Salve, perché dopo un sonnellino pomeridiano mi capita di sentirmi più depressa e frustrata? (La mat
25
risposte
Salve, perché dopo un sonnellino pomeridiano mi capita di sentirmi più depressa e frustrata? (La mattina non ho questa problematica per fortuna)
Gentile utente buongiorno,
difficile rispondere a una domanda così scarna di informazioni. Il sonnellino pomeridiano può diventare una buona abitudine a meno che non si soffra di insonnia notturna. La tendenza a svegliarsi depressi o frustrati può dipendere dai fattori più diversi legati, per esempio, alla durata del sonnellino o a meccanismi più squisitamente cognitivi : per dirne una, a quanto si senta autorizzato a questa pausa di sonno. Senza ulteriori dettagli legati al suo caso più che ipotesi non posso fare. Mi scriva liberamente se vuole saperne di più. Un caro saluto, dott.ssa Manuuela Leonessa
difficile rispondere a una domanda così scarna di informazioni. Il sonnellino pomeridiano può diventare una buona abitudine a meno che non si soffra di insonnia notturna. La tendenza a svegliarsi depressi o frustrati può dipendere dai fattori più diversi legati, per esempio, alla durata del sonnellino o a meccanismi più squisitamente cognitivi : per dirne una, a quanto si senta autorizzato a questa pausa di sonno. Senza ulteriori dettagli legati al suo caso più che ipotesi non posso fare. Mi scriva liberamente se vuole saperne di più. Un caro saluto, dott.ssa Manuuela Leonessa
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentilissima buongiorno! grazie per la condivisione. Darle una risposta precisa ed esaustiva è davvero difficile; servirebbero dei colloqui di approfondimento per esplorare e comprendere quelle che sono le motivazioni sottostanti la sua difficoltà pomeridiana!
resto a disposizione!
AV
resto a disposizione!
AV
Salve, Mi dispiace molto per la situazione Perché comprendo il disagio espresso. Evidentemente si deve essere innestato un meccanismo per cui il sonnellino pomeridiano viene da lei visto come un qualcosa non di ristoratore Ma come qualcosa che la porta a generare pensieri negativi su se stessa, quasi come se dormendo il pomeriggio lei stessa possa effettivamente sentirsi quasi inutile. Chiaramente È un'ipotesi scevra di dettagli importanti per cui la invito a richiedere un consulto psicologico alle firme di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare Quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Resto a disposizione, anche on-line. Cordialmente, Dott FDL
Buonasera Gentile Utente, ciò che prova è perfettamente normale: corpo e mente sono connessi a tal punto che l'uno influenza l'altra e viceversa. Riposare durante il pomeriggio, porta ad un abbassamento delle energie corporee in un modo in cui il nostro corpo, solitamente, non è abituato. Ciò può comportare, soprattutto in periodi particolarmente faticosi, un abbassamento anche del tono dell'umore, che si connette a pensieri legati a temi per noi personali (fallimento, inutilità, rabbia possono solo essere alcuni di questi temi). Nel caso in cui sentisse la necessità di approfondire questo ed altri temi personali, rimango a disposizione. Cordialmente, dott. Simeoni
Buongiorno, sarebbe meglio passare attraverso almeno un colloquio di approfondimento.
Saluti
MT
Saluti
MT
Buongiorno gentilissima, spesso uno stato depressivo può portare a dormire di più e a una frustrazione per aver 'ceduto' al sonno impellente, al senso del dovere che ci chiama ogni giorno e al non concedersi la libertà di prenderci cura di noi stessi. Le consiglierei un colloquio per approfondire la sua situazione, potrebbe davvero esserle utile. Un abbraccio
Gentile Utente, purtroppo è difficile darle una risposta completa, sarebbe utile sapere quando avvengono questi sonnellini, che cosa intende lei per sentirsi depressa e che cosa sta accadendo nella sua vita in questo momento. Rimango disponibile, anche online, per un colloquio. Cordialmente, Dott.ssa Borello
Gentile utente, gli elementi che fornisce non sono esaustivi per poterle fornire una risposta concreta. Cosa intende per "sentirsi depressa e frustrata"? Cosa succede nella sua vita in questo periodo? Da quanto tempo riscontra tali difficoltà? Resto a disposizione. Un caro saluto
Buonasera, non esistono risposte valide per tutti. Bisognerebbe capire quando dorme, cosa dovrebbe fare al posto di dormire (va a dormire per evitare di fare qualcos'altro?); sogna? A cosa pensa quando si sveglia? E molte altre domande e approfondimenti che solo in un vero e proprio colloquio si potrebbero porre in maniera adeguata. Difficilmente troverà una risposta del genere "dopo il pisolino pomeridiano ci si sente più depressi e frustrati perché..." come formula generale per tutti, mi creda.
