Salve, sono una ragazza di 22 anni, scrivo perchè mi sento confusa riguardo la mia relazione chiusa,

25 risposte
Salve, sono una ragazza di 22 anni, scrivo perchè mi sento confusa riguardo la mia relazione chiusa, se cosi posso dire, da poco, relazione a distanza, purtroppo da diverso tempo mi ero stancata della sua "gelosia", in quanto io non potevo ad esempio giocare con altre persone, soprattutto parlare, anche se da parte mia ci sarebbe stata solo intenzione di amicizia con qualsiasi persona..oltre a questo mi ero stancata dei suoi pensieri fissi relativi alle sue "voglie", ogni giorno mi sentivo "costretta" a dover fare qualcosa con lui, perchè nonostante gli dicessi di no insisteva lo stesso. Ora ho conosciuto altre persone con cui scambio due chiacchiere, gioco e scherzo, ma in particolare sto conoscendo un'altra persona che io per ora vedo in amicizia, ma non penso che dall'altra parte sia cosi, all'inizio sembrava tutto tranquillo quando poi anche con questa persona mi sento spesso che questa persona voglia solo quella parte sessuale, come successo già con il mio ex fidanzato, noto che questa persona ha sempre e solo questi pensieri, penso che in un certo senso non dovrò più conoscere dei ragazzi se non in amicizia per paura di questo aspetto.. non capisco più cosa fare, sono sbagliata io e tutto questo forse è normale, ogni volta che sento che l'altra persona ha queste voglie mi sento come un oggetto, e tutto questo mi stanca perchè non cerco questo, inoltre sono ancora "legata" all'altra persona tanto che non riesco a sentirmi libera come vorrei, e in parte mi sentirei in colpa se dovessi fare qualcosa o conoscere altre persone perchè pensavo che il mio ex fidanzato fosse la persona "giusta"..non so più cosa fare..
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

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Dott. Giacomo Carella
Psicologo, Psicologo clinico
Pistoia
Buonasera. Come fa a sapere i pensieri di questo ragazzo? Glielo ha detto esplicitamente (che vorrebbe dei rapporti con lei) o lo sta immaginando? Perché questa domanda: nel primo caso avrebbe ragione lei, nel secondo, sta immaginando un qualcosa che non sa e rischia di compromettere un rapporto di amicizia che la fa stare bene per una sua percezione che potrebbe essere sbagliata. Dovrebbe chiarire la situazione, con lui e con sè stessa. Per quanto riguarda la sua storia precedente, è normale che ancora si senta legata, almeno mentalmente. Dovrebbe dedicare un po' di tempo a lei, per capire veramente cosa vuole e che genere di persona le piacerebbe al suo fianco. Non bisogna avere fretta in queste cose, prima o poi la persona giusta, che ci fa star bene, arriva. Se vuole dei chiarimenti può scrivermi senza problemi.
Dr. Ugo Ungaro
Psicologo, Psicoterapeuta
L'Aquila
Salve forse potrebbe essere una buona possibilità per lei chiedere un consulto con un professionista per approfondire i temi di cui accenna nella sua nota. Lavora su questi vissuti sulle ragioni profonde che ricollegate a questi comportamenti potrebbe offrirle la possibilità di nuove letture di questi elementi e quindi nuove o diverse modalità di comportamento, ma questa è ovviamente una sua scelta. Un cordiale saluto
Dott. Gianpaolo Bocci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Latina
Buongiorno,
complimenti! E' riuscita a chiudere la relazione a distanza.
Come mai l'aspetto sessuale la spaventa così tanto, da pensare di intrattenere solo relazioni di amicizia con l'altro sesso?

