Salve sono una ragazza di 27 anni incinta di 4 mesi , sono molto attenta a ciò che mangio per non pr
Salve sono una ragazza di 27 anni incinta di 4 mesi , sono molto attenta a ciò che mangio per non prendere la toxo, listeria ecc.. Solo che una mia distrazione , mi sta facendo preoccupare molto , ho comprato del latte condensato nel tubetto della Nestlè , premetto che io sto molto attenta sempre leggo sempre le etichette ecc , ma questa volta mi è sfuggito di leggere che una volta aperto si conserva nel frigo per un massimo di 7 giorni. Ora io l’ho aperto 5 giorni fa e non l’ho conservato nel frigo , oggi mi è venuta voglia di dolce dopo mangiato ma proprio 2 goccine ne ho mangiate , e ora sono preoccupata , sono a rischio di qualcosa? Ho letto che si può prendere la listeria … scusate ho bisogno di avere delle rassicurazioni perché sono molto in ansia , grazie a tutti
14 risposte
Buonasera, capisco bene la sua preoccupazione ed è comprensibile in gravidanza, soprattutto quando si è molto attente alla sicurezza alimentare. Il latte condensato in tubetto è un prodotto industriale sottoposto a trattamento termico e ad alta concentrazione di zuccheri, condizioni che rendono la proliferazione batterica, inclusa la Listeria, estremamente sfavorevole. La raccomandazione di conservarlo in frigorifero dopo l’apertura serve soprattutto a mantenere la qualità del prodotto nel tempo, non perché diventi rapidamente pericoloso. Nel suo caso specifico: il prodotto è stato aperto da 5 giorni (non settimane), ne ha assunto una quantità minima, non riferisce alterazioni evidenti di odore, sapore o muffe, si tratta di un alimento non crudo e non fresco, a differenza di formaggi molli, salumi o latte non pastorizzato. Il rischio di Listeriosi in questa situazione è da considerarsi molto basso. I casi di Listeria in gravidanza sono quasi sempre associati a cibi ad alto rischio (formaggi a pasta molle non pastorizzati, salumi crudi, prodotti pronti refrigerati contaminati), non a piccole quantità di latte condensato industriale. Cosa fare ora: non è necessario assumere farmaci o fare esami in assenza di sintomi, interrompa semplicemente il consumo del prodotto, continui a prestare attenzione come ha sempre fatto. Contatti il medico solo se dovessero comparire sintomi nelle prossime 2–30 giornate, come febbre persistente, dolori muscolari importanti, malessere generale simile a un’influenza. In assenza di questi segnali, non c’è motivo di allarmarsi. L’ansia in gravidanza è frequente, ma in questo caso può stare tranquilla: una distrazione di questo tipo non comporta un rischio significativo per lei né per il bambino. Distinti saluti Dr. Luca Agostini
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Buongiorno, Il rischio è molto basso. Il latte condensato è un prodotto trattato termicamente e molto zuccherato, condizioni che rendono difficile la crescita di molti batteri. Studi mostrano che la Listeria nel latte condensato tende addirittura a diminuire durante la conservazione, anche a temperatura ambiente per settimane. Averne mangiato solo pochissime gocce una volta rende la probabilità di infezione estremamente bassa. Al massimo, se fosse alterato, darebbe cattivo sapore o odore. Per sicurezza in gravidanza, butta il tubetto e in futuro conservalo in frigo dopo l’apertura. Se non hai sintomi (febbre, malessere tipo influenza), non c’è motivo di allarmarsi. Cordialmente
Buongiorno, può stare assolutamente tranquilla: per una quantità così esigua e per la tipologia di prodotto, il rischio è davvero trascurabile. Il latte condensato ha un contenuto di zuccheri molto elevato che funge da conservante naturale, rendendo l'ambiente poco favorevole alla proliferazione di batteri come la Listeria. Naturalmente, per il futuro, presti attenzione alle modalità di conservazione indicate per evitare comuni alterazioni del prodotto. In questi casi, infatti, il rischio maggiore è legato a contaminazioni ambientali che potrebbero causare una banale intossicazione alimentare, ma non certo per una quantità così minima.
