E' ben evidente che lei abbia da tempo una consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica mai adeguatamente valutata nelle sue ragioni e quindi mai trattata se non nel tentativo…
In sé non ci sono problemi... la questione principale è come sia stata valutata la sua condizione pelvico-prostatica e quale terapia sia in corso per ottenere un esito adeguato.
Non bastano certo delle ecografie, magari non molto attente, e qualche urinocoltura (esame che nulla rileva per la prostata) per definire un quadro di congestione infiammatoria pelvico-prostatica…
Salve. Per come la descrive sembrerebbe trattarsi di un problema infiammatorio ricorrente. Non ha fornito sufficienti informazioni per darle un parere attendibile: età, stile di vita, comorbilità,…
Assumenre del cortisone semza sapere perché e in un quadro definire perfetto è solamente assurdo... la sintomatologia può auto-essersi risolta o può essere stato anche il cortisone che ha importanti…
L'unica cosa utile e la revisione compoleta ed attenta del suo quadro con un buon andrologo che esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi…
Non ci dice che problemi abbia e se ha svolto adeguate valutazioni di merito per cui è impossibile darle suggerimenti. Certo occorre essere sicuri che non sia in realtà un problema scheletrico-muscolare,…
Quel sanguinamento è frutto di micorlesioni vascolari prostatiche in un quadro che non è per nulla gestito bene e che sta facendo peggiorare la situazione. Ovvio che un antcoagulante in tali…
Salve. Per un prostata congesta e con processo infiammatorio in corso, quel tipo di terapia può esser corretto. Non le posso dare una risposta più precisa, perché ci sono tante altre caratteristiche…
Non si inventi terapie prive di senso. Lei ha perso 6 kg e presumibilmente ne deve perdere ancora e sistemare la sua massa magra. Queste sono condizioni fondamentali per risolvere le congestioni…