Le auguro una buona giornata
Gianpaolo Bocci
Dr. Salvatore Ciro Conte
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Carissima, dalla sua richiesta emerge il bisogno di essere ascoltata e forse trovare uno spazio suo, un luogo sicuro, con un professionista potrebbe aiutarla a chiarire quali sono i suoi bisogni. Mi auguro, vista anche la sua giovane età, che possa riuscire a vivere in un modo più sereno le sue relazioni. Un cordiale saluto
Dott.ssa Elisabetta Cavicchioli
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
San Miniato Basso
Buonasera, mi dispiace molto per la situazione che hai descritto.
Per chiudere definitivamente una relazione ci vuole del tempo soprattutto se la decisione viene presa in base a dei comportamenti dell'altro e non per la fine dei sentimenti. Dici che non sai più cosa fare, cosa ti piacerebbe fare? Hai chiuso una relazione in quanto non ti sentivi libera e anche in questa nuova situazione mi sembra di capire che l'altro vuole da te cose che non ti interessano. Se potessi essere libera di scegliere (e lo sei) cosa faresti e cosa vorresti?
Per affrontare meglio la situazione puoi scegliere di intraprendere un percorso psicologico che ti potrebbe aiutare a capire cosa vuoi, cosa cerchi, come mai ti senti un oggetto quando vorrebbero fare sesso con te e diventare più consapevole di ciò che succede nelle relazioni che intraprendi.
Saluti
Elisabetta
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Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno, si prenda un pò di tempo per pensarci, mi sembra tuttavia abbia ragionato con buon senso.

Saluti

MT
Dott.ssa Valeria Vitiello
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Napoli
Buonasera, mi spiace leggere le sue parole. E' comprensibile che lei ancora non abbia superato la rottura con il suo ex, occorre tempo per elaborare una "fine" e nessuno di noi è dotato di una spugna magica che possa aiutarci a cancellare il passato. D'altronde proprio il passato può darci indizi importanti sul presente, su chi siamo e su chi desideriamo diventare, cancellarlo sarebbe solo deleterio. Per quanto attiene alla sua nuova conoscenza, è importante che chiarisca a se stessa cosa desidera da questa persona. La sua tendenza sembra quella di concentrarsi sui desideri degli altri (che nel suo immaginario sembrano vertere soprattutto la sfera sessuale) che possono solo essere supposti se non confermati dalle persone in questione, e di non trascurare i propri desideri o le proprie intenzioni. E' importante che riparta da sé e inizi a considerarsi una priorità. Se ha bisogno, sono a sua disposizione.
Dott.ssa Valeria Vitiello
Buonasera, quando dice "anche con questa persona mi sento spesso che questa persona voglia solo quella parte sessuale", lo pensa lei o gliel'ha detto lui? Perché sono due cose diverse i nostri pensieri dalla realtà vera come potrebbe essere davvero.
Per quanto riguarda la sua relazione precedente, è normale poter sentire ancora un legame con la persona che è stata importante per noi. Potrebbe rivolgere le sue attenzioni a se stessa, prendersi i suoi spazi, così da riflettere su di sé e sui suoi bisogni. Valuti anche la possibilità di parlare di questo con uno psicologo, per approfondire le sue emozioni, i suoi vissuti, e comprendere meglio se stessa e come si vive nelle relazioni.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, assolutamente normale sentirsi ancora legata con il suo "ex" se la sua storia non si è conclusa da tantissimo tempo altrimenti vuol dire che il legame è ancora sostenuto da sentimenti che deve chiarire. In merito alla sfera sessuale non c'è nulla di sbagliato in lei e comprendo il suo desiderio di andare oltre la sfera sessuale nei rapporti con le persone. Un buon sistema è chiarire con la persona con cui ci si relaziona cosa si vuole nel rapporto e cosa non ci piace. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Dott. Stefano Ventura
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Gentile Amica,
sembra che il cuore delle sue preoccupazioni riguardino come (finora) si è sentita trattata dal punto divista sessuale: afferma che i ragazzi che ha conosciuto avrebbero in qualche modo un "appetito eccessivo" e che siano interessati "solo" a fare sesso con lei. E' un'esperienza singolare, che meriterebbe di essere approfondita di più: che ruolo ha per lei il sesso in un rapporto? Come mai si è sentita "costretta" e non sentiva di poter dire no?
Sono argomenti delicati, che meritano di essere approfonditi in terapia - uno spazio sicuro e accogliente in cui possa esplorare tutti gli aspetti di questo importante tema.

