Sto recuperando da edema osseo condilo femorale ( ginocchio ) in seguito a un trauma distorsivo dura

27 risposte
Sto recuperando da edema osseo condilo femorale ( ginocchio ) in seguito a un trauma distorsivo durante un trekking. In questi tre mesi la situazione è migliorata parecchio ma permane rigidità.
Perché quando sto con il ginocchio flesso a lungo, poi estenderlo fa un male cane, ma quando invece sto con il ginocchio disteso, non provo dolore a fletterlo?

Tutto ciò è normale ? A me pare strano...
Buongiorno, molto spesso a seguito di traumi diretti con insorgenza di edemi ossei le strutture colpite ricevono uno stress che se non correttamente indagato può portare a presenza di tensioni attorno a quell'area. Potrebbero esserci delle tensioni a livello legamentoso, muscolare, sul liquido presente nel ginocchio, menischi e quando l'articolazione viene messa in ulteriore tensione, ad esempio quando si piega il ginocchio, si possono manifestare fastidi in quella zona per un residuo di stress ancora presente. Se sono già state fatte delle visite ortopediche di controllo post trauma con esiti negativi le consiglio di consultare un osteopata / fisioterapista per valutare il ginocchio da un punto di vista posturale.
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Chiara Cicolella
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Milano
È normale se il trauma non è stato recuperato dal punto di vista anatomico-funzionale. È bene che si faccia visitare da un osteopata, potrebbe avere ripercussioni a lungo termine
Buonasera, la rigidità è probabilmente dovuta agli adattamenti che ha messo in atto a livello posturale e nel movimento per evitare il dolore che le causa l'edema osseo; ovviamente il corpo si adatta e trova ogni sistema e compenso pur di evitare il dolore, ciò avrà portato ad una riduzione del raggio di movimento della sua articolazione (e non solo quella del ginocchio) ciò si manifesta in una rigidità muscolare e fasciale a cui un buon osteopata è sicuramente in grado di porre rimedio, oltre a lavorare sul resto del corpo per aiutarla a ritrovare un adeguato equilibrio posturale.
A disposizione per eventuali altri chiarimenti.
Dott. Giorgio Menegazzo
Osteopata, Fisioterapista, Chiropratico
Roma
Salve, si è normale perché in flessione prolungata aumenta la pressione sull'osso e quindi anche nella regione dell'edema che risulta più sensibile. Perché scompaia del tutto ci possono volere anche più di 3 mesi dall'insorgenza, a volte anche fino a 6 mesi, in quanto l'osso ed il periostio sono tessuti molto innervati e quindi molto sensibili al dolore.
Dott. Matteo Vanzulli
Osteopata, Massofisioterapista
Gerenzano
Quello che descrive è abbastanza comune durante il recupero da un edema osseo e può dipendere da diversi fattori. Dopo un trauma distorsivo, possono esserci rigidità articolare e alterazioni dei tessuti molli circostanti che influenzano la mobilità.
Mantenere il ginocchio flesso a lungo può causare accumulo di liquidi o stressare le strutture posteriori, rendendo dolorosa l’estensione iniziale. Al contrario, partire da una posizione estesa richiede meno tensione sui tessuti infiammati rendendo più agevole la flessione. La fisioterapia può aiutare a migliorare l'elasticità e ridurre queste sensazioni. Le consiglio di confrontarsi con il suo specialista per un percorso personalizzato!
 Giulio Trotti
Osteopata
Milano
buongiorno secondo me dovrebbe ora provare a fare un po' di riabilitazione
Dott. Michele Magnifico
Osteopata
Gessate
Sì, è abbastanza comune sperimentare rigidità e dolore in queste situazioni dopo un trauma e un edema osseo. Quando il ginocchio è flesso per lungo tempo, la posizione può provocare tensione sui tessuti circostanti, come legamenti, muscoli e tendini. Quando cerchi di estendere il ginocchio, quei tessuti possono risultare contratti o poco elastici, causando dolore.

Il fatto che tu non senta dolore a flettere il ginocchio quando è disteso potrebbe indicare che i muscoli e i tendini sono meno sollecitati in quella posizione, quindi non scatenano lo stesso tipo di disagio.

