, Milano
Per questa agenda attualmente le consulenze e i colloqui di terapia saranno esclusivamente online
Leggi di più28/01/2022
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67 recensioni
Molto professionale, riesce a valutare da subito il problema, molto a modo x quanto ti senti subito a dialogare con un amica. Grazie dottoressa Marzia Sellini
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongior JR,
grazie per queste sentite parole.
Un caro saluto
Marzia Sellini
La dottoressa riesce a creare un clima sereno e piacevole durante la terapia in modo tale da riuscire a esprimersi tranquillamente e con libertà.
Uno degli aspetti migliori della dottoressa è l’empatia con cui ascolta e ti aiuta a vedere le situazioni da una prospettiva differente.
La consiglio a chi ha bisogno di un supporto serio,competente e a chi come me,cerca di migliorare e raggiungere una consapevolezza maggiore per stare meglio
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno Gianmarco,
la ringrazio per queste belle parole.
Un caro saluto e buone festività!
Nel 2022 mi rivolsi alla Dottoressa Marzia Sellini. Mi ha aiutato prima ad affrontare le complesse dinamiche legate alla gestione di una madre anziana, offrendo strumenti pratici e allo stesso tempo grande sensibilità. Mi ha aiutato a superare il dolore di una vita con una madre non empatica e dispotica e successivamente occuparmi di lei, senza rabbia e rancore.
Oggi stiamo lavorando sul mio rapporto con i figli ormai adulti e fuori casa, un passaggio che non è semplice da accettare e riorganizzare sul piano emotivo. Grazie alla sua capacità di ascolto, alla chiarezza con cui restituisce le sue osservazioni e alla professionalità con cui guida ogni seduta, stiamo lavorando per acquisire maggiore serenità, consapevolezza e nuove modalità di comunicazione.
La consiglio vivamente a chiunque stia attraversando momenti di cambiamento familiare o senta il bisogno di ritrovare equilibrio nelle relazioni più importanti della propria vita.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno V.K,
il perdono è uno dei passaggi, nelle nostre capacità di donare amore, più alte.
Il lavoro fatto su noi stessi, come genitori, in questi anni, mostrerà gli effetti nel tempo coi figli.
Grazie per queste belle e condivise parole.
Un cordiale saluto
Marzia Sellini
La dottoressa è una professionista competente e sempre molto attenta. Durante ogni seduta riesce a creare un clima sereno che mi fa sentire compresa e libera di esprimermi. Una cosa che apprezzo davvero è il modo in cui mi aiuta a guardare le mie difficoltà da un’angolazione nuova. Questo mi permette di capirle meglio e di sentirle molto più gestibili. Da quando ho iniziato questo percorso, noto un reale miglioramento nel mio benessere. La consiglio sinceramente a chi cerca un supporto serio, umano e di qualità.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buonasera Giovanna,
grazie, la capacità di letture multiprospettiche è già sua, io sollecito aperture e affacci da finestre nuove.
Un caro saluto
Marzia Sellini
Ringrazio la Dott.ssa per avermi ascoltato con attenzione. Giorno dopo giorno siamo riusciti a sciogliere nodi di pensieri che continuavano a soffocare sempre di più. Ha stimolato in me la visione che ho di me dandomi quel supporto per continuare a essere me stesso e di non sentirmi sbagliato.
Ritengo la Dott.ssa Sellini una professionista del mestiere. Consiglio vivamente il suo consulto !
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno C.A.,
essere sé stessi, implica già esser anche gli altri. Aggiungere o ampliare le visioni, può voler dire ampliare il cerchio delle conoscenze.
Un caro saluto
Marzia Sellini
La dottoressa si è rivelata una professionista preparata e accogliente. Apprezzo la sua chiarezza e la capacità di creare un clima sereno e di fiducia. Consiglio il suo supporto a chi cerca un percorso svolto con competenza e attenzione.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno Vincenza,
grazie per queste calde parole e questo sguardo allargato che riempie il cuore.
Un caro saluto
Marzia Sellini
Mi sto trovando molto bene, la sua professionalità e la grande esperienza ci permettono di dialogare e soprattutto mi aiutano a processare il lutto. Ogni colloquio è duro per me, ma passo passo mi sta rendendo più consapevole della vita in tante forme a me finora sconosciute. Sono contenta di aver fatto questa scelta e di essermi recata da questa professionista.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno Laura G.,
attraversare insieme le esperienze dure della vita, attraverso la relazione di cura, gradualmente aiuta a stare bene e far emergere quel che prima non si riusciva o poteva vedere e realizzare di sé, degli altri e del mondo. La memoria e la gratitudine riempiono i vuoti e la vita torna ad essere piena, generativa, pronta e far nascere quel che sino a quel momento era silente.
