Da 6 giorni ho dolore e rigidità cervicale con giramenti di testa dovuti probabilmente ad un colpo d
Da 6 giorni ho dolore e rigidità cervicale con giramenti di testa dovuti probabilmente ad un colpo di freddo causato dall'aria del ventilatore puntato tutta notte. Sto facendo massaggi locali con gel riscaldante, gel Momendol 10%, sto mettendo calore su collo e spalle, da due giorni sto prendendo compresse di Momendol ogni 12/15 ore. Non sta migliorando molto, specialmente alla mattina riscontro sempre forte rigidità e giramenti di testa, che poi durante l'arco della giornata vanno via. Come posso risolvere ?
6 risposte
Buongiorno, ha fatto bene a provare con gel e calore per diminuire la rigidità sul tratto cervicale, il dato della diminuzione del sintomo durante la giornata è positivo, sarebbe utile una valutazione del tratto cervico-dorsale (articolarità, rigidità, eventuale dolore riferito) e approfondire i "giramenti di testa" (durata, intensità, cosa gira esattamente) per poter avere un quadro clinico accurato e scegliere il trattamento migliore.
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Buongiorno, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino. Il quadro che descrive è molto comune: l'esposizione prolungata all'aria fredda del ventilatore può scatenare una reazione di difesa dei muscoli del collo, che si contraggono intensamente per proteggere la zona, portando a quella che comunemente viene definita cervicalgia acuta. I giramenti di testa che avverte, specialmente al mattino, sono strettamente legati a questa forte rigidità muscolare. I muscoli suboccipitali (quelli situati appena sotto la nuca) sono ricchissimi di recettori che comunicano al cervello la posizione della testa nello spazio. Quando questi muscoli si bloccano a causa di una contrattura severa, i segnali inviati diventano confusi, generando una sensazione di sbandamento o giramento di testa che migliora durante il giorno man mano che il movimento e il calore naturale del corpo sciolgono parzialmente la tensione. Motivi dei trattamenti non funzionanti, secondo me: Combinazione contraria tra caldo e farmaci: sta utilizzando il gel Momendol (antinfiammatorio) insieme al gel riscaldante e alla borsa dell'acqua calda. Nei primi giorni, se l'aria fredda ha causato un forte insulto con una componente infiammatoria latente, il calore eccessivo e i gel riscaldanti potrebbero paradossalmente mantenere la zona congestionata, limitando l'efficacia del farmaco. La posizione notturna: il fatto che la rigidità sia massima al mattino indica che la postura assunta durante il sonno sta sovraccaricando i muscoli già contratti, annullando i benefici dei farmaci presi il giorno prima. Possibili soluzioni: Sospendere temporaneamente il calore forte: provi a interrompere per 24-48 ore l'uso del gel riscaldante e della borsa dell'acqua calda sul collo. Continui invece con il Momendol gel e le compresse (sempre seguendo le indicazioni del medico o del foglietto illustrativo) per sfiammare i tessuti senza surriscaldarli. Movimenti dolci prima di alzarsi: al mattino, prima di mettere i piedi a terra, esegua dei piccolissimi e lentissimi movimenti di rotazione del capo a destra e a sinistra stando ancora sul cuscino. Questo aiuta i recettori del collo a riattivarsi gradualmente, riducendo l'intensità dei giramenti di testa nel momento in cui passa alla posizione verticale. Verifica del cuscino: si assicuri che durante la notte il collo sia supportato e che la testa non rimanga troppo flessa o estesa, posizioni che aumentano la rigidità al risveglio. Se la situazione non dovesse accennare a migliorare nei primi due o tre giorni, le consiglio di consultare il suo medico di base: potrebbe essere opportuno valutare l'inserimento temporaneo di un miorilassante per via sistemica, farmaco specifico per spezzare il circolo vizioso della contrattura muscolare che la terapia antinfiammatoria da sola non sempre riesce a risolvere. Dato che i giramenti di testa si presentano soprattutto al risveglio, desidera che le spieghi una sequenza di piccoli movimenti da fare direttamente a letto per ridurre lo sbandamento, o preferisce capire come proteggere il collo durante il riposo notturno?
Buongiorno, la rigidità cervicale può essere trattata con terapia manuale, esercizi di mobilità ed esercizio terapeutico con rinforzo progressivo. Le sfato un mito, nè aria condizionata nè ventilatore possono causare dolore cervicale, la spiegazione più plausibile è data magari da posizioni mantenute a lungo, movimenti involontari durante la notte. Chiaramente il freddo aumenta il tono muscolare e conseguente rigidità, ma non c'è alcun danno concreto. Spero di averla aiutata, buona giornata
Salve! La sua è una casistica che affronto spesso con i miei pazienti… il primo passo è capire se effettivamente i suoi sintomi siano legati alla tensione muscolare eccessiva ed indagare se eventualmente ci siano altri fattori che alimentino la sensazione di giramento. Escluse o individuate le altre possibili cause, si procede con una terapia manuale mirata ed adeguata all’intensità della sintomatologia. I benefici possono essere lenti e graduali a volte ed il principale aspetto da monitorare è appunto la riduzione di intensità e frequenza degli episodi di “giramento”. Le consiglierei pertanto di rivolgersi ad un fisioterapista qualificato nella sua zona! Cordiali saluti
Buogiorno in primis vi consiglio di dormire senza un cuscino, poi effettuare un cilo di massaggi decontratturanti per scioglere i Trigger Point che sono andati a formarsi. Verà che la situazione migliorerà nel giro di pochissimo tempo.
Una cervicalgia acuta associata a rigidità muscolare può determinare poca flessibilità e una sensazione di capogiro (come se si fosse in barca per capirci). Ma dopo 6 giorni di sintomi, nonostante quello che ha fatto e applicato è indicata una valutazione clinica. È importante verificare che il dolore sia effettivamente di origine muscolo-scheletrica ed escludere altre possibili cause dei giramenti di testa. Nel frattempo può essere utile evitare il riposo assoluto, eseguire movimenti delicati e in un range con dolore sopportabile, senza forzare. Se dovessero comparire cefalea intensa, febbre, deficit di forza o sensibilità agli arti, vertigini importanti o persistenti, è necessario rivolgersi subito a uno specialista.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