La rigidità che persiste è normale durante il recupero, ma se il dolore è forte o persiste troppo a lungo, potrebbe essere utile rivedere il piano di riabilitazione o consultare un altro specialista per accertarsi che non ci siano complicazioni. Continua a lavorare sulla mobilità e, se possibile, includi esercizi di allungamento e rinforzo.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno probabilmente la differenza di sensazione (dolore solo dopo flessione prolungata) è dovuto al fatto che flettendo il ginocchio si mettono in tensione le strutture del ginocchio che essendo già infiammate diventano dolenti.
Continui col percorso che le ha dato lo specialista e nel caso le consiglio di valutare di intraprendere un percorso osteopatico per andare ad alleviare l'infiammazione e recuperare più velocemente.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Dr. Francesco Ianieri
Osteopata, Chinesiologo
Bologna
Salve,
quello che descrive è una dinamica abbastanza comune durante il recupero da un edema osseo, soprattutto in una zona articolare come il condilo femorale. L’edema osseo è una condizione in cui vi è un accumulo di liquido all’interno della struttura dell’osso, causato dal trauma subito. Questo può influenzare sia la biomeccanica articolare sia la sensibilità delle strutture circostanti, portando a rigidità e dolore in determinate posizioni o movimenti.
Il fatto che il dolore si presenti soprattutto quando deve estendere il ginocchio dopo averlo tenuto flesso a lungo è probabilmente legato a diversi fattori. Durante la flessione prolungata, le strutture articolari, inclusi il tessuto sinoviale, la cartilagine e i legamenti, rimangono in una posizione di minor carico e possono subire un temporaneo irrigidimento. Inoltre, la ridotta circolazione locale in quella posizione può rendere l’area più sensibile quando poi si torna all’estensione.
Al contrario, quando il ginocchio è esteso, la biomeccanica cambia e la flessione può risultare più fluida perché il sistema articolare non ha subito una compressione prolungata. Questo tipo di rigidità posturale è piuttosto comune nelle fasi di recupero da un edema osseo, soprattutto se c’è stato un periodo di limitazione del carico o una ridotta mobilità dell’articolazione.
Con il tempo, il progressivo riassorbimento dell’edema e un adeguato lavoro sulla mobilità articolare e sulla muscolatura circostante dovrebbero ridurre questa sensazione. Nel frattempo, può essere utile alternare le posizioni e fare movimenti dolci e progressivi per evitare che il ginocchio resti in una postura troppo a lungo senza variazioni. Se il dolore dovesse persistere o aumentare, potrebbe essere utile una valutazione per escludere eventuali restrizioni articolari secondarie al trauma.
Continui con il percorso riabilitativo e si dia il tempo necessario per un recupero completo!
Dott. Alberto Gardoni
Osteopata
Parma
Buongiorno, sembrerebbe un quadro piuttosto normale..
Un edema osseo, come ogni altro tipo di edema, può portare a gonfiore e compressione delle strutture, in certi casi coinvolgendole e irritandole, dando un dolore diffuso.
Nel passaggio da flessione a estensione di ginocchio è possibile che vengano stressate e caricate le strutture traumatizzate e che devono ancora guarire completamente, e questo le provoca dolore. Inoltre nei due movimenti si ha una diversa tensione della capsula articolare, la quale per la presenza di edema potrebbe provocarne lo spostamento dando il sintomo doloroso.
In sostanza le consiglio di seguire un programma graduale di rinforzo e mobilizzazione del ginocchio, mentre nel caso in cui il dolore dovesse persistere insieme a rigidità o dovesse addirittura peggiorare, contatti un ortopedico per un ulteriore valutazione..
