Soffro di acufeni da mesi,negli ultimi 5 si sono acutizzati ed io non vivo piu'.Prendo seguita da ps

8 risposte
Soffro di acufeni da mesi,negli ultimi 5 si sono acutizzati ed io non vivo piu'.Prendo seguita da psichiatra,nonostante abbia paura folle di queste medicine,xanax 2 volte al giorno,cipralex al mattino e zolpidem la sera (quest'ultimo da 4 mesi altrimenti non chiudo occhio con i rumori che ho nelle orecchie).Prima mi era stato dato Lyrica,poi tolto x effetti collaterali,poi Trilafon tolto anch'esso x effetti terribili.Ora sono 9 giorni di Cipralex ma mi sembra di stare peggio,con acufene altissimo e disperazione,depressa da matti ed ossessiva.Inoltre lo Stillnox mi fa addormentare ma dopo 2/3 ore sono sveglia e devo prenderne altra mezza pastiglia.Aiuto
Dr. Marco Paolemili
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Gli acufeni sono molto difficili da trattare. Assume Cipralex da ancora pochi giorni per valutarne l'efficacia. Solitamente questo farmaco ha bisogno in media di due settimane per dare un effetto significativo sui sintomi. Sul sonno, evidentemente il farmaco che assume è poco efficace, deve comunicarlo al suo psichiatra che saprà trovare un'alternativa.

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Dott. Giovanni Placidi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo
Torino
Alcuni antidepressivi comunemente possono aumentare i sintomi di ansia durante le prime fasi del trattamento. Se i suoi acufeni hanno una componente ansiosa l'antidepressivo potrebbe aver peggiorato le cose. Ma vale la pena di aspettare, se può, 15-20 giorni per valutare l'inefficacia di tale terapia. D'altra parte è vero che ve ne sono altre che potrebbero attenuare la sua ossessione nei confronti dell'acufene.
Dott.ssa Ivana Nannini
Psichiatra, Psicoterapeuta
Torino
mi sembra che prenda troppe cose....mi colpsice l'insonnia che sembra peggiorata..
è stata da un otorino??? non riesco a fare nessuna valutazione senza vedere il pte...e conoscere sua storia..
Dott.ssa Sara Fregona
Psicoterapeuta, Psicologo
Conegliano
Buongiorno, consiglierei una visita medica per comprendere se le cause sono organiche. Se quest’ultime vengono escluse, consiglierei un percorso di psicoterapia, meglio se psico corporea.
Saluti.
Dott.ssa Simona Carniato
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Treviso
Salve,
gli acufeni sono un disturbo diffuso negli adulti: prevalenza di circa 10 % -15 % e in alcuni casi l’ acufene può evolvere in una condizione cronica e difficile da trattare.
Ci sono diversi protocolli di trattamento per la gestione dell’acufene: suoni di mascheramento, farmaci, apparecchi acustici e l’agopuntura che non curano l'acufene in sè e il disagio psicologico.
Ci sono evidenze di come la combinazione di trattamento medico e psicologico sia la strada adeguata per gestire l'acufene e il disagio (Andersson, Strömgren, Ström, & Lyttkens, 2002) .

In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) si è rivelata efficace in coloro che soffrono di acufene, perchè agisce sulla percezione e sull'assuefazione piuttosto che sull’ acufene in sé.
Il trattamento CBT dell'acufene comprende differenti tecniche e solitamente dura 6-10 sedute a cadenza settimanale.
In conclusione, è evidente che la CBT è efficace nella gestione dell'acufene, e invito ad un approccio multidisciplinare che coinvolga psicoloterapeuti ad orientamento cognitivo-comportamentale (CBT).

Andersson, G., Strömgren, T., Ström, L., & Lyttkens, L. (2002). Randomized controlled trial of internet-based cognitive behavior therapy for distress associated with tinnitus. Psychosomatic Medicine, 64(5), 810-816.



Dott. Maurizio Luppi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Neurologo
Spilamberto
Buongiorno, se alla base dell'acufene non vi sono cause organiche importanti la cura con cipralex è adeguata; purtroppo il farmaco all'inizio della cura può aumentare l'ansia e peggiorare la qualità della vita del paziente; il risultato pieno si ottiene alla quarta settimana, quindi le conviene aspettare e non cambiare il farmaco; per l'insonnia può temporaneamente aumentare lo Xanax alla sera; per essere più preciso dovrei visitarla e vedere gli esami che avrà senz'altro eseguito.
Dr. Francesco Botti
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico legale
La Spezia
Provi con qualche goccia di serenase
Dott. Mario Giovanni Scotto
Psichiatra, Psicoterapeuta
Genova
Gentile Signora,
innanzitutto mi dispiace che nelle domande che mi pervengono manchi la data. Può darsi, quindi, che si sia già trovata una soddisfacente soluzione al suo disturbo; me lo auguro. In ogni caso, mi pare opportuno indicarle di rivolgersi a un Otorinolaringoiatra. Ho seguito molti casi con acufeni, ed è sempre stato fondamentale instaurare una collaborazione con questo tipo di specialista.
Non ritengo appropriato ricercare una soluzione esclusivamente psicofarmacologica. Anzi, il rischio è di aggiungere al disagio, dovuto al suo sintomo, eventuali effetti indesiderati dei farmaci, difficili da individuare se si cambia la terapia più volte, seppur comprensibilmente considerando l’entità della sofferenza.

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