Salve sono un ragazzo di 53 anni la mia lei di 56 anni purtroppo lei andata in menopausa ha cambiato
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Salve sono un ragazzo di 53 anni la mia lei di 56 anni purtroppo lei andata in menopausa ha cambiato vita sessualmente in modo drastico cioè nulla ha deciso di rinunciare il sesso a lei gli ho detto di fare una visita ginecologica lo affrontiamo insieme mi diceva sempre di sì ma niente e così sono passati 8 mesi e per me è stata una tortura ho dovuto prendere una decisione e ho lasciato lei d'altronde io sono un uomo attivo lei è disperata non fa che chiamarmi a volte rispondo a volte mai purtroppo dottore io non torno indietro vado avanti nella vita non sono un egoista nn a realista
Buongiorno, la menopausa non è solo un cambiamento “fisico”: può incidere profondamente sul desiderio, sull’eccitazione, sul modo in cui una donna vive il proprio corpo. Per alcune donne il calo della libido è lieve, per altre è drastico e a volte si accompagna a fastidi come secchezza, dolore o una vera e propria chiusura psicologica verso la sessualità. Non è una “scelta semplice” né sempre pienamente consapevole: spesso è un intreccio di fattori ormonali, emotivi e identitari. La sessualità, a 53 anni, è ancora una parte viva e legittima della relazione. Quando per mesi una coppia smette completamente di avere intimità e uno dei due non è disponibile nemmeno ad affrontare il problema (come nel caso della visita o di un confronto reale), si crea una frattura profonda. Quello che però sento tra le righe è che la vostra non è stata solo una “divergenza sessuale”, ma anche una difficoltà di comunicazione: lei rimandava, evitava, forse per paura, vergogna o negazione; tu hai resistito finché hai potuto, poi hai preso una decisione netta. Due modalità diverse di reagire a una crisi.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
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Salve,
la situazione che descrive è molto più comune di quanto si pensi, e merita di essere letta con attenzione da più punti di vista, senza giudizi.
La menopausa può comportare cambiamenti importanti: calo del desiderio, secchezza vaginale, dolore nei rapporti, ma anche modifiche emotive e psicologiche. Per alcune donne questi cambiamenti portano a una riduzione o a un blocco della sessualità, soprattutto se vissuti con disagio, paura o senso di “perdita” del proprio corpo. Tuttavia, è importante sottolineare che la sessualità non “finisce” con la menopausa: spesso può essere recuperata o trasformata con il giusto supporto medico e psicologico.
Nel suo racconto emergono due aspetti fondamentali:
Il suo bisogno legittimo di una vita sessuale attiva, che fa parte del benessere individuale e di coppia. Non è egoismo, ma un bisogno reale.
La difficoltà della sua partner ad affrontare il cambiamento, anche rifiutando visite o possibili soluzioni, forse per paura, vergogna o negazione.
Quando in una coppia manca il dialogo aperto e soprattutto la disponibilità a cercare soluzioni insieme, si crea una distanza che nel tempo può diventare molto dolorosa, come è successo a lei. Lei ha provato a proporre un aiuto (la visita ginecologica), ma non ha trovato collaborazione: questo è un elemento importante.
La decisione che ha preso non la rende una persona egoista, ma evidenzia che i vostri bisogni e le vostre modalità di affrontare il problema erano diventati incompatibili. Allo stesso tempo, il fatto che la sua ex compagna sia ora disperata e la cerchi indica che probabilmente non aveva pienamente compreso la gravità della situazione o le sue conseguenze.
Se dovesse avere ancora dei dubbi o se una parte di lei è in conflitto, può essere utile riflettere su questo:
non è tanto la menopausa ad aver “rotto” la relazione, quanto la difficoltà di affrontarla insieme.
In ogni caso, sia che lei voglia andare avanti, sia che in futuro valuti un confronto con la sua ex partner, sarebbe utile approfondire questi aspetti con un professionista, per comprendere meglio i propri bisogni, le emozioni coinvolte e le dinamiche relazionali.
Un confronto con uno specialista può aiutarla a fare chiarezza e a vivere le sue scelte con maggiore serenità.
Un caro saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
la situazione che descrive è molto più comune di quanto si pensi, e merita di essere letta con attenzione da più punti di vista, senza giudizi.
La menopausa può comportare cambiamenti importanti: calo del desiderio, secchezza vaginale, dolore nei rapporti, ma anche modifiche emotive e psicologiche. Per alcune donne questi cambiamenti portano a una riduzione o a un blocco della sessualità, soprattutto se vissuti con disagio, paura o senso di “perdita” del proprio corpo. Tuttavia, è importante sottolineare che la sessualità non “finisce” con la menopausa: spesso può essere recuperata o trasformata con il giusto supporto medico e psicologico.
Nel suo racconto emergono due aspetti fondamentali:
Il suo bisogno legittimo di una vita sessuale attiva, che fa parte del benessere individuale e di coppia. Non è egoismo, ma un bisogno reale.
La difficoltà della sua partner ad affrontare il cambiamento, anche rifiutando visite o possibili soluzioni, forse per paura, vergogna o negazione.
Quando in una coppia manca il dialogo aperto e soprattutto la disponibilità a cercare soluzioni insieme, si crea una distanza che nel tempo può diventare molto dolorosa, come è successo a lei. Lei ha provato a proporre un aiuto (la visita ginecologica), ma non ha trovato collaborazione: questo è un elemento importante.
