Salve sono fidanzata da 8 anni col mio ragazzo abbiamo una relazione bellissima, a lui sia io che le

24 risposte
Salve sono fidanzata da 8 anni col mio ragazzo abbiamo una relazione bellissima, a lui sia io che le altre persone lo vedono innamoratissimo di me, fa sempre di tutto per rendermi felice, ed è sempre presente in tutto ciò che faccio, fin quando a novembre del 2023 ho scoperto alcune cose sul mio ragazzo che mi hanno fatto stare molto ma molto male, allora il mio ragazzo tra ottobre/novembre 2022 ha iniziato a soffrire diciamo di una leggera depressione, è stato anche seguito da una psicologa e poi da un psichiatra perchè non riusciva proprio a stare bene, aveva pianti improvvisi, non dormiva la notte era depresso e non migliorando ha dovuto anche prendere alcuni medicinali, lui ha sempre detto che quest’ansia era stata provocata dal fatto che dovevamo sposarci e comprare casa e non sapevamo se riuscivamo a fare tutto economicamente, oltre al fatto che lui tutt’oggi ha l’ansia di invecchiare, comunque dopo tutta una serie di sedute tra psicologo, psichiatria ecc tra gennaio/febbraio 2023 lui dice di stare bene e decide di staccare la terapia, oltretutto lui tutt’oggi ha sempre qualche ansia ma non più come lì; Dopo un anno a novembre del 2023 causalmente trovo sulla sua email dei fumetti dipinti di lui e la sua ex fidanzata, stati creati 1 anno prima proprio quando lui ha passato quel momento di depressione, in quel momento mi è caduto il mondo addosso perchè per me lui era il mio posto sicuro, dopo la separazione dei miei genitori per me lui era il mio punto di riferimento, cmq dopo visto ciò abbiamo litigato tantissimo, lui inizialmente mentiva diceva che gli erano stati mandati e nn li aveva fatti lui, addirittura per farsi credere denunciò alla ragazza che creò questi fumetti, ma io sempre non lo credevo, io contattò addirittura la sua ex che tra l’altro è fidanzata perchè in quel momento pensavo ci fosse stato qlks tra di loro, lei disse che nn ci è mai stato nulla addirittura fece interferire il fidanzato tra noi e questa situazione che si creò, cmq siamo stati 3 mesi litigati, dopo 3 mesi lui mi disse tutta la verità che lui in quel periodo non stava bene con la testa non sa perchè ha fatto fare questi fumetti che dipingessero lui e la sua ex che si baciavano, mi disse che quei fumetti non sono mai stati mandati a nessuno e non si è mai nemmeno sentito con questa sua ex, che ha fatto una grande stronzata, che lui ama solo me e nn voleva perdermi, che per questa sua ex lui non prova nulla, fece di tutto per non perdermi, dopodichè dopo 4 mesi decidemmo di riprovarci perchè lo vidi veramente pentito di tutto ciò, lui da qnd abbiamo decido di riprovarci si sta comportando benissimo d’altronde cm ha sempre fatto, non mi ha mai dato modo di pensare qualcosa di male, mi ha sempre trattato cm una principessa, ma io non mi capacito di ciò che ha fatto, ho sempre una perenne ansia addosso, penso sempre a quei momenti che sono stata male, penso sempre se magari lui prova ancora qualcosa per la sua ex, tutto ciò non mi permette di vivere bene la mia relazione, lui si sta dando molto da fare per comprare casa e sposarci, io non ho dubbi che lui non mi ami, ma quei momenti che ho vissuto li tengo sempre nella mente, ho quel fumetto impresso nella mia mente, non riesco più a vivere rilassata..
 Maria Damiano
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Frattamaggiore
Salve gentile utente,
La complessità l’ambivalenza delle emozioni che descrive richiede certamente uno spazio di approfondimento.
Dr.ssa Damiano Maria

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Camilla Persico
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Carrara
Buongiorno,

Mi dispiace molto sentire che sta attraversando questo momento così difficile nella sua relazione. La situazione che ha descritto è complessa e capisco quanto possa essere pesante per lei.

