Buonasera ho fatto rx all’anca per dolore nel salire le scale : ‘Modesto e bilaterale quadro di Co

Buonasera ho fatto rx all’anca per dolore nel salire le scale : ‘Modesto e bilaterale quadro di Coxoartrosi con sclerosi degli acetaboli e dei cigli cotiloidei e minima riduzione di ampiezza delle rime articolari d’ambo i lati. Modesta osteosclerosi delle sincondrosi sacro-iliache e discreta della sinfisi pubica. Entesopatia calcifica delle ali iliache e dei grandi trocanteri femorali. Fleboliti nello scavo pelvico. Che terapia posso iniziare (oltre al calo di peso) per non peggiorare la situazione? A livello di movimento e trattamenti cosa posso fare? Grazie

6 risposte


Buongiorno, dopo valutazione delle immagini rx e magari una risonanza di approfondimento, potrebbero essere indicate le infiltrazioni di PRP, fattori di crescita, parliamo di medicina rigenerativa

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Gentilissimo/a, la radiografia evidenzia un quadro di coxartrosi iniziale-bilaterale, associato a segni di entesopatia a livello dei grandi trocanteri e del bacino. Si tratta di alterazioni degenerative frequenti con l'avanzare dell'età, che possono essere responsabili del dolore, soprattutto durante attività come salire le scale o camminare a lungo. Oltre al calo ponderale, che rappresenta uno degli interventi più efficaci se vi è sovrappeso, è consigliabile intraprendere un programma di fisioterapia mirato al rinforzo della muscolatura dell'anca e del core, al miglioramento della mobilità articolare e della postura. Sono generalmente indicate attività a basso impatto, come bicicletta, cyclette, nuoto o esercizi in acqua, mentre è preferibile limitare gli sport ad alto impatto e i sovraccarichi ripetuti. Nelle fasi dolorose possono essere utilizzati farmaci analgesici o antinfiammatori, se non controindicati. Qualora i sintomi persistano nonostante il trattamento conservativo, possono essere valutate, in casi selezionati, infiltrazioni ecoguidate dell'anca. Le consiglio una visita ortopedica per correlare il quadro radiografico ai sintomi, poiché non sempre l'entità dell'artrosi visibile alla radiografia corrisponde all'intensità del dolore, e per impostare il percorso terapeutico più appropriato.


Gentile utente, Dalla radiografia emerge un quadro di coxartrosi bilaterale iniziale, caratterizzato da una lieve riduzione della rima articolare e da fenomeni di sclerosi dell’osso subcondrale. Si tratta di alterazioni degenerative frequenti che, tuttavia, non sempre correlano con l’intensità dei sintomi. Il primo passo è confermare che il dolore origini effettivamente dall’anca. Il dolore durante le scale può infatti dipendere anche da tendinopatie glutee, patologie della colonna lombare o, più raramente, dal ginocchio. Se la sintomatologia è attribuibile alla coxartrosi, il trattamento iniziale comprende il controllo del peso corporeo, un programma di fisioterapia mirato al recupero della mobilità dell’anca e al rinforzo della muscolatura glutea, oltre ad attività fisica a basso impatto come cammino, cyclette o nuoto. Nei casi selezionati possono trovare indicazione anche le infiltrazioni articolari. Una valutazione ortopedica con esame clinico è fondamentale per correlare i reperti radiografici ai sintomi e impostare il percorso terapeutico più appropriato.


Buongiorno, la radiografia evidenzia un quadro di coxartrosi iniziale bilaterale, associato a segni di entesopatia a livello dei grandi trocanteri, che può contribuire al dolore durante attività come salire le scale. In questa fase il trattamento è prevalentemente conservativo. Oltre al calo di peso, è consigliabile svolgere attività fisica a basso impatto, come cyclette, nuoto o cammino su terreno pianeggiante, associata a un percorso di fisioterapia finalizzato al rinforzo della muscolatura di anche e glutei e al recupero della mobilità articolare. È invece opportuno limitare le attività ad alto impatto, se provocano dolore. Nelle fasi di riacutizzazione possono essere utili farmaci analgesici o antinfiammatori, se compatibili con il suo stato di salute. Qualora la sintomatologia dovesse persistere, una visita ortopedica potrà valutare l'eventuale indicazione a trattamenti infiltrativi o ad altre terapie mirate. Mi contatti pure con gli esiti della visita o se i sintomi dovessero cambiare: sarò lieto di aiutarla a interpretare gli accertamenti e a valutare il percorso terapeutico più adatto. Un cordiale saluto.


Senza dubbio riduzione del peso. Visto che il quadro artrosico non è ancora grave, potrebbe essere utile fare una infiltrazione di acido ialuronico.


Buongiorno, un quadro radiografico del genere necessita di inquadramento complessivo sulla base anche della clinica del paziente e delle eventuali limitazioni funzionali per poter proporre una strategia terapeutica efficace. Cordiali saluti

Dr. Niccolò Stefanini

Dr. Niccolò Stefanini

ortopedico

Castel San Giovanni

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