La decisione che ha preso non la rende una persona egoista, ma evidenzia che i vostri bisogni e le vostre modalità di affrontare il problema erano diventati incompatibili. Allo stesso tempo, il fatto che la sua ex compagna sia ora disperata e la cerchi indica che probabilmente non aveva pienamente compreso la gravità della situazione o le sue conseguenze.
Se dovesse avere ancora dei dubbi o se una parte di lei è in conflitto, può essere utile riflettere su questo:
non è tanto la menopausa ad aver “rotto” la relazione, quanto la difficoltà di affrontarla insieme.
In ogni caso, sia che lei voglia andare avanti, sia che in futuro valuti un confronto con la sua ex partner, sarebbe utile approfondire questi aspetti con un professionista, per comprendere meglio i propri bisogni, le emozioni coinvolte e le dinamiche relazionali.
Un confronto con uno specialista può aiutarla a fare chiarezza e a vivere le sue scelte con maggiore serenità.
Un caro saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buongiorno, certamente la sessualità è una parte importantissima nel rapporto di coppia, ma... ovviamente, non è l'unica per cui un cambio di abitudini e di desiderio in questo'ambito andrebbe affrontato all'interno della coppia con l'aiuto di uno specialista che, se gli aspetti affettivi, relazionali e progettuali sono inalterati, possa aiutarvi nel risolvere la questione sessuale. È vero che in menopausa può esserci un calo del desiderio ma ci sono anche molti strumenti per recuperarlo...
Cordialmente
Cordialmente
Salve,
quella che descrive è una situazione in cui si sono scontrati bisogni diversi all’interno della coppia, senza riuscire a trovare un punto di incontro. La menopausa può incidere sulla sessualità, ma il nodo centrale sembra essere stato il dialogo e la possibilità di affrontare insieme il cambiamento. La sua scelta nasce da un bisogno legittimo, così come la sofferenza della sua partner potrebbe indicare quanto la relazione fosse significativa per lei.
In questi casi può essere utile considerare un percorso di coppia o individuale, che permetta di comprendere meglio cosa è accaduto, come sono state prese le decisioni e se esistono margini di rielaborazione, sia per chiarire definitivamente la situazione sia, eventualmente, per valutare se e come riprendere un dialogo più costruttivo. Un cordiale saluto.
quella che descrive è una situazione in cui si sono scontrati bisogni diversi all’interno della coppia, senza riuscire a trovare un punto di incontro. La menopausa può incidere sulla sessualità, ma il nodo centrale sembra essere stato il dialogo e la possibilità di affrontare insieme il cambiamento. La sua scelta nasce da un bisogno legittimo, così come la sofferenza della sua partner potrebbe indicare quanto la relazione fosse significativa per lei.
In questi casi può essere utile considerare un percorso di coppia o individuale, che permetta di comprendere meglio cosa è accaduto, come sono state prese le decisioni e se esistono margini di rielaborazione, sia per chiarire definitivamente la situazione sia, eventualmente, per valutare se e come riprendere un dialogo più costruttivo. Un cordiale saluto.
Buonasera,
la situazione che descrive è delicata e comprensibile nella sua complessità. La menopausa può portare cambiamenti importanti nel desiderio e nella risposta sessuale, ma non significa necessariamente dover rinunciare alla sessualità: spesso ci sono aspetti fisici ed emotivi che possono essere affrontati con il giusto supporto.
Dall’altra parte, anche il suo bisogno di intimità e di una vita sessuale attiva è legittimo. Quando però in una coppia manca il dialogo o la disponibilità ad affrontare insieme il problema, può crearsi una distanza difficile da colmare.
La decisione che ha preso sembra legata al bisogno di tutelare il suo benessere. Allo stesso tempo, il fatto che la sua ex compagna sia così disperata fa pensare che forse ci fossero emozioni e difficoltà non espresse fino in fondo.
Se dovesse sentire il dubbio o il bisogno di maggiore chiarezza, potrebbe essere utile un confronto (anche con un professionista) per comprendere meglio cosa è successo tra voi e chiudere o ridefinire la relazione in modo più consapevole.
Andare avanti è una scelta legittima, ma farlo con consapevolezza emotiva può aiutarla a stare meglio anche nelle relazioni future.
Saluti,
Dott.ssa Donatella Valsi
la situazione che descrive è delicata e comprensibile nella sua complessità. La menopausa può portare cambiamenti importanti nel desiderio e nella risposta sessuale, ma non significa necessariamente dover rinunciare alla sessualità: spesso ci sono aspetti fisici ed emotivi che possono essere affrontati con il giusto supporto.
Dall’altra parte, anche il suo bisogno di intimità e di una vita sessuale attiva è legittimo. Quando però in una coppia manca il dialogo o la disponibilità ad affrontare insieme il problema, può crearsi una distanza difficile da colmare.
La decisione che ha preso sembra legata al bisogno di tutelare il suo benessere. Allo stesso tempo, il fatto che la sua ex compagna sia così disperata fa pensare che forse ci fossero emozioni e difficoltà non espresse fino in fondo.
Se dovesse sentire il dubbio o il bisogno di maggiore chiarezza, potrebbe essere utile un confronto (anche con un professionista) per comprendere meglio cosa è successo tra voi e chiudere o ridefinire la relazione in modo più consapevole.
Andare avanti è una scelta legittima, ma farlo con consapevolezza emotiva può aiutarla a stare meglio anche nelle relazioni future.
Saluti,
Dott.ssa Donatella Valsi
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