Buonasera, 3 mesi son tanti per avere ancora molto dolore. Ha fatto una visita da ortopedico? Potrebbe esser utile eseguire una risonanza. Se la risonanza è già stata fatta e non vi è niente oltre all'edema osseo può eseguire qualche terapia osteopatica/fisioterapica per togliere queste rigidità.
 Andrea Gavoni
Osteopata, Massoterapista
Seregno
La rigidità che senti può essere legata a diversi fattori, come il recupero del tessuto e la riduzione dell'infiammazione. Quando il ginocchio è flesso per un periodo prolungato, i muscoli e le strutture attorno all'articolazione possono irrigidirsi, causando dolore quando cerchi di estendere il ginocchio. Al contrario, quando il ginocchio è disteso, la tensione su queste strutture è ridotta, e quindi il movimento di flessione risulta meno doloroso. La cosa più importante è continuare a lavorare sulla mobilità e la flessibilità, ma se il dolore persiste o aumenta, potrebbe essere utile un confronto con il tuo fisioterapista o osteopata.
cordiali saluti
AG
Dott. Emanuele Barone
Osteopata, Posturologo
Firenze
Salve! Quello che descrive è abbastanza normale durante il recupero. L’edema osseo può causare rigidità e alcune alterazioni temporanee nei movimenti.
Il dolore nell'estendere il ginocchio dopo averlo tenuto flesso a lungo potrebbe dipendere dalla rigidità dei tessuti, dalla circolazione che cambia o dalla sensibilità dell’osso ancora in fase di guarigione. È positivo, invece, che la flessione partendo da ginocchio esteso non le dia fastidio.
Con il tempo e la riabilitazione, questi fastidi dovrebbero ridursi. Se dovesse persistere o peggiorare, ne parli con il suo specialista.
Buongiorno, bisognerebbe visitarla per darle un parere più appropriato, le consiglio di chiedere al suo medico, e parallelamente le consiglio di rivolgersi a un'steopata che potrà dopo un'attenta visita le potrà fornire una risposta più mirata. Le auguro una pronta guarigione.Saluti! ES
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, si è normale se sente ancora del dolore durante il movimento specie se l'edema non si è ancora del tutto riassorbito. A presto!
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
Mi invii suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Dr. Achille Santoro
Osteopata, Massofisioterapista
Rivoli
Buongiorno , il dolore che riferisce è normale , un edema subcondrale è lungo da far riassorbire e quando lei piega il ginocchio la pressione sul ginocchio stesso aumenta , questo le causa il dolore. Le consiglio di rivolgersi al suo terapista di fiducia e spiegare a lui il tutto . Buona giornata Achille Santoro Osteopata D.O.
Buonasera, il recupero da edema osseo prevede un'accurata terapia fisioterapica (con macchinari utili al riassorbimento dell'edema come l'ultrasuonoterapia) e osteopatica. Il trattamento osteopatico mira al recupero della funzionalità dell'articolazione del ginocchio; attraverso tecniche mirate per aumentare la vascolarizzazione e l'elasticità dei tessuti, si contrasterà la rigidità.
Dr. Stefano Motelli
Osteopata
Cusano Milanino
Buongiorno, andrebbe valutato di persona per avere maggiori informazioni. Ha provato a sentire un ortopedico in merito alla questione?
Salve, Quando il ginocchio rimane flesso a lungo, la circolazione locale può essere meno efficiente, contribuendo a un aumento della pressione intra-articolare.
Se il dolore compare nell’estensione potrebbe essere legato alla necessità di ridistribuire i fluidi articolari e alla reazione dell'osso ancora in fase di guarigione.
Comunque, avere dolore in quella fase è un fenomeno comune nei processi di guarigione di un edema osseo e tende a migliorare con il tempo.
Tuttavia, se durante la fase di recupero/riatletizzazione dovesse avvertire rigidità e fastidio durante il movimenti di flesso/estensione, le consiglio di rivolgersi ad uno osteopata nelle vicinanze per ridurre la rigidità del ginocchio, trattando tutta la catena, soprattuto l'anca omolaterale ed evitare eventuali compensi.
Un saluto,