Inizialmente, vorrei elogiare il suo coraggio nel condividere apertamente i suoi pensieri e sentimenti riguardo a quello che è successo. È evidente che lei tiene molto al suo ragazzo e che la relazione che avete è importante e significativa per entrambi.

È comprensibile che la scoperta dei fumetti sia stata un colpo molto duro per lei, specialmente considerando il contesto della sua relazione con il suo ragazzo. È normale sentirsi traditi e confusi in una situazione del genere.

La sua preoccupazione per la verità di quanto accaduto è del tutto legittima, e il fatto che lei abbia avuto il coraggio di affrontare direttamente la situazione parlando dimostra una grande forza e determinazione da parte sua.

Ora che il suo ragazzo ha confessato la verità e sembra sinceramente pentito per quello che è successo, è comprensibile che lei si trovi in uno stato di confusione e ansia. È un passo importante per il suo ragazzo aver ammesso i suoi errori e aver cercato di riparare il danno fatto.

Tuttavia, è anche normale che lei si senta ancora ferita e insicura riguardo alla situazione. È un processo emotivo complesso che richiederà tempo e lavoro per elaborare, e in parte dimenticare..... Potrebbe essere utile per entrambi cercare il supporto di un terapeuta di coppia, che possa aiutarvi a navigare insieme attraverso questo periodo difficile.

Per quanto riguarda la sua ansia persistente e il modo in cui la situazione ha influenzato il suo benessere emotivo, sarebbe importante anche per lei cercare il supporto di un professionista della salute mentale il quale può aiutarla a esplorare i suoi sentimenti, a gestire l'ansia e a trovare modi per vivere più serenamente la sua relazione.

Mi auguro che lei e il suo ragazzo possiate trovare la strada per superare questa difficile fase e ricostruire la fiducia nella vostra relazione. Ricordi che è importante anche prendersi cura di sé stessi e del proprio benessere emotivo durante questo processo.

Resto a disposizione per ulteriori discussioni e per offrire supporto durante questo periodo. Le auguro tutto il meglio e spero che trovi la pace e la serenità che merita.

