Ultimamente dormo per 4 ore sebbene assumo mezza pillola di zolpidem. Poi quando capisco di non dorm
Ultimamente dormo per 4 ore sebbene assumo mezza pillola di zolpidem. Poi quando capisco di non dormire più assumo 2 pillole da 1 mg di melatonina.cosa devo fare? Grazie.
7 risposte
Buongiorno, i problemi del sonno possono avere diverse cause e spesso sono determinati da una commistione di vari motivi. Certamente la privazione dal sonno è uno dei motivi di più ampio stress e quando il nostro organismo non si riposa abbastanza entra in un circolo vizioso, ma questo immagino lo sappia. Personalmente per quanto riguarda la mia esperienza professionale posso dirle che il tentare di comprendere i meccanismi (organici e non) che possono aver favorito l'instaurarsi di questa situazione, sarebbe un passaggio molto importante per l'aiutare a dormire di più. Parallelamente al sussidio dei farmaci, intraprendere un percorso terapeutico volto alla comprensione di tali meccanismi, come anche di approfondire i motivi di stress e le risorse personali che può mettere in campo, rappresenterebbe un valido aiuto nella lotta all'insonnia. Le consiglio perciò di contattare un collega per iniziare un percorso terapeutico. Un caro saluto Dott.ssa Pacifici
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Salve, una richiesta molto diretta e precisa; la risposta sta sicuramente nella necessità di fare una indagine accurata della situazione abbinando a una adeguata terapia farmacologica anche un supporto psicologico. La qualità e la quantità di ore di riposo sono fondamentali per raggiungere il benessere fisico e psicologico. Cordialmente.
Non posso che concordare con le colleghe che le hanno risposto.Stress,ansia,una sofferenza da disagio di giorno sono tutti aspetti che nel.suo caso andrebbero analizzati al meglio per comprendere e soprattutto comprendersi. Un caro saluto lorella bruni
Le colleghe che hanno risposto le hanno dato dei giusti consigli. Aggiungerei che nella sua richiesta manca il motivo per cui si sveglia e quali sono i pensieri che non la fanno più riprendere il normale ritmo sonno-veglia. Se ne è consapevole dei suddetti forse saremmo in grado di darle indicazioni più precise. Un caro saluto, Dr. Livia Rafanelli
Buongiorno, condivido i suggerimenti proposti dalle colleghe. Oltre alla terapia farmacologica un percorso di sostegno psicologico può esserle d'aiuto. Vi sono percorsi mirati a migliorare abitudini legate al sonno e a comprendere e a riconoscere quei fattori emotivi e cognitivi che le causano risvegli notturni. Non esiti a contattare un collega per iniziare al più presto, cordiali saluti. Federica Rossi
Carissimo o carissima, Per i dubbi circa l’assunzione di farmaci è importante rivolgersi al medico che li ha prescritti. A volte può essere difficile, lo comprendo. Al tempo stesso, così facendo ci si può assicurare la migliore riuscita della terapia, che tenga conto di diversi fattori e di tutte le nostre caratteristiche personali. Il problema dei risvegli può essere inoltre affrontato anche sul piano psicologico. Può valutare di affiancare alla terapia farmacologia anche quest’ultimo. In bocca al lupo!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





