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Sono uno psicologo clinico e ipnoterapeuta, specializzato nella psicologia della performance, crescita personale e ristrutturazione metacognitiva. Affianco i miei clienti in un percorso di crescita che permette di incrementare la fiducia in te stesso e nelle tue risorse in modo da riuscire a gestire le situazioni e le difficoltà della vita con maggiore sicurezza e resilienza.
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- Psicologia clinica
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Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e da qualche mese è terminata una relazione durata cinque an
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e da qualche mese è terminata una relazione durata cinque anni.
Da quel momento mi sento completamente persa e faccio molta fatica a ritrovare me stessa. Mi sento un fallimento perché, alla mia età, non ho un obiettivo preciso, non ho amiche e non ho un lavoro. Mi confronto continuamente con i miei coetanei e ho la sensazione di essere molto indietro rispetto a loro, cosa che mi fa soffrire profondamente.
Quello che mi fa stare male, però, non è tanto la fine della relazione in sé, quanto tutte le cose che sento di non riuscire a fare per me stessa. Vorrei costruirmi una vita, trovare i miei obiettivi, conoscere persone, lavorare e sentirmi realizzata, ma mi sembra di essere bloccata e di non riuscire a fare passi avanti. Questa situazione mi provoca molta frustrazione e mi porta a sentirmi sempre più insicura e inadeguata.
Ormai vivo costantemente nell’ansia, mi preoccupo per il mio futuro e sento di non riuscire a godermi il presente. La cosa che mi spaventa maggiormente è che provo una sensazione che non avevo mai provato prima: mi sento strana, diversa, come se non fossi più io stessa. Faccio fatica a riconoscermi e a capire cosa mi stia succedendo.
Vorrei capire da cosa possano derivare queste sensazioni, se siano legate al periodo che sto attraversando o se ci sia qualcosa su cui dovrei lavorare con l’aiuto di un professionista. Vorrei riuscire a ritrovare me stessa, a gestire questa ansia e a capire come ripartire senza sentirmi continuamente sbagliata e indietro rispetto agli altri.
Vi ringrazio per l’attenzione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ti risponderò dandoti del tu, spero non ti dispiaccia. Per quanto io mi sforzi, da quello che dici non riesco a immaginare una ragazza inadeguata e tantomeno fallita, a me sembra che emerga il profilo di una ragazza che sta attraversando un momento di difficoltà che le provoca sofferenza. Alla tua età non avere un lavoro ne una rete di amicizie sul quale potersi anche poggiare nei momenti in cui si è più fragili può fare paura. Il fatto che tu non abbia ancora raggiunto i tuoi obiettivi o non abbia ciò che desideri non significa che tu non abbia le capacità e le risorse per ottenerli, forse ciò che ti occorre è sapere "come ripartire" per iniziare a muovere i primi passi. Nel raccontare la tua vita sembra che tu stia chiedendo a te stessa di risolvere contemporaneamente ogni aspetto della tua vita. Avere una direzione chiara, un lavoro, delle amicizie per poterti sentire realizzata. Tutto comprensibile e legittimo, ma se li consideri tutti requisiti necessari per sentirti una persona di valore possono rappresentare un peso enorme che giustifica l'ansia che descrivi. A 22 anni non sei assolutamente in ritardo, puoi scegliere la tua strada e cambiare idea, provarne altre e capire ciò che realmente ti gratifica e cosa no. Ti consiglierei di non vivere la tua vita come una gara con i tuoi coetanei ma concediti di vivere i tuoi 22 anni come una ragazza che sta cercando di capire quale futuro realmente vuole per se stessa. Scegli un obiettivo per volta e lavora su quello, vuoi trovare un lavoro?, decidi quale lavoro ti gratificherebbe, aggiorna o acquisisci le risorse necessarie, aggiorna il tuo CV, e soprattutto inizia a fare il primo passo e gioisci per ogni piccolo successo anche il più piccolo. Due parole sulla tua sensazione di sentirti diversa, la fine di una relazione durata cinque anni può rappresentare molto più della perdita del partner, si tende a perdere anche una parte dell'identità che si è costruita in quella relazione, specialmente quando questa è iniziata a 17 anni, si perdono anche le abitudini, i progetti futuri, il modo di trascorrere le giornate e a volte anche le persone in comune. Domandarsi quindi chi sono adesso? Che cosa voglio davvero? Che cosa mi piace? Che vita voglio costruire per me? è del tutto normale. Ora devi risponderti partendo solo da te stessa e ritrovare il tuo centro per essere in grado di scegliere la tua prossima relazione con maggiore consapevolezza.
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