Cordiali saluti, dott.ssa Camilla Persico
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Psicologo, Psicoterapeuta
Pozzuoli
Ciao
Capisco quanto tu stia attraversando un periodo molto difficile e pieno di conflitti emotivi. Scoprire quelle immagini sui fumetti è stato sicuramente un evento traumatico per te, soprattutto considerando la lunga storia che hai con il tuo ragazzo e la fiducia che hai sempre riposto in lui. È comprensibile che ti senta tradita e confusa, e che questa situazione abbia minato la tua sicurezza nella relazione.Il fatto che il tuo ragazzo abbia ammesso di aver commesso un grave errore e che sia sinceramente pentito è un passo importante verso la riconciliazione, ma è normale che tu continui a provare ansia e dubbi riguardo al futuro della vostra relazione. È difficile superare completamente un tradimento emotivo, anche quando entrambe le parti sono impegnate nel fare del loro meglio per risolvere la situazione.Ti consiglierei di cercare supporto professionale da uno psicologo o uno psicoterapeuta specializzato in terapia di coppia. Un terapeuta può aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti, elaborare il dolore e la confusione causati da questa situazione, e sviluppare strategie per affrontare la tua ansia e ripristinare la fiducia nella relazione. Inoltre, potresti considerare di coinvolgere il tuo ragazzo nella terapia di coppia per lavorare insieme sulle questioni che stanno influenzando la vostra relazione. Ricorda che è normale avere alti e bassi in una relazione, soprattutto dopo un evento così traumatico. È importante prendersi il tempo necessario per elaborare i tuoi sentimenti e prendere decisioni che siano migliori per te e per il tuo benessere emotivo. Sii gentile con te stessa e non esitare a chiedere aiuto quando ne hai bisogno.
Cordialmente
Dott. Tiziana Vecchiarini
Dott.ssa Erika Castagneri
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buonasera, grazie per aver condiviso questa sua preoccupazione su questa piattaforma.
Sono diverse le curiosità che leggendo le sue parole mi sono venute, certo è che nel momento in cui viene a mancare la fiducia è difficile vivere serenamente qualsiasi tipo di rapporto. Forse meriterebbe esplorare in maniera più approfondita, attraverso un percorso psicologico le cause della sua ansia e per ritrovare la sua serenità.
Buona serata, cordiali saluti
Dottoressa Erika Castagneri
Dott.ssa Angela Maria Zanfanti
Psicologo, Psicologo clinico
Santarcangelo di Romagna
Salve, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. Lei psicologicamente sta cercando di elaborare da sola un qualcosa che sente come un tradimento emotivo, e sta vivendo emozioni fin troppo complesse e ambivalenti che le stanno provocando un intenso stato ansioso. Tale situazione meriterebbe di essere maggiormente approfondita tramite un percorso psicologico, rimango a disposizione per consulenze di persona e online. Dott.ssa Angela M. Zanfanti
Dott.ssa Romina Parentera
Psicologo, Psicologo clinico
Lizzanello
gentilissima nel narrare la sua storia ci sono tanti elementi che andrebbero elaborati sia per una migliore comprensione sia perchè almeno da quanto ha espresso ci sono diversi funzionamenti alterati che andrebbero riaperti e questo per far in modo in primis di potervivere bene lei con se stessa e poi in relazione agli altri. Ciò che mi permetto quindi di suggerirle e di intraprendere un percorso conoscitivo si se stessa il resto verrà da se. Colgo l'occasione per fornirle la mia disponibilità nel caso in cui vorrebbe approfondire anche la risposta che le ho fornito
Dr. Marco Marenco
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve,
sembra che la condivisione dell'esperienza della sofferenza del suo compagno possa, a posteriori, aver attivato qualcosa che riguarda lei.
Sembra che entrambi abbiate vissuto ed elaborato in maniera differente quanto vi è successo. Se pensate e sentite che il sentimento e l'intenzione è quella di superare questo momento, può riflettere sulla possibilità di iniziare un percorso personale, o di coppia. Il supporto di una/un professionista può aiutarla a comprendere meglio le sue reazioni e nel caso di un lavoro di coppia, può dare un senso alle emozioni che state provando.
Dott. Francesco Pellino
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Milano
Buongiorno e buona Pasqua. Grazie per questa accorata condivisione. Il fatto che cerchi sostegno è molto bene e prima di tutto vorrei dirti grazie per aver condiviso questo momento che comprendo essere molto doloroso visti gli 8 anni della relazione.

È normale avere difficoltà a superare un'esperienza così. Potresti sentirti vulnerabile e incerta riguardo al futuro della vostra relazione e alle tue capacità di fidarti completamente di nuovo del tuo ragazzo.

Potresti trovare utile considerare la possibilità di cercare supporto da parte di un professionista qualificato, come uno psicologo o un terapeuta, che possa aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti, a elaborare il dolore e il tradimento che hai provato e a sviluppare strategie per affrontare l'ansia e costruire la fiducia in te stessa/o e nella tua relazione.

Mi sento di dirti che il fumetto, così come un dipinto, un romanzo o un'opera teatrale permettono di vivere alla nostra mente un'esperienza vicaria atta a sublimare la pulsione. Una vera e propria catarsi insomma.

Vedere quel disegno potrebbe essere stato perfino terapeutico per il tuo compagno e indirettamente utile anche per te.

Intraprendere un percorso di sostegno con uno psicologo potrebbe certamente aiutarti a spostare l'attenzione e focalizzarti sulle cose che più contano per te oltre che a capire cosa davvero tu voglia per il tuo futuro in modo fluido ed autodeterminata.

Se dovesse servire, mi trovi disponibile.

