Salve, sto con la mia ragazza da 6 mesi e i rapporti sessuali vanno mediamente bene. Lei non è mai

Salve, sto con la mia ragazza da 6 mesi e i rapporti sessuali vanno mediamente bene. Lei non è mai venuta ne con me ne con partner precedenti. Io le faccio provare tanto piacere e lei conferma questo solo che ci manca il suo orgasmo. Quando ci proviamo lei dice che sente troppo e non se la sente, ormai sono 6 mesi che è così. Da cosa è causato questo eccessivo piacere e come fare per far si che si passi oltre a questa cosa e farle raggiungere l’orgasmo? Grazie in anticipo

5 risposte


Salve, È importante ricordare che le donne dimostrano un'ampia variabilità di tipo e intensità di stimolazioni necessarie per raggiungere l’orgasmo. Dipende da corpo a corpo, da donna a donna. Non conosco nessun dato sulla sua partner neanche la sua età (uno su di lei si però, e cioè che tiene molto al piacere della sua compagna e questo è un dato molto importante e positivo per la coppia); posso però provare a darvi una mano con i pochi strumenti che ho a disposizione. Sono molti i fattori che dovrebbero essere indagati e credo che la sua compagna dovrebbe sentire da sola la spinta per indagare su questa condizione. Bisogna analizzare ad esempio se l'impossibilità di raggiungere l'orgasmo si verifica anche durante la masturbazione. Verificare il livello di eccitazione e se assume farmaci che possono alterare il livello di desiderio ed eccitazione. Lasciarsi andare ad un orgasmo davanti ad un partner per una donna potrebbe significare moltissime cose che solo sentendosi libera ed affidata ad uno specialista potrebbero venire fuori. Se la vuole aiutare non la faccia mai sentire anormale o strana, faccia maturare in lei la percezione che se e quando ne avrà voglia potrà parlare di questo con uno specialista. Spero di averla aiutata in qualche modo.

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Caro utente, la cosa più errate è pensare alla sessualità femminile con gli stessi canoni e modalità di quella maschile. Le donne hanno una risposta sessuale più ampia e a partire da stimoli diversi che la rendono più o meno responsiva. Forse il primo passo dovrebbe essere quello di prendere più consapevolezza dei vostri corpi e del loro funzionamento dal punto di vista sessuale . Forse da parte di lei c'è qualche freno inconscio che la blocca e non vi permette di godere appieno della vostra vita sessuale. Sicuramente il tuo compito è quello di confortarla, contenerla e provare ad ascoltarla e valutare insieme quali potrebbero essere le cause. Qualora non riusciste a trovare una soluzione potete valutare l''ipotesi di rivolgervi ad un sessuologo. Un caro saluto


Buon giorno, mi sento di suggerire alla sua partner una consulenza psicosessuologica. Sarebbe il caso che l'interessata, da sola o in coppia, esprimesse quello che accade durante il rapporto, come vive il piacere, in modo da capire cosa le manca per raggiundere l'orgasmo. A quanto pare la massima eccitazione per raggiungerlo c'è. Saluti


Buongiorno, partendo dal presupposto che l'obiettivo di un rapporto sessuale non è necessariamente il raggiungimento dell'orgasmo ma il provare piacere, per indagare più a fondo la situazione consiglio alla sua partner una consulenza psicosessuologica ai fini di capire cosa succede e il suo vissuto, e capire se vi è modo o serva fare una terapia a riguardo. Buona giornata, resto a disposizione!


Buongiorno, la tua ragazza probabilmente arriva molto vicina all’orgasmo, ma proprio in quel punto si ferma perché la sensazione diventa troppo intensa da gestire. Quando dice “sento troppo”, spesso non significa che sia un piacere negativo, ma che è così forte da far scattare una specie di freno interno. È come stare per superare una soglia e, invece di attraversarla, il corpo si tira indietro. In molti casi c’entra il controllo. L’orgasmo è, di fatto, una perdita di controllo: il corpo prende il sopravvento, e non tutte le persone si sentono subito a proprio agio con questa cosa, soprattutto se non l’hanno mai vissuta. Dopo mesi in cui si arriva lì e poi ci si ferma, è anche possibile che il corpo abbia imparato proprio quel meccanismo. Un percorso sessuologico potrebbe essere davvero utile: sia come coppia, per imparare a vivere la sessualità con più serenità e senza aspettative, sia per lei individualmente, per esplorare meglio il proprio corpo, le proprie sensazioni e sciogliere eventuali blocchi legati al controllo o all’intensità del piacere. Se vorrai/vorrete resto a disposizione. Buona giornata. Dott.ssa Giulia Raiano

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.