Un caro saluto
Marzia Sellini
La dottoressa Sellini si è dimostrata nel nostro percorso una professionista di assoluta competenza e spessore. Durante le sedute mi ha fornito molte letture e rielaborazioni di situazioni complesse con un approccio sempre diretto e pragmatico.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno J.B.
quando si è pronti e già parzialmente attrezzati, per costruire nuove parti di sè, mettendo in essere nuove capacità, come lo è stato lei in questo percorso breve e significativo, i dialoghi si ispessiscono e potenziano di senso e si aprono ad arcipelaghi di conoscenze.
Ora che il viandante che è in lei è più consapevole le auguro un felice viaggio etico.
Un caro saluto
Marzia Sellini
La dott.ssa mi ha aiutato molto negli ultimi mesi ad intraprendere un percorso di consapevolezza interno importante, dando molti spunti attraverso vari punti di vista su cui poter riflettere.
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno L.I.,
le vere rivoluzioni del cuore e non solo, le fanno coloro che guardandosi dentro, si accorgono che parti di quel "dentro", arrivano anche dalle interazioni e relazioni col "fuori", lei gentilissimo vi è riuscito con la tenerezza, dolcezza e mitezza di sentimenti che la contraddistingue.
Un caro saluto
Marzia Sellini
Ringrazio la dott.ssa Marzia Sellini per avermi ascoltata con attenzione, empatia ed estrema delicatezza. La ringrazio per avermi offerto gli strumenti necessari per imparare ad ascoltare me stessa, i miei desideri e per assumere decisioni, anche difficili, con la serenità necessaria. La ringrazio, soprattutto, per avermi aiutata a non perdermi, a mantenere la giusta direzione e soprattutto per avermi aiutata a conservare il sorriso con cui guardo alla vita.
Grazie!
Dott.ssa Marzia Sellini
Buongiorno I.B.,
il suo entusiasmo, la grazia della dea che dimora in lei, il profondo senso etico, senza esser eroina o guerriera, il sentimento d'umanità in continua espnasione, perchè come scriveva Pirandello "quando uno è contento di se stesso ama l'umanità" l'intelligenza raffinata e, la sua bella filosofia di vita, le consentiranno di realizzarsi in modo pieno.
Un caro saluto, sempre presente.
Marzia Sellini
ha risposto a 344 domande da parte di pazienti di MioDottore
A 15/16 sono stato lasciato improvvisamente dalla mia ragazza dopo poco tempo di relazione, dove io ero molto preso e anche lei mi diceva lo stesso.Non ho mai capito il motivo per poi scoprire che si è messa con qualcun altro.Anche se ne parlavo con i miei amici di quanto stavo male credo di non aver mai elaborato il dolore mantenendo ancora ad oggi qualcosa di irrisolto.
Io ora ho 21 anni e ogni relazione che ho avuto dopo la ragazza che mi ha fatto star male sentivo un peso nel petto e perdevo completamente interesse scappando dalla relazione.
Ora sto insieme da un po’ di mesi con una ragazza ma anche con lei avevo fatto ugualmente scappando, ma con lei è stato diverso perché appena ci siamo lasciati ci sono stato malissimo e volevo tornarci insieme…cosa che ho fatto dopo pochi mesi.Tra l’altro è da quando sono stato male per la mia ragazza attuale che i miei genitori e fratelli sono venuti a sapere del mio problema.
Da quando sto insieme sento sempre questa pesantezza e in alcuni momenti la voglia di scappare, solo che è da tanto che sto sopportando questa situazione perché inoltre ho continuamente pensieri dubitanti su di lei non riuscendo a fidarmi e sul perché sto così nonostante le cose vadano bene.
Ultimamente ho avuto un momento di forte pesantezza ed è come se ogni cosa non mi da lo stesso piacere pensando continuamente che sia la relazione il problema.
Ho l’impressione di essere depresso perché non riesco a capire il perché mi succede questo in una relazione e ho mille paure.
Ho fatto un percorso di 7 mesi di psicoterapia ma poco tempo fa ho deciso di lasciare perché sentivo più pesantezza e volevo cambiare percorso.
Ad oggi ho sentito diversi terapeuti ma sono continuamente indeciso di che percorso intraprendere perché sono un po’ diffidente del perché non riesco a capire cosa mi succede e del perché non riesco a vivermi una relazione sana.