Dott. Francesco Pellino
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Dott.ssa Elena Pedrini
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buonasera e serena Pasqua! Grazie per aver condiviso il suo disagio e la sua preoccupazione su questa piattaforma. E’ già un primo passo l’avere esplicitato la Sua difficoltà perché sta cercando di trovare una soluzione valida per sé e per il Suo rapporto affettivo. Leggendo il suo scritto riterrei molto importante per Lei approfondire vari aspetti della situazione, ma soprattutto dei suoi pensieri, vissuti emotivi (tra cui il senso di insicurezza e tradimento), aspettative e desideri. Contrariamente a ciò che si pensa spesso, l’ansia può essere una nostra alleata: capirla e sviluppare strategie per affrontarla e gestirla, costruendo fiducia in se stessi e nella relazione, può aiutarci a raggiungere il benessere sperato. Potrebbe/potreste considerare di intraprendere un percorso individuale o di coppia. Sono a disposizione se mi volesse contattare, online oppure in presenza a Brescia. Un caro saluto, dott.sa Elena Pedrini
Dr. Massimo Montanaro
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Crema
Carissima, comprendo la sua fatica e quella del suo fidanzato; mi sembra tuttavia che da quanto racconta la relazione contenga molti elementi vitali e risorse anche se qualche fantasma del passato ha presentato il proprio conto. Vedo due possibilità, qualora dovesse rilevare elementi che minano la vostra fiducia: la prima è una consulenza di coppia che potrebbe aiutarvi a superare alcune difficoltà investendoci insieme; la seconda, non per forza alternativa alla prima, è invece una consulenza individuale con un professionista finalizzata ad esplorare le ansie di cui lei parla e le preoccupazioni generate dagli episodi descritti. Resto a sua disposizione, anche da remoto, qualora lo ritenesse opportuno. Cordiali saluti. Dottor Montanaro.
Dott.ssa Chiara Codecà
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Buongiorno, le relazioni sono sempre questioni complesse e estremamente delicate. Ci sono tante riflessioni che potrebbero essere condivise se lei decidesse, in un momento di cambiamento radicale della sua vita quale quello che sta vivendo, di consultare uno specialista per affrontare la sua ansia, che forse arriva da prima della "scoperta" dei fumetti, poiché all'inizio del suo racconto lei dice di averli visti nelle email del suo fidanzato... Forse entrambi di fronte ad un grande evento siete stati molto agitati e ognuno ha reagito come poteva... Non sempre il nostro desiderio è chiaro nemmeno a noi stessi e pertanto comunicarlo all'altro della coppia è ancora più difficile.
Dott.ssa Giovanna Esposito
Psicologo, Psicologo clinico
Casalnuovo di Napoli
Salve, grazie per la sua condivisione sincera, sicuramente l'argomento è molto delicato e profondo quindi la cosa che le posso consigliare è di essere chiara e parlarne in primo luogo con il suo ragazzo e poi intraprendere magari un percorso psicologico personale riuscire ad avere diversi punti di vista e capire cosa si aspetta da se stessa e dalla sua relazione e suggerirei anche eventualmente una terapia in coppia cosi da sciogliere qualche nodo venutosi a creare fra voi, la saluto Dott.ssa Giovanna
Dott. Alessandro Caraglio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Pontedera
Ciao, dal tuo racconto posso dirti che affrontare il dolore e ricostruire la fiducia dopo aver scoperto i fumetti riguardanti il tuo partner e la sua ex richiede tempo, comunicazione aperta e supporto professionale. Inizia a riconoscere il dolore e prova a lavorare sulla fiducia, che va ricostruita con azioni concrete e comunicazione continua sui vostri sentimenti e bisogni.

Probabilmente il comportamento del tuo partner è avvenuto in un momento di vulnerabilità emotiva, prova ad avere questo punto di vista per contestualizzare le sue azioni.

Potete anche valutare un percorso di Terapia di Coppia, che sia uno spazio sicuro per esplorare sentimenti, lavorare sui problemi di fiducia e insicurezza, e imparare strategie per rafforzare la relazione.

