Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Null'altro da fare... si rilassi e stia serena. Al massimo qualche tisana rinfrescante e rilassante. Magari controlli di nuovo le urine tra un mese.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovviamente è il caso di verificare prima con il ginecologo e poi con l'urologo lo stato delle sue componenti genito-urinarie per verificare le ragioni degli eventuali stati irritativo-infiammatori.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Possono essere espressione di uno stato infiammatorio o irritativo locale. Se ad un controllo dovessero essere presenti occorrerà parlarne con un urologo che deciderà nel merito.

Dr. Pietro Barbacini
Ginecologo
Magenta
Buongiorno signora evidentemente dall’esame delle urine risulta una lieve infezione,non deve preoccuparsi e utile in questo periodo bere molta acqua naturale e ripetere l’esame tra circa…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
fa bene a preoccuparsi, ma poi deve agire. L'esame dimostra una microematuria infiammatoria con una infezione di cui è necessario determinare con rapidità l'origine, la qualità…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
E' una ematuria con sovrapposizione batterica, ma non ci dice se sia stata individuata la ragione di essa. La ragione va rapidamente individuata e va trattata l'infezione meglio…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
E' una microematuria di cui vanno valutate le ragioni verificando lo stato della via urinaria e della prostata. Essa può derivare dai reni, da una calcolosi, da lesioni vescicali…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovvio che il calcolo produca ematuria e/o microematuria e non si capisce cosa aspetti a farlo rimuovere. La permanenza del calcolo porta danni infiammatori ai reni e alla via urinaria…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Significa che in qualche punto della via urinaria perde del sangue... il termine è microematuria e può avere cause renali (stati infiammatori) o lungo la via pielo-ureterovescicale (prostatica…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Invece di massacrarsi con gli antibiotici deve valutare le ragioni della persistenza batterica urinaria a partire da una ecografia accurata della intera via urinari per poi decidere quali…