con i migliori auguri,
dr. Ventura
Dott.ssa Sonia Cannavò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Gentilissima, le potrei consigliare di intraprendere un percorso di Psicoterapia in modo da poter indagare maggiormente il disagio che ci ha riportato e per aiutarla a comprendere meglio le sue dinamiche relazionali, probabilmente ci sono degli aspetti su cui deve lavorare su di sé. Resto a disposizione per un consulto, un caro saluto
Dott.ssa Sara Molinaro
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova
Salve, ciò che scrive denota una situazione che necessità uno spazio di ascolto rispetto alle tante ed importanti dinamiche che racconta, da cui risalta l'assenza di un suo punto di vista rispetto a ciò di cui lei ha bisogno. Forse questo potrebbe essere un punto di partenza verso il quale muoversi, cercando così un o una professionista per sbrogliare la matassa di pensieri che porta dentro e che le recano, probabilmente, difficoltà nel trovare la libertà di cui parla. Saluti, Dott.ssa Sara Molinaro
Dott.ssa Francesca Ghislanzoni
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Conegliano
Buongiorno, quando conosce nuovi ragazzi le consiglio di chiarire da subito che cerca un'amicizia fintanto non si sente pronta per intraprendere una nuova relazione. Si conceda un pò di tempo per elaborare la fine della precedente relazione. Rimango a disposizione. Dott.ssa Francesca Ghislanzoni.
Dott.ssa Giulia Voghera
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Castiglione Torinese
Buongiorno, grazie per la condivisione. Credo sarebbe per lei necessario prendersi un po' di tempo per capire davvero cosa vuole, per dedicarsi a se stessa e a ciò che le piace. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a capire se il fastidio espresso in merito al desiderio sessuale dell'ex partner sia legato al suo modo di comportarsi con lei oppure se la causa derivi in realtà da un suo disagio personale.
Rimango a disposizione e le auguro di stare meglio presto,
Dott.ssa Giulia Voghera.
Dott. Stefano Scaccia
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Quello che lei accenna meriterebbe un ulteriore approfondimento. Le consiglio di rivolgersi a uno psicologo. Forse nel suo caso sarebbe più idonea una donna.
Dott.ssa Silvia Sauco
Psicologo, Psicologo clinico
Monza
Gentile utente, da quello che ha scritto mi sembra che ci siano come temi importanti la libertà/costrizione e la confusione. Mi sembra di capire che con il suo ex ragazzo non si è sentita libera, ma "costretta" a fare qualcosa con lui e che questa costrizione sta inficiando anche il suo rapporto attuale. Mi dispiace molto per come si sente, la propria libertà è un diritto intoccabile, quindi capisco che essersi sentita costretta in passato le sta facendo paura anche nel presente. Tuttavia, mi permetto di chiederle se il ragazzo che vede in amicizia ha effettivamente esplicitato i pensieri che lei descrive o sono una sua percezione. Anche questo aspetto potrebbe aumentare lo stato di confusione che avverte. Le mando un caro saluto e rimango a disposizione
Dott.ssa Erika Ragazzini
Psicologo, Psicologo clinico
Faenza
Gentilissima, comprendo perfettamente il suo stato emotivo e mi dispiace per ciò che sta vivendo. E' evidente che si trova in un momento di grande confusione, paura e fragilità.
Ha scritto molte cose importanti, ognuna delle quali meriterebbe uno spazio molto più ampio e adeguato.
Quello che sicuramente è chiaro, è la necessità, per lei, di ritagliarsi uno spazio e un tempo propri in cui poter elaborare la fine della sua precedente relazione e allo stesso tempo lavorare sui tanti aspetti da lei citati (il suo rapporto con la sessualità e in generale con l'altro sesso, i suoi bisogni e desideri attuali e quelli futuri, la sua sfera relazionale...); uno spazio in cui poter conoscere e comprendere meglio anche sè stessa.
Certi momenti possono accadere nella vita di ognuno di noi. Non si colpevolizzi, non si giudichi. Non c'è niente di male. Non è assolutamente lei sbagliata.
Cerchi semplicemente di comprendere questo particolare frangente della sua vita: comprendere è fondamentale per iniziare ad agire nella direzione più giusta (per sè), con l'unico fine di massimizzare il proprio benessere personale.