Valuta anche il supporto psicoterapeutico individuale per lavorare sulle tue insicurezze e ridurre l'ansia.

Prova ad avere una comunicazione aperta, esprimi chiaramente esigenze e limiti, e cerca un dialogo costruttivo, focalizzando gli aspetti positivi della relazione e sulle ragioni che vi hanno unito, valorizzando le azioni intraprese per migliorare la vostra unione.

Lavorare insieme con impegno, manterrà aperte le linee di comunicazione e favorirà una crescita personale e di coppia, che è fondamentale per superare le sfide e rafforzare il vostro legame.

Un caro saluto Dott. Alessandro
Dott.ssa Francesca Denaro
Psicologo, Psicologo clinico
Prato
Cara utente, hai vissuto un vero e proprio trauma , i momenti che l'hanno fatta soffrire ritornano nella mente ricorrenti e combattono con quel lato di lei che ha perdonato il suo fidanzato. Purtroppo questo senso di sicurezza è normale, la sua fiducia è stata tradita e non è facile fidarsi di nuovo nonostante le continue dimostrazioni. Quello che può fare secondo me è iniziare un percorso psicologico per mettere in fila tutto quello che è successo, riviverlo e dare un senso nuovo a tutto, in modo tale da superare quel trauma e prendere una decisione consapevole sulla sua vita. sposarsi a breve con un tarlo del genere non è proprio la via più funzionale per il benessere di tutti. Le auguro in bocca al lupo , se vorrà approfondire sa dove trovarmi.
Dott.ssa Gabriella Caracciolo
Psicologo, Psicologo clinico
Caserta
Gentile utente, anzitutto grazie della condivisione.
Lei dice che lui, dal divorzio dei suoi genitori, è diventato il suo punto di riferimento, un porto sicuro. forse è come se questa situazione la avesse riportata ad un piano di realtà dove c'è da fare i conti con il fatto che anche i punti di riferimento possono avere movimento? . Spesso quando ci si carica di aspettative, vedere che non è come si crede o non solo, può fare male.
La invito a riflettere su questo
Ad ogni modo resto a sua disposizione, Dott. Ssa Gabriella Caracciolo
Dott.ssa Anastasia Giangrande
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente, grazie per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e preoccupazioni, e mi dispiace molto per i vissuti negativi che da queste scaturiscono. Se dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso online, utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori modo ssa trovare una strada percorribile verso la serenità.
Qualora dovesse avere altre domande, o desiderasse ricevere ulteriori informazioni, non esiti a contattarmi. Un caro saluto, dott.ssa Anastasia Giangrande.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Comprendo che la scoperta dei fumetti dipinti del tuo ragazzo e la sua ex fidanzata ti abbia causato una grande sofferenza e ansia. È normale che tu abbia ancora questi pensieri e dubbi persistenti dopo quello che hai vissuto. Ti consiglio di cercare un sostegno psicologico per elaborare e affrontare il dolore emotivo che hai sperimentato. Un professionista può aiutarti a comprendere meglio i tuoi sentimenti, a trovare modi per gestire l'ansia e a ricostruire la fiducia nella tua relazione. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Dott.ssa Arianna Livia Liaci
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Taranto
Gentile utente,
La ringrazio per aver condiviso il suo vissuto.
La psicoterapia offre gli strumenti necessari per comprendere ed accettare i propri bisogni, i propri sentimenti e le proprie emozioni ma soprattutto offre una chiave di lettura diversa per quei vissuti che, ad oggi, hanno portato agli elementi precedentemente elencati. Ritengo che, in questo momento di particolare fragilità per lei, possa esserle molto utile intraprendere un percorso simile.
Di conseguenza le auguro con tutto il cuore di trovare uno specialista di cui possa fidarsi e con cui possa condividere un cammino di crescita personale.
Saluti,
Dott.ssa Liaci
Dott.ssa Serena Baleani
Psicologo, Psicologo clinico
Loreto
Salve, capisco il momento di difficoltà che sta vivendo. Quando la nostra fiducia viene minata è difficile riuscire ad andare avanti come se niente fosse successo. Credo che nel suo caso si possa lavorare su più piani: riuscire ad accettare il momento di profonda fragilità del suo ragazzo e lavorare sull'ansia che sente con tecniche mirate ad alleviarla, come la mindfulness, le tecniche di rilassamento e le tecniche psico-corporee.
Dott. Giacomo Cresta
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Mi dispiace molto sentire quello che sta attraversando. La situazione che descrive è certamente complessa, e capisco quanto possa essere difficile convivere con i ricordi di un periodo così doloroso, soprattutto quando la fiducia è stata scossa. Nonostante il suo ragazzo stia cercando di rimediare e dimostrare il suo amore, il trauma emotivo che ha vissuto resta un peso difficile da lasciar andare.

