Salve. Per lavoro sono costretto a stare piegato in avanti con il busto a causa di un bancone molto

Salve. Per lavoro sono costretto a stare piegato in avanti con il busto a causa di un bancone molto basso rispetto a me. Avendo anche un certo peso (100kg) mi trovo, di tanto in tanto, a convivere con dolori sotto le costole che, a volte, si irradiano anche alla schiena nella parte corrispondente. Il dolore è localizzato più verso sinistra ma si presenta anche a destra. Consigli?

18 risposte


Dolori similari spesso dovrebbero essere verificati in maniera sistemica. Anche considerando il peso corporeo mettere in relazione problemi Viscero/Somatici. Stomaco/Fegato/Diaframma ecc.. Certamente l'aspetto lavorativo è di interesse Posturologico, ma una visita Osteopatica può darle risposte concrete. Cordiali Saluti.

Prof. Carmine Tuoto

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osteopata

Marina di Belvedere Marittimo

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Salve è probabile che questa posizione crei, come tutte le posizioni mantenute per tanto tempo, un sovraccarico. Sarebbe necessaria un’attenta valutazione per capire come intervenire in termini di mobilità e rinforzo delle strutture coinvolte e lavorare su strategie per migliorare la situazione. Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista esperto in terapia manuale. Cordiali saluti


Salve. Come ha giustamente notato da solo, sia la condizione lavorativa che il peso possono facilmente essere correlati ai dolori da lei percepiti. Può capitare che queste problematiche non siano comunque isolate, ma collegate anche ad altre problematiche più "silenti". Il miglior modo per risolvere il problema è quello di rivolgersi ad un fisioterapista esperto, che la valuterà a dovere, e le proporrà un percorso da seguire insieme. Saluti


Buongiorno. Grazie per il contatto. Consiglio una risonanza magnetica . Sarebbe importante una consulenza osteopatica, per valutare l' origine del problema. Cordiali saluti.


Un dolore che si irradia è sempre da monitorare, potrebbe avere una importante implicazione sul nervo o sul viscere, le consiglio una visita osteopatica che consente sempre una valutazione globale oltre che analitica del paziente.


Salve , chiaramente le posizioni statiche prolungate, di norma creano problemi, ancor di più questa posizione crea non pochi problemi alla zona dorsale e costale in quanto si verifica una mancanza di espansione toracica e quindi probabil congestioni agli organi e visceri sotto diaframmatici ( stomaco e fegato su tutti ). Le consiglio di modificare ove possibile il piano di lavoro e un ' accurata visita osteopatica ,quanto prima, per liberare le aree bloccate


Buongiorno, innanzitutto è consigliabile un calo ponderale in quanto il sovrappeso peggiora qualsiasi postura sbagliata sovraccaricando le articolazioni. Per quanto riguarda il miglioramento a breve termine della sintomatologia di sicuro potrebbero aiutarla sedute di osteopatia associate ad esercizi di rinforzo posturale.


Richieda di essere cambiato reparto. Sulla base di Risonanze Magnetiche


Stretching sicuramente, di solito quel tipo di dolore è collegato anche a un affaticamento viscerale di qualche tipo, quindi le consiglio di approfondire. Cordiali


Buonasera, sicuramente la situazione andrebbe indagata un po' meglio, per capire se è solo un fastidio dato dalla postura mantenuta a lungo (in quel caso si può lavorare con degli esercizi e rilascio delle tensioni) o se invece è un qualcosa di viscerale che viene compresso e provoca poi dolore irradiato. Le consiglierei una visita da un'osteopata per poter valutare con lui la soluzione migliore.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Salve, bisognerebbe valutarla con adeguata anamnesi ed esame obiettivo. Pertanto le consiglio una visita da un osteopata, che potrà farle una accurata diagnosi e le spiegherà il migliore intervento per il suo sintomo. Cordiali saluti

Dr. Alfio Stefano Alì

Dr. Alfio Stefano Alì

osteopata

San Giovanni la Punta

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Salve, sarebbe molto utile effettuare una valutazione osteopatica e iniziare un percorso di cura con l'osteopata e sicuramente anche con il nutrizionista in modo da riuscire a sopportare il più possibile lo stress posturale derivato dall'attività lavorativa. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Gentile Paziente, La posizione costante piegata in avanti con il busto, unita al peso corporeo, può determinare sovraccarico su alcune strutture muscoloscheletriche e viscerali. I dolori che avverte sotto le costole, spesso associati a irradiazione verso la schiena, potrebbero derivare da una disfunzione biomeccanica legata alla postura mantenuta per lunghi periodi. In particolare, la compressione delle vertebre toraciche e lombari, unita alla contrattura dei muscoli del tronco e dell'addome, può causare dolore in queste aree. Inoltre, la postura inclinata potrebbe interferire con il funzionamento dei visceri, specialmente con la funzione respiratoria e digestiva, contribuendo alla sensazione dolorosa. L'osteopatia può essere di grande aiuto nel trattamento di questa condizione. Un trattamento osteopatico mirato potrebbe intervenire sulla mobilizzazione della colonna vertebrale, rilassando i muscoli della schiena e del tronco, migliorando la funzionalità della gabbia toracica e alleviando la compressione su nervi e strutture circostanti. Tecniche di rilascio miofasciale, manipolazione articolare e correzione posturale possono contribuire a ridurre il dolore e a ripristinare una maggiore mobilità. Inoltre, è consigliabile, per prevenire il dolore, cercare di alternare la posizione e fare pause frequenti, riducendo il tempo trascorso in una postura troppo statica. Una revisione delle abitudini posturali e, eventualmente, un programma di rinforzo muscolare, soprattutto del core, potrebbero anche essere utili per migliorare il comfort durante il lavoro. Cordiali saluti, Dott. Lorenzo Orsolini


Salve, consiglio vivamente di fare stretching e di eser seguito da un osteopata ben recensito nella sua zona.. .mi capita spesso di trattare persone che hanno questi tipi di problemi e che per necessità lavorative tendono a ripresentarsi, ma con i dovuti accorgimenti alla fine si riesce sempre a trovare una soluzione stabile. Cordialmente Osteopata Davide Savoia


Da quanto descrivi i dolori potrebbero essere di origine muscolare nella zona del rachide che poi danno dolori riferiti. Le vertebre dorsali si articolano con le coste, è facile capire che delle tensioni muscolari al rachide dettate dalla posizione in flessione del busto si possano riflettere a livello delle coste e viceversa. Ti consiglio di contattare un osteopata che tramite tecniche manuali ridurrà queste tensioni e quindi i dolori da te percepiti. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Alessandro Bartolo


Salve, il dolore che descrive è spesso legato a una postura piegata in avanti che sovraccarica muscoli addominali, diaframma e zona lombare. Questo può dare fastidi sotto le costole con irradiazione alla schiena. Per ridurre i sintomi sono utili esercizi di mobilità toracica, rinforzo del core e respirazione diaframmatica, oltre a trattamenti manuali mirati. Se possibile, adattare la postazione di lavoro è fondamentale per la prevenzione. In caso di dolore persistente è comunque consigliato un controllo medico per escludere altre cause.


Salve, problematiche di natura posturale come la sua possono avere molteplici cause che sicuramente è opportuno valutare da vicino osservando la colonna e gli arti inferiori sia in ortostasi che non. Tutto ciò lo fanno specialmente professionisti come me(osteopati), ma se ha possibilità di conoscere anche fisioterapisti, sono anche loro altamente consigliati!

Dr. Daniele Cicchitto

Dr. Daniele Cicchitto

osteopata

Castellammare di Stabia

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.