Sono molto confuso continuando a sentire diversi terapeuti o informazioni riguardante il mio problema, vorrei capire cosa mi succede e che percorso intraprendere.
Buongiorno,
credo lei debba elaborare il piccolo "trauma" iniziale.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Marzia Sellini
Ho 20 anni e questa è stata la relazione più intensa che abbia mai vissuto. È anche la prima volta in cui posso dire di aver amato davvero qualcuno.
La relazione è iniziata con un forte coinvolgimento emotivo reciproco. Fin dall’inizio ho percepito qualcosa di diverso rispetto alle esperienze precedenti: un legame profondo, autentico, che nel tempo è cresciuto fino a diventare amore.
Tuttavia, fin da subito ci siamo trovate a vivere la relazione in condizioni difficili. I principali ostacoli non erano interni al rapporto, ma esterni: in particolare la famiglia dell’altra persona e, in parte, anche la mia situazione familiare.
Questo ha comportato numerose limitazioni:
impossibilità di vivere la relazione apertamente
incontri molto brevi e sporadici
difficoltà nel comunicare liberamente
necessità costante di nascondere il rapporto
Nonostante queste difficoltà, ho investito molto nella relazione. Ho cercato di adattarmi, di essere paziente e di sostenere anche il suo disagio, nella convinzione che col tempo la situazione potesse migliorare.
Con il passare dei mesi, il mio coinvolgimento emotivo è aumentato significativamente. Ho iniziato a sviluppare un attaccamento molto forte, arrivando a immaginare un futuro insieme, cosa che non mi era mai successa prima.
Parallelamente, la relazione è stata caratterizzata da momenti di forte sofferenza per entrambe. Ci sono state diverse interruzioni, seguite da ritorni, proprio perché il sentimento era presente ma la situazione rimaneva difficile da sostenere.
Un punto di svolta è avvenuto quando l’altra persona ha deciso di parlare con un familiare della relazione. Questo, inizialmente, mi aveva fatto sperare in un possibile alleggerimento della situazione e in una maggiore libertà nel vivere il rapporto.
Invece, successivamente a questo evento, è stata presa la decisione di interrompere definitivamente la relazione.
Le motivazioni riportate riguardano:
la pressione e le aspettative familiari
il timore di conseguenze più gravi
la consapevolezza che la situazione stava generando sofferenza
anche alcune preoccupazioni legate al mio contesto familiare
La scelta è stata presentata come necessaria per il benessere di entrambe.
Io però faccio molta fatica ad accettarla. La mia percezione è diversa:
ero disposta a continuare nonostante le difficoltà
ritenevo che la situazione fosse gestibile nel presente
non percepivo un rischio concreto tale da giustificare una chiusura definitiva
Questo mi porta a sentire che forse le motivazioni non sono completamente allineate tra ciò che viene detto e ciò che viene vissuto.
L’aspetto più difficile da elaborare è che il sentimento sembra ancora presente da entrambe le parti, e che la fine della relazione non è dovuta alla mancanza di amore, ma a fattori esterni.
Dopo la rottura ho avuto una reazione emotiva molto intensa:
episodi di panico con difficoltà respiratorie
forte agitazione fisica (nodo allo stomaco, senso di oppressione)
difficoltà ad alzarmi dal letto e a svolgere attività quotidiane
pensieri costanti e intrusivi legati all’altra persona
perdita di appetito e di energia
Sento un dolore molto forte, sia emotivo che fisico, e ho la sensazione di aver perso una figura centrale nella mia vita.
Uno dei pensieri più ricorrenti è che il problema sia io:
che in qualche modo rovino le relazioni
che non sono in grado di mantenerle
che non sono “adatta” a rapporti duraturi
Allo stesso tempo, riconosco di aver investito molto:
ho cercato di esserci
ho fatto sacrifici
ho lavorato su me stessa
Questa contraddizione mi genera confusione: mi sento contemporaneamente “troppo” e “non abbastanza”.
Sto sviluppando anche una convinzione negativa rispetto alle relazioni:
che l’amore porti inevitabilmente sofferenza
che ogni rapporto sia destinato a finire
che forse sarebbe meglio evitare di coinvolgersi emotivamente
Attualmente mi sento:
emotivamente sopraffatta
molto stanca
confusa
bloccata nelle attività quotidiane
noi ci amiamo veramente tanto entrambi, ed è stata una scelta dolorosa da ambo le parti, ma non so bene come riuscire a superare questo momento di buio totale
Buongiorno,
ha mai pensato di fare un percorso di psicoterapia per saperne di più delle cose dell'amore?
Un saluto cordiale
Dott.ssa Marzia Sellini
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