Il suo malessere e l’ansia che prova sono comprensibili: quando una relazione attraversa una crisi di fiducia, il processo di guarigione richiede tempo e il superamento di emozioni contrastanti. È importante riconoscere che, sebbene il suo ragazzo si stia impegnando a farle vedere che ama solo lei e che è sinceramente pentito, i suoi sentimenti di insicurezza e dubbio sono validi. Questo non significa che non ci sia amore o che lui non stia facendo del suo meglio, ma che lei sta vivendo una situazione in cui è difficile lasciar andare il passato, anche se entrambi vogliono andare avanti.
Potrebbe essere utile parlare con lui apertamente, magari in un contesto di terapia di coppia, per affrontare insieme il dolore che ha provato e per creare uno spazio in cui possa esprimere liberamente le sue preoccupazioni senza sentirsi giudicata. Un percorso di sostegno psicologico individuale potrebbe anche aiutarla a gestire meglio l’ansia e a elaborare i suoi sentimenti, permettendole di trovare un equilibrio e, gradualmente, riconquistare la serenità.
Vivere una relazione è sempre un percorso di crescita, e la sua sofferenza emotiva è comprensibile. Prendersi il tempo per guarire e parlare apertamente delle sue emozioni potrebbe aiutarla a trovare un modo per rilassarsi e ristabilire una fiducia che, sebbene scossa, può ancora essere ricostruita. Se ha altre domande o desidera approfondire, sono a disposizione.
Cordialmente,
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve, capisco profondamente il suo dolore e il senso di smarrimento che sta provando. Quando una relazione è stata per anni il nostro punto di riferimento e di sicurezza, scoprire qualcosa che ci fa stare male può scuotere le nostre certezze più profonde. Nel suo caso, il fatto che il suo compagno abbia commissionato questi fumetti ha avuto un impatto molto forte, tanto da farle mettere in discussione il senso di fiducia e stabilità che aveva nella relazione. Quello che sta vivendo ora è del tutto comprensibile: nonostante il suo compagno abbia ammesso l’errore, abbia mostrato pentimento e si stia impegnando per ricostruire il rapporto, lei continua a sentirsi turbata da ciò che è successo. Questo accade perché il nostro cervello tende a rivivere gli eventi che ci hanno fatto soffrire, cercando di trovare un senso o una spiegazione che possa placare il dolore. La sua mente, in un certo senso, sta cercando di proteggerla, tenendola in allerta affinché non si trovi di nuovo in una situazione di vulnerabilità. Ma il problema è che questa continua attivazione emotiva la sta facendo vivere in uno stato di ansia perenne, impedendole di godersi il presente. Ciò che potrebbe aiutarla è lavorare su due aspetti fondamentali: da una parte, la gestione dell’ansia legata al passato e, dall’altra, la ridefinizione della fiducia all’interno della relazione. L’ansia che sta provando nasce dal fatto che la sua mente è ancora ancorata a quei momenti di dolore. Probabilmente, quando il pensiero dei fumetti riaffiora, lei rivive quelle emozioni come se