Salve, Vorrei qualche chiarimento sugli omega 3. Ci sono in rete studi controversi. In alcuni si
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Salve,
Vorrei qualche chiarimento sugli omega 3. Ci sono in rete studi controversi. In alcuni si dice che contribuiscono ad abbassare il colesterolo soprattutto l LDL e ad alzare l HDL, in altri si invita a farne un uso moderato perché potrebbero addirittura aumentare l LDL. Io tendo da sempre ad avere il colesterolo alto (265 con LDL a 190 e HDL a 64 nelle ultime analisi) e oltre a modificare dieta e ad aumentare l esercizio fisico sto assumendo un integratore MONALIP COMBI, e prendo tre opercoli di omega 3 al giorno. L integratore mi è stato dato dal medico, gli omega 3...li ho aggiunti io pensando di fare bene. Sono inutili? Sicuramente potrete darmi un parere medico univoco al di là delle controversie già citate. Grazie.
Vorrei qualche chiarimento sugli omega 3. Ci sono in rete studi controversi. In alcuni si dice che contribuiscono ad abbassare il colesterolo soprattutto l LDL e ad alzare l HDL, in altri si invita a farne un uso moderato perché potrebbero addirittura aumentare l LDL. Io tendo da sempre ad avere il colesterolo alto (265 con LDL a 190 e HDL a 64 nelle ultime analisi) e oltre a modificare dieta e ad aumentare l esercizio fisico sto assumendo un integratore MONALIP COMBI, e prendo tre opercoli di omega 3 al giorno. L integratore mi è stato dato dal medico, gli omega 3...li ho aggiunti io pensando di fare bene. Sono inutili? Sicuramente potrete darmi un parere medico univoco al di là delle controversie già citate. Grazie.
Buongiorno, gli integratori di omega 3 sono utili a trattare un elevato livello di trigliceridi nel sangue, ma non ad abbassare il colesterolo. Il suo medico le ha prescritto già un integratore adeguato che agisce sia sul colesterolo, sia sui trigliceridi (il cui dato non viene da lei riportato); pertanto, se utilizza gli omega 3 esclusivamente per il colesterolo, può evitare. Per maggiori delucidazioni, si rivolga pure al suo curante.
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In realtà gli effetti considerati sicuri sono l’abbassamento dei livelli dei trigliceridi e gli effetti sulle aritmie, gli altri hanno avuto risultati contrastanti.
Gli omega 3 si trovano soprattutto nel pesce azzurro e in quello grasso, infatti le popolazioni che ne consumano di più hanno anche una mortalità più bassa (meno 17% tra chi mangia pesce e chi non lo mangia); la quantità consigliata viene soddisfatta con 2-4 porzioni a settimana e determina una riduzione del 25% della probabilità di andare incontro ad un evento cardiovascolare. Oltre queste quantità c’è un effetto soglia, ovvero non vi sono benefici aggiuntivi assumendone ulteriori quantità. È consigliabile consumare pesce bollito o alla griglia perché la frittura in realtà ha effetti negativi. È dunque importante assicurare
all’organismo la dose di omega3 necessaria, ovvero 250-500mg al giorno che rappresentano la soglia che consente il massimo della protezione in prevenzione primaria e si possono facilmente raggiungere con 2-3 porzioni di pesce a settimana. Si è visto però che all’aumentare del consumo di omega 3 si associa una riduzione dei valori di trigliceridi, il che giustifica il consiglio di supplementare 1000mg di EPA e DHA in prevenzione secondaria.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Gli omega 3 si trovano soprattutto nel pesce azzurro e in quello grasso, infatti le popolazioni che ne consumano di più hanno anche una mortalità più bassa (meno 17% tra chi mangia pesce e chi non lo mangia); la quantità consigliata viene soddisfatta con 2-4 porzioni a settimana e determina una riduzione del 25% della probabilità di andare incontro ad un evento cardiovascolare. Oltre queste quantità c’è un effetto soglia, ovvero non vi sono benefici aggiuntivi assumendone ulteriori quantità. È consigliabile consumare pesce bollito o alla griglia perché la frittura in realtà ha effetti negativi. È dunque importante assicurare
all’organismo la dose di omega3 necessaria, ovvero 250-500mg al giorno che rappresentano la soglia che consente il massimo della protezione in prevenzione primaria e si possono facilmente raggiungere con 2-3 porzioni di pesce a settimana. Si è visto però che all’aumentare del consumo di omega 3 si associa una riduzione dei valori di trigliceridi, il che giustifica il consiglio di supplementare 1000mg di EPA e DHA in prevenzione secondaria.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Gentilissima paziente,
Concordo con quanto detto dai miei colleghi.
