Salve, sono una ragazza e ho 20 anni... scrivo per un problema che mi sta condizionando la vita. Tu
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Salve, sono una ragazza e ho 20 anni... scrivo per un problema che mi sta condizionando la vita.
Tutto è cominciato 5 mesi fa quando ho combattuto con un mal di testa lancinante che non passava neanche con i farmaci, dolore al collo, fastidio alla luce e ai suoni (anche alla mia stessa voce), vertigini e debolezza muscolare duratomi un mese e mezzo, ho ricollegato il tutto allo stress e alla tensione provocata dall'eccessivo studio, dunque ho staccato per un po' facendomi fare dei massaggi e il tutto sembrava sparito o almeno credevo così.
Mesi dopo ho combattuto con una tachicardia che mi sfiancava già dal momento in cui aprivo gli occhi e facevo fatica anche a camminare e a mangiare, la digestione risultava difficoltosa in quanto dopo i pasti la tachicardia peggiorava e non riuscivo a respirare e ho iniziato a sviluppare uno stato ansioso.
La situazione è peggiorata a seguito di Giugno, dopo gli ultimi esami della sessione, in quanto ho avuto attacchi di dissenteria frequenti e forte fiacchezza, a Luglio si è ripresentato il problema al collo in maniera più accentuata: Dolore, rigidità, pressione alle orecchie che peggiorava durante la masticazione, nausea, sbandamenti e vertigini a cui si sono aggiunti i miei attacchi di panico, poichè camminando stavo solamente peggio, ho iniziato a non mangiare o comunque pochissimo, la dottoressa mi diceva che "somatizzavo" tutto che avevo bisogno di un consulto psicologico ed ero solamente esagerata e ho iniziato a credere fosse così...
Dopo non esser riuscita più ad alzarmi dal letto, in lacrime dal dolore, ho provveduto ad eseguire RM al collo e ho scoperto di avere un'ernia cervicale tra C7-D1...
La mia domanda adesso è questa: Tutti questi disturbi sono ricollegabili all'ernia e peggiorano con uno stato di tensione e questo lo so, ma di recente ho avuto per molti giorni forti bruciori di stomaco che si irradiavano sino alla gola con dolore alle spalle che non andavano via neanche con gli antiacidi, per disperazione ho provato ad iniziare una cura con lansoprazolo 15 mg ma dopo il pranzo ho vomitato e ho avuto lo stomaco rigidissimo e dalla paura non l'ho più ripreso, dal giorno dopo in poi i bruciori si sono attenuati ma continuo ad avere una pressione al di sotto dello sterno di preciso al centro dopo i pasti e un peso al basso ventre.
I problemi digestivi possono essere causati da un'ernia cervicale? Perchè sembrano collegati, ieri ho avuto nuovamente dolori e sbandamenti e il nodo in gola con nausea che compare quando il dolore si accentua... io cerco di farmi forza ma è difficile, non mi sento più quella di una volta, non voglio convivere con questi disturbi... ho perso peso sicuramente perchè mangiavo pochissimo e sotto ansia... sono molto magra e soffro da morire per questa cosa, perchè sembra che niente venga assimilato dal mio stomaco e questa cosa mi preoccupa perchè non prendo neanche un grammo o addirittura peso di meno dopo i pasti, è solamente ansia e tensione o può esserci una causa fisica che si è sviluppata a seguito di un forte stress?
Mi scuso per la lunghezza, ma nessuno prende seriamente cosa vivo e cosa ho...
Tutto è cominciato 5 mesi fa quando ho combattuto con un mal di testa lancinante che non passava neanche con i farmaci, dolore al collo, fastidio alla luce e ai suoni (anche alla mia stessa voce), vertigini e debolezza muscolare duratomi un mese e mezzo, ho ricollegato il tutto allo stress e alla tensione provocata dall'eccessivo studio, dunque ho staccato per un po' facendomi fare dei massaggi e il tutto sembrava sparito o almeno credevo così.
Mesi dopo ho combattuto con una tachicardia che mi sfiancava già dal momento in cui aprivo gli occhi e facevo fatica anche a camminare e a mangiare, la digestione risultava difficoltosa in quanto dopo i pasti la tachicardia peggiorava e non riuscivo a respirare e ho iniziato a sviluppare uno stato ansioso.