stessero accadendo ancora oggi. È un meccanismo tipico dei traumi emotivi: il cervello non distingue tra passato e presente, e questo le impedisce di sentirsi davvero sicura nella relazione, anche se le prove concrete le dicono che il suo compagno la ama e sta facendo di tutto per dimostrarglielo. Lavorare su questo potrebbe significare imparare a distinguere i pensieri dal presente, accorgersi quando il passato prende il sopravvento e trovare strategie per riportarsi al "qui e ora", magari attraverso tecniche di gestione dell’ansia, come la respirazione profonda o la mindfulness. L’altro aspetto riguarda la fiducia. Dopo un evento del genere, è normale che ricostruire la fiducia richieda tempo. Non si tratta di "dimenticare" ciò che è accaduto, perché non si può forzare la mente a cancellare qualcosa di doloroso. Piuttosto, si tratta di trovare un nuovo equilibrio nella coppia, in cui possa sentirsi sicura senza bisogno di controllare costantemente il passato. Un aspetto che potrebbe essere utile approfondire è il suo bisogno di certezza assoluta: desidera essere sicura al 100% che il suo compagno non provi nulla per la sua ex, ma la verità è che nessuna relazione è mai priva di incertezze. Ciò che conta è come il suo compagno si sta comportando oggi, quanto è presente, quanto si impegna per farla sentire amata. Se lui sta costruendo il futuro con lei e non le dà segnali di ambiguità, allora potrebbe essere utile provare a distinguere i fatti reali dai timori che nascono dalla sua mente. Un altro elemento importante riguarda il significato che ha dato alla relazione. Lei ha descritto il suo compagno come il suo "posto sicuro", soprattutto dopo la separazione dei suoi genitori. È naturale cercare stabilità in una persona che amiamo, ma è altrettanto importante costruire una sicurezza emotiva anche dentro di sé. Quando il nostro benessere dipende totalmente da un’altra persona, ogni scossa (anche se piccola) può sembrare un terremoto. Forse potrebbe essere utile lavorare su questo: rafforzare la sua sicurezza interiore, in modo che il suo benessere non sia legato solo a quello che il suo compagno fa o non fa. Infine, si dia il tempo di guarire. Non c’è una scadenza entro cui "dovrebbe" smettere di pensarci. L’importante è che possa progressivamente spostare il focus dal passato al presente, cercando di dare più spazio alle emozioni positive che sta vivendo con il suo compagno oggi. Se sente che l’ansia è troppo forte e persistente, potrebbe essere utile parlarne con un terapeuta che possa aiutarla a elaborare meglio queste emozioni e a trovare strategie più funzionali per affrontarle. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dott. Francesco Giampaolo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
quello che stai vivendo è un trauma della fiducia che ha creato una ferita profonda nel tuo senso di sicurezza relazionale. Dopo otto anni di relazione, scoprire che il tuo partner ha creato contenuti intimi con la sua ex proprio durante un momento di crisi è comprensibilmente devastante.

