Salve sono una donna di 50 anni, e da circa un anno in menopausa. Soffro di ipotiroidismo( tiroidite

Salve sono una donna di 50 anni, e da circa un anno in menopausa. Soffro di ipotiroidismo( tiroidite di Hashimoto ) i cui valori attuali sono TSH 0,21 - FT3 3,08 - FT4 15,5. Come terapia sto assumendo compresse di Eutirox da 100 mg per 5 giorni e Eutirox da 75 per altri due giorni. Soffro inoltre di ipercolesterolemia familiare (valore attuale colesterolo totale 215 mg invece colesterolo HDL 36 mg ) in cura con Tovastibe 20+10 e sono un soggetto fibromialgico. Ho una vita piuttosto sedentaria ma molto impegnativa e faticosa per lavoro e vita familiare. Purtroppo da settembre ad oggi per tutte queste ragioni, sono aumentata diversi chili (da 48 a 54,5). Cortesemente vorrei sapere come posso attivare il mio metabolismo alla luce della situazione sopra descritta come posso intervenire per ottenere dei sostanziali risultati dimagranti e duraturi nel tempo ?GRAZIE

6 risposte


SICURAMENTE L'ATTIVITA' FISICA QUOTIDIANA L'AIUTEREBBE TANTISSIMO, OLTRE AD UNA SANA ALIMENTAZIONE ED IDRATAZIONE ADEGUATA. CORDIALI SALUTI D.SSA AIELLO MARIA

Dott.ssa Maria Aiello

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medico estetico

Catanzaro lido

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Egregia, per la sua tiroidite e fibromialgia non è sufficiente fare una terapia farmacologica per essere apposto, è fondamentale capire quale alimentazione e/o integrazione per mantenere basso il grado di infiammazione. E' fondamentale conoscere quali e quanti grassi buoni introdurre per mantenere il colesterolo entro i limiti consentiti in associazione ad uno stile di vita corretto. A disposizione anche on line Dott.ssa Varra lucia

Dott.ssa Lucia Varra

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nutrizionista

San Cesario di Lecce

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Visita medica. Esami del sangue. Curva insulinemica/glicemica. Analisi della composizione corporea approfondita (BIACC). Condizione sistema nervoso autonomo (PPG). Quantificazione del consumo energetico, della qualità del sonno , dell’intake alimentare e del suo timing . Queste sono le procedure base da attuare prima di porre un’ipotesi terapeutica. Buona salute


Buonasera Sig.ra, piacere di conoscerla. Sono la Dott.ssa Francesca Castiglioni e da 7 anni mi occupo di dimagrimento per situazioni di sovrappeso e obesità con patologie e problematiche correlate. Alla luce di quanto leggo dalle sue righe, voglio rassicurarla sul fatto che una soluzione al suo problema c'è! E' importante considerare un graduale inizio di una terapia di modifica delle abitudini alimentari e dello stile di vita che vada a migliorare la qualità della sua vita. Se volesse approfondire tutto questo, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Castiglioni


Gentile Signora, la situazione che descrive è clinicamente complessa ma assolutamente gestibile. L’aumento di peso che sta vivendo non è dovuto a scarso impegno, bensì all’interazione tra menopausa, assetto tiroideo, terapia farmacologica, infiammazione cronica e stile di vita forzatamente sedentario. In sintesi, i punti chiave sono questi: Tiroide: I valori attuali indicano una funzione tiroidea compensata ma molto spinta. In questi casi il metabolismo non accelera, anzi può verificarsi una maggiore perdita di massa muscolare con accumulo di grasso, soprattutto addominale. L’equilibrio, non l’eccesso, è ciò che favorisce il dimagrimento stabile. Menopausa: Il calo estrogenico riduce il dispendio energetico e aumenta la resistenza insulinica. Continuare a mangiare “come prima” porta inevitabilmente ad aumento di peso. Serve una nutrizione mirata all’assetto ormonale, non restrittiva. Colesterolo e fibromialgia: Diete drastiche o povere di grassi peggiorano HDL, infiammazione e dolore muscolare. Il percorso corretto deve essere antinfiammatorio, strutturato e sostenibile. Metabolismo: non si “riattiva” con tagli calorici o digiuni, ma con: corretta distribuzione dei pasti, adeguato apporto proteico, presenza controllata di carboidrati, recupero della massa muscolare, riduzione dello stress metabolico A mio parere, nel suo caso, una perdita di 0,5–1 kg al mese è un risultato clinicamente ottimale e duraturo. L’obiettivo non è dimagrire velocemente, ma riprogrammare il metabolismo attraverso un percorso nutrizionale efficace costruito sui suoi esami, sulla terapia e sulla risposta infiammatoria individuale. Quando il metodo è corretto, i risultati arrivano e si mantengono nel tempo. Resto a disposizione per approfondire il percorso più adatto al suo caso.


Buonasera, la sua situazione è complessa ma affrontabile con un approccio mirato. Il TSH a 0,21 indica che la terapia con Eutirox è leggermente in eccesso (lieve ipertiroidismo iatrogeno), un aspetto da valutare con il suo endocrinologo. La menopausa, la fibromialgia e la sedentarietà contribuiscono al rallentamento metabolico. Per attivare il metabolismo in modo sicuro le consiglio: una dieta antinfiammatoria, ricca di fibra, omega-3 e povera di zuccheri semplici; l'ottimizzazione della terapia tiroidea con il suo specialista; un'attività fisica adattata alla fibromialgia (es. acquagym, camminate). Una visita nutrizionale personalizzata può aiutarla a definire un piano realistico e sostenibile.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.