Urgenze minzionali e prostatite

Ho 60 anni con fap e insuff cardiaca permanenti,assumo coumadin e altri farmaci,2 candide intestinali,albicans e glabrata eradicate,colon irritabile,ho da 2 anni bruciori vescica dolori sovrapubici,natiche assumo lanoprazolo,se sto seduto molto i dolori aumentano,ecoaddome completo a posto,ecoaddome inferiore prostata nei limiti 30,10 esami urine muco 80 o 1200,chetoni 0 o 10,no diabete,emazie 4-5 ma spariscoo e poi riappaiono,urgenze minzionali anche notturne poi spariscono e subentr difficoltà a urinare.Usando il lasix 25 che già usavo ma poi sospeso per pressione bassa,caviglie e polpacci si sgonfiano e i bruciori spariscno.urologo:spasmomen somatico e fermeti lattici 2 urologo:permixon e gastrenterologo.Chiedo come mai il lsix funzioni come un integratore per la cistite,un cardiologo mi disse:agisce sul cuore,i medici di base mi dicono:agisce sui reni.Secondo vo se avessi contratto batteri in 2 anni satrei peggio o sbaglio? Quali potrebebro essere le cause? Ho la zon sacrale nervo pudendo che è dolorante RM fatta nulla,digstione lenta,non assumo superalcolici,nè cibi piccanti,MaA se prendo un caffè ho bruciori interni sacco scotale 3 medici di base pensano sia somatizzazione dato il mio carattere ansioso.Cosa mi consigliate di fare?

4 risposte


Egregio Signore , in relazione alle sue comorbidita' e alle numerose domande le consiglierei di fare una valutazione clinica accurata. Non si può rispondere, altrimenti, in maniera esaustiva . Rimango a disposizione

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Buongiorno Consiglio visita urologica


Il quadro è reso articolato dalla sovrapposizione di condizioni non ben chiare e inseguite solo nei sintomi. Non emerge una strategia terapeutica coerente e certamente manca una diagnosi complessiva delle sue problematiche. I farmaci assunti inseguendo i sintomi finiscono per generare associazioni che possono dare luogo a problemi di vario tipo, generando nuovi aspetti e/o accentuando gli effetti collaterali dell'uno o dell'altro. Le serve un medico, meglio un andrologo molto attento, che riprenda in mano tutta la sua situazione e la rivaluti nel suo complesso anche eseguendo gli esami necessari con la dovuta contestualità. Solo una volta che sia reinquadrata tutta la situazione si potrà impostare una adeguata strategia terapeutica che tenda a risolvere il problema complessivo o comunque che tenda a rimettere in equilibrio il sistema.


Non mi è possibile esprimere un giudizio corretto senza una visita e colloquio diretto con il Paziente che pesenta sintomatologia complessa

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.