Spero di esserle stata di aiuto.
Per qualsiasi altra cosa resto a disposizione, anche online.
Dott.ssa Erika Ragazzini
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera, quella che sta vivendo è una situazione complessa, che sembra intrecciare il desiderio di una relazione sana e rispettosa con la delusione derivante da esperienze passate.
La Sua sensazione di essere considerata come un oggetto nelle dinamiche relazionali è certamente pesante e può generare confusione e incertezza su come procedere in futuro.
Essere rispettata per chi è piuttosto che per ciò che altri desiderano da Lei è fondamentale.
Appare chiaro che cerca un rapporto equilibrato, dove gli aspetti di amicizia e condivisione prevalgano.
Tuttavia, il possibile senso di colpa e la nostalgia verso il Suo ex, che considerava "la persona giusta," possono complicare questo processo.
Rifletta sul tipo di relazioni che desidera creare e su ciò che è realmente importante per Lei in una relazione. Dare priorità al rispetto reciproco e alla compatibilità emotiva è un passo significativo. Nel caso in cui dovesse notare che certi schemi comportamentali si ripetano, potrebbe essere utile chiedersi cosa cerca o teme in una relazione e come queste dinamiche potrebbero riflettere bisogni più profondi.
La Sua esperienza non indica un errore da parte Sua. Piuttosto, mette in luce la necessità di interazioni che rispecchino i Suoi veri desideri e valori.
Parlare con un professionista potrebbe offrirLe uno spazio sicuro per esplorare questi sentimenti e ricevere supporto mentre naviga le complessità delle relazioni future.
La invito a contattarmi se desidera ulteriori chiarimenti e guida su come affrontare queste situazioni e trovare un equilibrio relazionale che La soddisfi.
Cordialmente,
Dottoressa Laura Lanocita
Dott.ssa Rosaria Bruno
Psicologo
Sapri
Buon pomeriggio. Ha provato a dire chiaramente a questo ragazzo che lei cerca un rapporto di amicizia? Un messaggio chiaro e diretto può evitare molti malintesi.
Riguardo al suo ex scrive: “pensavo fosse la persona giusta” usando un tempo appunto al passato. Usi quell’esperienza per guardare avanti e circondarsi di chi non la costringe a fare nulla.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Psicologo, Psicologo clinico
Massa
Mi dispiace che tu ti senta così confusa e stanca. Quello che stai vivendo è una fase delicata, fatta di emozioni contrastanti e di tante domande su te stessa, sugli altri e sulle relazioni. È normale sentirsi in questo modo dopo la fine di una storia importante, soprattutto se ci sono stati aspetti difficili come il controllo e l'insistenza del tuo ex. Non sei sbagliata; Il fatto che tu non voglia essere vista solo per il lato sessuale è assolutamente normale. Ognuno ha il diritto di stabilire i propri confini e di essere rispettato per ciò che è, non solo per ciò che può offrire fisicamente. Se ti senti un oggetto quando qualcuno ti cerca solo per quel motivo, è un segnale chiaro che quella persona non fa per te.
Il tuo ex insisteva nonostante i tuoi "no", e ora stai notando atteggiamenti simili in altre persone. È importante che tu possa vivere una relazione in cui ti senti ascoltata e rispettata, senza dover subire pressioni per qualcosa che non vuoi fare.
Hai il diritto di scegliere. Non è vero che "tutti i ragazzi sono così" e che non puoi più conoscere nessuno senza che il rapporto diventi sessualizzato. Ci sono persone che sanno costruire un legame basato su rispetto, amicizia e complicità prima di qualsiasi altra cosa. Forse è solo questione di imparare a riconoscere chi ha davvero valori simili ai tuoi e non accontentarti di chi non rispetta il tuo modo di essere.
Prenditi il tuo tempo. Non c'è fretta di iniziare una nuova relazione o di conoscere qualcuno. Se in questo momento senti il bisogno di stare un po' da sola, di capirti meglio e di ritrovare il tuo equilibrio senza pressioni esterne, fallo. Coltiva le amicizie sane, quelle in cui ti senti libera di essere te stessa senza aspettative indesiderate.
Se hai bisogno di sfogarti o di confrontarti ancora, sono qui. Non sei sola in questo percorso.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Dott. Giorgio De Giorgi
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentile,