La tua reazione è del tutto normale. Quando scopriamo che la persona che consideriamo il nostro "posto sicuro" ha fatto qualcosa che mina completamente la nostra fiducia, il nostro sistema nervoso entra in stato di allerta permanente. Non riesci a rilassarti perché una parte di te ora è costantemente in guardia, cercando segnali di possibili tradimenti futuri.

Il fatto che lui abbia mentito inizialmente, arrivando addirittura a denunciare qualcun altro per coprire le sue azioni, ha probabilmente peggiorato il trauma. Non solo hai dovuto elaborare il fatto che aveva creato quei fumetti, ma anche che era capace di mentire in modo così elaborato quando messo alle strette. Questo ha minato la tua capacità di fidarti non solo delle sue azioni, ma anche delle sue parole.

La sua spiegazione - che era in un momento di depressione e non sa perché l'ha fatto - è comprensibile dal punto di vista psicologico. Durante episodi depressivi, alcune persone possono agire in modi che non riflettono i loro veri sentimenti o valori. Tuttavia, questo non cancella l'impatto che le sue azioni hanno avuto su di te.

Il tuo cervello ora è in modalità "ipervigilanza". Ogni volta che lui fa qualcosa di carino, una parte di te si chiede se sia genuino o se stia cercando di compensare per quello che ha fatto. Ogni silenzio, ogni sguardo viene analizzato per cercare segni che possa ancora pensare alla sua ex. È estenuante e comprensibilmente ti impedisce di goderti la relazione.

È importante che tu capisca che la tua difficoltà a superare questo episodio non è un segno di debolezza o di eccessiva gelosia. Hai subito una violazione della fiducia che richiede tempo per essere elaborata. Il fatto che lui si stia comportando bene ora è positivo, ma non cancella automaticamente il dolore che hai provato.

Alcuni pensieri che potrebbero aiutarti: primo, considera che la sua depressione potrebbe davvero aver influenzato le sue decisioni in quel periodo. Questo non giustifica le sue azioni, ma potrebbe spiegare perché una persona che ti ama davvero abbia fatto qualcosa di così fuori carattere. Secondo, il fatto che questi fumetti non siano mai stati condivisi e che lui non abbia mai contattato la sua ex potrebbe indicare che si trattava più di una fantasia di fuga dalla realtà che di un vero desiderio di riconciliazione.

Tuttavia, per guarire davvero, potresti aver bisogno di aiuto professionale. Un percorso di terapia individuale può aiutarti a elaborare questo trauma e a sviluppare strategie per gestire l'ansia che ora provi. Potresti anche considerare una terapia di coppia, dove entrambi potete lavorare insieme per ricostruire la fiducia.

Non forzarti a "superare" questo episodio secondo i tempi di altri. La guarigione richiede tempo, e il tuo tempo è legittimo. Il tuo partner dovrà essere paziente e comprensivo mentre attraversi questo processo, e tu dovrai essere gentile con te stessa mentre cerchi di ritrovare la tua serenità.
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Gentile utente,
la sofferenza che descrive non nasce tanto dal gesto che ha scoperto, quanto dal crollo del senso di sicurezza che aveva costruito nella relazione. Per Lei il partner era il punto stabile dopo esperienze familiari dolorose, e quell’episodio – avvenuto in un periodo in cui lui era fragile, confuso e in cura – ha incrinato profondamente la fiducia emotiva più che la fiducia nella sua fedeltà.

Il comportamento del suo compagno rientra spesso in ciò che, nei momenti di depressione o crisi identitaria, alcune persone mettono in atto: fantasie, immagini o idealizzazioni che non implicano un reale desiderio di tradire, ma un tentativo distorto di regolare un malessere interno. Il fatto che quei fumetti non siano mai stati inviati, che non ci siano stati contatti con l’ex e che lui abbia poi riconosciuto l’errore, mostra che non si è trattato di un coinvolgimento affettivo esterno, ma di un episodio legato alla sua instabilità del periodo.

Il punto, però, è che Lei è rimasta con l’immagine emotiva del tradimento, anche se tradimento non è stato. La mente continua a riproporre quel momento perché rappresenta una ferita non elaborata, e questo spiega l’ansia persistente, i dubbi ricorrenti e la difficoltà di lasciarsi andare, nonostante il partner oggi sia presente, coerente e investito nel futuro insieme.

In questi casi non è sufficiente “razionalizzare” né convincersi che lui La ama: il corpo continua a ricordare ciò che ha vissuto. È necessario un lavoro psicologico mirato per:

ricostruire un senso di sicurezza interna, indipendente dal comportamento del partner;

elaborare la ferita di fiducia subita;

distinguere ciò che appartiene al passato da ciò che sta realmente accadendo nel presente;

integrare l’episodio come parte della storia della coppia, senza che definisca il vostro futuro.

Non c’è nulla di anomalo nel fatto che, dopo un evento così destabilizzante, Lei non riesca a “tornare come prima” da sola. Ma la relazione, per come la descrive oggi, sembra avere basi solide per proseguire: è il suo stato interno ad aver bisogno di essere aiutato a ritrovare stabilità.

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.

Dott.ssa Sara Petroni

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