Salve racconto in breve la mia storia : Ho avuto un trauma penieno durante rapporto sessuale il 05/

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Salve racconto in breve la mia storia :
Ho avuto un trauma penieno durante rapporto sessuale il 05/12/2022.
Subito mi sono recato da un andrologo il quale dopo aver effettuato ecografia basale (nella norma ), mi dice che è una cosa lieve e mi prescrive la seguente terapia:
- 10 sedute di onde d urto
- fibrosil 6 compresse al giorno
- lenidase 3 compresse al giorno.

A febbraio ripeto ecografia basale : tutto nella norma;

Mi dice di continuare con fibrosil 6 al giorno per altri 4 mesi.

Giugno nuova ecografia sia basale che dinamica stavolta : tutto nella norma.

Mi dice di continuare con il fibrosil altri 2 mesi .

Settembre nuova ecografia basale : mi dice che ho una millimetrica calcificazione talmente piccola che non è’ rilevabile alla palpazione e che non può crearmi ne’ curvature ne’ problemi di erezioni.
Mi dice di continuare fibrosil e di fare altre 10 sedute di onde d urto in modo da riuscire probabilmente a rompere la calcificazione.

La cosa strana è che non mi ha stampato questa ecografia me L ha solo detta verbalmente . Quindi io non ho nulla nero su bianco, non so le dimensioni , la posizione esatta di qyesta calcificazione. E poi mi chiedo come mai fino a fine giugno non c era nulla e a inizio settembre (9 mesi dal trauma ) spunta sta cosa. Mi viene il sospetto dato l alto costo delle onde d urto che me L abbia detto per specularmi soldi delle terapie .

Ho prenotato un altta visita andrologica che farò giovedì da un altro specialista per capire la situazione .

Concludo dicendo che nn ho ne’ curvature ne’ nulla. Unica cosa negativa è’ che ogni tanto mi viene un dolore tipico da infiammazione nella zona dove ho avuto il trauma che mi passa con qualche brufen.

Le chiedo:
1) se è possibile una cosa simile: cioè fine giugno (7 mesi dal trauma) tutto nella norma e a inizio settembre (9 mesi dal trauma) questa calcificazione, avendo seguito le cure alla lettera?

2) se (ammesso che esiste questa calcificazione) se può sviluppare o rimane tale ?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorre vedere le ecografie della prima fase per darle delle risposte sensate, ma certo non è per nulla chiaro come a fronte di una situazione lieve, ammesso che ci fosse, sia stata svolta una terapia che ha senso solo in condizioni almeno consistenti. Vista poi l'evoluzione... beh.. dire che qualcosa non quadra è essere cortesi. Senta cosa le dice il nuovo andrologo che certamente rivaluterà il primo esame.

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