Che domande importanti si sta facendo… non tanto sull’altro, ma su di sé, sul proprio valore e su cosa vuol dire sentirsi davvero “vista” e non solo desiderata.
Si è mai chiesta perché, nonostante tutto, sente ancora un legame con chi la faceva sentire come “un oggetto”?
A volte ciò che chiamiamo "confusione" è il primo segnale che dentro di noi qualcosa sta cercando nuove parole per raccontarsi.
Se le va, potremmo esplorarle insieme: chissà cosa potrebbe scoprire su di sé, al di là di ciò che gli altri vedono o chiedono.
Mi tengo a disposizione.

Un caro saluto,

Dr. Giorgio De Giorgi
Dott.ssa Daisy Di Cello
Psicologo, Psicologo clinico
Bolzano
Salve,
grazie per aver condiviso una parte così personale e delicata della sua esperienza.
Da ciò che racconta, emerge una grande sensibilità e il bisogno di vivere relazioni in cui sentirsi rispettata e accolta, non solo desiderata sul piano fisico. È comprensibile che si senta confusa e affaticata, soprattutto dopo una relazione in cui non si è sentita libera di essere sé stessa.Quando ci si è sentiti più volte trattati come un “oggetto di desiderio” piuttosto che come una persona con i propri tempi ed emozioni, è normale sviluppare timore o diffidenza verso nuove conoscenze. Ma non è lei ad essere sbagliata: sta solo cercando relazioni in cui sentirsi vista nella sua interezza.In questo momento può essere utile prendersi del tempo per sé, per ricostruire fiducia e confini interiori, prima di aprirsi di nuovo a qualcuno. Un percorso di consapevolezza può aiutarla a comprendere meglio cosa la fa stare bene e come proteggere i propri spazi emotivi.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Daisy Di Cello
Dott. Manuel Di Lorenzo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile Utente, dal suo racconto sembra esserci una certa ripetizione nelle modalità di legame, in cui il desiderio dell’altro tende a imporsi come richiesta, producendo vissuti di costrizione e di oggettivazione. In tal senso, al di là della norma, potrebbe risultare interessante domandarsi come si struttura per lei il rapporto col desiderio dell'altro e con il proprio.
Resto disponibile, qualora lo desideri, per un colloquio in cui la sua domanda possa trovare uno spazio adeguato per essere approfondita, al di là delle risposte generali possibili in questa sede.
Dott.ssa Chiara Sossai
Psicologo, Psicologo clinico
Portogruaro
Forse la parte più faticosa di quello che racconta non è solo la fine della relazione o il conoscere altre persone, ma il fatto che ogni volta che percepisce certi atteggiamenti o certe “aspettative” da parte dell’altro, inizi lentamente a sentirsi meno libera e meno vista davvero come persona.
Mi colpisce anche il fatto che da una parte senta il bisogno di leggerezza, amicizia, libertà e tranquillità, mentre dall’altra sembri portarsi dietro ancora molto peso emotivo della relazione precedente, quasi come se una parte di lei non si sentisse davvero libera di lasciarla andare.
Forse proprio questa confusione che sente oggi potrebbe avere più a che fare con il bisogno di capire come vuole sentirsi dentro una relazione, più che con il capire subito quale persona sia “giusta” oppure no per lei.
Alcune esperienze ci fanno diventare molto sensibili a certi atteggiamenti, e ciò che per qualcuno può sembrare normale, per un’altra persona può invece essere vissuto come pressione, invasione o perdita di libertà emotiva.
Credo che ascoltare queste sensazioni senza giudicarsi troppo potrebbe già dirle qualcosa di importante su ciò di cui ha bisogno davvero in questo momento.

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