Sono caduta e ho sentito un forte dolore all'inguine,andato al pronto soccorso sono stata operata pe
15
risposte
Sono caduta e ho sentito un forte dolore all'inguine,andato al pronto soccorso sono stata operata per frattura al femore ,trattato con viti .non ho avuto problemi con l'intervento ,ma persiste il dolore all'inguine
Se il dolore persiste anche dopo la riabilitazione post intervento, è consigliabile parlarne con il medico di base per una valutazione fisiatrica e diagnostica con RX per controllare che i mezzi di sintesi siano correttamente in sede o eventualmente una RM per valutare i tessuti molli
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Il dolore all'inguine è un dolore riferito spesso in problematiche che coinvolgono direttamente o indirettamente l'anca come articolazione.
post intervento è spesso normale accusare dolore all'inguine specie nei movimenti attivi e nelle prime settimane di cammino con ausili..al netto della condizione precedente il trauma, se il dolore si protrae oltre due mesi dall'intervento e si hanno ancora difficoltà della flessione dell'anca o dolore al carico può valere la pena fare un controllo ortopedico e radiografico...ha proseguito la riabilitazione dopo il primo mese?
post intervento è spesso normale accusare dolore all'inguine specie nei movimenti attivi e nelle prime settimane di cammino con ausili..al netto della condizione precedente il trauma, se il dolore si protrae oltre due mesi dall'intervento e si hanno ancora difficoltà della flessione dell'anca o dolore al carico può valere la pena fare un controllo ortopedico e radiografico...ha proseguito la riabilitazione dopo il primo mese?
Buongiorno, ha fatto una buona fisioterapia? Sicuramente è la fase piu importante post-operatoria e non va sottovalutata; inoltre bisogna poi continuare con movimento passivo e attivo e continuare a lavorare su rinforzare la muscolatura perchè spesso una debolezza muscolare può causare dolore!
buongiorno,consulti un fisioterapista per la riabilitazione funzionale postchirurgica
Salve,
Premetto che le informazioni che ha scritto sono insufficienti per avere un'idea anche approssimativa di quale potrebbe essere la sua problematica. Tuttavia le consiglio di sentire il parere del chirurgo che l'ha operata che saprà indagare sulla natura del suo dolore e magari potrà indirizzarla al trattamento più adeguato come ad esempio una terapia farmacologica e/o delle sedute di fisioterapia.
Premetto che le informazioni che ha scritto sono insufficienti per avere un'idea anche approssimativa di quale potrebbe essere la sua problematica. Tuttavia le consiglio di sentire il parere del chirurgo che l'ha operata che saprà indagare sulla natura del suo dolore e magari potrà indirizzarla al trattamento più adeguato come ad esempio una terapia farmacologica e/o delle sedute di fisioterapia.
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
Buonasera, le consiglio di rivolgersi a un medico specialista ortopedico o fisiatra che collabori con un fisioterapista per diagnosticare in maniera accurata e impostare un programma riabilitativo personalizzato ed efficace.
Saluti e buon recupero.
Saluti e buon recupero.
Buonasera, il dolore all' inguine dopo l'intervento chirurgico da lei subìto fa pensare ad un risentimento muscolare a carico dei flessori di anca e degli adduttori. A volte si sovrappone anche la contrattura antalgica, soprattutto degli adduttori. E' opportuno fare della fisioterapia che, oltre a mobilizzazione, esercizi propriocettivi e rieducazione al cammino, comprenda anche allungamento muscolare, trattamenti decontratturanti e allineamento posturale.
Buongiorno!
In questi casi consiglio vivamente di rivolgersi all' ortopedico di riferimento e di iniziare un percorso riabilitativo con un fisioterapista!
Auguri di pronta guarigione!
In questi casi consiglio vivamente di rivolgersi all' ortopedico di riferimento e di iniziare un percorso riabilitativo con un fisioterapista!
Auguri di pronta guarigione!
Durante l'impatto si è fratturato il femore, ma anche i tessuti muscolari probabilmente si sono irrigiditi per gestire l'urto, da valutare con un fisioterapista.
Buona guarigione!
Buona guarigione!
Salve,
che il dolore persista è fisiologico, sia per la frattura che ancora si deve ridurre, sia per l'intervento che ha subito. La fisioterapia e l'esercizio terapeutico possono aiutarla a ridurre il dolore, oltre che aiutarla a migliorare la mobilità e rinforzare la muscolatura.
A presto!
che il dolore persista è fisiologico, sia per la frattura che ancora si deve ridurre, sia per l'intervento che ha subito. La fisioterapia e l'esercizio terapeutico possono aiutarla a ridurre il dolore, oltre che aiutarla a migliorare la mobilità e rinforzare la muscolatura.
A presto!
buonasera,è importante sapere quanto tempo fa è stata operata e a quanta distanza dall'intervento persiste questo dolore all'inguine.
