Vorrei sapere che differenza c'è tra farmaci ad azione rapida e farmaci a lento rilascio , per la cu
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Vorrei sapere che differenza c'è tra farmaci ad azione rapida e farmaci a lento rilascio , per la cura del diabete, come ad esempio la metformina che ha appunto le due versioni. In quali casi è indicato un tipo di farmaco piuttosto che l'altro? Cordiali saluti.
La metformina a lento rilascio ha due vantaggi: il primo la comodità, visto che per coprire i pasti è sufficiente assumerla una volta al giorno invece che tre e il secondo i minori effetti collaterali, dato che viene assorbita poco alla volta, migliorandone la tollerabilità.
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Metterei al primo posto la maggiore tollerabilità del principio attivo proprio per quei pazienti che vivono, con la formulazione classica, alcune collateralità, specie quelle relative al tratto gastrointestinale.
buongiorno. la metformina a lento rilascio viene incontro al paziente con una singola assunzione giornaliera quando il dosaggio della stessa non è necessariamente elevato. ma per ottenere tutti i vantaggi farmacologici della metformina la dose giornaliera va dai 2000 ai 3000 mg. attenzione alla tollerabilità gastrointestinale
La metformina a rilascio immediato rappresenta tuttora il trattamento di prima scelta e di riferimento per i pazienti con diabete mellito di tipo 2, in aggiunta alle modifiche dello stile di vita, soprattutto alimentazione corretta e attività fisica moderata e regolare. Per tutti i pazienti che non riescono ad assumere dosi adeguate di farmaco per problemi di tollerabilità gastrointestinale e aderenza alla terapia viene indicata la metmorfina a lento rilascio.
Buonasera, sono d'accordo con i colleghi che le hanno risposto sopra. Tuttavia mi preme sottolinearle l'importanza della alimentazione nel trattamento dei pazienti con diabete tipo 2, poichè una strategica distribuzione degli alimenti permetterebbe di modulare la somministrazione dei farmaci ipoglicemizzanti; approccio il nutrizionista deve seguire sempre in stretta collaborazione con il diabetologo.
Non esiti a contattarmi per eventuali delucidazioni.
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buon pomeriggio. concordo con quanto indicato dai colleghi. è bene rivolgersi ad un diabetologo per stabilire quale sia il farmaco per lei più indicato. sul piano alimentare è bene seguire una alimentazione a basso carico glicemico studiata appositamente per lei da un nutrizionista
La versione a lento rilascio permette una liberazione di farmaco graduale, permettendo dunque una sola somministrazione giornaliera e una minore insorgenza di effetti collaterali.
La differenza principale è nella velocità con cui il farmaco viene assorbito e nella durata del suo effetto.
La metformina “normale” (a rilascio immediato) agisce più rapidamente ma dura meno, per questo spesso va assunta 2–3 volte al giorno. La formulazione a lento rilascio (o “retard/extended release”) rilascia il farmaco gradualmente nell’arco della giornata, consentendo spesso una sola assunzione e dando meno disturbi gastrointestinali come nausea, gonfiore o diarrea.
In genere la formulazione a lento rilascio viene preferita nei pazienti che tollerano male la metformina tradizionale o che hanno difficoltà a fare più somministrazioni al giorno. La scelta dipende quindi da controllo glicemico, tollerabilità e praticità della terapia.
Se parliamo invece di insulina "rapida" ed insulina "lenta" sono due formulazioni completamente diverse di insulina, le cui indicazioni terapeutiche variano in base al compenso glicemico e al tipo di diabete mellito.
La metformina “normale” (a rilascio immediato) agisce più rapidamente ma dura meno, per questo spesso va assunta 2–3 volte al giorno. La formulazione a lento rilascio (o “retard/extended release”) rilascia il farmaco gradualmente nell’arco della giornata, consentendo spesso una sola assunzione e dando meno disturbi gastrointestinali come nausea, gonfiore o diarrea.
In genere la formulazione a lento rilascio viene preferita nei pazienti che tollerano male la metformina tradizionale o che hanno difficoltà a fare più somministrazioni al giorno. La scelta dipende quindi da controllo glicemico, tollerabilità e praticità della terapia.
Se parliamo invece di insulina "rapida" ed insulina "lenta" sono due formulazioni completamente diverse di insulina, le cui indicazioni terapeutiche variano in base al compenso glicemico e al tipo di diabete mellito.
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