Per ulteriori informazioni può prenotare una visita con uno specialista.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Concordo con quanto detto dai miei colleghi.
Per ulteriori informazioni può prenotare una visita con uno specialista.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Buonasera. Gli omega - 3 agiscono a livello dei trigliceridi, non sappiamo se sono alti oppure no. Un'integrazione di omega - 3 grosso modo può farla tranquillamente (specialmente se pratica attività fisica e se c'è qualche carenza alimentare). Si affidi ad un professionista della nutrizione che agirà da un punto di vista alimentare in maniera più precisa.
Rimango a disposizione, buona giornata!
Dott. Giuseppe Pullia
Rimango a disposizione, buona giornata!
Dott. Giuseppe Pullia
salve gli omega 3 agiscono solo su trigliceridi per abbassare anche il colesterolo deve supplementare con altri integratori fermo restando che uno stile alimentare corretto facilita non solo la riduzione ma anche il mantenimento dei valori desiderati una volta raggiunti
Dott.ssa Filomena Acanfora
Dott.ssa Filomena Acanfora
Buongiorno, concordo con quanto detto dai colleghi. Le ricordo che il colesterolo LDL ha una forte componente genetica, ed è un parametro che tiene sempre conto di eventuali fattori di rischio presenti (ipertensione, iperglicemia, circonferenza vita alta, basso HDL ect), per questa ragione non esiste un cut off di riferimento. Gli omega 3 sono sicuramente utili ai fini di abbassare uno stato infiammatorio che può essere presente. Per specifiche ed approfondimenti contatti un professionista della nutrizione.
Buon proseguimento
Dott. Gabriele Venturi
Buon proseguimento
Dott. Gabriele Venturi
Salve, gli omega3 agiscono particolarmente su livelli squilibrati di trigliceridi come riportato dai miei colleghi, pertanto per il Suo caso, una dieta in cui compare pesce azzurro 2/3 volte a settimana potrebbe già essere propedeutica ai fini dell'introduzione del giusto apporto. Ad ogni modo, l'integrazione potrebbe agire con effetto antiinfiammatorio insieme al mantenimento del giusto peso corporeo. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione per approfondimenti.
Rimango a disposizione
Cordialmente, Dott. Gianmarco Contini.
Rimango a disposizione
Cordialmente, Dott. Gianmarco Contini.
Gentilissima paziente, Concordo con quanto detto dai miei colleghi. Per ulteriori informazioni può prenotare una visita con uno specialista. RESTO A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI DOMANDE. Cordiali saluti Dott. Luongo
Buon pomeriggio, concordo con quanto riferito dai colleghi. L'integratore di omega 3 nel suo caso potrebbe avere senso non tanto per l'abbassamento del colesterolo quanto piuttosto per le proprietà antinfiammatorie caratteristiche di questi acidi grassi. A questo riguardo, se la dieta prevede già il giusto apporto di omega 3 potrebbe tuttavia non essere necessario. Tenga piuttosto sotto controllo l'eventuale consumo eccessivo di omega 6 (se ne consuma!) che se assunti in eccesso possono contribuire ad instaurare un quadro pro infiammatorio a livello sistemico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordialmente, dott.ssa Erika Benedetti
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordialmente, dott.ssa Erika Benedetti
Gentile paziente, l'integrazione di omega 3 è utile nel trattare un elevato livello di trigliceridi nel sangue, ma non ad abbassare il colesterolo. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista in quanto spesso, con un alimentazione bilanciata, inserendo alimenti ricchi di omega 3 tre/quattro volte a settimana, l'integrazione potrebbe non essere necessaria. Le ricordo infine che le fonti principali sono: pesci, come le acciughe, le aringhe, lo sgombro, il salmone, le sardine, lo storione, la trota e il tonno, ricchi soprattutto di EPA (acido eicosapentaneoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Fonti vegetali come le noci, i semi di lino e il loro olio sono invece ricche di ALA (acido alfa-linolenico). Cordialmente Dott. Alessandro Alesse
Buonasera, si , nel suo caso sarebbero più di intralcio che di aiuto.