Se vuole approfondire questa sua perplessità con me sono a disposizione, basta che mi scriva un messaggio e ci accordiamo per un colloquio online, altrimenti cerchi un professionista nella sua zona
Dott. Alessio Antonucci
Se vuole approfondire questa sua perplessità con me sono a disposizione, basta che mi scriva un messaggio e ci accordiamo per un colloquio online, altrimenti cerchi un professionista nella sua zona
Dott. Alessio Antonucci
Salve! si avverte la sua necessità di avere una risposta immediata ad una domanda così specifica, ma qualunque risposta è relativa considerando che non ci ha dato nessuna informazione aggiuntiva. Ogni risposta potrebbe essere corretta cosi' come completamente sbagliata; ad esempio a me viene istintivamente da pensare ai sensi di colpa: non le capita di essere depressa e frustrata la mattina perché alla notte è "giusto" dormire, mentre al pomeriggio è vissuto come una perdita di tempo in quanto si potrebbe fare altro.
Il mio consiglio è di leggere tutte le risposte date da noi professionisti e vedere in quale si rispecchia di più, ma oltre a ciò di riformulare la sua domanda aggiungendo quante più informazioni possibili.
Cordialmente, dottor Moraschini Mattia.
Il mio consiglio è di leggere tutte le risposte date da noi professionisti e vedere in quale si rispecchia di più, ma oltre a ciò di riformulare la sua domanda aggiungendo quante più informazioni possibili.
Cordialmente, dottor Moraschini Mattia.
Buongiorno,
Sono disponibile ad aiutarla in privato.
Mi contatti pure.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Sono disponibile ad aiutarla in privato.
Mi contatti pure.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Potrebbe esserci una serie di motivi per cui si sente depressa e frustrata dopo un sonnellino pomeridiano. Di seguito elenco alcuni possibili fattori:
Sveglia durante una fase di sonno profondo: se ci si sveglia durante una fase di sonno profondo, si può sentirsi più stanchi e depressi.
Disidratazione: Se non si beve abbastanza acqua durante il giorno, potrebbe esserci una leggera disidratazione che può contribuire a sensazioni di stanchezza e umore depresso.
Effetto rebound: Alcune persone sperimentano un effetto rebound dopo un breve sonnellino, ovvero un'alterazione della qualità del sonno durante la notte successiva, il che può contribuire a sentirsi più stanchi o frustrati.
Ritmo sonno-veglia: Se il sonnellino pomeridiano interrompe il ritmo sonno-veglia regolare del corpo, può causare una sensazione di spossatezza o depressione.
Condizioni di salute preesistenti: alcune condizioni mediche come la depressione o l'ansia possono influenzare il sonno e contribuire a sentimenti di stanchezza o frustrazione dopo un sonnellino pomeridiano.
In generale, la durata, l'ora del giorno e la qualità del sonno possono influenzare il modo in cui ci si sente dopo un sonnellino pomeridiano. Potrebbe essere utile tenere un diario del sonno per monitorare le abitudini di sonno e le reazioni emotive per identificare eventuali correlazioni tra i due. Se questa sensazione continuasse a persistere, mi farebbe piacere fare una valutazione e darle un supporto personalizzato.
Sveglia durante una fase di sonno profondo: se ci si sveglia durante una fase di sonno profondo, si può sentirsi più stanchi e depressi.
Disidratazione: Se non si beve abbastanza acqua durante il giorno, potrebbe esserci una leggera disidratazione che può contribuire a sensazioni di stanchezza e umore depresso.
Effetto rebound: Alcune persone sperimentano un effetto rebound dopo un breve sonnellino, ovvero un'alterazione della qualità del sonno durante la notte successiva, il che può contribuire a sentirsi più stanchi o frustrati.
Ritmo sonno-veglia: Se il sonnellino pomeridiano interrompe il ritmo sonno-veglia regolare del corpo, può causare una sensazione di spossatezza o depressione.
