Dr. Francesco Napolitano
Nefrologo
San Giovanni Rotondo
Per l'inquadramento delle lesioni cutanee suggerirei il dermatologo, che, dopo averle esaminate, potrà considerare l'opportunità di eventuale approfondimento strumentali ed…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Da quanto riportato sono sostanzialmente tutti efficaci. Poi tutto dipende dalle ragioni della infezione e dalla zona della via urinaria infetta. Tutte cose che deve attentamente valutare…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
una valutazione urologica può essere utile, sempre che valuti per bene il rapporto uretra-vulva. poi possono essere in gioco questioni più generali che favoriscono lo stato infiammatorio…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La quantità è significativa, posto che sia certa dell'accuratezza del prelievo del campione. Non può infettare nessuno in quanto non credo vengano a contatto con la sua urina. Dopo…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Uomo o donna, età? le cose cambiano! E' una presenza nelle urine e con quale concentrazione (UCF/ml) o rilevata con quale test? Si è verificata la possibilità di un inquinamento…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Nell'uretra non credo... suppongo sia l'uretere. Un calcolo bloccato genera ristagno urinario o quantomeno riduzione del deflusso con conseguenze che sono sia la ricorrenza…

Dott. Pierangelo Faiano
Ginecologo, Ostetrica
Prato
Verosimilmente l’assunzione di cortisone è la causa scatenante di queste infezioni urogenitali ricorrenti. Se la situazione non migliora le consiglio di eseguire una urinocoltura ed un…

Dott. Salvatore Rabito
Urologo, Andrologo
Siracusa
Salve, prima di effettuare diversi cicli di terapia antibiotica ed indurre della antibiotico-resistenze, si faccia vedere da un urologo. Bisogna capire qual è l'eziologia delle sue…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quella coltura non ha alcun significato e sembra solo essere inquinata. Meglio rifare la coltura curando per bene il campionamento.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Dopo quel ciclo di antibiotico credo possa stare tranquilla e in ogni caso per il controllo colturale dovrà aspettare almeno 20 giorni affinché sia attendibile. Recuperi invece il suo…