Se io termino il digiuno intermittente con una bustina di glucomannano e poi mangio yogurt greco e f

10 risposte
Se io termino il digiuno intermittente con una bustina di glucomannano e poi mangio yogurt greco e frutta secca vanifico il digiuno? Oppure si può fare? Grazie.
Se lei ha terminato il periodo orario in cui digiuna può mangiare ciò che vuole, attenzione ,però, alla quantità degli alimenti come la frutta secca che hanno un' alta densità calorica, se il suo obiettivo è il dimagrimento.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Luigi Morrone
Dietista, Nutrizionista
Roma
Gentile utente,
terminare il digiuno intermittente con una bustina di glucomannano e poi consumare yogurt greco e frutta secca non vanifica i benefici del digiuno, anzi può rappresentare un modo equilibrato per riattivare la digestione in modo graduale.

Il glucomannano, se assunto con acqua, aiuta a favorire il senso di sazietà e a modulare l’assorbimento dei nutrienti, mentre lo yogurt greco e la frutta secca forniscono proteine e grassi "buoni", utili per stabilizzare la glicemia dopo il digiuno.

Naturalmente, l’efficacia e la tolleranza di questa strategia possono variare in base alle esigenze personali, alla durata del digiuno e all’obiettivo nutrizionale (es. controllo del peso, benessere metabolico, ecc.).

Un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista
Dott.ssa Ilaria Zavarin
Dietista, Nutrizionista
Torino
Può tranquillamente terminare il digiuno con una bustina di glucomannano e poi mangiare yogurt greco + frutta secca: non vanifica il digiuno.
Il glucomannano ha calorie quasi nulle e non fa salire l’insulina, quindi non interrompe i benefici metabolici del digiuno e anzi aiuta a controllare la fame e a ridurre il picco glicemico del primo pasto.

Yogurt greco e frutta secca sono un’ottima scelta per “riaprire” il digiuno perché forniscono proteine e grassi buoni, hanno un basso impatto glicemico e non creano sbalzi di zuccheri nel sangue.

In sintesi: questa combinazione è compatibile con il digiuno intermittente, supporta la sazietà e mantiene stabili i valori glicemici.

Saluti,
Dottoressa Ilaria Zavarin
Dott.ssa Daniela Destino
Nutrizionista, Dietista
Ozzano dell'Emilia
Durante il periodo di digiuno (che può essere anche di 16 ore, periodo di tempo non esagerato e assolutamente fattibile) non è consigliabile assumere null'altro che acqua, tisane e caffè non zuccherati. Spero di essere stata utile!
Dr. Alex Modenese
Dietista, Nutrizionista
Mestre
No, non vanifichi il digiuno.
Il glucomannano è solo una fibra, non apporta calorie significative e non interrompe il digiuno in senso metabolico. Dopo puoi rompere il digiuno con yogurt greco e un po’ di frutta secca senza problemi.

È una modalità graduale e controllata per tornare a mangiare. L’unica accortezza: non esagerare con la frutta secca e assicurati che il glucomannano non ti dia gonfiore.
Dr. Marco Liotti
Nutrizionista, Dietista
Roma
Puoi farlo tranquillamente, non vanifichi il digiuno
Dott.ssa Federica Puccetti
Dietista, Nutrizionista
Viareggio
Dal punto di vista metabolico, sì: il digiuno intermittente termina nel momento in cui si assumono calorie. Yogurt greco e frutta secca apportano energia, proteine e grassi, quindi tecnicamente il digiuno è concluso. Detto questo, non significa affatto che stia “vanificando” il lavoro fatto.
Il glucomannano, assunto prima del pasto, non rompe il digiuno in modo significativo perché non fornisce calorie rilevanti; viene spesso usato proprio per aumentare il senso di sazietà e modulare l’appetito. Il pasto successivo a base di yogurt greco e frutta secca è un modo assolutamente corretto e intelligente di interrompere il digiuno: è nutriente, non provoca picchi glicemici importanti e fornisce proteine di buona qualità.
Il punto chiave è questo: il digiuno intermittente non è una gara a “resistere di più”, ma uno strumento per organizzare meglio i pasti. Se l’apertura del digiuno avviene con alimenti equilibrati e ben tollerati, come nel suo caso, il beneficio rimane intatto.
Quindi sì, si può fare tranquillamente. Il digiuno finisce, ma finisce nel modo giusto. Se con questa modalità si sente bene, ha energia e riesce a mantenere una buona regolarità, non c’è nulla di sbagliato. L’importante è guardare sempre al quadro complessivo, non al singolo dettaglio.
Dott. Alberto Niccolai
Dietista
Palermo
Per non creare danni andrebbe seguita da uno specialista della nutrizione .
Dott.ssa Carlotta Cordeschi
Dietista, Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Buon pomeriggio,
Si può assolutamente fare. Interrompere il digiuno con questa combinazione è una scelta strategica eccellente per mantenere stabili i livelli di insulina e prolungare il senso di sazietà.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dott.ssa Giulia Puggioli
Dietista, Nutrizionista
San Giorgio di Piano
Buongiorno, no può stare tranquilla, non vanifica il digiuno in alcun modo.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.