Segui il parere del medico e si troverà bene. Distinti saluti
Segui il parere del medico e si troverà bene. Distinti saluti
Buongiorno, noi umani abbiamo perso il gene, quindi l'enzima, per sintetizzare gli acidi grassi insaturi con insaturazione a livello omega 3 e 6. Quindi, visto che da queste molecole procede poi la sintesi di molecole importantissime, dobbiamo assumerle con l'alimentazione. Sono grassi che quindi non vanno ad accumularsi nel pannicolo adiposo, a meno che non se ne faccia un consumo smodato. Le consiglio di assumere omega 3 e 6 con l'alimentazione come la dieta del microbiota . Il processo industriale rompe una certa quota di doppi legami in 3 e in 6.
I pazienti con ipercolesterolemia riescono ad abbassare la quota di colesterolo LDL e VLDL con la semplice alimentazione, che non significa mangiare poco, ma, ripeto, assumere acidi grassi polinsaturi in giusta quota insieme ad altre molecole essenziali. Il fegato ringrazierà.
Cordiali saluti
I pazienti con ipercolesterolemia riescono ad abbassare la quota di colesterolo LDL e VLDL con la semplice alimentazione, che non significa mangiare poco, ma, ripeto, assumere acidi grassi polinsaturi in giusta quota insieme ad altre molecole essenziali. Il fegato ringrazierà.
Cordiali saluti
Buongiorno, gli omega 3 sono utili nel trattamento dei trigliceridi ma non nelle altre condizioni da lei citate, non con dati convincenti perlomeno, se non consuma pesce o ha della familiarità per malattie cardiache come aritmie possono essere un valido supporto però l'integratore dato dal medico curante è già di per sè valido.
Distinti Saluti Dott. Antonino Pellegrino
Distinti Saluti Dott. Antonino Pellegrino
Ciao, sono Marco, un biologo nutrizionista. Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali con molti benefici per la salute cardiovascolare, ma il loro effetto sul colesterolo può essere più complesso di quanto sembri. In generale, gli omega-3, soprattutto EPA e DHA, presenti in fonti come il pesce grasso o integratori di alta qualità, sono noti per ridurre i trigliceridi e avere effetti antinfiammatori e protettivi sul cuore. Tuttavia, l’effetto diretto sull’LDL è variabile: in alcune persone, l’assunzione di omega-3 può leggermente aumentare l'LDL, ma ciò avviene spesso perché migliorano il profilo delle particelle LDL, rendendole meno dense e quindi meno dannose. Inoltre, gli omega-3 possono contribuire a un aumento dell’HDL, il "colesterolo buono", che svolge un ruolo protettivo.
La tua scelta di integrare gli omega-3 potrebbe quindi essere positiva per la salute cardiovascolare, ma è fondamentale che siano di alta qualità e assunti in dosi adeguate. Tre opercoli al giorno potrebbero essere una quantità adeguata, ma è importante confrontarti con il medico che ti ha prescritto il Monalip Combi, per evitare sovrapposizioni o interferenze con la terapia in corso. Infine, continua a focalizzarti su una dieta ricca di fibre, frutta, verdura e grassi sani (come olio extravergine d'oliva), insieme all'attività fisica, per ottenere il miglior risultato globale
Gli Omega-3 sono tra gli integratori più studiati in ambito cardiovascolare, ma i risultati sulle loro reali capacità di ridurre il colesterolo LDL sono contrastanti. Ti spiego perché.
Omega-3 e Colesterolo: Cosa Dicono gli Studi?
Gli acidi grassi Omega-3, in particolare EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), hanno effetti diversi sui lipidi nel sangue:
Abbassano i trigliceridi (fortemente dimostrato).
Aumentano leggermente l’HDL (il “colesterolo buono”).
L’effetto sull’LDL è controverso:
• Alcuni studi mostrano un lieve aumento dell’LDL con dosaggi elevati di Omega-3.
• Altri studi indicano che, sebbene l’LDL possa salire, diventa meno aterogeno, cioè meno pericoloso per il cuore, perché aumenta la sua dimensione (LDL di tipo “grande e soffice” invece che piccolo e denso).
Cosa Significa per Te?
Nel tuo caso:
• Hai il colesterolo totale e l’LDL elevati, quindi il focus deve essere sulla riduzione del rischio cardiovascolare.