Salve, capisco l’ansia ma può stare tranquilla. Il latte condensato è un prodotto ad alto contenuto di zuccheri e sottoposto a trattamento termico, condizioni che rendono molto sfavorevole la crescita di Listeria. Il rischio aumenta soprattutto in presenza di alimenti refrigerati, umidi e poco zuccherini, cosa che non si applica al suo caso. Inoltre la quantità ingerita è stata minima e il tempo di 5 giorni a temperatura ambiente non configura una situazione tipica di rischio. In assenza di alterazioni evidenti di odore, colore o sapore, non ci sono elementi che facciano pensare a un pericolo reale. Continui semplicemente a seguire le buone pratiche alimentari come sta già facendo.
Buongiorno, capisco benissimo la tua preoccupazione, soprattutto in gravidanza, ma cerco di rassicurarti Nel caso che descrivi, il rischio di listeriosi è molto basso. La Listeria monocytogenes si sviluppa soprattutto in alimenti conservati a lungo in frigorifero, già contaminati e mantenuti per diversi giorni dopo l’apertura, ma la quantità ingerita e il tempo di esposizione sono fattori importanti. Il fatto che tu abbia mangiato solo 2 gocce di latte condensato e che il prodotto fosse aperto da 5 giorni non rappresenta, nella pratica, una situazione ad alto rischio. Inoltre, la listeriosi in gravidanza è rara e, quando si manifesta, di solito dà sintomi come: febbre (anche lieve ma persistente), malessere generale, dolori muscolari, talvolta sintomi gastrointestinali. Se nei prossimi giorni non dovessi avere febbre o sintomi influenzali, puoi stare tranquilla. Nel caso in cui comparisse febbre sopra i 38°C o sintomi sospetti, è corretto contattare il medico o il ginecologo per un controllo. Per il futuro, continui a fare come stai già facendo: leggere le etichette e rispettare i tempi di conservazione dopo l’apertura è un’ottima abitudine. Resto a disposizione Cordiali saluti Dott.ssa Annapaola Volpicella
Gentile Signora, capisco bene la sua preoccupazione ed è assolutamente normale essere molto attente in gravidanza. Dal punto di vista scientifico e clinico, l’episodio che descrive non rappresenta un rischio significativo per toxoplasmosi o listeriosi. Alcuni punti importanti per rassicurarla: Il latte condensato è un prodotto industriale sottoposto a trattamento termico (pastorizzazione/sterilizzazione), quindi alla base è sicuro. La raccomandazione di conservarlo in frigorifero dopo l’apertura serve soprattutto a preservarne la qualità e il sapore, non perché diventi automaticamente pericoloso. La Listeria cresce soprattutto in alimenti freschi, umidi e deperibili (formaggi molli non pastorizzati, salumi, pesce crudo, piatti pronti refrigerati). Un prodotto zuccherino come il latte condensato non è un ambiente favorevole alla sua proliferazione. La quantità ingerita (“due gocce”) è davvero minima e non compatibile con un’esposizione clinicamente rilevante. In assenza di sintomi (febbre, dolori muscolari, malessere generale, diarrea persistente), non è indicato alcun controllo o esame per questo episodio. Il consiglio pratico è semplicemente di eliminare il prodotto e continuare, come sta già facendo, a seguire le normali norme igienico-alimentari in gravidanza. Si conceda anche un po’ di serenità: la sua attenzione è già più che adeguata e un evento occasionale come questo non mette a rischio la gravidanza. Un caro saluto e buona continuazione
Buonasera , Capisco perfettamente la tua ansia: quando si è incinte, la paura di commettere errori alimentari è normalissima e la premura che hai dimostrato fino ad ora è la cosa più importante. L’elevato contenuto di zuccheri garantiscono una conservazione ben oltre alla data di conservazione e in più la dose non è sufficiente per la proliferazione della Lysteria . Se le servono ulteriori informazioni sui cibi sui quali fare attenzione non esiti a contattarmi Dott. C. lubrano