Stefano Orefice osteopata

La sensazione che descrive può essere legata a una rigidità articolare residua e a una possibile sofferenza dei tessuti molli circostanti, che rispondono in modo diverso in base alla posizione mantenuta a lungo. Dopo un edema osseo, è comune avere alterazioni nella biomeccanica del ginocchio, con possibili tensioni muscolari e fasciali che influenzano il movimento.

L’osteopatia può essere un valido supporto per migliorare la mobilità e ridurre le tensioni articolari e muscolari residue. Le consiglio di confrontarsi con il suo medico o fisioterapista per una valutazione più approfondita e di considerare un trattamento osteopatico per facilitare il recupero.
Salve. Si potrebbe essere causato dall edema osseo che ancora si sta riassorbendo. A ginocchio flesso aumenta la pressione all interno del ginocchio e quando cambia posizione, la variazione improvvisa di pressione le causa dolore.
Cordiali saluti.
Buongiorno ! Quello che descrivi è comune nel recupero da un edema osseo al condilo femorale. Dopo una lunga flessione, l’estensione può risultare dolorosa perché la capsula articolare, i legamenti e i tessuti molli si adattano a quella posizione, irrigidendosi. Inoltre, la compressione prolungata altera la distribuzione del carico articolare, e il ritorno all’estensione sollecita zone più sensibili.

Al contrario, la flessione dopo l’estensione è meno dolorosa perché l’articolazione rimane più allineata e i tessuti non subiscono la stessa tensione improvvisa. È una reazione normale, ma per migliorare il recupero puoi mobilizzare gradualmente il ginocchio, lavorare sulla flessibilità muscolare e non mantenerlo fermo troppo a lungo. Se il dolore persiste, meglio approfondire con uno specialista.
Buongiorno,
quello che descrive può essere legato a diversi fattori, ed è abbastanza comune in chi sta recuperando da un edema osseo al condilo femorale dopo un trauma.

L’edema osseo è un’infiammazione interna che può causare rigidità e dolore, soprattutto in alcune posizioni prolungate. Il dolore nell’estendere dopo essere rimasto a lungo con il ginocchio flesso può dipendere da:

Rigidità articolare e ridotta lubrificazione dell’articolazione dopo essere stata in posizione piegata a lungo.
Tensioni muscolari (quadricipite, ischiocrurali e polpaccio) che possono irrigidirsi nella posizione flessa e creare fastidio quando si riallungano.
Sensibilizzazione del sistema nervoso, che dopo l’edema può rendere alcuni movimenti più fastidiosi rispetto ad altri.
Al contrario, la flessione dopo una posizione distesa può risultare più agevole perché l’articolazione non è stata "compressa" a lungo e i muscoli non devono rilasciarsi in modo brusco.

Questo fenomeno dovrebbe migliorare gradualmente con il recupero completo. Nel frattempo, potrebbe essere utile un approccio mirato con mobilizzazioni articolari, esercizi di rinforzo e un lavoro osteopatico per favorire una migliore funzionalità del ginocchio.
Salve, sicuramente c'è una condizione di retrazione fasciale e muscolare possibilmente legata al trauma stesso. Ritengo che possa rivolgersi ad un osteopata al fine di comprendere quale possa essere la causa del problema e di conseguenza intervenire sul problema. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Sì, quello che descrivi è assolutamente normale nel recupero da edema osseo del condilo femorale
E non è affatto strano: ha una spiegazione molto concreta.
Perché fa male estendere dopo essere stato a lungo in flessione
Quando tieni il ginocchio flesso a lungo succedono alcune cose:
Aumenti la pressione sul condilo femorale
In flessione il carico si concentra di più sulla zona posteriore del condilo
L’osso che ha avuto edema è ancora sensibile, anche se in guarigione
Capsula posteriore e muscoli si “accorciano”
capsula articolare
ischiocrurali
gastrocnemio
Dopo un po’ in flessione, quando provi a estendere → tutto viene stirato insieme
L’osso subcondrale non ama i cambi rapidi di carico
l’estensione improvvisa “riporta peso” sulla zona che stava scaricando
da qui il dolore acuto “a stilettata”
È un dolore meccanico e reattivo, non un segno di peggioramento.
Perché invece flettere da disteso non fa male
da esteso → la flessione scarica progressivamente il condilo
il movimento è più “accompagnato”
non c’è stiramento brusco di capsula e muscoli posteriori
Per questo la flessione è ben tollerata, mentre l’estensione dopo flessione prolungata no.
È un segno che l’edema non è guarito?
No.
È un segno che:
l’edema osseo si sta risolvendo
ma i tessuti periarticolari sono ancora rigidi
e il sistema neuromuscolare è ancora iperprotettivo
Negli edemi ossei del ginocchio è frequentissimo per diversi mesi.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.