• Monalip Combi (che contiene riso rosso fermentato con monacolina K, polifenoli e berberina) è un’ottima scelta, perché agisce direttamente sulla produzione di colesterolo nel fegato (simile a una statina naturale).
• Gli Omega-3 potrebbero essere utili, ma più per ridurre i trigliceridi e migliorare l’HDL, non per abbassare direttamente l’LDL.
Stai facendo bene ad assumerli?
Dipende dalla dose e dalla qualità dell’integratore.
• Dose efficace: Per ottenere benefici reali, servono almeno 2-3 g al giorno di EPA+DHA combinati (non di olio di pesce totale!). Se l’integratore che assumi ha un contenuto basso di EPA/DHA per capsula, potresti non raggiungere una dose terapeutica.
• Rapporto EPA/DHA: Se il tuo obiettivo è la salute cardiovascolare, meglio un integratore con più EPA rispetto al DHA.
• Qualità: Gli Omega-3 devono essere purificati e certificati privi di metalli pesanti (controlla se l’integratore ha certificazioni IFOS o GOED).
Conclusione: Continua con gli Omega-3?
Sì, ma solo se il dosaggio è corretto e il prodotto è di qualità.
Non aspettarti un forte impatto sull’LDL, ma piuttosto un miglioramento dei trigliceridi e della funzione vascolare.
Monitora il colesterolo dopo qualche mese: Se vedi un aumento dell’LDL senza benefici sugli altri parametri, potresti rivedere il dosaggio o la necessità di assumerli.
Integra con dieta e attività fisica mirata, che sono fondamentali nel tuo caso.
Se vuoi, puoi dirmi quale integratore di Omega-3 stai assumendo così possiamo valutarlo meglio!
Omega-3 e Colesterolo: Cosa Dicono gli Studi?
Gli acidi grassi Omega-3, in particolare EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), hanno effetti diversi sui lipidi nel sangue:
Abbassano i trigliceridi (fortemente dimostrato).
Aumentano leggermente l’HDL (il “colesterolo buono”).
L’effetto sull’LDL è controverso:
• Alcuni studi mostrano un lieve aumento dell’LDL con dosaggi elevati di Omega-3.
• Altri studi indicano che, sebbene l’LDL possa salire, diventa meno aterogeno, cioè meno pericoloso per il cuore, perché aumenta la sua dimensione (LDL di tipo “grande e soffice” invece che piccolo e denso).
Cosa Significa per Te?
Nel tuo caso:
• Hai il colesterolo totale e l’LDL elevati, quindi il focus deve essere sulla riduzione del rischio cardiovascolare.
• Monalip Combi (che contiene riso rosso fermentato con monacolina K, polifenoli e berberina) è un’ottima scelta, perché agisce direttamente sulla produzione di colesterolo nel fegato (simile a una statina naturale).
• Gli Omega-3 potrebbero essere utili, ma più per ridurre i trigliceridi e migliorare l’HDL, non per abbassare direttamente l’LDL.
Stai facendo bene ad assumerli?
Dipende dalla dose e dalla qualità dell’integratore.
• Dose efficace: Per ottenere benefici reali, servono almeno 2-3 g al giorno di EPA+DHA combinati (non di olio di pesce totale!). Se l’integratore che assumi ha un contenuto basso di EPA/DHA per capsula, potresti non raggiungere una dose terapeutica.
• Rapporto EPA/DHA: Se il tuo obiettivo è la salute cardiovascolare, meglio un integratore con più EPA rispetto al DHA.
• Qualità: Gli Omega-3 devono essere purificati e certificati privi di metalli pesanti (controlla se l’integratore ha certificazioni IFOS o GOED).
Conclusione: Continua con gli Omega-3?
Sì, ma solo se il dosaggio è corretto e il prodotto è di qualità.
Non aspettarti un forte impatto sull’LDL, ma piuttosto un miglioramento dei trigliceridi e della funzione vascolare.
Monitora il colesterolo dopo qualche mese: Se vedi un aumento dell’LDL senza benefici sugli altri parametri, potresti rivedere il dosaggio o la necessità di assumerli.
Integra con dieta e attività fisica mirata, che sono fondamentali nel tuo caso.
Se vuoi, puoi dirmi quale integratore di Omega-3 stai assumendo così possiamo valutarlo meglio!
Salve, l'assunzione di omega 3 fa bene. Gli omega 3 non abbassano la colesterolemia ma aiutano nella riduzione dei trigliceridi. A presto!
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