La situazione è peggiorata a seguito di Giugno, dopo gli ultimi esami della sessione, in quanto ho avuto attacchi di dissenteria frequenti e forte fiacchezza, a Luglio si è ripresentato il problema al collo in maniera più accentuata: Dolore, rigidità, pressione alle orecchie che peggiorava durante la masticazione, nausea, sbandamenti e vertigini a cui si sono aggiunti i miei attacchi di panico, poichè camminando stavo solamente peggio, ho iniziato a non mangiare o comunque pochissimo, la dottoressa mi diceva che "somatizzavo" tutto che avevo bisogno di un consulto psicologico ed ero solamente esagerata e ho iniziato a credere fosse così...
Dopo non esser riuscita più ad alzarmi dal letto, in lacrime dal dolore, ho provveduto ad eseguire RM al collo e ho scoperto di avere un'ernia cervicale tra C7-D1...
La mia domanda adesso è questa: Tutti questi disturbi sono ricollegabili all'ernia e peggiorano con uno stato di tensione e questo lo so, ma di recente ho avuto per molti giorni forti bruciori di stomaco che si irradiavano sino alla gola con dolore alle spalle che non andavano via neanche con gli antiacidi, per disperazione ho provato ad iniziare una cura con lansoprazolo 15 mg ma dopo il pranzo ho vomitato e ho avuto lo stomaco rigidissimo e dalla paura non l'ho più ripreso, dal giorno dopo in poi i bruciori si sono attenuati ma continuo ad avere una pressione al di sotto dello sterno di preciso al centro dopo i pasti e un peso al basso ventre.
I problemi digestivi possono essere causati da un'ernia cervicale? Perchè sembrano collegati, ieri ho avuto nuovamente dolori e sbandamenti e il nodo in gola con nausea che compare quando il dolore si accentua... io cerco di farmi forza ma è difficile, non mi sento più quella di una volta, non voglio convivere con questi disturbi... ho perso peso sicuramente perchè mangiavo pochissimo e sotto ansia... sono molto magra e soffro da morire per questa cosa, perchè sembra che niente venga assimilato dal mio stomaco e questa cosa mi preoccupa perchè non prendo neanche un grammo o addirittura peso di meno dopo i pasti, è solamente ansia e tensione o può esserci una causa fisica che si è sviluppata a seguito di un forte stress?
Mi scuso per la lunghezza, ma nessuno prende seriamente cosa vivo e cosa ho...
Salve
Da quello che descrive, a mio modesto parere deve trattare la causa di questi sintomi ossia l'ansia e lo stress.
Ci possono essere problemi muscoloscheletrici che potrebbero dare alcuni dei sintomi da lei descritti, ma io fossi in lei seguirei il consiglio della Dottoressa e andrei da uno psicologo e se fosse necessario anche da uno psichiatra/neurologo per capire se fosse utile integrare terapia farmacologica per alcuni dei disturbi che lei presenta.
Saluti
Rocco Angiolillo
Da quello che descrive, a mio modesto parere deve trattare la causa di questi sintomi ossia l'ansia e lo stress.
Ci possono essere problemi muscoloscheletrici che potrebbero dare alcuni dei sintomi da lei descritti, ma io fossi in lei seguirei il consiglio della Dottoressa e andrei da uno psicologo e se fosse necessario anche da uno psichiatra/neurologo per capire se fosse utile integrare terapia farmacologica per alcuni dei disturbi che lei presenta.
Saluti
Rocco Angiolillo
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Buongiorno, purtroppo da quello che descrive lei alla probabile situazione iniziale si sono sommate diversi disturbi che stanno alimentando attivamente la sua problematica. Secondo me ora il suo problema dovrà essere affrontato da più figure medico-sanitarie per trovare la giusta strada per trovare uno stato di salute ottimale.
Per quanto riguarda l'aspetto del corpo bisogna valutare diversi aspetti, in primis l'ernia cervicale riscontrata dalla RMN. Una rigidità a livello cervice-dorsale potrebbe anche spiegare i dolori alla testa e anche il problema retro-sternale e dello stomaco.