Ciao, spesso il dolore persiste a causa di una contrattura antalgica dei muscoli profondi dell'anca. Se hai recuperato mobilità e forza muscolare ti consiglio di procedere con una valutazione posturale globale ed eventuale rieducazione con l'integrazione di esercizi propriocettivi
sa.ve, dopo un intervento per frattura del femore, è abbastanza frequente che il dolore all’inguine persista per qualche tempo, anche se l'intervento è andato bene. Questo può dipendere da vari fattori: infiammazione residua, sovraccarico muscolare, rigidità articolare o da una postura compensatoria durante la deambulazione.
Una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare l’origine precisa del dolore e impostare un percorso riabilitativo personalizzato, che includa esercizi per migliorare la mobilità, rinforzare i muscoli coinvolti e ridurre il dolore.
Se desidera approfondire, può contattarmi direttamente: sarò lieto di aiutarla con un programma mirato e sicuro.
Resto a disposizione
Una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare l’origine precisa del dolore e impostare un percorso riabilitativo personalizzato, che includa esercizi per migliorare la mobilità, rinforzare i muscoli coinvolti e ridurre il dolore.
Se desidera approfondire, può contattarmi direttamente: sarò lieto di aiutarla con un programma mirato e sicuro.
Resto a disposizione
Dopo un intervento per frattura di femore con sintesi a viti è possibile avvertire ancora dolore all’inguine, soprattutto nelle prime fasi del recupero. Tuttavia, per capire con precisione l’origine del dolore (se legato alla cicatrice chirurgica, ai muscoli, all’articolazione o ad altre strutture) è fondamentale raccogliere un’anamnesi completa ed eseguire una valutazione funzionale accurata.
Questo permette di individuare se il dolore rientra nel normale decorso post-operatorio o se necessita di ulteriori accertamenti e di un programma riabilitativo personalizzato.
Questo permette di individuare se il dolore rientra nel normale decorso post-operatorio o se necessita di ulteriori accertamenti e di un programma riabilitativo personalizzato.
Esperti
Domande correlate
- Dopo aver eseguito infiltrazioni al ginocchio di cellule staminali, quanto tempo occorre aspettare prima d’iniziare sedute di magnetoterapia? Grazie
- Eseguita artroprotesi destra ottobre 2018 , tutto bene. Da qualche giorno dolori in sede laterale , peri trocantericaa dell'arto, che non si giovano del trattamento con FANS RX in due proiezioni? Il dolore è cominciato dopo la pratica intensiva dello step
- 5 giorni fà ho fatto l'intervento di protesi all'anca, sono scesa dal letto e sono andata in bagno, ho fatto qualche passo, comunque ho ancora molto dolore, e faccio fatica acamminare. Sono ancora in ospedale ricoverata, oggi mi sono accorta che la gamba operata destra, e più lunga della sinistra di…
- Ho problemi di movimento a lle anche ho fatto RX gli esiti sono:entesopatia delle ali iliache, branche ichio-pubiche e grandi troncateri femorali.segni di coxoartrosi bilaterale con in sclerosi dei tetti e cigli acetabolari,osteofiti marginali e riduzione delle rime articolari,cosa mi consiglia
- Buongiorno,ho 71 anni, sportiva,a seguito di persistenti dolori lombari e all'anca destra sia inguinale che laterale posteriore ho effettuato sia rx che rmn. Esito rx; Severa coxartrosi con ampia erosione del rivestimento cartilagineo e focolai edematosi ad entrambi i versanti da sofferenza flogistica…
- Buongiorno!58 anni maschio e di corporatura normale Son tre anni che ho l’anca dx che dà fastidio per via di artrosi.Fin da subito uno dei Dottori da cui son stato visitato mi voleva fare la protesi!!Gli altri da cui son stato visitato in seguito mi ha consigliato di aspettare ed eseguire i vari step!Non…
- Buongiorno vi mostro il referto di mio figlio eta15 premetto non ha dolore accertamenti dovuti per uno scrocchio all’anca destra : esame TSE e FFE med. Scan. T1eT2 pesate condotte sui piani assiali, A destra areola focale di sfumata iperemia della spongiosa ossea subcondrale del tetto acetabolare, su…
- Buongiorno mi è stato diagnosticato sclerosi dei piatti tibiali con ridotto ampiezza degli spazi articolari piu evidente a sede mediale,ridotto il tono calcico. È una patologia curabile? Ho 61 anni .Grazie
- Buona sera mi è stata diagnosticata coxartrosi all’età di 49 anni per la quale mi è stato suggerito un intervento chirurgico di protesi all’anca con tecnica hip resurfacing essendo uno sportivo… Esiste la possibilità di fare quest’intervento in tempi relativamente brevi presso strutture ospedaliere…
- Ho eseguito un'rx anche e bacino, e non capisco questo: Disomogeneità strutturale dei capi articolari alla sinfisi pubica, maggiormente estesi a sinistra, con area disomogeneamente rx opaca e circoscritta con irregolarità del profilo corticale di aspetto erosivo
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 695 domande su Coxartrosi (artrosi dell'anca)
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.