Condizioni di salute preesistenti: alcune condizioni mediche come la depressione o l'ansia possono influenzare il sonno e contribuire a sentimenti di stanchezza o frustrazione dopo un sonnellino pomeridiano.
In generale, la durata, l'ora del giorno e la qualità del sonno possono influenzare il modo in cui ci si sente dopo un sonnellino pomeridiano. Potrebbe essere utile tenere un diario del sonno per monitorare le abitudini di sonno e le reazioni emotive per identificare eventuali correlazioni tra i due. Se questa sensazione continuasse a persistere, mi farebbe piacere fare una valutazione e darle un supporto personalizzato.
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 35 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buonasera, è complicato dare una risposta alla sua domanda senza avere maggiori dettagli circa la problematica riportata. Rimango a disposizione per un colloquio conoscitivo sia online che a studio. Un caro saluto
Buonasera,
è una domanda lecita la sua e già che se lo sta chiedendo significa che qualcosa dentro di sè "bussa". Riporta delle sensazioni ed emozioni che prova a seguito di un evento, ovvero, il sonnellino pomeridiano. E' un dettaglio che ha notato e lo reputa così importante tale da condividerlo con noi. Meriterebbe di essere più approfondito per comprendere cosa sottende quanto ci ha riferito. Inoltre, la invito a riflettere se ci sono altri momenti della giornata in cui si sente così. Resto a disposizione.
Un saluto,
A.A.
è una domanda lecita la sua e già che se lo sta chiedendo significa che qualcosa dentro di sè "bussa". Riporta delle sensazioni ed emozioni che prova a seguito di un evento, ovvero, il sonnellino pomeridiano. E' un dettaglio che ha notato e lo reputa così importante tale da condividerlo con noi. Meriterebbe di essere più approfondito per comprendere cosa sottende quanto ci ha riferito. Inoltre, la invito a riflettere se ci sono altri momenti della giornata in cui si sente così. Resto a disposizione.
Un saluto,
A.A.
Buongiorno, cosa intende per "depressa e frustrata"? Perché lo associa al sonnellino pomeridiano? Come si sente, nel resto della giornata, se si ferma a pensare?
Prenota subito una visita online: Consulenza psicologica - 40 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buongiorno,
La domanda è davvero molto ampia e non è possibile dare una risposta univoca. Se questa sensazione le capita spesso andrebbe la pena indagare con un professionista alcuni concetti: cosa intende per frustazione? Ogni quanto le capita? Vi sono dei pensieri ricorrenti quando succede?
Queste sono alcune domande che potrebbero aiutare a capire meglio la situazione e quindi trovare gli strumenti adatti per risolverla.
A disposizione per eventuali chiarimenti.
La domanda è davvero molto ampia e non è possibile dare una risposta univoca. Se questa sensazione le capita spesso andrebbe la pena indagare con un professionista alcuni concetti: cosa intende per frustazione? Ogni quanto le capita? Vi sono dei pensieri ricorrenti quando succede?
Queste sono alcune domande che potrebbero aiutare a capire meglio la situazione e quindi trovare gli strumenti adatti per risolverla.
A disposizione per eventuali chiarimenti.
Buongiorno. La sua domanda potrebbe avere diverse risposte: sarebbe meglio valutare quanto si sente disturbata dalla reazione a cui accenna e quindi, nel caso, approfondire le risonanze psicologiche.
Se le fosse utile, possiamo fissare un appuntamento per un colloquio orientativo online.
Se le fosse utile, possiamo fissare un appuntamento per un colloquio orientativo online.
gentile utente, come le è stato riportato anche da altri colleghi è impossibile provare a darle una risposta con i pochi elementi che ha fornito, di sicuro sarebbe necessario un approfondimento. saluti
Capisco che possa essere fastidioso dopo un sonnellino sentirsi nel modo in cui riferisce. Sarebbe importante capire meglio il suo sonno, eventuali cambiamenti o irregolarità, come si sente in quei momenti ed affrontare i pensieri negativi che potrebbero emergere. Inoltre partire dal riconoscere i propri stati emotivi, a livello cognitivo e fisico, è fondamentale. Un colloquio psicologico, anche online, può essere utile per capire ed approfondire il disagio che vive e, una volta approfondita la tematica, definire degli obiettivi su cui lavorare.