Purtroppo conoscendo così poco della sua anamnesi e non potendola visitare di persona è difficile se non impossibile fare una diagnosi differenziale corretta. Il consiglio che mi sento di darle è quello (con l'aiuto del suo medico) di valutare attraverso esami medici la situazione generale del suo corpo, trovare un aiuto a livello psicologico per controllare lo stress e le ansie che in questo momento sembra stiano aumentando e peggiorando la situazione, ma sopratutto di rivolgersi anche a un osteopata che attraverso una anamnesi approfondita, una valutazione degli esami fatti e una valutazione manuale possa fare una sintesi osteopatica e aiutarla col suo trattamento a migliorare il suo stato di salute e aiutarla nel suo recupero fisico.
Buona giornata Alessandro
Per quanto riguarda l'aspetto del corpo bisogna valutare diversi aspetti, in primis l'ernia cervicale riscontrata dalla RMN. Una rigidità a livello cervice-dorsale potrebbe anche spiegare i dolori alla testa e anche il problema retro-sternale e dello stomaco.
Purtroppo conoscendo così poco della sua anamnesi e non potendola visitare di persona è difficile se non impossibile fare una diagnosi differenziale corretta. Il consiglio che mi sento di darle è quello (con l'aiuto del suo medico) di valutare attraverso esami medici la situazione generale del suo corpo, trovare un aiuto a livello psicologico per controllare lo stress e le ansie che in questo momento sembra stiano aumentando e peggiorando la situazione, ma sopratutto di rivolgersi anche a un osteopata che attraverso una anamnesi approfondita, una valutazione degli esami fatti e una valutazione manuale possa fare una sintesi osteopatica e aiutarla col suo trattamento a migliorare il suo stato di salute e aiutarla nel suo recupero fisico.
Buona giornata Alessandro
Dott.ssa Alessandra Di Domenico
Osteopata, Fisioterapista, Terapista del dolore
Mosciano Sant'Angelo
Ciao cara (mi scuso per la confidenza ma sei davvero molto giovane e capisco che a questa età è difficile gestire queste situazioni!) dalle tue parole mi sembra di capire che stai soffrendo davvero molto questa condizione perchè purtroppo in questi casi si innescano meccanismi che vanno aldilà della sola manifestazione sintomatologica. Diciamo che diventano come dei circoli viziosi che si auto rinforzano costantemente, coinvolgendo anche la sfera emotiva, che ha inevitabilmente degli effetti sui sintomi stessi. Da quello che mi pare di capire la tua "bilancia del sistema autonomo" si è un po scompensata, hai una attività ortosimpatica parecchio sollecitata (ovviamente sarebbe da indagare, ti dico questo solo dai sintomi che scrivi). Escluse, insieme al tuo medico, altre cause, bisognerebbe aiutarti a ritrovare un corretto bilanciamento dell'attività autonoma ( lo yoga e determinati tipi di trattamento osteopatico potrebbero essere degli esempi). Ad ogni modo, rimane di primaria importanza escludere altro e dopo aver fatto questo, una valutazione osteopatica è sicuramente consigliata. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buongiorno, dalle tue parole si evince uno stato di stanchezza notevole ma anche la voglia di voltare pagina e ricomiciare meglio di prima. Da quello che ci hai detto ti posso solo suggerire una strada da percorrere in parallelo. Psicologo Osteopata.
Hai bisogno di aiuto per tornare alla situazione di benessere a cui il nostro corpo tende sempre a tornare in maniera autonoma. il nostro corpo è in grado di auto-guarirsi ma se si inceppa qualche meccanismo da soli non ci si riesce.
Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Hai bisogno di aiuto per tornare alla situazione di benessere a cui il nostro corpo tende sempre a tornare in maniera autonoma. il nostro corpo è in grado di auto-guarirsi ma se si inceppa qualche meccanismo da soli non ci si riesce.
Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Salve il suo problema andrebbe inquadrato, come anche suggerito dai colleghi, in maniera multidisciplinare e multimodale. È necessario un programma rieducativo sia motorio che sotto il profilo emotivo con gestione di ansia e stress. Potrebbe provare anche con la mindfulness. Per la fisioterapia invece c le evidenze scientifiche provano l’efficacia di terapia manuale ed esercizi specifici. Cordiali saluti
salve, per la mia esperienza ritengo molto efficace la collaborazione tra osteopata e psicologo. prova a seguire un ciclo terapeutico che ti sollevi dall'ansia e ti ristabilisca un equilibrio fisico che ti permetta di superare i tuoi sintomi. in questo ti assicuro che l'osteopatia è molto efficace, soprattutto attraverso le tecniche cranio sacrali e viscerali.