Buongiorno, la sue preoccupazione è lecita, ma in questo caso però può stare tranquilla. Il latte condensato è un prodotto industriale sottoposto a trattamento termico e con un alto contenuto di zuccheri, caratteristiche che non favoriscono la proliferazione della Listeria. Inoltre la quantità assunta è stata davvero minima, pertanto il rischio è davvero trascurabile. L’indicazione di conservarlo in frigorifero dopo l’apertura serve soprattutto a preservarne la qualità nel tempo. In base a quanto riferisce, non ci sono elementi per pensare a un rischio di listeriosi o toxoplasmosi, pertanto è sufficiente eliminare il prodotto e continuare con l’attenzione che già dimostra. Se dovessero comparire sintomi come febbre o malessere, potrà parlarne con il ginecologo, ma al momento non c’è motivo di allarmarsi. Cordiali saluti, Dott.ssa Diletta Inghilleri
Buonasera, capisco bene la sua preoccupazione. Nel suo caso il latte condensato aperto da 5 giorni e conservato fuori frigo può teoricamente sviluppare batteri, ma il rischio reale di listeriosi dopo averne assunte solo 2 gocce è estremamente basso. La listeria di solito causa problemi quando si consumano quantità più grandi di alimenti contaminati. I sintomi di infezione da listeria includono febbre, dolori muscolari e malessere generale; se dovesse notare qualcosa del genere, è importante contattare subito il suo medico. Per il futuro, le suggerisco di conservare sempre in frigorifero i prodotti aperti e consumarli entro i tempi indicati.
Stai tranquilla! Il latte condensato zuccherato è un prodotto pastorizzato e con un’altissima quantità di zucchero, quindi è un ambiente poco favorevole alla crescita della Listeria. Inoltre ne hai assunte solo pochissime gocce dopo 5 giorni: il rischio reale è estremamente basso :-) Fai solo attenzione se appaiono sintomi "influenzali" o nausea/malessere ma non credo proprio sarà il tuo caso!! Buona gravidanza :-)
Buongiorno, gentile utente, la sua attenzione per l'alimentazione per il suo bambino è ammirevole. In questo caso però può stare tranquilla per vari motivi: -la quantità ingerita è minima, -il prodotto è stato aperto da poco, e il latte condensato è sottoposto a processi che limitano di tanto la proliferazione batterica, -se non ha sintomi di nessun tipo, vuol dire che la listeria non è è presente. In caso dovesse percepire: febbre, malessere, dolori muscolari, nei giorni successivi all'ingestione, contatti il medico. Continui scrupolosamente cosi.
Gentile paziente, può stare tranquilla: il rischio nel suo caso è molto basso. la listeria si sviluppa più facilmente in alimenti freschi e umidi (formaggi molli, prodotti refrigerati pronti, ecc.), non tipicamente in questo tipo di prodotto. Se l’ansia in gravidanza le capita spesso con il cibo, posso darle dei consigli davvero utili per ridurre le preoccupazioni. resto a disposizione dott.ssa antelmi antonella
Buon pomeriggio, se per intende il prodotto commerciale a base di steroli vegetali, non posso confermarle in modo assoluto la sicurezza solo dal nome del prodotto, perché nel favismo conta sempre la composizione completa e non soltanto il nome in etichetta. Nel deficit di G6PD il problema principale riguarda infatti sostanze e farmaci che possono aumentare lo stress ossidativo e favorire emolisi, motivo per cui esistono liste ufficiali di molecole da evitare. Per questo, prima di assumerlo, le consiglierei di verificare l’elenco completo degli ingredienti con il suo medico o con il farmacista, soprattutto se si tratta di un integratore acquistato senza prescrizione. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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