Buongiorno, la sua è una domanda interessante ma purtroppo la risposta è difficile perchè i vissuti sono personali e non è possibile generalizzare.
Sarebbe semplice provare a dare un'interpretazione a quanto descrive, ma sarebbe una semplificazione riduttiva e forse errata della sua esperienza.
Per provare a trovare una risposta chiederei a lei, secondo lei perchè si sente così?
Sarebbe semplice provare a dare un'interpretazione a quanto descrive, ma sarebbe una semplificazione riduttiva e forse errata della sua esperienza.
Per provare a trovare una risposta chiederei a lei, secondo lei perchè si sente così?
Buondì,
I fattori possono essere tanti e, date le poche informazioni a disposizione, è difficile ipotizzare una causa. Se questa situazione dovesse persistere, un percorso potrebbe rivelarsi utile per comprendere la natura di queste emozioni negative. Resto a disposizione qualora lo desiderasse, un caro saluto
I fattori possono essere tanti e, date le poche informazioni a disposizione, è difficile ipotizzare una causa. Se questa situazione dovesse persistere, un percorso potrebbe rivelarsi utile per comprendere la natura di queste emozioni negative. Resto a disposizione qualora lo desiderasse, un caro saluto
Salve, molto dipende dal tempo che si dedica al riposino pomeridiano.In genere bisognerebbe dormire dai 15 ai 30 minuti per far si che al risveglio si è più energici e reattivi.
Buonasera, può capitare che dopo un sonnellino pomeridiano si avvertano sensazioni di tristezza, frustrazione o poca energia. Talvolta ciò può dipendere da un risveglio brusco o da un riposo non del tutto ristoratore, ma in alcuni casi anche da una percezione di “poca produttività” o di tempo perso, soprattutto nei momenti in cui si è molto concentrati su obiettivi o doveri. Se nota che questa sensazione tende a ripetersi o a influire sul suo benessere, può essere utile approfondirne le cause in uno spazio di supporto psicologico, per comprendere meglio cosa la fa stare così e ritrovare un equilibrio più sereno tra riposo e attività.
Buon pomeriggio,
l’esperienza che descrive è abbastanza comune: alcune persone, dopo il "sonnellino pomeridiano", possono avvertire umore basso, irritabilità o confusione. Questo può dipendere da vari fattori, come:
--> la durata del sonno: un pisolino lungo (oltre i 20 minuti) può far entrare il cervello in una fase di sonno profondo, da cui è più difficile risvegliarsi, causando una sorta di “inerzia del sonno” che può influire sull’umore.
--> il ciclo circadiano: il corpo ha dei ritmi naturali di veglia e sonno. Quindi, dormire in momenti in cui il cervello non è abituato a riposare può generare disorientamento emotivo e fisico.
--> aspetti psicologici: per alcune persone, il risveglio pomeridiano può attivare pensieri negativi, come sensi di colpa, pressione personale o vissuti legati alla percezione di “perdita di tempo”.
Importante è comprendere ciò che questo "disagio" le comunica su di sé, ascoltandosi senza giudicarsi. Se il malessere condiziona la sua quotidianità, parlarne in un contesto psicologico può aiutare a comprendere meglio le radici.
Un caro saluto,
dott.ssa Claudia
l’esperienza che descrive è abbastanza comune: alcune persone, dopo il "sonnellino pomeridiano", possono avvertire umore basso, irritabilità o confusione. Questo può dipendere da vari fattori, come:
--> la durata del sonno: un pisolino lungo (oltre i 20 minuti) può far entrare il cervello in una fase di sonno profondo, da cui è più difficile risvegliarsi, causando una sorta di “inerzia del sonno” che può influire sull’umore.
--> il ciclo circadiano: il corpo ha dei ritmi naturali di veglia e sonno. Quindi, dormire in momenti in cui il cervello non è abituato a riposare può generare disorientamento emotivo e fisico.
--> aspetti psicologici: per alcune persone, il risveglio pomeridiano può attivare pensieri negativi, come sensi di colpa, pressione personale o vissuti legati alla percezione di “perdita di tempo”.
Importante è comprendere ciò che questo "disagio" le comunica su di sé, ascoltandosi senza giudicarsi. Se il malessere condiziona la sua quotidianità, parlarne in un contesto psicologico può aiutare a comprendere meglio le radici.
