gioca regolarmente, siamo noi ad accorgerci che si è fatto addosso notando che cammina in maniera buffa. Insieme alle nostre preoccupazioni, e a cosa ci dice la maestra lui ha molto paura dei cani (pur avendo avendo passione negli animali) e dell'aspirapolvere (anche se su questa è molto migliorato ora lo abbiamo convinto che non fà niente, e la tiene lui per mano per giocare, ma di tanto in tanto continua a mettersi sopra il divano appena viene accesa), ha terrore e vuole venire in braccio.
Rapporto da genitori nei confronti del bambino: io molto permissivo, e devo dire che mi sento in parte colpevole degli atteggiamenti di mio figlio, in quanto giochiamo spesso fisicamente (non so se per questo che si atteggia anche lui con i bambini) forse con troppe coccole, però è un qualcosa a cui mi non mi sono mai soffermato. Giusto per capire, se mia moglie molto più severa lo rimprovera, non si arrabbia molto con lei ma scarica in parte su di me.
Infine la maestra ci dice anche che in parte la colpa l'ha la scuola dell'infanzia, in quanto è stato poco scolarizzato, soffermandosi più sul gioco che su altre attività.
Penso di non essermi scordato niente, è il caso che aspetto l'evolversi dell'anno scolastico o di avere un consulto medico.
Spero in qualche prezioso consiglio, io e mia moglie siamo molto preoccupati.
Grazie mille in anticipo a tutti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile papà, si capisce da quello che ha scritto la sua preoccupazione, ma essendo un minore farei riferimento al territorio (asl/asp), per test ed eventuali certezze. Invece, per voi genitori potresti rivolgervi ad un professionista psicologo/ psicoterapeuta (anche privato) che vi supporti durante questi passaggi, cambiamenti ed evoluzioni.
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