Buonasera, alla domanda se stomaco e collo siano collegati , assolutamente si !!!
il mio consiglio sarebbe in primis provare qualche tecnica di rilassamento o come detto dai colleghi un supporto psicologico per imparare a gestire l'ansia e poi darei uno sguardo al tuo apparato digestivo. il dolore sternale potrebbe essere causato da un irritazione data da reflussi o gastriti o magari qualche intolleranza.
per qualsiasi cosa resto a disposizione.
il mio consiglio sarebbe in primis provare qualche tecnica di rilassamento o come detto dai colleghi un supporto psicologico per imparare a gestire l'ansia e poi darei uno sguardo al tuo apparato digestivo. il dolore sternale potrebbe essere causato da un irritazione data da reflussi o gastriti o magari qualche intolleranza.
per qualsiasi cosa resto a disposizione.
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno,
Dalla sua storia sembra difficile ricondurre il suo malessere all'ernia cervicale. Senz'altro ci sono dei sintomi che possono condividerne la causa, come il dolore al collo , la rigidità, le vertigini. Ma senz'altro il suo stato d'ansia è la prima causa del suo malessere. Pratica sport? Un attività sportiva aiuta moltissimo grazie al rilascio di tantissime sostanze da parte di diverse ghiandole del nostro organismo che portano a delle reazioni chimiche fondamentali per il benessere psicofisico. Cerchi di trovare un'attività da svolgere magari all'aperto che le piaccia, che la diverta( come correre, andare in bici, nuotare, ballare). Anche una terapia psicologica sarebbe molto importante farsi seguire in questa fase da un professionista.
Stare attenti anche alla qualità del sonno e l'alimentazione. Questi quattro pilastri, attività sportiva, alimentazione, benessere psicologico, qualita del sonno sono interconnessi e fondamentali per tornare ad una vita normale che riesca a tollerare gli stress cui la sottoponiamo.
Cordialmente
Dalla sua storia sembra difficile ricondurre il suo malessere all'ernia cervicale. Senz'altro ci sono dei sintomi che possono condividerne la causa, come il dolore al collo , la rigidità, le vertigini. Ma senz'altro il suo stato d'ansia è la prima causa del suo malessere. Pratica sport? Un attività sportiva aiuta moltissimo grazie al rilascio di tantissime sostanze da parte di diverse ghiandole del nostro organismo che portano a delle reazioni chimiche fondamentali per il benessere psicofisico. Cerchi di trovare un'attività da svolgere magari all'aperto che le piaccia, che la diverta( come correre, andare in bici, nuotare, ballare). Anche una terapia psicologica sarebbe molto importante farsi seguire in questa fase da un professionista.
Stare attenti anche alla qualità del sonno e l'alimentazione. Questi quattro pilastri, attività sportiva, alimentazione, benessere psicologico, qualita del sonno sono interconnessi e fondamentali per tornare ad una vita normale che riesca a tollerare gli stress cui la sottoponiamo.
Cordialmente
Buonasera, mi dispiace davvero per la tua situazione.
Io non penso che sia l'ernia C7/D1 che ti causi direttamente questi disturbi, semmai al contrario, tutto questo dolore, rigidità e bruciori che possono portare ad una -anche momentanea- patologia discale che però non penso sia il cuore del problema. In ogni caso non puoi che avere benefici cercando di rilassare la muscolatura con esercizio terapeutico e terapia manuale. Per cercare di indirizzarti meglio su quale specialista andare (oltre dche un fisioterapista) avrei bisogno però di farti molte più domande.
Spero tu ne esca fuori presto, buona guarigione!
Io non penso che sia l'ernia C7/D1 che ti causi direttamente questi disturbi, semmai al contrario, tutto questo dolore, rigidità e bruciori che possono portare ad una -anche momentanea- patologia discale che però non penso sia il cuore del problema. In ogni caso non puoi che avere benefici cercando di rilassare la muscolatura con esercizio terapeutico e terapia manuale. Per cercare di indirizzarti meglio su quale specialista andare (oltre dche un fisioterapista) avrei bisogno però di farti molte più domande.
Spero tu ne esca fuori presto, buona guarigione!
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