Un caro saluto,
dott.ssa Claudia
Salve, una consulenza psicologica può aiutarla a capire se questa sensazione dopo il sonnellino sia solo un effetto legato al ritmo sonno-veglia oppure se intercetti un periodo di stress, tristezza o frustrazione già presenti. Dopo un riposo pomeridiano può capitare di svegliarsi più confusi, pesanti o emotivamente giù, soprattutto se il sonnellino è lungo, avviene tardi o interrompe una fase profonda del sonno. Non significa necessariamente che ci sia qualcosa di grave: a volte il corpo si riattiva lentamente e la mente, appena sveglia, può amplificare pensieri negativi o senso di vuoto. Può provare a osservare durata, orario e stato emotivo prima di dormire, magari preferendo riposi brevi e non troppo tardivi. Se però questa tristezza è intensa, frequente o si collega ad altri segnali di malessere, un percorso di sostegno psicologico, online o in presenza, può aiutarla a comprenderne meglio il significato e a gestirla.
un caro saluto.
Dott. Giulio Blasilli
un caro saluto.
Dott. Giulio Blasilli
Domande correlate
- salve sono una donna di 37 anni, soffro di stitichezza fin da quando ero bambina, é capitato di starci pure fino a 10 giorni senza evacuare. Qualche mese fa tramite raggi X fatti all osso sacro per dolori nella posizione seduta mi hanno visto che avevo un fecaloma nell ampolla rettale, prendendo…
- Salve,sono molto preoccupata.. uso l olpreside 40/12,5 ormai da anni . Ho valori di creatinina alti1.02..azotemia 53.0 GFR 59.glucosio 105 e ferritina 214.. sono a dieta ferrea seguita da un nutrizionista...cosa mi consigliate.
- Buonasera, ho 31 anni e da circa 4 mesi ho astenia e dolori articolari e muscolari diffusi, soprattutto in zona dorsale e lombare e alle articolazioni della mano (non ho gonfiore). La sintomatologia è comparsa dopo malattia virale avuta a ottobre scorso. Mi sveglio sempre con una forte rigidità.…
- Buonasera, sono una ragazza di 24 anni che ha un problema al ginocchio sinistro ormai da 4 anni. Nel 2019 ho avuto un incidente a scuola e mi sono rotta l’emipiatto tibiale interno e da quel momento continuo ad avere forti dolori, gonfiore quando sforzo il ginocchio e blocco articolare. Camminando…
- ho una ciste al rene che nel 2023 e di 2,4 cm Nel 2016 era solo 1 cm È grave ? Ho 30 anni cosa mi devo aspettare in futuro . La ciste sarà sicuramente d a operare un giorno essendo giovane ? Può scomparire da sola ? Ogni quanto devo fare ecografie ?
- Buonasera, ho 41 anni e da 7 anni, quando sono stata operata per un ' ischemia intestinale, con resezione ileociecale, soffro di dolori addominali, con fasi acute e periodi più tranquilli. Nelle varie visite di controllo, un anno fa mi è stata diagnosticata anche iperplasia focale nodulare al…
- Buongiorno, dopo diverse indagini un anno fa è stata posta diagnosi tramite RMN di 3 ernie discali in zona lombare associate a probabile sindrome del piriforme. Ho seguito terapia con cortisonici e fisioterapia passiva e attiva su consiglio ortopedico per qualche settimana, da cui ho tratto…
- Buonasera mia mamma soffre di ansia attacchi di panico paure da molti anni la cura con levopraid eutimil mirtazapina e rivotril non le faceva più allora lo psichiatra le ha cambiato cura e ora le ha dato eutimil, pregabalin, norcapto, rivotril. Sono 10giorni che sta facendo la cura ma per il…
- De ja vu intensi tutti i giorni ma durano poco ogni tanto ho malditesta soffro d ansia e attacchi di panico sono stressato ho 18 anni non è che può essere un tumore?
- Buonasera,ho 67 anni,in menopausa avanzata. Ho preso Livial per 11 anni e sono stata benissimo! Mi e' stata sospesa e sostituita con Remifemin che sto assumendo da 1 anno con benefici nulli. Tornate le vampate come all' inizio della menopausa e problemi di sonno e addormentamento.Da alcuni…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.