Salve, sono un uomo disabile di 39 anni, la mia ragazza è affetta da depressione maggiore, siamo fid

3 risposte
Salve, sono un uomo disabile di 39 anni, la mia ragazza è affetta da depressione maggiore, siamo fidanzati da quattro anni e finora è andato tutto liscio.da un paio di settimane i sintomi della sua depressione sono tornati a farsi sentire: non riesce a mangiare, e disinteressata a tutto e non dorme. Ieri ha deciso che dovevamo lasciarci, io ho cercato di starle vicino, ma mi ha detto che la sto facendo soffrire e che non piaccio ai suoi genitori e lei vuole scegliere loro. Adesso non so come comportarmi, devo allontanarmi oppure continuare a starle vicino per non farla sentire sola. Mi sento In mezzo al guado e non so davvero cosa fare perché ho paura che lasciandola sola lei sia ancora peggio. Se qualcuno può aiutarmi a capire aspetto con ansia la sua risposta. Grazie
Salve, provi a parlarne anche con i suoi genitori chiedendo loro come vedono la loro figlia e decidendo insieme una strategia comune su come supportarla e su come guidarla da uno specialista. In caso di depressione moderata-grave la persona si trova in difficoltà nel prendere decisioni adeguate e si chiude in se stessa.

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Dr. Francesco Botti
Psichiatra, Psicoterapeuta
La Spezia
Caro amico la cura per la sua ragazza se è vero che ha un disturbo dell'umore di tipo depressivo è solo e soltanto psicofarmacologica quello che lei fa è del tutto indifferente
L'unico consiglio che mi sento di dare è di non insistere a stimolare in attività una persona che non ha forze cioè che ha la depressione
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Dott. Raffaele Falato
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico di medicina generale
Firenze
Nei momenti di ricaduta depressiva le decisioni affettive possono essere influenzate dalla malattia. È importante che la tua ragazza sia seguita dallo psichiatra. Tu puoi restare presente, ma senza forzare: il sostegno va calibrato, a volte serve anche uno spazio di autonomia per lei. Valutate insieme un supporto psicoterapico.

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