Salve , sto con mio marito da Oi di vent’anni. Posso dire che forse l’ho amandolo i primi anni di ma
Salve , sto con mio marito da Oi di vent’anni. Posso dire che forse l’ho amandolo i primi anni di matrimonio poi non più. Da poco ho conosciuto un uomo 13 anni in meno di me, io ho 47 anni. Lui convive e ha una bambina piccola, io ho due figli già grandi. In due mesi io ho perso la testa per lui dopo che lui diceva di essere innamorato di me da anni. Ora però dopo due mesi lui si è reso conto che è troppo rischioso e vuole chiudere. Io non voglio solo all idea sto male . Cosa posso fare?
1 risposta
Buongiorno, da ciò che scrive sembra che il dolore che sta vivendo non riguardi soltanto la possibile fine di questa nuova relazione, ma anche ciò che questo incontro ha rappresentato per lei. Dopo molti anni di matrimonio, scrive di avere la sensazione di non amare più suo marito da tempo. L'incontro con quest'uomo probabilmente ha risvegliato emozioni, desiderio e il sentirsi nuovamente vista e desiderata. È comprensibile che tutto questo abbia avuto un forte impatto emotivo. Allo stesso tempo, però, emerge un dato importante: dopo due mesi lui ha deciso di interrompere la relazione perché ne percepisce i rischi, considerando anche il fatto che entrambi avete una famiglia. Questa è una scelta che può essere molto dolorosa ma che è importante prendere sul serio, senza cercare di convincerlo a cambiare idea. In questo momento può essere utile spostare lo sguardo da lui a sé stessa e chiedersi che cosa rappresenta davvero questa relazione per lei; se è la perdita di questa persona a farla soffrire oppure questo incontro ha portato alla luce un'insoddisfazione che era presente già da tempo nel suo matrimonio. Capita che un nuovo legame non sia soltanto "la causa" della crisi ma il momento in cui diventa impossibile ignorare bisogni, desideri o mancanze che esistevano già. Per questo, prima di prendere qualsiasi decisione sul futuro della sua vita affettiva, potrebbe essere importante concedersi uno spazio di riflessione per comprendere cosa desidera davvero, al di là dell'intensità emotiva di questi mesi. Le scelte prese nel pieno di una fase di forte coinvolgimento o di sofferenza rischiano infatti di essere guidate più dalla paura della perdita che da una reale chiarezza. Se sente che questo dolore è molto intenso e fatica a gestirlo, un percorso psicologico potrebbe offrirle uno spazio protetto per esplorare sia il significato di questa relazione sia quello del suo matrimonio, aiutandola a distinguere il bisogno di non perdere questa persona dal desiderio di costruire una vita che senta davvero autentica. Le auguro di poter attraversare questo momento con la cura e il tempo necessari, senza sentirsi costretta a trovare subito una risposta definitiva. Un cordiale saluto.
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