Sono ingrassata notevolmente da quando ho iniziato ad assumere venlafaxina.Ho una fame incontrollabi

Sono ingrassata notevolmente da quando ho iniziato ad assumere venlafaxina.Ho una fame incontrollabile.Non esiste nulla per calmarla?

16 risposte


Buonasera, sicuramente la sua fame incontrollabile è quella che sta determinando un aumento considerevole del peso corporeo. Tra gli effetti collaterali della venlafaxina non sono riportati una addiction eccessiva e compulsiva per il cibo! Quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi più approfondita e trovare il percorso nutrizionale più adatto a lei! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla

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Buonasera, molto pazienti riferiscono aumento della fame in particolare notturna, durante l’assunzione di un farmaco antidepressivo anche se non è segnalato come effetto collaterale. Il consiglio che posso darle è farsi seguire da un nutrizionista che formuli un piano specifico per lei e controlli alcuni parametri importanti come glicemia, insulina, quadro lipidico , funzionalità tiroidea , cortisolo e possa farle anche una calorimetria. Rimango a disposizione per approfondire. Cordiali saluti dott.ssa Nobile


Buongiorno, le consiglio di prenotare una visita nutrizionale con un collega per approfondire bene la situazione e vedere di elaborare un piano alimentare personalizzato adatto alle sue esigenze. Cordialmente


Buongiorno di solito questo tipo di farmaci, chiamati inibitori della ricaptazione di serotonina, diminuiscono l'appetito. Nel suo caso sembra sia accaduto il contrario. Farmaci per diminuire l'appetito? Associare farmaci in qualche modo attivi sulla sfera comportamentale va fatto da chi le ha prescritto l'antidepressivo in accordo con il dietologo. In questo caso la collaborazione è assolutamente indispensabile. Nel campo del non convenzionale può provare l'auricoloterapia talvolta funziona. Buona salute.


Buongiorno, alcuni farmaci purtroppo vanno a regolare negativamente il controllo della fame dato dall'asse ormonale leptina-grelina; il mio consiglio è quello di affidarsi ad un professionista della nutrizione nella sua zona che, una volta spiegato il problema, troverà sicuramente una strategia nutrizionale adeguata per aiutarla a perdere il peso in eccesso e tornare ad uno stato di benessere! Per qualsiasi cosa sono a completa disposizione. Buona Giornata! Michele Predieri - Biologo Nutrizionista


Buonasera, spesso alcuni farmaci possono determinare l'aumento della fame. Potrebbe prima di tutto parlare con il medico per rivalutare eventualmente il dosaggio del farmaco e successivamente anche con un nutrizionista il quale potrà elaborare un piano nutrizionale adatto alle sue necessità, aiutarla a stabilire il timing dei suoi pasti con alimenti che favoriscono un maggior senso di sazietà. Spero di esserle stata di aiuto. Augurandole una buona serata, rimango a disposizione. Dott.ssa Federica Cauchi


ESISTONO VARI INTEGRATORI IN COMMERCIO PER RIDURRE LA FAME NERVOSA CHE PUO' RICHIEDERE AL SUO NUTRIZIONISTA . IL MIO CONSIGLIO E' QUELLO DI AUMENTARE LA QUANTITA' DI VERDURE E DI PROTEINE CHE INCIDERANNO POSITIVAMENTE SUL SUO STATO DI SAZIETA'


Salve, il consiglio è di affidarsi ad un nutrizionista che le preparerà un piano alimentare personalizzato per le sue necessità, con degli spuntini mirati proprio per questa fame incontrollabile. Un saluto. Dott. Michele Fiore


Salve, Un farmaco antidepressivo ha come possibili avversità un aumento della fame. È possibile con un’accurata anamnesi alimentare creare un piano alimentare adatto a lei e alle sua esigenze! Un saluto, Nutrizionista Francesco Bartolazzi


Buonasera, è molto frequente come effetto collaterale l' aumento della fame. Esistono dei prodotti per contrastarla ma dovrebbe essere l' ultima spiaggia! Il mio consiglio è di affidarsi ad una professionista e di valutare con lei il miglior percorso da seguire. Resto a disposizione. Dottoressa Alessandra Sabbatino - Biologa Nutrizionista


buona sera, purtroppo è un effetto del farmaco, per gli attacchi di fame può consumare verdure crude scondite , se vuole un piano alimentare personalizzato contatti un nutrizionista saluti dott.ssa antelmi


Buongiorno, molti pazienti riferiscono un aumento della fame inseguito ad assunzione di farmaci antidepressivi. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista che possa tener conto di questa condizione ed elaborarle un piano alimentare personalizzato. Una strategia per calmare gli attacchi di fame è sicuramente quella di consumare verdure (non eccessivamente condite).


Ne parli col medico. Per la sua domandi, si esistono integratori utili, ma prima consiglio visita-nutrizionale per meglio affrontare il problema Salve Per maggiori informazioni mi contatti Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online

Dott. Stefano carrara

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nutrizionista

Cavenago di Brianza

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La venlafaxina può aumentare l’appetito. È consigliabile rivolgersi a un nutrizionista per un piano alimentare che favorisca il controllo della fame e discutere con il medico curante l’eventuale aggiustamento del dosaggio o del farmaco. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Terrassa Padovana

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Comprendo quanto possa essere frustrante l'aumento di peso associato alla venlafaxina. Gli antidepressivi come la venlafaxina possono effettivamente alterare i meccanismi di regolazione dell'appetito e influenzare il metabolismo. Per gestire la fame incontrollabile esistono diverse strategie nutrizionali che possono essere d'aiuto. Come nutrizionista, posso suggerirle un approccio che non tocchi la terapia farmacologica (che deve essere sempre gestita dal medico), ma che lavori su modifiche specifiche della sua alimentazione. Posso creare un piano nutrizionale personalizzato che includa strategie per gestire la fame nervosa, la scelta di alimenti sazianti ma meno calorici, la regolazione degli orari dei pasti e l'adeguato bilanciamento dei macronutrienti per stabilizzare la glicemia. In collaborazione con il suo medico, potremmo sviluppare un approccio integrato che le permetta di gestire meglio questo effetto collaterale. Sono disponibile per consulenze sia in studio che online per lavorare insieme su strategie efficaci per il suo caso specifico. Dott.ssa Barzaghi Federica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.